Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
Humanitas, 2020
Abstract: Se qualcuno mi chiedesse di nominare un singolo sentimento che il mondo che ho attraversato ha risvegliato in me, risponderei senza esitazione: compassione, che col tempo ho imparato a comprendere essere uno stadio di comprensione e una forma di conoscenza. Se accettassi che questo libro sia un libro di viaggio, allora il suo itinerario collega i punti di appoggio del significato e dell'infelicità del mondo che ho attraversato, mentre "cambiando" sono diventati punti di riferimento del mio cambiamento. In un certo senso, questo libro prosegue Il falso trattato sulla manipolazione. Così come quello non era un memoir, sebbene fosse costruito a partire da frammenti di ricordi, questo non è un libro di viaggio, sebbene i suoi capitoli descrivano eventi all'estero. Uso questo termine, all'estero, con tutto il peso che aveva prima dell' 89; Negli ultimi trent'anni, la mescolanza dei mondi l'ha erosa e svuotata di contenuto "non solo attraverso la scomparsa dei confini, ma anche attraverso il senso di alienazione da casa. Questa strana sensazione è più opprimente oggi che durante la dittatura, che ho sentito come un'oppressione esterna, non interna, profondamente, come ora. In Falso trattato sulla manipolazione ho cercato di comporre un ritratto del paese a partire da frammenti di ricordi. Ora riguarda il mondo.
Provizorat / Gabriela Adameșteanu
Polirom, 2020
Abstract: Potrebbe essere una banale storia d'amore, come in qualsiasi paese e in qualsiasi epoca. Letitia cerca di fuggire da un matrimonio infelice tra le braccia di Sorin, il suo ambizioso collega dell'Istituto. I due si gettano con tutto il loro essere in questa relazione. Solo che siamo in Romania negli anni '70... Tutto è monitorato e la crescente paranoia dà all'eroina l'impressione di essere sotto lo sguardo di un occhio enorme. Descrivendo con rara finezza uomini e donne che cercano di vivere liberamente e di sfuggire, attraverso l'amore, a un'esistenza limitata, l'autore mostra che esiste un altro demone distruttivo quanto il terrore: la precarietà dei sentimenti. Una minaccia, purtroppo, universale