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Trovati 56 documenti.
MIMebù, 2020
Abstract: Filosofia... Che strana parola. Che cosa vorrà dire? Sembra complicata, roba da grandi. Eppure la filosofia nasce proprio dalla curiosità e da continue domande. E si sa, di domande, i bambini ne hanno proprio tante! Ecco Iride: otto anni e migliaia di dubbi che le frullano nella testa. Chi avrà le risposte giuste? Nel Bosco delle Pecore la aspetta il filosofo Giaime, per accompagnarla in un'avventura attraverso la filosofia.
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Cos’è l’amicizia? L’immaginazione? La legalità? Il razzismo? Dall’autore de Il razzismo spiegato a mia figlia e Il terrorismo spiegato ai nostri figli, un testo essenziale per avvicinare i bambini alla filosofia. Poiché non è mai troppo presto per imparare a pensare, Tahar Ben Jelloun invita i piccoli lettori ad avvicinarsi ai concetti chiave della filosofia. Una lezione di saggezza luminosa e necessaria che, in un mondo sempre più complesso, ci aiuta a comprendere meglio il nostro rapporto con noi stessi, con gli altri e con il nostro pianeta. Il libro si chiude proprio con la parola che fonda la nostra presenza sulla Terra e rilancia la nostra azione verso il futuro, fin da piccoli: l’ambiente. Cosa sapranno fare i nostri figli per salvaguardarlo dipenderà molto anche dagli strumenti che daremo loro per comprenderlo.
Manuale del perfetto cercatore d'alberi / Tiziano Fratus
Nuova ed. accresciuta, 2. ed.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Non ditemi quali monumenti ci sono vicino a casa vostra ma quali alberi. Così si presenta Tiziano Fratus, che è riuscito nella mirabile impresa di rendere la passione di cercatore d'alberi un vero e proprio - seppur bizzarro - lavoro. Come scrive nella prefazione: Non sono poche le persone che affermano di parlare con gli alberi e di ascoltare gli alberi. Ed è una buona notizia; nessuna malattia mentale, come talvolta ironicamente rispondo quando mi si chiede: 'Anche lei parla con gli alberi?'. Ascoltare gli alberi vuol dire capire, vuol dire conoscere, vuol dire approfondire, vuol dire abbellirsi e arricchirsi, vuol dire espandere la capacità di sentirsi una creatura di Dio - o della Natura - nel mezzo di un pianeta che vive e pulsa e respira, a ogni suo battito. Un manuale che si pone l'ambizione d'essere una guida pratica e al contempo filosofica per tutti quelli che vogliono allevare il cercatore di alberi che riposa in loro, al di là della propria istruzione e del tempo a disposizione per passeggiate in mezzo al verde o nell'alveo di una riserva naturale piuttosto che nella Milano dell'Expo o della Roma immobilizzata dal traffico. Un libro per imparare e riflettere: un viaggio nella natura, sempre e necessariamente con il naso all'insù.
Quattro capanne, o Della semplicità / Leonardo Caffo
Nottetempo, 2020
Abstract: Cos'hanno in comune un pensatore-scrittore con la passione per la natura e il vagabondare, un enigmatico terrorista ex professore di matematica a Berkeley, un architetto pioneristico e un geniale filosofo che hanno rivoluzionato i linguaggi e le prospettive non solo delle loro discipline, ma della cognizione moderna del mondo? Quattro capanne. Sulle sponde di un lago, nel fitto di un bosco o in una baia rocciosa, quattro dimore essenziali e archetipiche attraverso le quali una vita torna a essere una forma di vita tra le altre, alberi, terra, acqua e animali, e l'uomo si approssima a una semplicità che va per sottrazione al midollo delle cose. Abitare una capanna - che si tratti di Thoreau, Theodore "Unabomber" Kaczynski, Le Corbusier o Wittgenstein - è un gesto radicale e inattuale (dagli esiti a volte drammatici) che azzera gli "epifenomeni che coprono tutto ciò che di naturale esiste nello stare al mondo" e ricostruisce attorno a sé tempo, percezione, esperienza, pensiero - rifondando la meraviglia dell'aderenza al reale, che per Caffo è il vero e ultimo thaumazein filosofico.
Platone è meglio del Prozac / Lou Marinoff ; traduzione di Francesco Saba Sardi
16. ed.
