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Trovati 12039 documenti.
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2021
Fa parte di: EURIPIDES. Tragedie / Euripide
Strehler : il gigante del Piccolo / a cura di Sara Chiappori
Mimesis : GEDI, 2021
Le maestose rovine di Sferopoli / Michele Mari
Einaudi, 2021
Abstract: Ogni ossessione a Sferopoli è già stata catalogata, qualsiasi mito o superstizione trova conferma, i sogni sono moneta corrente, la letteratura è l'unica divinità. Nella geografia immaginaria e nella filologia fantastica di questo libro può capitare che il carteggio fra una padrona di casa e un inquilino precipiti in un contrappasso metafisico, e che al calar delle tenebre i teschi si raccolgano intorno a quello fra loro più loquace; che il tema assegnato da un maestro elementare susciti un maleficio, o che un esame universitario sia l'occasione per uno studente impreparato di esibirsi in uno sfoggio linguistico ultraterreno. A furia di passeggiare rimirando ogni angolo di questa dimensione, al turista potrebbe venire fame: è allora che scoprirà quanto da bambino Mozart andasse pazzo per il gorgonzola, e solo dopo aver messo in tasca una ricetta per la coda alla vaccinara potrà proseguire la visita. Non mancheranno le dispute: se si è fortunati si incontreranno gli otto rabbini più potenti del mondo pronti a sfidarsi in una gara di golem, o due parroci rivali disposti a tutto pur di raccogliere i funghi migliori. Dopo la «finzione autobiografica» di Leggenda privata , Michele Mari torna a una delle forme più congeniali: il racconto. Con la fiducia affabulatoria di chi, esplorando le infinite possibilità del genere, sa di poter sorprendere - oltre i suoi lettori - prima di tutto se stesso. Benvenuti a Sferopoli. Il visitatore che dopo aver percorso la Strada Provinciale 921 si perde in queste lande dovrà armarsi di coraggio, mettere in sonno la ragione e accettare il fascino sinuoso dell'ignoto. Si sprigiona da queste pagine una cartografia del possibile, in cui smarrirsi è forse l'unico modo per salvarsi. Una collezione di fantasmi, sogni, superstizioni e chimere letterarie: da sempre Michele Mari distilla nella forma breve l'essenza stessa della sua poetica.
Viaggi iniziatici : percorsi, pellegrinaggi, riti e libri / Emanuele Trevi
UTET, 2021
Abstract: Nel 1921 Knud Rasmussen si unisce alla V spedizione Thule per studiare la civiltà eschimese, in un viaggio tra i ghiacci sterminati di Groendlandia, Canada, Alaska e Siberia da cui tornerà cambiato, come racconta in Il grande viaggio in slitta. L'attore e drammaturgo Antonin Artaud parte per il Messico nell'estate del 1936. Il suo viaggio sarà un vero e proprio rito di passaggio: in crisi d'astinenza da eroina sperimenta ritualmente il peyotl, riversando l'esperienza nei suoi affascinanti scritti sui Tarahumara. Nel 1946 Marcel Griaule va a Ogol Alto (nell'attuale Mali) per studiare la popolazione Dogon. Dai racconti di un cacciatore cieco, custode della tradizione del villaggio, ha origine Dio d'acqua, resoconto che rivela l'immensità del sistema di pensiero di quel popolo tutt'altro che primitivo. Emanuele Trevi, con lo sguardo dello scrittore e la sapienza dello studioso, intesse tra loro queste e molte altre storie, affrontando il grande tòpos moderno dei Viaggi iniziatici e cercandone le tracce nella produzione antropologica e letteraria. L'atto della scrittura configura infatti un'iniziazione in due tempi: se ogni viaggio porta alla messa alla prova di sé, con un allontanamento dalle proprie abitudini e certezze cui segue la morte simbolica, la rinascita vera e propria avviene soltanto dopo. Metabolizzare quel viaggio, raccontarlo, scriverlo, è parte integrante dell'itinerario conoscitivo con cui il viaggiatore scopre di essere una persona nuova, diversa, rinata. E mentre tratteggia un percorso insolito e illuminante nella grande mappa della letteratura di viaggio, lo sguardo acuto di Trevi dà origine a pagine di profonda vitalità, dove la forma letteraria si rivela sorprendentemente il mezzo più adatto, così come i miti e i riti indigeni che descrive, a conoscere e forse riplasmare la realtà, fino a raggiungere un altrove.
