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Trovati 12 documenti.
Erikson, 2019
Abstract: Per essere un buon insegnante non è più sufficiente, come un tempo, «insegnare bene»: occorre sviluppare competenze che comprendano, oltre alla padronanza dei contenuti disciplinari e didattici, abilità relazionali, di gestione della classe e dei gruppi, di progettazione, comunicative, creative e digitali. Nasce a questo scopo il progetto Expert Teacher del Centro Studi Erickson: un nuovo modello di sviluppo professionale basato sulle competenze, in un'ottica di miglioramento permanente e formazione continua.
I peggiori prof del mondo / David Walliams ; con le magnifiche illustrazioni a colori di Tony Ross
L'Ippocampo, 2019
Abstract: Credi che i tuoi maestri siano malvagi? Aspetta d'aver fatto la conoscenza di questa combriccola! Questi racconti sugli insegnanti più orrendamente sinistri del mondo ti faranno scappare da scuola a gambe levate. Il dottor Terror, l'insegnante di Scienze, è metà uomo e metà mostro. La signora Schifid, la cuoca della mensa scolastica, prepara il cibo più rivoltante che si possa immaginare. Miss Furia è sempre arrabbiata e affibbia punizioni a destra e a manca...
È così che si fa : romanzo / Giulia Rossi
Nord, 2019
Abstract: Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…» Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.
Angeli, 2019
Abstract: La scuola come importante contesto di crescita e luogo di avventure è ben presente nella storia del cinema. Da qui nasce l'idea di utilizzare i film come strumento educativo per affrontare il tema del bullismo e tutto ciò che lo riguarda. Il cinema è una fabbrica di sogni e di emozioni, conduce lo spettatore dentro storie che, anche quando sono frutto di fantasia, lo riguardano e lo inducono a riflettere su identità, relazioni, comportamenti, con l'agio di non occuparsi esplicitamente di sé ma della vita dei protagonisti. Questo meccanismo di identificazione "non troppo pericolosa" è presente in tutte le metodologie narrative ed è particolarmente vero con il cinema, pensando ai ragazzi digitali di oggi che hanno un continuo rapporto con le immagini. A questa generazione i video possono veicolare contenuti complessi a volte in modo più efficace delle parole. Il volume è suddiviso in due parti. La prima, volutamente sintetica, accompagna il lettore attraverso la scuola nel cinema e presenta una filmografia ragionata su bullismo e cyberbullsimo, suddivisa per genere cinematografico e per tipologie di prepotenze. Il fenomeno è illustrato sul piano teorico, in costante connessione con i film. La seconda parte, più voluminosa, è costituita da quindici percorsi didattici legati ad altrettante pellicole, cinque per ogni ordine di scuola, dove il bullismo e il cyberbullismo vengono scomposti e analizzati attraverso giochi e schede di lavoro. Di essi, dodici sono disponibili nella versione cartacea del volume, i rimanenti tre sono nell'allegato online al testo. Ogni percorso ha una sua struttura e durata. L'insegnante o l'operatore potrà utilizzarlo individualmente oppure in condivisione con altri colleghi. I film scelti per la scuola primaria sono lungometraggi di animazione: Angry birds, Ralph spaccatutto, Ant Bully. Una vita da formica, Zootropolis e Ralph spaccainternet. Non affrontano in modo esplicito il tema delle prevaricazioni, presenti solo in alcune sequenze, ma approfondiscono fattori protettivi come l'alfabetizzazione emotiva, la gestione della rabbia, il rispetto delle differenze, la promozione delle competenze pro-sociali e della convivenza civile, la legalità, la capacità di lavorare in gruppo e l'utilizzo responsabile di alcune tecnologie. Per la scuola secondaria di primo grado sono stati scelti alcuni film fantasy e altri di attualità: Wonder, Un ponte per Terabithia, Il ragazzo invisibile, In un mondo migliore e Pettegolezzi online. Attraverso le storie si approfondiscono i meccanismi del bullismo tradizionale e digitale, dal comprendere che cos'è, ai ruoli che entrano in gioco, ai luoghi dove avvengono le prepotenze, fino alle dinamiche della vita di gruppo e ai meccanismi di disimpegno morale. Infine, per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado sono stati individuati film che affrontano alcune particolari tipologie di bullismo: omofobico, sessuale e digitale e verso i diversamente abili. Sono La forma della voce (anima giapponese), Un bacio, Ben X, la serie televisiva Tredici e Disconnect. I percorsi connessi a queste pellicole analizzano le specifiche forme di bullismo focalizzando il rapporto con la diversità e il valore dell'empatia, come pure le contraddizioni interne a ognuno o le influenze del gruppo, attraverso le trame e i personaggi dei film.