Milano : Piemme, [2020]
Pickwick
Abstract: Che senso ha la vita? Perché sono qui? Perché dovrei fare la cosa giusta? E che cos'è la cosa giusta? Sono domande tutt'altro che facili. Ma alcune delle menti più brillanti della storia hanno lasciato idee e linee di condotta per il nostro benessere psicologico. Le concezioni di Platone sul bene e sul male, il consiglio di Aristotele di seguire in ogni situazione ragione e moderazione, i pensieri di Kierkegaard sulla morte, la saggezza tradizionale degli "I Ching" o la teoria dell'imperativo di Kant possono rivelarsi straordinariamente utili per affrontare problemi concreti. Questo libro riporta il pensiero dei grandi pensatori della filosofia di tutti i tempi, insegnando a vivere meglio il presente.
Storia della filosofia morale / Gianfranco Mormino
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il volume descrive come i massimi filosofi dell'Occidente abbiano affrontato il problema di rendere più vivibile il mondo, elaborando teorie sulla condizione dei singoli individui e sull'organizzazione della vita sociale e fornendo indicazioni su come metterle in pratica. Con rare eccezioni, sono partiti da un acuto disagio per lo stato delle cose, analizzandone i punti deboli e indicando possibili rimedi. Muovendo dall'idea che la filosofi a sia un'attività di problem-solving, e precisamente uno strumento volto a migliorare la vita attraverso la riflessione e l'argomentazione, l'autore presenta la storia della morale dall'antica Grecia a oggi, individuando i mali contro i quali i filosofi hanno indicato di combattere e gli obiettivi che hanno proposto come desiderabili. La filosofia pratica si definisce tale sia perché si occupa dell'azione (praxis) sia perché mira a un cambiamento dell'esistenza concreta; poiché dunque in essa convivono una dimensione teorica (come si può cambiare qualcosa se non lo si conosce?) e una dimensione "militante", il volume si rivolge non solo a chi vuole sapere ma anche a chi vuole occuparsi di sé e degli altri.
Marsilio, 2020
Abstract: Che cosa sono le potenze dell'anima? A questa domanda che suonò alquanto peregrina nell'atmosfera tumultuosa degli anni intorno al 1968 Elémire Zolla, allora quarantaduenne e al suo quarto libro del ciclo di critica sociale, si cimentò a rispondere per un'esigenza anzitutto personale: esplorare le falde del mondo interiore, lo si chiami anima, psiche, coscienza, sé, intelletto o spirito e lì dentro, nel groviglio di un sentire comunemente tormentato e diviso, cogliere la radice dell'infelicità, del disincanto, dell'indifferenza dell'uomo contemporaneo, anche però una via all'emancipazione, al risveglio di energie salutari esplorate nelle tradizioni del pensiero profondo in Oriente e Occidente. Nella Parte prima Zolla scruta la 'prigione' di un'esistenza del tutto esteriorizzata e appiattita, con enorme anticipo sulle avvenute dipendenze dalle tecnologie digitali; ricostruisce le antiche e dimenticate terapie della malattia psichica, dal dionisismo all'incubazione onirica, all'eros sublimato nella poesia stilnovistica. Scandaglia la topografia dell'interiorità nella raggiera di metafore che a essa alludono giacché «quando si vuole nominare una realtà invisibile bisogna obbedire alle leggi dell'analogia»: il vento, l'ombra, il custode, il soffio, il nagual. Nella Parte seconda Zolla ricostruisce la tassonomia delle facoltà dell'uomo interiore nei repertori delle antiche civiltà, dall'Egitto a Israele, al Tibet, all'India, alla Cina taoista, ai mondi greco, romano e cristiano. Un libro antesignano, come i tanti di Zolla sul contrasto insanabile tra i 'poteri' dominanti secondo la logica mondana e le 'potenze' interiori ribelli alla sottomissione. Trasversale a tutte le culture e a tutte le religioni, la dimensione spirituale è una componente essenziale e distintiva dell'animo umano. Percorrendo la civiltà classica, ebraica, egiziana, indiana, buddista e cristiana alla luce del loro peculiare approccio alle potenze dell'anima, l'autore tratteggia un vasto affresco antropologico, in cui si alternano suggestioni sulla letteratura, la storia della cultura, la filosofia, e la teologia.
