Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 273 documenti.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Fandango libri, 2019
Abstract: Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via, una febbretta, costante, spossante, che lo ghiaccia quando esce, lo fa sudare di notte quasi nelle vene avesse acqua invece che sangue. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi, ha pronta grazie alla rete un’infinità di autodiagnosi, pensa di avere una malattia incurabile, mortale, pensa di essere all’ultimo stadio. La sua paranoia continua fino al giorno in cui non arriva il test dell’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo, non sta morendo, quasi è sollevato. A partire dal d-day che ha cambiato la sua vita con una diagnosi definitiva, l’autore ci accompagna indietro nel tempo, all’origine della sua storia, nella periferia in cui è cresciuto, Rozzano – o Rozzangeles –, il Bronx del Sud (di Milano), la terra di origine dei rapper, di Fedez e di Mahmood, il paese dei tossici, degli operai, delle famiglie venute dal Sud per lavori da poveri, dei tamarri, dei delinquenti, della gente seguita dagli assistenti sociali, dove le case sono alveari e gli affitti sono bassi, dove si parla un pidgin di milanese, siciliano e napoletano. Dai cui confini nessuno esce mai, nessuno studia, al massimo si fanno figli, si spaccia, si fa qualche furto e nel peggiore dei casi si muore. Figlio di genitori ragazzini che presto si separano, allevato da due coppie di nonni, cerca la sua personale via di salvezza e di riscatto, dalla predestinazione della periferia, dalla balbuzie, da tutte le cose sbagliate che incarna (colto, emotivo, omosessuale, ironico) e che lo rendono diverso.
Camminare verso Santiago de Compostela / Walter Orioli
Priuli & Verlucca, 2019
Abstract: Si parte per fare vuoto nella testa, per perdere tutti i punti di riferimento, per abbandonare i binari e per allacciare qualche legame con l'infinita libertà. E così che attraverso questa esperienza si può facilmente uscire dall'ego e quindi dalla dinamica della sofferenza, perché ciò che è senza sostanza non è mio e non è me stesso. Camminare è un'attività semplice che rilassa la mente e tonifica il corpo ma riempie il cuore di suggestive visioni. L'autore racconta il cammino verso santiago de compostela in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, presentando un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana. Il suo sguardo sulla vita si mescola alla ricerca della trasformazione interiore, perché il pellegrino non viaggia verso una meta geografica, bensì alla scoperta di se stesso e del proprio posto nel mondo.Walter Orioli, circa tre anni ha ha compiuto a piedi il Cammino di Santiago, da solo: 750 km in 35 giorni. Al ritorno, riflettendo e rielaborando un'esperienza che è stata per lui intensa e profonda e che ha messo in gioco il suo Sè più intimo ha voluto scrivere un libro per raccontarla meglio a se stesso e, come obiettivo secondario, anche agli altri. Ne è scaturito così un racconto di viaggio che è anche esperienza di vita e di trasformazione.Ma nelle sue pagine diaristiche si ritroverà anche il racconto di una sfida alla resistenza fisica: l'aver percorso in 35 giorni, con il zaino sulla spalle, i 750 km del Cammino. E, quindi, nel suo racconto c'è anche l'esperienza della resistenza fisica e mentale e, in ultimo, quella della libertà, in una condizione di vita che - per quanto circoscritta temporalmente - sconfina dalla quotidianità e mette in contatto con una dimensione dell'essere essenziale e priva di orpelli. Ognuno ha il suo ritmo di cammino: Walter Orioli, alla luce della sua esperienza, consiglia che il Cammino lo si faccia da soli e soltanto la sera sperimentare dei momenti di convivialità con altri "pellegrini". Ciò che scrive l'autore è la prova tangibile che il Cammino di Santiago può essere affrontato come esperienza "laica" e che, ciò nondimeno, può assumere nel corso del suo farsi delle qualità trascendenti che possono mettere ciascuno "pellegrino" in contatto con una religiosità immanente dentro il proprio sé. E proprio per questo motivo, il Cammino di Santiago può diventare - oltre ad essere esperienza di trasformazione personale - anche avventura dello spirito. 35 giorni, 700 chilometri da percorrere. Meta: Santiago de Compostela. Una tenace passeggiata tra campi di girasoli, colline, vigneti e foreste di eucalipto, con frecce gialle a indicare il percorso, che ogni anno milioni di pellegrini da tutto il mondo scelgono di intraprendere; una sfida al dolore e alla resistenza fisica, ma più di tutto una dura prova psicologica che impone di fare i conti con la solitudine e costringe all'introspezione, ma da cui germoglia una inedita consapevolezza delle proprie capacità. Walter Orioli racconta il suo cammino verso Santiago in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, fa un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana e soprattutto da quello di una fraintesa fatica esistenziale.
