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Trovati 12 documenti.
21. ed.
BUR, 2020
Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.
5. ed
BUR, 2020
Abstract: Tramite una lettera indirizzata ad un amico non identificato, Abelardo racconta la travagliata storia della sua vita: i successi e la gloria dovuti allo studio e al talento; le disgrazie e i torti subiti, a causa dell'invidia e del fatale incontro con la giovanissima Eloisa, che diverrà l'amore della sua vita. La figura di un intellettuale moderno, ideatore di un nuovo metodo di diffondere la cultura, che ha collezionato trionfi ma altrettante condanne che, come onte irrevocabili, lo costringeranno a fuggire in posti isolati e dimenticati, lontano da occhi giudicanti. Abelardo macchiò la propria anima con due gravi colpe: la superbia e la lussuria. Questi peccati decreteranno la sua rovina.
5. ed
BUR, 2020
Abstract: Questo libro, in cui Tommaso d'Aquino fornisce la sua risposta, in forma dialogica, al problema del male, è frutto dell'insegnamento universitario dell'Aquinate all'Ateneo di Parigi tra il 1252 e il 1258. Come è possibile che Dio permetta l'esistenza del male e che ruolo gioca in esso la libertà dell'uomo? Era forse preferibile non essere liberi, ma lontani dal male? Il male è un problema teorico e pratico ineludibile e sempre di attualità, poiché tutta la storia umana può essere letta nella prospettiva della lotta contro di esso. La ricerca di Tommaso mira a capire che cosa sia il male e a dischiudere ipotesi di liberazione da esso, senza trascurare il tema della libertà che chiama in causa la responsabilità dell'uomo.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Psiche, mortale dalla bellezza uguale a Venere, diventa sposa di Amore-Cupido senza tuttavia sapere chi sia il marito, che le si presenta solo nell'oscurità della notte. Scoperta su istigazione delle invidiose sorelle la sua identità, è costretta, prima di potere ricongiungersi al suo divino consorte, a effettuare una serie di prove, al termine delle quali otterrà l'immortalità.
Menecmi / Plauto ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Maurizio Massimo Bianco
Ed. integrale
Rusconi, 2020
Abstract: Un mercante di Siracusa perde a Taranto uno dei suoi due figli gemelli, Menecmo, e ne muore di dolore. Menecmo, allevato da un ricco mercante di Epidamno di cui ha poi ereditato le ricchezze, vive a Epidamno, ha una moglie gelosa e una bella amante, Erozio. Il fratello, chiamato anch'egli Menecmo, va a Epidamno e viene scambiato per il gemello, crede però che la causa delle strane avventure che gli capitano sia l'interesse da lui suscitano in Erozio. Intanto Menecmo primo subisce le ire della moglie gelosa e del suocero. I due fratelli infine si riconoscono e decidono di tornare insieme a Siracusa dopo aver venduto all'asta i beni e la moglie (se qualcuno la compra) di Menecmo primo.
Rusconi Libri, 2020
Abstract: Moltissimi, e quasi tutti anonimi, sono gli autori delle molte migliaia di iscrizioni funerarie ritrovate in ogni parte dell'impero romano. Pur caratterizzate da grande varietà di supporti ai quali corrisponde una grande difformità dei testi incisi sullo specchio epigrafico, unico è il fine che induce alla loro realizzazione: il desiderio di sopravvivere alla morte, lasciando memoria di sé alle generazioni future. Le parole incise sulla pietra, rievocando i mestieri esercitati e le imprese compiute, illustrando le qualità manifestate durante la vita, sono una solida realtà che consente al defunto di occupare, oltre la morte, il ricordo degli uomini tanto a lungo quanto dureranno le generazioni future
Mihi nomen est Stiltonius, Hieronimus Stiltonius / Geronimo Stilton
Ed. speciale in latino
Piemme, 2020
Abstract: Da quando Pinky Pick collabora con la redazione dell'Eco del Roditore, mi è successo di tutto. Una volta mi ha perfino costretto a passare il Capodanno al Polo Nord, alla deriva su un iceberg, senza neanche un formaggino da mangiare, ballando il tango per ore e ore...
Espera, 2020
Abstract: Il libro racconta in rima le origini di Roma, con un narratore davvero speciale... il gatto Cicerone! La vicenda narrata nel volume si discosta dai binari della tradizione: sulle origini di Roma accende un altro lume. Rispetto al già noto è una variazione, e, come in un film in costume, porta il lettore in un'altra dimensione. Il gatto Cicerone, nell'antico rione del Parione, risolve il mistero della fondazione, grazie a una brillante intuizione. In effetti, se di leggenda si tratta perché sì alla lupa e no alla gatta? A partire da un vecchio taccuino e da antichi motti latini di scrittura felina, con l'aiuto di un'archeologa tedesca, i protagonisti si mettono alla ricerca dell'antica scultura della gatta capitolina...
Agricola / Tacito ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note di Sergio Audano
RL, 2020
La Germania / Tacito ; introduzione e cura di Luca Canali
Roma : Editori riuniti, 2020
Abstract: "La Germania" è la più interessante delle opere "minori" di Tacito, quella ove più è adombrata la fosca temperie degli Annales. Essa è la prima monografia etnografica delle lettere latine: in essa si scontrano senza mai comporsi orrore e ammirazione per le bellicose tribù germaniche. Orrore per taluni loro culti barbarici, ma soprattutto per la prospettiva di un loro conflitto decisivo con la civiltà romana, oltre che con gli eserciti imperiali. Ammirazione per le virtù primigenie di quei popoli dalle energie morali e guerriere ancora intatte, al confronto del fatiscente costume romano che contaminava e corrodeva le basi stesse dell'Impero. Sapere se Tacito abbia scritto questa breve opera per stimolare le residue forze dello spirito latino, o per assecondare la propria bramosia di purezza primeva, o per documentare la sua solerzia di funzionari dello Stato sovrano in terra di conquista (mai avvenuta), o per glorificare l'imperatore Traiano allora in vittoriosa missione in territorio germanico, è difficile e forse superfluo. Resta il fascino difficilmente commisurabile di questa opera unica, fondamento indiscusso della filologia germanica.
De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; a cura di Mirko Tavoni
Mondadori libri, 2020
Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.