Nascita del cinema e storia delle principali correnti cinematografiche / Antonio Flavio Raimondi
Avalon, 2021
Eris, 2021
Abstract: Negli ultimi anni la discussione sulla lingua e sull'uso di asterisco e schwa si è conquistata un posto di primo piano nel dibattito collettivo. È facile storcere il naso di fronte a un asterisco o una schwa e dire che «i problemi sono ben altri» e ci sarà un motivo se «si è sempre detto così». Questa è una visione della lingua come qualcosa di chiuso, definito, immutabile, in cui il maschile è sempre universale, il femminile subalterno, e chiunque esca dai confini di questo binarismo non può mai essere presente nei discorsi e nelle narrazioni. Ma non è così: la lingua è uno strumento che cresce e si modifica in base alle necessità della comunità che la utilizza. La realtà crea la lingua, ma è anche la lingua a creare la realtà. E la lingua è anche uno spazio in cui ogni persona deve poter stare. Nello spazio linguistico che abitiamo e nel quale ci muoviamo a chi è riconosciuto il diritto alla cittadinanza linguistica? Quali soggettività possono autodeterminarsi e quali invece sono discriminate e marginalizzate, oggetto di racconto altrui, ostacolate nel prendere parola in modo autentico? In questo libro Manuela Manera riflette sull'importanza di utilizzare la lingua per far sì che ogni persona possa sentirsi inclusa nei discorsi e nelle narrazioni e su quali sono le strategie possibili per rappresentare tutte le soggettività attraverso la lingua.
Editoriale scienza, 2021
Abstract: Trifoglio, tarassaco, rosa selvatica, acero campestre, aglio orsino, ginko, papavero, iperico, achillea... in questo erbario, splendidamente illustrato, scoprirete 18 piante, tra alberi, arbusti ed erbe, facili da trovare e da identificare. All’interno del libro, rilegato con una spirale, vi è una parte dedicata alla descrizione della pianta e a fianco un’apposita pagina, protetta da una velina, per riporre le foglie, i fiori e i gambi essiccati. Precede una parte introduttiva dedicata alla storia degli erbari, ai processi di raccolta e conservazione delle piante, alla descrizione delle parti principali di una pianta (foglia, fiore e frutto). Chiude un piccolo glossario per spiegare i termini botanici più complessi.
Pimpa e il dinosauro Dino / Altan
Nuova ed.
Franco Cosimo Panini, 2021
Abstract: Un uovo molto più grande degli altri si schiude: dentro c'è un dinosauro! Dino, appena nato, ha una gran fame e cerca la sua mamma. Per fortuna, Pimpa sa sempre come aiutare gli amici!
Einaudi, 2021
Abstract: Nel 2009 un gruppo di economisti capitanati dai premi Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen e dal prestigioso economista francese Jean-Paul Fitoussi aveva scritto un rapporto che metteva in dubbio il Prodotto interno lordo (Pil) come strumento di misura del progresso e del benessere. Ciò ha dato il via a una discussione globale in relazione al Pil e a un importante movimento tra studiosi, decisori politici e attivisti, per cambiare il modo con cui misuriamo le nostre economie. Ora con "Misurare ciò che conta" Stiglitz, Fitoussi e Martine Durand - ricapitolando le riflessioni di un comitato di esperti sulla misurazione della performance economica e del processo sociale, promosso dall'Ocse - propongono una nuova agenda, "oltre il Pil". Il volume offre una panoramica di tale movimento globale negli ultimi dieci anni e propone un nuovo armamentario di metriche per stabilire la salute di una società, incluse misure sulla diseguaglianza e la vulnerabilità economica, sulla sostenibilità ambientale e su come le persone percepiscono la propria vita.
Giulia Samoyloff : la leonessa di Milano : romanzo / Tito Livraghi
Meravigli, 2021
Abstract: Il 30 gennaio 1828, in corso di Porta Orientale, si incrociano tre personaggi che non si conoscono e che daranno vita a tre storie parallele. Uno è la contessa russa Giulia Samoyloff, appena giunta a Milano (è imparentata coi Litta, una delle casate più note e blasonate del capoluogo lombardo), dove si fermerà per vent'anni in un sontuoso palazzo nella contrada di Borgo Nuovo: ricchissima, bellissima, eccentrica, diventerà subito il riferimento della società mondana. Il secondo è un medico della Cà Granda, che gli appassionati lettori di Tito Livraghi hanno già incontrato nei suoi precedenti romanzi. E poi c'è Luigia, una popolana, che vive in una grande casa di ringhiera in contrada Isara. Con loro interagiscono innumerevoli personaggi realmente esistiti e altrettanti le cui esistenze sono del tutto verosimili. La cronologia degli eventi riguardanti la storia della città è precisa, e giunge fino alla vigilia delle Cinque Giornate.