Capire lo spazio-tempo : lo sviluppo filosofico della fisica da Newton a Einstein / Robert DiSalle
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Nel presentare la storia della fisica dello spazio-tempo da Newton a Einstein come un processo filosofico in costante evoluzione, Robert DiSalle offre un punto di vista nuovo sulle relazioni tra i concetti di spazio e di tempo e la nostra conoscenza fisica. Egli muove dal presupposto che l'influenza della filosofia sulla fisica si sia manifestata in primo luogo sul piano dell'analisi filosofica dei concetti di spazio, tempo e movimento, e sul ruolo svolto da questi ultimi nella formulazione di ipotesi sulla realtà fisica. Alla luce di questa premessa, diventa possibile interpretare in una chiave originale l'opera di Newton e Einstein e i loro punti di contatto, mettendo da parte la tradizionale controversia metafisica sulla natura assoluta o relazionale dello spazio-tempo. In questo modo, Disalle apre una prospettiva nuova su domande antiche che riguardano la conoscenza a priori, l'interpretazione fisica della matematica e la natura del mutamento concettuale.
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Riesci a immaginarti a una cena con il tuo fidanzato tedesco e tua madre indiana? Lei che cerca di rimpinzarlo, lui che cerca di rifiutare cortesemente e tu che cerchi di non scoppiare a ridere. E magari ti viene in mente quella volta in cui, da piccola, lei aveva preparato il suo piatto forte, il tuo piatto preferito – un kadhi di curry, coriandolo e peperoncino –, e tu ci sei rimasta male perché non potevi mangiartelo tutto tu e ti toccava condividerlo con gli ospiti. Oppure quella volta in cui hai tenuto banco al pranzo nel centro di accoglienza per migranti, riuscendo con l’aiuto di un manicaretto curdo a far dialogare culture lontanissime tra loro. Priya Basil ci racconta con ironia e schiettezza che cosa significa essere ospitali e come usare la condivisione del cibo per imparare a stare insieme, al di là di ogni differenza e diffidenza. Perché il cibo abita le nostre vite. Ci sfama, ci sostenta, ci appaga. E, se inatteso e bizzarro, può anche stupirci e spaesarci, proprio come chi non conosciamo: l’altro da noi, il forestiero che bussa alla nostra porta e ci chiede di entrare. Riusciamo a sorprenderci e insieme nutrirci dell’imprevisto? Può la comunione di un piatto diventare comunione di esistenze? Siamo capaci di offrire un posto accanto a noi allo straniero di cui non sappiamo nulla? In Elogio dell’ospitalità Priya Basil ci spinge a esprimere la nostra generosità, invitandoci a offrire e ricevere, condividere e accogliere senza riserve, per capire che solo nell’ospitalità incondizionata possiamo trovare il nostro senso di comunità. E vivere così in un mondo in cui ogni persona può sentirsi a casa, chiunque essa sia.
Caro Epicuro : lettere sui grandi temi della vita e della filosofia / Diego Fusaro
Piemme, 2020
Abstract: «Caro Epicuro, è di felicità che oggi vorrei parlarti...» Esordisce così Diego Fusaro nella prima di quasi 90 lettere a Epicuro, l'interlocutore immaginario al quale si rivolge per affrontare altrettanti temi che riguardano il nostro stare al mondo: Amicizia, Amore, Felicità, Anima, Dono, Comunità, Tempo, Lavoro, Dialogo, Ideologia, Volontà... Perché proprio Epicuro?, si chiederà chi legge. Perché rappresenta la filosofia nella piena aderenza alla vita reale e ai suoi problemi. Non c'è un'età ideale per fare filosofia. Tutti possiamo avere a un certo punto la curiosità - o la necessità - di interrogarci sulla nostra esistenza, sui sentimenti che ci animano e il mondo che ci circonda. Ecco dunque la vera sfida che l'autore ha raccolto scrivendo questo libro: avvicinare alla filosofia i lettori di qualsiasi età in modo chiaro, accessibile, non dottrinale, amichevole. Perché, scrive, «tutti noi disponiamo - talvolta, senza neppure saperlo - di una nostra "filosofia primitiva", un quadro complessivo di senso mediante il quale interpretiamo l'accadere e la nostra esistenza, il rapporto con gli altri e con il reale».
Para que serve? / [José Maria Vieira Mendes, Madalena Matoso]
Planeta Tangerina, 2020
Abstract: Guardando una cosa, vi siete mai posti la domanda “A cosa serve?”. E se ve la siete posta, vi siete mai chiesti se tutte le cose servano a qualche cosa? A cosa serve chiedersi se una cosa cosa serve? Ci sono cose che servono a fare un sola cosa, e cose che servono a fare tante cose. Poi ci sono cose che servono a cose cui non avevamo pensato e cose che servono a quello cui noi vogliamo che servano. E poi ci sono cose che non servono a niente, ma sono importantissime. La voce di José Maria Vieira Mendes e le illustrazioni di Madalena Matoso per un libro filosofico che farà trovare risposte, ma soprattutto aiuterà a porre molte domande. Perché domandare è il primo passo necessario per capire quello che ci circonda e per stimolare l’intelligenza dei bambini.
