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Trovati 42 documenti.
Dispute sulla verità e la morte / Emanuele Severino
Rizzoli, 2018
Abstract: L'uomo teme soprattutto la morte. È così da sempre. La paura viene da lontano, dall'inizio. Se la morte è l'estrema minaccia che il Dio veterotestamentario rivolge ad Adamo, ciò significa che Dio sa che la morte è quel che Adamo teme di più. Sin dai suoi primi passi l'uomo ha tentato di difendersi dalla morte e di comprenderne il senso. Così, partendo dai miti, attraverso le religioni sempre si è confrontato con questa sconcertante evidenza del venir meno, dell'assenza di ciò che era presente, delle metamorfosi. Ma è solo con il pensiero filosofico che nel popolo greco è stato messo a fuoco il rapporto delle cose e degli eventi con il nulla. Un nulla, una assenza totale, che ha conferito un carattere tanto più radicale alla morte e alle riflessioni su di essa. Si incomincia a morire — e a nascere — di fronte al nulla e ha così inizio la paura estrema della morte. Per il nichilismo contemporaneo, al quale perviene lo sviluppo estremo — e più coerente — del pensiero filosofico, ogni cosa è destinata ad andare nel nulla. Eppure, discutendo anche con molti suoi interlocutori, Emanuele Severino fa capire i motivi per i quali si deve affermare che l'andare nel nulla delle cose e degli eventi non è qualcosa di evidente, di sperimentabile. Un'affermazione che solo apparentemente è paradossale, perché al contrario essa esprime la maggiore fedeltà all'apparire del mondo. Non solo: Si dice che "ognuno di noi" sperimenta la morte del prossimo, non la propria. Ma poiché l'esistenza stessa del prossimo non è sperimentata, del prossimo non si può sperimentare nemmeno la morte (o la nascita).
Einaudi, 2018
Abstract: John Searle ci spiega in che modo il denaro mobiliti il mondo sociale, creando obblighi, diritti, possibilità, con la stessa perentorietà di una ingiunzione fisica. Maurizio Ferraris risale invece all'essenza del denaro, che è la registrazione: cosí che il denaro oggi ridotto a puro bit su un computer manifesta un'essenza piú antica delle piramidi. Un confronto esemplare tra un filosofo analitico e un filosofo continentale, uniti dalla passione di parlar chiaro e di cose concrete. I soldi non hanno odore, eppure hanno un colore. Il colore dei soldi cambia nel tempo, dai sacchi di sale al bitcoin, ma rivela l'essenza del mondo sociale, che non può prescindere da documenti, tracce, registrazioni, e dai loro supporti.
Contro i bei tempi andati / Michel Serres ; traduzione di Gaspare Polizzi
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: A ottantasette anni compiuti, ovunque celebrato tra i più acuti epistemologi dei nostri giorni, Michel Serres rivendica per sé un unico privilegio: sconfessare motivatamente chiunque deprechi il presente in nome di un passato migliore. Catastrofisti e declinisti di ogni risma sono avvertiti. Non sarà consentito loro alcun vagheggiamento del buon tempo andato. Ogni nostalgia del «prima» dovrà mostrare il proprio volto ipocrita di difesa di prerogative acquisite e chiusura preconcetta al nuovo. Così Vecchio Brontolone, eroe negativo di questo pamphlet, è incalzato senza tregua dal suo coetaneo Serres, che gli fa sgranare le litanie edulcoranti dell’«eh, una volta sì che...», per il gusto di rivoltarle una a una. Figlio della profonda provincia francese, Serres li ha vissuti, quei tempi decantati, ma a differenza della gran parte dei professori suoi colleghi ha conosciuto la guerra mondiale e coloniale, la malnutrizione, la durezza del lavoro che sfiancava il corpo, la difficoltà degli spostamenti, l’esistenza stentata in ambienti malsani, dove alle donne erano riservati perlopiù sudore, sottomissione e ignoranza. Le conquiste di civiltà tanto macroscopiche quanto sottovalutate dai passatisti – il balzo della speranza di vita, la sensibilità ecologica, la parità di genere, i progressi giganti dell’igiene e della medicina – sono perfettibili, certo. Ma perché dimenticare gli oltre settant’anni di pace, condizione eccezionale nella storia d’Europa? Serres e la sua giovanissima eroina positiva, Pollicina, che con il cellulare tiene in mano il mondo intero, parteggiano per una vita dolce e lieve, solo adesso possibile. Se è ottimismo, non presenta però tratti di ingenuità. È combattente, argomentato, trascinante come il brio occitano di una prosa che non ha eguali.