Tipù delle palafitte / Cosetta Zanotti ; illustrazioni di Francesca Carabelli
San Paolo, 2021
Abstract: Dal suo villaggio di palafitte sulle sponde del lago, la piccola Tipù intraprende un lungo viaggio fino alle montagne dove vivono gli Uomini dei Segni, il popolo che traccia misteriose incisioni sulle rocce. Ma il cammino non sarà facile. Dovrà trascorrere le notti sola nella foresta dove la attendono lupi, orsi e il terribile sgnacco-sgnacca. Per fortuna gli insegnamenti dei nonni e la voce degli alberi saranno aiuti preziosi per superare i pericoli e affrontare le paure. Mi chiamo Tipù e sono una bambina moderna. Abito in un villaggio di palafitte con il Popolo del Lago, ma sono anche figlia del Popolo dei Segni.
Logos, 2021
Abstract: Un soldato incontra un bambino che ha smarrito la strada di casa. Le violenze della guerra hanno cancellato ogni sentiero, ma lui conosce bene la zona, così si offre di aiutarlo. Insieme attraversano una giungla intricata e angosciante. Percorrono spiagge costellate da barche in rovina. Guadano fiumi da cui affiorano carcasse di pesci mostruosi e mostruosamente armati. Attraversano radure infestate da creature demoniache, dove perfino gli dei vagano come stranieri sulla propria terra. Maschere rituali, un tempo dispensatrici di protezione, li assediano minacciose. Perfino gli spaventapasseri brandiscono falci funeste allontanando chiunque dai campi di grano. Sono solo alcune delle tremende tracce di una guerra che si è conclusa senza vincitori. Perché quale guerra può dirsi vinta se lascia dietro di sé una lunga scia di morte e devastazione? Lo sa bene il soldato, che la guerra l'ha persa, insieme alla vita. Ora però ha un'opportunità : quella di far sbocciare il sorriso sulle labbra di un bambino infelice, riportandolo a casa. Nicolás Arispe torna a incantarci con il fitto tratteggio della sua china per raccontarci una nuova storia che vede ancora una volta come protagonisti animali antropomorfizzati. Assumendo come pretesto alcune strutture tipiche dei racconti di fantasmi, questo libro parla in realtà di un bambino e della guerra, tramite la rievocazione di un evento del passato in tutta la sua portata mitica. Il racconto è ambientato nella seconda metà dell'Ottocento, al tempo della guerra del Paraguay, un conflitto brutale e ingiusto scatenato da Argentina, Brasile e Uruguay contro il Paraguay, che doveva essere punito per la sua aspirazione alla sovranità nazionale. La scelta di questo evento ha permesso all'artista di inserire nella storia elementi propri della cultura paraguayana e di quella guaranì, sfruttando così gli strumenti dell'arte per raccontare il disastro provocato da qualsiasi conflitto armato. Cosa può capire della guerra un bambino? Cosa può comprendere di questo mondo straniato e grottesco, in cui ogni ordine naturale appare annientato? Cosa può aspettarsi dagli adulti, che da figure protettrici si trasformano in dispensatori di morte e disastri? Il bambino della storia è alienato da tutto ciò che conosce, la perdita della casa coincide con la perdita del suo stesso mondo. Questo libro cerca di offrire una riparazione a lui e all'anima in pena del soldato, che, salvandolo, potrà finalmente saldare il suo debito. E, soprattutto, invita tutti a noi a riflettere su cosa sia realmente la guerra, e quanto sia più che mai necessario cancellarla dal nostro futuro.
Per niente al mondo / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo
Mondadori, 2021
Abstract: Ken Follett ci sorprende con un nuovo romanzo che segna un cambio di rotta con il passato e con i romanzi storici con cui è diventato famoso lo scrittore britannico. Per niente al mondo racconta di qualcosa che ci tocca da vicino ovvero una crisi globale in cui la popolazione sta per piombare. Che cosa si può fare per evitarla? Apparentemente nulla, ma la possibilità che si profili all’orizzonte una terza guerra mondiale permette ai protagonisti di fare cose fino ad allora assolutamente insensate. Tra il deserto del Sahara e i grandi palazzi del potere delle capitali più importanti del mondo, Ken Follett ci conduce in un viaggio all’ultimo respiro. Tra realtà, thriller e momenti di riflessione interessanti, Per niente al mondo ci conduce verso la disperazione e verso l’evolversi dei fatti in successione progressiva ed incerta. Solo una piccola speranza tiene appese le vite dei protagonisti e fino all’ultima pagina non sapremo se sarà possibile realizzarla. Per niente al mondo di Ken Follett ci riporta verso una quotidianità che sfugge alla maggior parte della popolazione e lo scrittore inglese lo fa con arguzia di parole e di storia.