Il funerale di Lolita / Luna Miguel ; traduzione di Eleonora Mogavero
Solferino, 2019
Abstract: Quand'è il momento giusto per chiudere i conti con il proprio passato? Di celebrarne, finalmente, il funerale? Per Helena quel momento arriva insieme a un messaggio di Rocío, una vecchia compagna di scuola: «Non so nemmeno se sei viva, ma dovevo dirtelo: Roberto è mancato stamattina». Ed è come aprire un vaso di Pandora, da cui si sprigiona lo spettro della relazione, torbida e appassionata, avuta al liceo con il suo professore di lettere, quel Roberto di cui ora, donna di trent'anni e affermata critica enogastronomica, apprende la morte. Tornare nella nativa Alcalá de Henares per partecipare alla cerimonia funebre, incontrare Rocío e la moglie di Roberto, Laura, leggere il proprio diario di allora sarà come compiere un lungo viaggio a ritroso nel tempo. L'uomo che l'ha trasformata in Lolita non può più parlare, ma le persone, i luoghi e le situazioni che riportano a lui sono altrettante tracce che costringono Helena a scendere nel profondo di se stessa, affrontando a mani nude il nodo irrisolto dei propri rimpianti, delle vite mai vissute, e delle nostalgie che non si è mai concessa. "Il funerale di Lolita" racconta la storia di una traumatica iniziazione sessuale e delle sue irrimediabili conseguenze: il ritratto di una donna interrotta che conquista e commuove per la sua trepida e ancora infantile fragilità.
Le fedeltà invisibili / Delphine de Vigan ; traduzione di Margherita Botto
Einaudi, 2019
Abstract: Cosa succede se le fragilità dei genitori ricadono sulla vita dei figli? Come può un bambino non restare fedele all'amore per la madre e il padre, malgrado ogni errore, malgrado ogni mancanza? E quando una situazione famigliare complicata rischia di esplodere e diventare un dramma? Theo ha dodici anni e i suoi genitori sono separati. Nella madre brucia un rancore cieco per l'ex marito e non fa che denigrarlo di fronte al figlio. Il padre è un uomo distrutto; lasciato dalla nuova compagna ha perso il lavoro, si è lasciato andare e vive in uno stato di abbandono. Mathis è l'unico amico di Theo. Insieme iniziano a bere di nascosto superalcolici durante le ore di scuola. Cécile è la madre di Mathis, è preoccupata dell'amicizia di suo figlio con quel bambino pieno di problemi - ma ancora di più è sconvolta dallo scoprire che suo marito di notte, su internet, dà sfogo ai suoi demoni di rancore e di rabbia. Hélène è l'insegnante di scienze di Theo e Mathis, il suo passato è segnato in modo indelebile dalle violenze paterne, che l'hanno portata a non poter avere figli. E lei la prima ad accorgersi dei problemi di Theo e a cercare di avvisare la scuola e la famiglia, ma nessuno la prende sul serio: agli occhi di tutti sembra solo che abbia maturato una malsana ossessione per quei due ragazzini. "Le fedeltà invisibili" è un romanzo di una tensione e di una forza devastanti, che incalza e lascia con il fiato in gola come un thriller ma tocca le corde profonde e segrete che legano genitori e figli, insegnanti e studenti, adulti e adolescenti.
La biblioteca dei labirinti / Jeroen Windmeijer
Newton Compton, 2019
Abstract: Università di Leida, 20 marzo 2015. Il professor Peter de Haan ha appena concluso una lezione, quando tra le sue carte trova una busta bianca con un misterioso messaggio in latino: «Hora est». È giunta l'ora. Poco dopo, durante una cerimonia d'inaugurazione alla biblioteca, un crollo improvviso rivela un tunnel sotterraneo. Deciso a saperne di più, Peter si cala nell'apertura e scopre uno straordinario labirinto di gallerie. E lì, in mezzo alle macerie, c'è un uomo, nudo e ricoperto di sangue, privo di sensi. Come una vittima sacrificale... Ancora sconvolto per quanto è accaduto, il professore riceve un altro messaggio: «Tu sei l'eletto». Che cosa significa? Peter vorrebbe liquidare l'intera faccenda come una tragica serie di fatalità, quando la sua collega Judith scompare senza lasciare traccia. L'intrigo in cui si ritrova coinvolto ha conseguenze molto più pericolose di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Ha solo ventiquattro ore per ritrovare Judith, altrimenti verrà uccisa. Braccato dalla polizia, costretto a decifrare enigmatici indizi che rimandano alla Bibbia e alla vita dell'apostolo san Paolo, Peter dovrà fare molta attenzione se non vuole che la sua indagine si trasformi in un incubo...