Vegan: un manifesto filosofico / Leonardo Caffo
Einaudi, 2018
Abstract: Essere vegani non è né una moda, né una dieta. Essere vegani vuol dire, prima di tutto, abbracciare una filosofia. Perché chi sceglie di essere vegano ha deciso di non mangiare piú dei «qualcuno» che la nostra società ha trasformato in dei «qualcosa» non solo per mettere fine a una barbarie, ma per salvaguardare l'architettura sociale, ambientale ed economica del nostro futuro. Tuttavia, nonostante questo stile di vita abbia alle spalle centinaia d'anni di riflessione sull'etica e l'ambientalismo, in molti oggi decidono di diventare vegani solo per nobilitarsi e sentirsi migliori degli altri. Ma per inseguire un vero cambiamento epocale è necessario un nuovo tipo di veganesimo, filosoficamente orientato e piú integrato nella società. Lontano dal fanatismo e dal controllo militaresco dei frigoriferi, e piú tollerante nei confronti di chi non ha ancora fatto questa scelta.
Le Monnier università, 2018
Abstract: La storia della filosofia di età moderna mostra che i grandi ideali - circolazione e comunicazione del sapere, tolleranza e laicità - nascono e si consolidano in Europa tra i secoli XV-XIX e che in questo periodo sono, dunque, da ricercare le più profonde radici del nostro presente. Capitolo dopo capitolo, questa storia ricostruisce l'accidentato cammino attraverso il quale, dall'Umanesimo a Kant ed Hegel, passando per Descartes, l'uomo si è fatto protagonista e centro di unificazione del sapere, la filosofia si è affrancata dalla teologia, via via è crollato l'impianto della metafisica aristotelica e nuove discipline si sono affacciate all'orizzonte. È, infatti, attraverso le dottrine dei pensatori che difendono la filosofia aristotelica insegnata nelle scuole e di quelli che ne denunciano l'inadeguatezza prospettando nuovi modelli di sapere, dal loro fronteggiarsi e combattersi senza esclusioni di colpi che, da ultimo, è nata la filosofia moderna.
L'arte di camminare : per fare ordine nella propria vita / Roberta Russo
Ets, 2018
Abstract: Che cosa ci accade quando cominciamo a camminare un'ora al giorno nel verde di un parco, lungo un fiume o in un bosco? Inizia una vera e propria metamorfosi. Tutte le sfere del nostro essere sono coinvolte: corpo, mente e spirito. Camminare vuol dire alleggerirsi, uscire dalle dipendenze emotive, fare ordine nella propria vita per diventare più forti e consapevoli. L'autrice offre al lettore un vero percorso per cominciare a camminare con i piedi, la mente, l'anima, in armonia con la creazione, il tempo e la vita.
Superintelligenza : tendenze, pericoli, strategie / Nick Bostrom ; traduzione di Simonetta Frediani
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: L'Intelligenza Artificiale è una delle più grandi promesse dell'umanità; grazie ai suoi sviluppi, attuali e futuri, saremo probabilmente in grado di fare cose che oggi sarebbero impensabili, vivremo meglio, e magari più a lungo e più felici. E tuttavia c'è una nube minacciosa sopra il cielo dell'Intelligenza Artificiale, e con questo libro Nick Bostrom è stato il primo a vederla e ad analizzarla, lanciando un allarme che ha avuto un'eco vastissima in tutto il mondo. Siamo proprio certi che riusciremo a governare senza problemi una macchina «superintelligente» dopo che l'avremo costruita? Se lo scopo dell'attuale ricerca sull'Intelligenza Artificiale è quello di costruire delle macchine fornite di un'intelligenza generale paragonabile a quella umana, quanto tempo occorrerà a quelle macchine, una volta costruite, per superare e surclassare le nostre capacità intellettive? Poco, ci informa Bostrom, pochissimo. Una volta raggiunto un livello di intelligenza paragonabile al nostro, alle macchine basterà un piccolo passo per «decollare» esponenzialmente, dando origine a superintelligenze che per noi risulteranno rapidamente inarrivabili. A quel punto le nostre creature potrebbero scapparci di mano, non necessariamente per «malvagità», ma anche solo come effetto collaterale della loro attività. Potrebbero arrivare a distruggerci o addirittura a distruggere il mondo intero. Per questo - sostiene Bostrom - dobbiamo preoccuparcene ora. Per non rinunciare ai benefici che l'Intelligenza Artificiale potrà apportare, è necessario che la ricerca tecnologica si ponga adesso le domande che questo libro pone con enorme chiarezza e chiaroveggenza.
