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Trovati 14 documenti.
Il ritorno dell'estraneo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Massimo De Pascale
Castelvecchi, 2019
Irruzioni
Strano, stranissimo! / Michele Ferri, Roberta Pucci
Artebambini : Associazione Kamishibai Italia, [2019]
Abstract: Quando si arriva in un posto che non si conosce, può capitare di sentirsi estranei, anzi strani, stranissimi. Ma lo siamo veramente o sono gli altri a farci sentire così? Flip, uccellino da sempre curioso del mondo, incontrerà colori mai visti, suoni insoliti, forme inaspettate, situazioni dove la normalità è sempre alla ricerca di un nuovo equilibrio. Finché qualcosa finalmente cambia...
Espatriati ed esuli nella storia della conoscenza : 1500-2000 / Peter Burke
Il Mulino, 2019
Abstract: A partire da una straordinaria messe di casi rintracciati in un arco storico che va dal XV secolo all’epoca contemporanea, il libro documenta gli effetti positivi che il fenomeno dell’espatrio produce dal punto di vista del progresso intellettuale. Mettendo a contatto la loro cultura di partenza con quella del paese di arrivo, espatriati ed esuli contribuiscono infatti all’avanzare e al diffondersi della conoscenza: informazioni nuove e stili di pensiero differenti circolano, si ibridano, aprono le menti e sprovincializzano la cultura. Nel bilancio della vita culturale l’espatrio (volontario o subìto) è dunque un guadagno più che una perdita. Una lezione da tenere presente, quando si facciano avanti tentazioni autarchiche.
Philoxenos : per una filosofia dell'ospitalità / Bruna Giacomini
Il Melangolo, 2019
Abstract: Nell'epoca in cui la figura dello straniero torna a essere pericolosamente identificata con quella del nemico, compito della filosofia è quello di ricostruire la storia, la potenza e l'attualità di categorie di cui abbiamo urgente bisogno. Partendo dalla Grecia antica e dalla tradizione giudaico cristiana, fino ad arrivare alla modernità dei Lumi e al pensiero contemporaneo, l'autrice offre una articolata ricostruzione filosofica, ma anche storica, linguistica e giuridico-politica, dei concetti di straniero e ospitalità nella loro intima connessione. Perché se xenos designa lo straniero, con lo stesso termine i Greci indicavano anche "l'amico di un Paese straniero", colui che è divenuto tale sulla base del legame istituito dall'ospitalità. È da qui che occorre ripartire per pensare e trasformare il presente.
Strano, stranissimo! / Michele Ferri, Roberta Pucci
Artebambini, 2019
Abstract: Quando si arriva in un posto che non si conosce, può capitare di sentirsi estranei, anzi strani, stranissimi. Ma lo siamo veramente o sono gli altri a farci sentire così? Flip, uccellino da sempre curioso del mondo, incontrerà colori mai visti, suoni insoliti, forme inaspettate, situazioni dove la normalità è sempre alla ricerca di un nuovo equilibrio. Finché qualcosa finalmente cambia...
Insegnare italiano L2 con i mass media / Yahis Martari
Carocci, 2019
Abstract: Possono Fedez, Grey's Anatomy e le pagine di Repubblica.it far parte del curricolo glottodidattico di italiano L2? Nell'intento di fornire una risposta positiva a questa domanda, il libro si presenta come un percorso all'interno di tre ambiti massmediatici: musica leggera, serialità e informazione scritta online. Il volume assume una prospettiva linguistica e glottodidattica e propone quindi un'analisi della lingua di questi ambiti, in rapporto all'insegnamento/apprendimento linguistico, con un'attenzione specifica verso la lingua italiana, le sue strutture e i fenomeni che la caratterizzano. Si tratta di una rassegna di analisi linguistiche e di proposte di insegnamento inedite e strutturate in base ai più recenti studi acquisizionali, che punta a offrire spunti utili anche per la didattica dell'italiano lingua madre e di altre lingue seconde.