La filosofia futura : oltre il dominio del divenire / Emanuele Severino
5. ed.
BUR, 2020
Abstract: La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all'eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all'interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell'Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L'uomo va alla ricerca del rimedio contro l'angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio.
255 p. : ill. ; 23 cm
Abstract: Una semplice guida visuale alla filosofia. Per millenni i filosofi si sono posti le domande più complesse sugli argomenti più svariati, quali il mondo, la natura, l'essere umano. Siamo davvero liberi di fare ciò che vogliamo? L'uomo si definisce in base alle azioni o alle motivazioni? Dio esiste? Chi dovrebbe governare la società? Vediamo il mondo come è realmente? "Come funziona la filosofia" spiega tutto ciò che serve sapere in merito alle grandi domande che riguardano la metafisica, le teorie del sapere, l'etica, la logica e molto altro, utilizzando infografiche, illustrazioni e un testo sempre chiaro e diretto.
La filosofia dei moderni : storia e temi / a cura di Gianni Paganini
Carocci, 2020
Abstract: Anche a distanza di secoli, la modernità – dalla fine del Rinascimento a Kant – non è tramontata, se non altro perché le idee, i programmi di ricerca, le realizzazioni cui essa ha dato inizio sono ancora attive e operanti nel nostro mondo contemporaneo. I capitoli di questo libro, affidati ciascuno a uno specialista del tema, non ambiscono all’ennesima sintesi unitaria, ma insistono piuttosto sull’intreccio dei percorsi che caratterizzarono il pensiero dei moderni. Perciò, pur senza rinunciare alla categoria dell’individualità, i singoli pensatori sono immersi nei contesti, nelle tradizioni e nei problemi del loro tempo. I grandi temi, i protagonisti e i loro interlocutori vengono così considerati da angolature o in connessioni originali. In questo modo, si vede come le filosofie giocarono su campi del sapere anche diversi, dalle scienze alla storia, dal pensiero giuridico-politico alla religione. Ne risulta un quadro più ricco e vario perché i filosofi moderni non solo diedero risposte nuove, ma sovente impostarono i problemi con i quali ancora oggi ci misuriamo.
Gribaudo, 2020
Abstract: Questo volume presenta personaggi e scuole di pensiero, ma anche aneddoti e curiosità per capire la filosofia in un modo del tutto inedito e originale: dalla "leggendaria" passeggiata di Kant con gli abitanti di Königsberg, che regolavano gli orologi su di lui (sembra che abbia fatto ritardo solo il giorno in cui aveva saputo che era scoppiata la rivoluzione francese), a Bacone, che morì di polmonite perché faceva esperimenti in pieno inverno sul modo di surgelare un pollo. Contiene inoltre "interviste impossibili" ai filosofi più celebri, test per misurare la comprensione delle tematiche trattate e la propria personale situazione filosofica, nonché giochi, simulazioni, esperimenti mentali e laboratori di diverso genere.
Niente caffè per Spinoza / Alice Cappagli
Einaudi, 2020
Abstract: Quando all'ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto, intorno a lei, sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il professore la accoglie nella sua casa piena di vento e di luce e basta poco perché tra i due nasca un rapporto vero, a tratti comico e mordace, a tratti tenero e affettuoso, complice. Con lo stesso piglio livornese gioioso e burbero, Maria Vittoria cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant'Agostino, Epicuro. Il professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Ogni lettura, per lei, diventa uno strumento per mettere a fuoco delle cose che fino ad allora le erano parse confuse e raccogliere i cocci di un'esistenza trascorsa ad assecondare gli altri. Intorno c'è Livorno, col suo mercato generale, la terrazza Mascagni e Villa Fabbricotti, le chiese affacciate sul mare. E una girandola di personaggi: gli amici coltissimi del professore, la figlia Elisa, la temibile Vally, cognata maniaca del controllo, la signora Favilla alla costante ricerca di un gatto che le ricorda il suo ex marito, i vecchi studenti che vengono a far visita per imbastire interminabili discussioni. E poi Angelo, ma quello è un discorso a parte. A poco a poco Maria Vittoria e il professore s'insegneranno molto a vicenda, aiutandosi nel loro opposto viaggio: uno verso la vita e l'altro - come vuole l'ordine delle cose - verso la morte. Senza troppi clamori, con naturalezza, una volta chiuso il libro ci rendiamo conto che la lezione del professore sedimenta dentro a tutti noi: dai libri che amiamo è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.