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Trovati 3 documenti.
La cercatrice di funghi / Viktorie Hanisova ; traduzione di Letizia Kostner
Voland, 2021
Abstract: Sára ha 25 anni e vive in una vecchia casa nella Selva Boema. Tutte le mattine si alza, indossa un paio di vecchi scarponi, afferra il cestino e imbocca il sentiero che suo padre le ha insegnato da bambina, in cerca di funghi da rivendere alla taverna locale. I funghi sono il suo sostentamento, la sua condanna e la sua ossessione: certamente l'unico campo in cui lei, ex studentessa modello, oggi eccelle. Ogni notte Sára la passa insonne. La sua vita trascorre a un ritmo immutabile, e la routine è interrotta solo dai controlli trimestrali con la psichiatra. Ma la morte della madre, l'assillo dei fratelli per l'eredità, un cambio di gestione alla taverna e l'inattesa amicizia di un vicino la costringono ad affrontare i ricordi di un'infanzia che ha voluto nascondere anche a sé stessa.
L' inaudito : all'inizio della vita vera / Francois Jullien ; traduzione di Massimiliano Guareschi
Feltrinelli, 2021
Abstract: “Anche se nulla distingue questo mattino da un altro, anche se questo mattino ripete tutti gli altri, non potrebbe essere forse qui il momento decisivo? Il momento in cui, finalmente, trovare un punto di appoggio; in cui la ‘vera vita’ potrà finalmente iniziare. Si tratta di ‘accedere’ non a ciò che si cela o dissimula, ritraendosi o fuggendo, ma, al contrario, a quanto non cessa di erigersi davanti ai nostri occhi, a imporsi nel suo sempiterno bagliore e sciabordio, a quanto sono già ‘abituato’, che mi è immediatamente familiare e, proprio per questo, non riuscendo a coglierlo in ciò che ‘è’, mi rimane in-audito.” Quella che François Jullien racconta nel suo nuovo libro è la storia di tutti. Perché chi mai non si è scoperto stanco, col passare dei giorni, dello spettacolo meraviglioso del cielo, o del volto dell’amante, o persino di essere vivo? Cerchiamo sempre la certezza, ma arriva il momento in cui la certezza ci sfianca. La realtà diventa sterile e logorante. Eppure, far traboccare l’esperienza è possibile. Dobbiamo aprire una breccia nella struttura ripetitiva e rigida delle nostre convinzioni e delle nostre abitudini, liberando così ciò che si rivela inaudito. Solo l’inaudito può mettere in discussione la normalità e i suoi inganni, può spezzare i condizionamenti delle parole in cui il linguaggio ci tiene bloccati e può spalancare così l’esperienza.
Big questions, o Asomatognosia : ma di chi è la mano? / Anders Brekhus Nilsen
Eris, 2021
Abstract: La vita di una tranquilla comunità di uccelli filosofi viene sconvolta da un evento inaspettato: un aereo sgancia per sbaglio una bomba e si schianta poi su una fattoria. Il velivolo viene scambiato per un enorme uccello di ferro e la bomba per un uovo gigantesco. Dono divino o maledizione? Nella sua opera più importante, nata da un processo creativo lungo dieci anni, Anders Nilsen crea un’allegoria delle reazioni umane di fronte a ciò che è ignoto: paura e fede cieca da un lato, scetticismo e cinismo dall’altro. Big Questions è un grande racconto corale che rompe i confini delle convenzioni narrative mettendo alla prova l’immaginazione, una meraviglia letteraria moderna che esplora la temporaneità e l’incertezza della condizione umana.