Astragalo, 2019
Abstract: Davide Ferrari, dieci anni da Primo Cittadino di Galliate, sempre su Facebook dal primo giorno di mandato, per creare un rapporto "speciale" con i propri Cittadini di cui ha raccolto centinaia di messaggi, segnalazioni, richieste, le più strampalate e sgrammaticate. Una decina di capitoli che descrivono le vita quotidiana di un Sindaco Italiano alle prese con i suoi "leoni da tastiera": si parla dei rifiuti, dei vigili che non ci sono mai (o ci sono troppo), di lavori pubblici e di manutenzioni, passando per le cacche dei cani, le campane rumorose, l'erba che cresce, le feste di piazza e le immancabili elezioni comunali...
Villaggio Maori, 2019
Abstract: Un cancello arrugginito si apre. Una giornalista armata di taccuino e coraggio attraversa i corridoi di una casa di detenzione e si mette in ascolto. Si siede, non giudica e assorbe, tra pentimento e dolore, le storie di sette detenuti che hanno attraversato un personale processo di redenzione. Katya Maugeri indaga le vite dietro le sbarre di chi, oltre agli errori commessi e l'etichetta di «carcerato», rimane un essere umano. Non c'è assoluzione nelle riflessioni dell'autrice: nelle sue «ore d'aria» annota le sue emozioni di intervistatrice e riesce a raccontare le difficili condizioni psichiche di chi ha commesso un reato, e di chi, fuori da una cella, ha lasciato rimpianti e sogni. Liberaci dai nostri mali non è solo un'inchiesta: è il racconto di una realtà di cui bisognerebbe avere coscienza, superando sbarre, muri e pregiudizi.
Memorie di un ginnasta quasi olimpico / Carlo Ravaioli
Argentodorato, 2019
Abstract: In questa autobiografia Carlo Ravaioli mette a nudo l'esperienza di una vita dedita alla sua più grande passione: la ginnastica artistica. Partendo dall'infanzia, l'autore racconta con grande umorismo i sacrifici, le ossa rotte, le rinunce e una grande dedizione. Memorie di un ginnasta quasi olimpico è amore per lo sport, disciplina personale e spirito di squadra, ma anche il lato più oscuro dell'agonismo e il ricordo di una gioventù spensierata e un po' ribelle, piena di piccole e grandi tragedie.
Il fuoco addosso : la bambina della fotografia racconta / Kim Phúc Phan Thi
Scripsi, 2019
Abstract: Era l'8 giugno 1972 quando il dolore straziante di Kim Phúc è stato catturato da uno scatto che ha fatto il giro del mondo. La fotografia è diventata l'immagine iconica che ha rivelato al mondo l'orrore e la violenza della guerra del Vietnam: la piccola Kim corre agonizzante pochi istanti dopo che una bomba al napalm le ha bruciato i vestiti e la carne. Da quel giorno la sua vita è stata segnata da dolorosi trattamenti per guarire le ustioni, dall'incessante dolore fisico in tutto il corpo e da un dolore sordo nell'anima. "Il fuoco addosso" è la storia di un orrore implacabile, ma anche di una speranza inaspettata, che si fa spazio tra le macerie del dramma della guerra, la storia di un riscatto che arriva attraverso la scoperta del perdono. Un racconto appassionante e commovente, che non può lasciare indifferenti.