Dagli al prof! / Annalisa Strada
Giunti, 2019
Abstract: Patrick è in crisi con la scuola e non ha più voglia di studiare. Trova un facile alleato in Basilio, che “per solidarietà e per affinità” smette di studiare insieme a lui. Mentre loro si imbattono in pessimi voti, a scuola succede un fatto gravissimo. La mamma di Fabio aggredisce il prof di matematica, che si salva solo grazie all’intervento di Alfredo. Il ragazzo, però, viene messo in discussione da tutta la scolaresca...
Preferirei di no : le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini / Giorgio Boatti
3. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: Su un migliaio di ordinari in cattedra sono in dodici a dire di no all'imposizione del giuramento di fedeltà al regime fascista. Ad essi bisogna aggiungerne altri due, decisi al rifiuto e tuttavia, in quell'autunno 1931 lontani dall'Italia: così la visibilità del loro gesto finisce con l'essere più sfumata. Dodici uomini, differenti per origine, carattere, modi di pensare, attitudini sociali e radicamento alla vita, che in quell'autunno salgono in cattedra per insegnare che dire di no è una scelta di veridicità dovuta prima di tutto a se stessi.
Le ultime lezioni / Giovanni Montanaro
Feltrinelli, 2019
Abstract: Il professor Costantini è esattamente il tipo di uomo che si ha in mente quando si pensa a un professore. Jacopo ne apprezza le lezioni di letteratura al liceo - "parlando di eroi, d'amore, di donne, di morte, si diceva tutt'altro, si diceva di noi" - ma in fondo nutre per lui quel misto di sfiducia e curiosità che molti ragazzi nutrono nei confronti degli insegnanti. Poi a Costantini muore improvvisamente la moglie e si ritira dall'insegnamento, rifugiandosi nella sua casa sull'isola di Sant'Erasmo con la figlia disabile. Jacopo lo dimentica presto, ma dopo alcuni anni lo ritrova, proprio mentre sta attraversando un momento delicato: ha da poco rotto con Alice, di cui, pur senza volerlo ammettere, è ancora innamorato, e sta per finire gli studi di Economia senza sapere cosa fare dopo. Il professore lo invita ad andare a trovarlo e Sant'Erasmo lo accoglie con i suoi canali e i suoi silenzi, i carciofi e le biciclette, e una brezza calda, salata: "Venezia era distante, e anche l'Adriatico. C'erano rondini e gabbiani. C'era profumo, di salso e di alberi, di caldo. Pareva di stare lontano, ai Tropici, in qualche mondo inesistente, selvaggio". Jacopo ha bisogno di quel rifugio, e ha bisogno di Costantini, delle sue parole, di essere ripreso quando sbaglia, di essere indagato per riuscire a capirsi: nessuno, dai tempi della scuola, gli parlava più come il professore, gli poneva le domande fondamentali. E poi c'è Lucia, la figlia, che nasconde femminilità e vita. Così Jacopo per un'estate intera frequenta quella casa e, all'ombra di un grande albero di mimosa, scrive una tesi che non era riuscito neanche a cominciare. Da lì, troverà il suo destino. Giovanni Montanaro racconta l'età difficile delle ultime lezioni, in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.
Indietro tutta : navigando verso la scuola di domani / Francesco Dell'Oro
Tralerighe, 2019
Abstract: Chi ha già letto o conosciuto Francesco Dell'Oro sa che in tema di scuola (e dintorni) la sua voce canta spesso fuori dal coro. Ciò nonostante, per ragionare della scuola di domani, un titolo come Indietro tutta appare sibillino, quasi un ossimoro. Ci prospetta una scuola-Titanic che deve invertire la rotta per non colare a picco urtando l'iceberg della contemporaneità? Tranquilli, lo scenario non è così catastrofico né la manovra da compiere così disperata. Tuttavia è sempre più necessario - ci dice Dell'Oro - usare i comandi con sensibilità e lungimiranza, sapendo che la rotta già tracciata può dare qualche indicazione su quella ancora da tracciare. E soprattutto imparando, quando occorre, a mettere le macchine "indietro tutta". A rallentare, appunto. Senza voler essere un manuale di navigazione nella scuola del terzo millennio, questo libro ne studia sia le correnti favorevoli che le secche. A cominciare dai DSA (disturbi specifici dell'apprendimento), un prezioso approccio conoscitivo e didattico che può trasformarsi in diagnosi "totalitaria" ignara dei diversi, naturali tempi di crescita degli studenti.
Mondadori libri, 2019
Abstract: «Il nostro collegio offre un ambiente unico a ragazzi dimostratisi refrattari ai moderni metodi d'insegnamento. Villa Ghiacciaossa è situata su un'isola privata. In mancanza d'un regolare servizio di traghetto, non ci sono vacanze regolari. Per la precisione, agli allievi è concesso un solo giorno di vacanza l'anno. I parenti non sono mai invitati nella scuola, tranne che in speciali circostanze... e solo se sanno nuotare.» Come fa un genitore disperato e scrupoloso a resistere a una pubblicità così?