Longanesi, 2021
Abstract: Ovunque nel mondo, il livello dei mari si sta alzando in modo anomalo e allarmante e lo scioglimento dei ghiacciai provocato dal surriscaldamento globale non può esserne l’unica causa. Kurt Austin, Joe Zavala e il resto del team scientifico della numa sospettano che qualcuno stia cercando di manipolare le forze della natura per il proprio tornaconto personale e quindi decidono di setacciare il globo in cerca di risposte. Sul fondo del Mar Cinese orientale scoprono che la situazione è molto più critica di quanto immaginassero: l’innalzamento delle acque fa parte di un diabolico piano architettato per sconvolgere gli equilibri di potere tra le nazioni. I pericolosi mari dell’Asia, le strade high-tech di Tokyo e un’isola segreta fanno da sfondo a una missione ad alto rischio. La Numa dovrà trovare il modo di scongiurare l’imminente catastrofe, evitando gli attacchi di un assassino così violento che persino la potente Yakuza lo ha rinnegato e, come se non bastasse, recuperare una lega metallica rara e sconosciuta insieme a una coppia di leggendarie e antichissime spade giapponesi…
La figlia unica / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Einaudi, 2021
Abstract: Siamo in una città del Nord Italia, durante le feste di fine anno a cavallo del millennio. Rachele Luzzatto è la figlia unica di una facoltosa famiglia ebraica. Curiosa e irrequieta, spiazzante osservatrice capace con i suoi commenti di ribaltare i luoghi comuni degli adulti, Rachele è però piuttosto confusa riguardo alla propria identità. Da un lato, per prepararsi alla cerimonia del suo Bat Mitzvah, deve impegnarsi nello studio della lingua ebraica, delle preghiere e dei precetti. Dall'altro, i suoi insegnanti la reputano adatta a interpretare il ruolo della Vergine Maria nella recita di Natale. A Rachele piacerebbe partecipare con i suoi compagni di scuola alla rappresentazione, peccato che il padre la pensi diversamente. Convinto della sua fede e dei suoi principî, il padre di Rachele non può accettare che la ragazzina impersoni proprio «la madre di Dio». Ma le ferme idee del padre non sono le uniche ad affollare (e disorientare) i pensieri di Rachele negli anni cruciali per la sua formazione. Ci sono i racconti, avventurosi e terribili insieme, del nonno paterno, spacciatosi per prete in un paesino di mare, per sopravvivere alle persecuzioni durante la seconda guerra mondiale; le convinzioni della nonna materna, atea dichiarata, o la fervente fede di suo marito, cattolico devoto. Quando poi, in quegli stessi giorni di festa e confusione, viene diagnosticata al padre una grave malattia, le inquietudini e le domande di Rachele diventano gli universali interrogativi di ogni essere umano di fronte al mistero. Con La figlia unica Yehoshua ci conduce con brio e freschezza a una protagonista e a un luogo insoliti per la sua produzione letteraria. È la prima volta che il grande scrittore israeliano ambienta una storia in Italia, un paese con cui ha una relazione speciale, e di cui si sente quasi «cittadino onorario». E come sempre, le sue parole sono le chiavi giuste per spalancare le gabbie dell'identità e dell'appartenenza.
Einaudi, 2021
Abstract: A cosa siamo disposti a rinunciare per seguire le nostre passioni? E quanto delle nostre passioni siamo pronti a trasformare in merce, per il denaro e la posizione sociale? Maura ha rinunciato a quasi tutto per la musica, ma adesso non sa se riuscirà piú a cantare come prima: è un soprano piuttosto famoso che ha appena subito un intervento alla tiroide, e ha pure smesso di credere nel legame sentimentale con Fred, il suo agente. Tuttavia ha accettato lo stesso di partecipare all'evento culturale che lui e Marco stanno organizzando in una villa alle porte di Bologna, evento in cui lei dovrà interpretare i cavalli di battaglia di Giuseppina Pasqua, la cantante lirica amatissima da Verdi alla quale era appartenuta la casa assieme al suo misterioso giardino. Ad aiutarla a prepararsi sarà Ursula, la moglie di Marco: è nata in Russia e sarebbe diventata una pianista classica se la sua infanzia non fosse stata segnata dall'abbandono. Presto nella villa cominciano ad accadere fatti inquietanti e senza spiegazione, che trascinano prima le due donne poi anche gli uomini in una spirale di allucinato sospetto. Indagando in modo originale il rapporto tra passione e sacrificio, ma anche le ombre della maternità, la ferocia e l'urgenza delle relazioni umane, e l'affascinante mistero del tempo, Simona Vinci racconta il momento in cui, davanti a tutte le nostre mancanze, siamo costretti a decidere della nostra vita. E lo fa con una costruzione narrativa che ci incanta e imprigiona come la villa in cui è ambientata.