Ediciclo, 2019
Abstract: Un viaggio della vita sognato per quasi cinque anni; un'idea che non è rimasta sulla carta ma si è concretizzata in un lungo balzo verso oriente di quasi 30.000 chilometri. Sarà il viaggiare in sé e non raggiungere la meta, Melbourne, a dare sollievo a Francesco Gusmeri, giovane cicloviaggiatore in cerca di una serenità che solo la strada potrà regalargli. Insieme a lui saliremo in piedi sui pedali lottando contro le salite turche e la neve del Pamir, gesticoleremo tentando di farci capire da burbere o losche guardie di frontiera, supereremo i 7690 chilometri di strade cinesi passando dal deserto alla giungla tropicale, arriveremo infine in Australia dove accarezzeremo un'idea ancora più folle di quella di essere partiti: restare all'altro capo del mondo per non tornare più. La bicicletta ancora una volta si rivela così strumento di diserzione e conoscenza.
Un sogno a piccoli passi / Massimo Sacanna
Youcanprint, 2019
Abstract: "Il Tor non è una gara per la maggior parte dei concorrenti. È una continua ricerca di se stessi. Una lotta che si protrae per salite e discese che sembrano non finire mai, nell’attesa di un po’ di meritato riposo nelle basi vita, che appaiono sempre più lontane. Un succedersi di stati d’animo che vanno dalla felicità più sfrenata alla peggiore delle depressioni. Dalla speranza, alla contemplazione di una natura spesso inospitale ma di una bellezza inimmaginabile. Si convive per giorni in un limbo che solo alla fine diventerà reale e ci accompagnerà anche dopo, a casa e nelle nostra quotidianità". L'autore ripercorre la sua partecipazione all'edizione 2016 dei Tor des Géants.
Figli dei figli / Marina Corradi
Itaca, 2019
Abstract: Poche righe, immagini, quasi istantanee. Marina Corradi racconta così una famiglia, la sua, la cui storia si dipana dall'inizio del Novecento a oggi. Una cronaca di eredità e memorie tramandate o perdute, in cui chi legge potrà forse riconoscersi. Come anelli di una catena ci perpetuiamo nei figli, e i padri si allontanano nell'oblio. La nostra storia scorre, breve. Solo voltandoci indietro ci pare di scorgere, dai padri ai figli, un filo: a volte doloroso, a volte imprevedibile. Ma, in fondo, misericordioso. Perché nascono e crescono, dopo guerre, povertà, dopo tutte le passioni e gli errori dei padri, i figli dei figli.
Giunti, 2019
Abstract: Trentasei anni, sorridente e solare, un ottimo lavoro come giornalista freelance, una famiglia e pochi, buoni, amici che le vogliono bene. Ecco, questa è Marianne Power. Peccato che lei non si veda così e che abbia un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Una domenica al risveglio da un’allegra sbornia del sabato sera, Marianne si guarda intorno: la camera è in disordine, ci sono abiti e bicchieri ovunque, è andata a letto vestita e non si è nemmeno struccata. Single da anni, sempre in lotta con la bilancia e con i suoi capelli, vive in affitto in un seminterrato e ha il conto perennemente in rosso; che disastro... Com’è possibile che tutti quei libri self-help che ha lì sullo scaffale, letti e riletti e sottolineati, non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? E che cosa succederebbe se mettesse davvero in pratica quello che dicono? E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per cancellare qualsiasi problema e diventare Perfetta. Da "Conosci le tue paure e vincile" al "Potere di adesso", passando per il metodo Vaffa e gli angeli guardiani. La storia vera di una donna che ha deciso di sfidare l’universo self-help per scoprire se esiste davvero una ricetta per la felicità. Emozionante, ironico, profondo e tremendamente divertente. Forza Marianne, facciamo il tifo per te!
Sovietistan : un viaggio in Asia centrale / Erika Fatland
Marsilio : [Feltrinelli], 2019
Abstract: Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan: paesi che un tempo segnavano la rotta della Via della Seta, che si estendono dal deserto alle più alte catene montuose. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante con la povertà più estrema, il culto della personalità con tradizioni antiche ancora vitali. Come si sono sviluppati da allora questi paesi, come vive la gente in quei luoghi così ricchi di tradizioni e contraddizioni? Un viaggio nella storia antica e recente.