Filosofo anche tu : siamo filosofi senza saperlo / Ermanno Bencivenga
Giunti, 2018
Abstract: La filosofia è un'attività pubblica, nella quale siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno. Che discutiamo di vaccini o di unioni civili, delle condizioni di salute di Totò Riina o delle fandonie di Donald Trump, le posizioni che difendiamo e quelle che avversiamo riepilogano le teorie di Platone o di Nietzsche, di Hobbes o Rousseau, di Aristotele o Kant. Rendercene conto permette di capire e articolare meglio quel che crediamo e di conferire maggiore dignità ai nostri interlocutori; trasforma una potenziale rissa in una conversazione rispettosa e razionale, da cui tutti possono imparare. Questo libro ci aiuta, con esempi tratti da occasioni e controversie quotidiane, a scoprire le nobili idee in cui ci rispecchiamo, le filosofie che adottiamo, spesso senza saperlo.
Adelphi, 2018
Abstract: Nel 1952 le colonne della «Neue Zeitung» ospitarono un memorabile dialogo- confronto, attraverso due lettere aperte, tra Lernet-Holenia e Gottfried Benn. Il tema non avrebbe potuto essere più arduo – la natura dell'arte –, e le posizioni più distanti: a Lernet-Holenia che lo esortava a rivolgersi «agli altri, in quei grandi dialoghi sui quali si fonda ogni vera poesia», ribadendo il vincolo tra la poesia e il divenire storico, Benn rispondeva nel nome di «un'arte monologica »: «Esprimi il tuo io: al tu consegnerai allora la tua vita, alla comunità e alla lontananza consegnerai allora la tua solitudine» – e ci consegnava così il suo testamento spirituale, la cui formulazione più articolata si trova nel celebre saggio su Nietzsche, che qui fa seguito alla lettera a Lernet-Holenia.
Ragioni e sentimenti : l'amore preso con Filosofia / Ilaria Gaspari
Sonzogno, 2018
Abstract: Questo piccolo libro mette in scena una storia d’amore. Ma non solo. Vuole anche, con l’aiuto di filosofi e romanzieri (da Montaigne a Flaubert, da Freud a Simone Weil), tentare di sciogliere i grandi nodi che fanno sembrare tanto complicata la vita amorosa. Mina sta vivendo una relazione sentimentale travagliata con un uomo già fidanzato ed è assalita da dubbi e incertezze sul da farsi. Ne parla con un’amica molto speciale, insieme alla quale è partita per una vacanza ai Caraibi. Questa amica è Filosofia, incarnazione un po’ nevrotica del sapere di tutti i tempi, sempre pronta a offrire risposte piene di saggezza ai dilemmi della povera Mina. Alle loro conversazioni a volte partecipa, con fare petulante, anche Self Help, il ragazzotto che vorrebbe cacciare via la tristezza a suon di formule semplici e ottimistiche. Ma l’amore si nutre di insicurezza e solleva continui interrogativi: ci innamoriamo dell’amore? è giusto mostrare solo i propri lati migliori? al cuore si comanda? come possiamo mantenere le giuste distanze? la fedeltà è davvero così importante? Queste cinque domande – ciascuna delle quali ne racchiude almeno altre cento – guidano Mina e Filosofia nel loro viaggio. Stazione dopo stazione, divagazione dopo divagazione, in questo “romanzo filosofico” ricco di originalità (e di umorismo) assistiamo alla formazione sentimentale di una donna di oggi, alle prese con l’eterno problema di come vivere il rapporto con la persona amata.