Il guardiano notturno / Louise Erdrich ; traduzione di Andrea Buzzi
Feltrinelli, 2021
Abstract: La vita, la fiera identità culturale, gli amori e le lotte sociali di una piccola comunità di indiani nella riserva della Turtle Mountain, Nord Dakota, a metà degli anni cinquanta, minacciata da un disegno di legge che vorrebbe smantellare le riserve, in quello che gli indiani considerano l'atto finale dell'estinzione del loro popolo. Thomas Wazhashk, nella sua funzione di presidente tribale, unico personaggio reale insieme al senatore mormone fautore del provvedimento, riuscirà a evitare che la legge venga approvata. Su questo sfondo storico si snodano le vicende della giovane Pixie, cui è affidato il sostentamento della famiglia, delle sue inquietudini sentimentali, dell'insegnante bianco Barnes che si strugge per lei, del pugile Wood Mountain che la corteggia e la attrae. Sarà proprio lui ad accompagnarla a Minneapolis alla ricerca della sorella scomparsa nei meandri della metropoli e probabilmente vittima di loschi figuri con cui anche Pixie, inesperta ma determinata, dovrà fare i conti. Percorso da un umorismo sottile e spiazzante, popolato da personaggi acutamente tratteggiati, fra antichi rituali e irruzioni di magia che però poi trovano sempre il loro punto di caduta nella razionalità, "Il guardiano notturno" è il ritratto di una comunità in lotta per la sopravvivenza nonostante le continue aggressioni legislative, religiose ed economiche. Basato sulla straordinaria vita del nonno di Louise Erdrich, guardiano notturno e promotore della lotta contro l'estinzione dei nativi del Nord Dakota.
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Abstract: La regata di Gotland, la più celebre competizione velica del Nordeuropa, è al via e l’emozione tra gli spettatori è grande. Con sorpresa di tutti, la barca favorita per la vittoria non riesce però a partire: pochi istanti prima che venga dato il segnale, un proiettile sparato da un fucile colpisce a morte Oscar Juliander, capo dell’equipaggio, nonché vicepresidente del Regio circolo nautico svedese. Forse il noto avvocato nascondeva qualche segreto scomodo? Tra il pubblico che si preparava ad assistere alla gara, l’ispettore Thomas Andreasson è testimone dell’omicidio. Mentre la lista dei sospetti si allunga, con l’aiuto di Nora indaga sulla rispettabile cerchia di nobili e altolocati proprietari di yacht e lussuose barche a vela che frequentano il prestigioso circolo velico dell’isola, un’élite avvelenata da infedeltà, corruzione e scandali, disposta a tutto pur di salvare le apparenze.
Amnistia / Aravind Adiga ; traduzione di Norman Gobetti
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Danny è dovuto scappare dallo Sri Lanka e vive a Sydney come immigrato irregolare, perché gli è stato negato lo status di rifugiato. Abita nel ripostiglio di un negozio di alimentari e lavora come addetto alle pulizie: da quattro anni si impegna per costruirsi una nuova identità e ora, con l’accento dissimulato, le mèches dorate tra i capelli e una fidanzata vegana di cui è innamoratissimo, si sente finalmente vicino a un’esistenza normale. Ma una mattina scopre che una sua cliente è stata uccisa e lui potrebbe avere delle informazioni cruciali. Danny ha di fronte a sé una scelta impossibile: raccontare tutto alla polizia rischiando di essere scoperto e quindi espulso, oppure tacere, lasciando che il colpevole rimanga impunito. Nell’arco di una giornata che sembra interminabile, in cui il peso del passato si intreccia ai sogni per il futuro e all’assurdità di un presente da invisibile, Danny si trova a lottare con la propria coscienza e a dover decidere se chi è senza diritti abbia lo stesso dei doveri e delle responsabilità. Con il passo veloce di un thriller mozzafiato, Amnistia è insieme il romanzo di un dilemma morale e una storia di immigrazione di bruciante attualità.