Mi manca la tua voce : da figlia a caregiver, contro la SLA / Stefania Marta Piscopo
La Memoria del mondo, 2019
Abstract: Stefania è un'infermiera e fino a dicembre 2018 era una donna felice, con una vita serena e una bella famiglia. Nell'inverno di quell'anno qualcosa di terribile bussa alla porta della loro casa e lei e tutto il suo nucleo famigliare, inconsapevolmente, aprono venendo travolti da un'onda anomala che rischia di farli annegare. Questo tsunami si chiama SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e decide di impossessarsi del corpo di sua mamma, Lella. Stefania ha deciso di scrivere questo libro come terapia, dando voce a un dolore troppo grande a cui non riusciva a dare forma e che non riguarda solo chi soffre di questa gravissima patologia ma anche i suoi famigliari più stretti: figli, marito, nipoti e fratelli. La sua speranza è che chiunque lo legga non solo trovi "un manuale di sopravvivenza" e dei consigli pratici ma anche un modo per sentirsi meno solo. Questa è la storia di una famiglia e di una malattia che li ha costretti a mettere la vita di prima in un cassetto chiudendolo a chiave, per sempre.
La Memoria del mondo, 2019
Abstract: Ci sono un ciclista bretone, una volpe a pedali e un sogno a forma di viaggio. Non è una barzelletta ma l'inizio di un'avventura in bici sulle orme di Marco Polo, alla scoperta dell'Iran e degli -stan dell'Asia Centrale. Dopo aver cercato la storia e un logos pedalando tra capitali d'impero e tracce di barbari, Rita Sozzi torna in sella lungo la sottile linea che fu la Via della Seta, in un orizzonte sconfinato che acquista senso nella scoperta dell'altro, delle culture, dei volti e delle voci che si fanno via via meno straniere. La storia, le dune, l'arte, le lunghissime ombre sulla sabbia, le yurte dei pastori nomadi, la fatica e i racconti di chi vive quest'altra metà del mondo, nel difficile equilibrio tra libertà e dittature, riecheggiano in un diario di viaggio che profuma di tè e spezie. "Da una Samarcanda all'altra ci fuggiamo incontro su questa strada di pietra e vento, troppo bella per avere pietà di noi, due solitudini in fiore sull'orlo del nulla, noi naufraghi d'altri mari, altre vite, altri amori, noi eroi delle piccole cose con la sola paura di essere felici." Oltre 400 fotografie, arricchiscono questo "diario di viaggio".
Lyasis, 2019
Abstract: Un cammino di 400 chilometri attraverso la Valtellina più autentica, nascosta agli occhi distratti di chi percorre il fondovalle in automobile, alla scoperta di paesi e borghi, storia e cultura, luoghi e persone di un territorio unico e variegato che va dalle cime delle Alpi fino all’imbocco del lago di Como. L’autore di questo racconto di viaggio, nato e cresciuto in provincia di Sondrio, ha camminato 17 tappe in 17 giorni tra alta montagna, mezzacosta e piste ciclopedonali: un itinerario iniziato a Livigno, vicino al confine con la Svizzera, e proseguito sul versante retico all’andata e su quello orobico al ritorno, con incursioni in alcune valli laterali. Un’esperienza sorprendente ed emozionante affrontata con la curiosità tipica del viandante, di colui che ha un punto di vista privilegiato sulle cose e può rallentare, fermarsi e stupirsi.
Con gli occhi di Sara : un padre, una figlia e l'autismo / Davide Faraone
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019
Abstract: Davide Faraone dà voce ai suoi silenzi più intimi e lo fa con l'amore profondo di un padre. Con gli occhi di Sara è lo straordinario racconto del rapporto con sua figlia Sara, una ragazza di sedici anni autistica. L'autismo scoperto quando Sara aveva poco più di due anni e raccontato nelle fasi più importanti della sua vita. Il libro è l'occasione per l'autore di mettersi a nudo e di guardare il mondo con occhi scevri da ogni pregiudizio. Le esperienze di padre e di uomo politico si intersecano con altre difficili storie di vita vissuta e con volti incontrati durante il suo cammino. Una narrazione intima e un'occasione unica per guardare con consapevolezza un futuro tutto da costruire.