Mondadori, 2019
Abstract: Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in Italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Il risultato? L'Italia non è più italiana. È ciò che Mario Giordano ci svela nel suo libro-inchiesta: ha girato la Penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro Paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall'isola di Venezia in mano ai turchi ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'Italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da Cosa Nostra a Cosa Loro: le cosche nigeriane si sono estese da Torino alla Sicilia. E, intanto, si afferma la Cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio. Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire. Persino gli insetti alieni minacciano il nostro Paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'Ispra. E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del North Carolina o di Shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro Paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al Parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato.
Ero straniero / Salvatore Maira
Bompiani, 2019
Abstract: Saro e Karim: uno arriva dalla Sicilia, l'altro da molto più lontano. Sono ragazzi, si conoscono alla Stazione Centrale di Milano nella concitazione di uno scippo e si ritrovano a lavorare gomito a gomito nei cantieri, torturati dal gelo di un inverno che sembra non finire mai. Quasi schiavi, l'italiano come lo straniero, nel bagno penale a cielo aperto dei muratori in nero del Nord. Dormono in alloggi di fortuna, mangiano poco e male, immigrato e migrante accomunati da uno stesso destino. A dare una parvenza di civiltà alle loro vite provvede Bashir, devastato da una tragedia personale che invade le sue notti, eppure pervaso da un amore per la vita che diventa amore per gli altri e unica medicina per sé. Adele: giovane suora in difficoltà, dopo una lunga missione all'estero fa ritorno nel suo paesino malato di intolleranza e pregiudizio per prendersi cura della casa dell'amatissima nonna che l'ha allevata ed è appena scomparsa. Smarrita, in pena, afflitta dal dubbio, è pronta però ad aprire la porta a una famiglia di egiziani appena sfrattata, con la quale nasce un'amicizia rispettosa e profonda. È il caso a incrociare le strade e le sorti di Saro e Adele, il caso ad avvicinarli e a farli alleati nella lotta contro l'ingiustizia e il razzismo di bassa lega di una provincia gretta e velenosa, che respinge per definizione l'altro da sé.
Sestante, 2019
Abstract: Ataya Prima è un manuale pensato per migranti giovani o adulti analfabeti (pre Alfa. Alfa-A1) neo-arrivati in Italia. È un manuale multilivello, che offre esercizi di diversi gradi di difficoltà, per permettere ai singolo studenti di lavorare secondo i propri tempi e all’insegnante di lavorare con il gruppo classe rispettando le esigenze di ognuno. Le attività sono varie e dinamiche, alternano momenti a classe piena a lavori in gruppo, a coppie, singoli, attività ludiche, cooperative e project work. Dieci video, utilizzabili anche come audio in mancanza dell’attrezzatura multimediale, raccontano le esperienze di protagonisti di origine straniera che vivono le situazioni quotidiane della vita in Italia. La lingua proposta è volta sia alla concretezza della quotidianità e alla lingua dell’integrazione che al racconto di sé. In Ataya Prima la lingua italiana diventa uno strumento per vivere la quotidianità e i servizi e anche mezzo per esprimere emozioni, raccontarsi e costruire relazioni significative. Fotografie e immagini ambientate in diversi luoghi del mondo danno al volume un approccio interculturale. Ogni unità ha una sezione legata all’uso della matematica che sviluppa le competenze di numeracy direttamente collegate all’argomento trattato. Ataya, che significa tè in wolof, rappresenta un’idea di scuola che si prende il tempo per essere accogliente, che di fianco a obiettivi linguistici pone anche obiettivi relazionali ed educativi.
Ornimi, 2019
Abstract: Percorso Cils si rivolge a chiunque voglia sostenere l'esame di certificazione di italiano come lingua straniera livello Uno-B1.
Italiano per stranieri : corso completo / Alberto Frè, Chiara Laverone
Giunti, 2019
Abstract: Corsi completi capaci di presentare in volumi compatti e maneggevoli quanto serve per l'apprendimento di una nuova lingua o per 'rinfrescare' e approfondire nozioni già apprese. Esercizi graduali di verifica e relative soluzioni con frasi esempio e dialoghi riferiti a situazioni reali di ogni tipo. Ogni regola grammaticale viene sempre applicata nelle frasi agevolandone la memorizzazione. Presenza costante di un dizionario bilingue. CD allegato per affinare le capacità di comprensione e migliorare la pronuncia con letture di dialoghi o esercizi.