Il gusto della felicità in 50 ricette / Marco Bianchi
HarperCollins, 2019
Abstract: Oggi per la prima volta Marco ha deciso di raccontarsi, ripercorrendo i momenti più importanti, gli incontri, gli aneddoti e i ricordi che lo hanno reso la persona che i suoi tantissimi fan conoscono e amano. E lo fa attraverso 50 ricette facili e gustose, ma sempre perfettamente bilanciate, che aiutano il nostro organismo a trovare e mantenere quel benessere emotivo e fisico che è fondamentale per la nostra salute. Il tutto, come sempre, condito da suggerimenti per rendere deliziose anche le ricette più salutari e da "pillole di scienza" che spiegano le virtù di cibi e nutrienti. Perché se c'è una cosa che Marco ha imparato in questi primi quarant'anni e che vuole trasmetterci è che una sana e corretta alimentazione è la chiave della felicità.
Mio fratello Carlo / Enrico Vanzina
HarperCollins, 2019
Abstract: Insieme sono una parte importante della storia cinematografica e di costume italiana e per questo “Mio fratello Carlo” di Enrico Vanzina è il tassello di un’esperienza personale e collettiva che è difficile da dimenticare. I fratelli Vanzina sono da tanti anni sugli schermi con i loro film, ma in pochi sanno che il loro sodalizio, brutalmente interrotto dalla morte di Carlo, nasce da un’intesa fraterna ben più importante. Sessant’anni di esperienze, di momenti di salita e di discesa, di successi, risate, di televisione e di cinema, sempre insieme. Poi è arrivato l’annuncio della malattia e la graduale scomparsa nel giro di un anno di Carlo. Ad Enrico è rimasto l’attonito dolore, lo smarrimento e il ricordo e una riflessione più generale sul senso dell’esistenza e su quel carro che sembra portarci avanti e indietro da mondi diversi, imperturbabili e incomunicabili. In “Mio fratello Carlo” c’è tutto il dolore e la scoperta di non essere nessuno di fronte alla morte che ti porta via chi hai di più caro al mondo. Enrico Vanzina compie così un gesto quasi rivoluzionario per riuscire a diventare parte di un grande tutto, per sentirsi vicino al fratello, anche dopo la sua morte.
HarperCollins, 2019
Abstract: Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco.
Leopard Rock : l'avventura della mia vita / Wilbur Smith ; traduzione di Sara Caraffini
2. ed.
HarperCollins, 2019
Abstract: "Scrivo libri da oltre cinquantanni. Sono stato abbastanza fortunato da evitare le grandi guerre e non esserne colpito, ma al tempo stesso sono cresciuto tra gli eroi che vi hanno partecipato e ho imparato dal loro esempio. Nella mia vita ho avuto spesso molta fortuna. Ho fatto cose che al momento sembravano pericolosissime, addirittura disastrose, ma da queste esperienze sono nate una nuova storia o una conoscenza più approfondita degli esseri umani, e la capacità di esprimermi meglio sulla pagina e scrivere libri che la gente ama leggere. Ho vissuto una vita che mai avrei potuto immaginare. Ho avuto il privilegio di conoscere persone di ogni angolo del mondo e sono stato ovunque il mio cuore abbia desiderato, e nel frattempo i miei libri portavano i lettori in molti, moltissimi luoghi. Dico sempre che ho fatto scoppiare guerre, dato fuoco a città, e ucciso centinaia di migliaia di persone, ma solo con l'immaginazione!" Con la consueta maestria, Wilbur Smith racconta gli episodi più personali da cui hanno preso vita i suoi romanzi: dagli attacchi dei leoni agli incontri ravvicinati con feroci squali sulla barriera corallina, da quando si è perso nella savana senz'acqua o ha strisciato attraverso tunnel precari nelle miniere d'oro fino alla pesca dei marlin insieme a Lee Marvin e alla morte sfiorata durante un atterraggio d'emergenza su un Cessna, dalle terribili esperienze vissute a scuola fino alla rinascita attraverso la scrittura e l'amore. "Leopard Rock", dal nome della tenuta in Sudafrica che ha visto nascere i suoi personaggi più riusciti, è la testimonianza di uno scrittore la cui vita non ha nulla da invidiare ai romanzi che ci ha regalato.