Punire : una passione contemporanea / Didier Fassin ; traduzione di Lorenzo Alunni
Feltrinelli, 2018
Abstract: Negli ultimi decenni le società democratiche sono diventate più repressive, le loro leggi più severe, i loro tribunali più rigidi. Didier Fassin è uno dei maggiori studiosi contemporanei di scienze sociali e in questo libro dimostra che oggi ci troviamo in un "momento punitivo". Per misurarne la portata, è necessario aggiornare quello che sappiamo sulla stessa «strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere» di cui parlava Foucault. Quella tecnologia chiamata punizione. Che cosa c'è da punire? Perché abbiamo bisogno di imporre punizioni? E contro chi? Queste tre domande disegnano il campo di un dialogo critico tra la filosofia morale e le teorie del diritto. Con un'indagine sulle diverse configurazioni della punizione nella storia e nelle nazioni, Fassin spiega che non sempre il crimine è stato disciplinato da sofferenze inflitte per legge e che non necessariamente la punizione appartiene a logiche razionali, usate per legittimarla. Per di più, nella società disciplinare il sistema di pene e sanzioni è spesso all'origine delle disuguaglianze sociali. Quello di Fassin è un saggio necessario in tempi di trionfo del populismo, perché offre gli strumenti per una revisione delle premesse che alimentano la passione punitiva e invita a ripensare la sua collocazione nel mondo contemporaneo.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: In un continuo gioco di riflessi, l'umanità ha sempre rispecchiato se stessa nel giardino. Di volta in volta l'architettura del verde, al pari dell'architettura costruita, ha incarnato ideali, vagheggiato utopie, soddisfatto desideri e affrontato paure. Rispetto a templi, abitazioni e città , però, nei giardini l'uomo non ha trovato solo un ambito privilegiato per riflettere, ma anche un interlocutore capace come nessun altro di lanciargli sfide e spalancargli opportunità : la natura, mistero da esplorare e allo stesso tempo fonte di piacere; ora materia da plasmare, ora maestra e fonte di ispirazione. Questa "Giardinosofia", primo trattato esaustivo sulle filosofie che hanno preso forma nei giardini, non è quindi solo una disamina di come il pensiero umano ha percorso e dato vita alle tante e diversissime espressioni dell'architettura verde, ma, cosa più interessante e - per come la si vede emergere da queste pagine - stupefacente, di come e quanto l'idea di giardino abbia a sua volta influenzato la storia del pensiero. Da Oriente a Occidente, dai tempi più remoti fino all'attualità dei nostri giorni, la natura ha parlato ai filosofi, ai poeti, agli artisti, a tutta l'umanità attraverso l'opera dei giardinieri, portatori di un messaggio che affonda le radici nella nostra più autentica, intima essenza.
La farfalla e la crisalide : la nascita della scienza sperimentale / Edoardo Boncinelli
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Ma quattro secoli fa la scienza ha cominciato a ribellarsi al dominio della filosofia, a conquistare una sua autonomia e a rappresentare una costellazione di discipline che vanno dalla fisica all'intelligenza artificiale. Tra i due approcci, quello filosofico e quello scientifico, si è così spalancato un abisso, che pare difficile colmare. Ma ne vale davvero la pena? Edoardo Boncinelli sostiene che la crisalide è stata ormai abbandonata da una scienza che procede in piena indipendenza. Cosa resta, allora, ai filosofi?
C'era una volta la filosofia... / Nicola Zuppel
Carocci, 2018
Abstract: Negli ultimi anni si è affermata l'idea che per i bambini sia importante confrontarsi con il ragionamento filosofico e il pensiero critico. Meno frequente, invece, è la considerazione se e in quale misura questo incontro sia rilevante per la stessa filosofia. Il libro è una riflessione che mostra quanto sia prezioso, per la filosofia, parlare con i bambini. Quando fa il suo ingresso in una classe di scuola elementare, la filosofia si rimette in gioco, spogliandosi dell'apparato terminologico, specialistico e autoreferenziale che spesso la caratterizza tanto nei dibattiti accademici quanto nei manuali scolastici. Raccontandosi ai bambini e ascoltando le loro domande acute e spregiudicate, la filosofia torna a parlare il linguaggio delle idee da cui è nata e a contemplare la realtà con quello sguardo meravigliato che condivide con il mondo dell'infanzia.
Sulla vocazione politica della filosofia / Donatella Di Cesare
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: È tempo che la filosofia torni alla città. Anzitutto per risvegliarla da quel sonnambulismo che la narcosi di luce del capitale ha provocato. Ma quale margine ha il pensiero nel mondo globalizzato, chiuso in se stesso, incapace di guardare fuori e oltre? Mentre viene richiamata alla sua vocazione politica, la filosofia è spinta a non dimenticare la sua eccentricità, la sua atopia. Nata dalla morte di Socrate, figlia di quella condanna politica, sopravvissuta a salti coraggiosi e rovesci epocali, come nel Novecento, la filosofia rischia di essere ancella non solo della scienza, ma anche di una democrazia svuotata, che la confina a un ruolo normativo. In questo libro, dove traccia le linee del proprio pensiero, tra esistenzialismo radicale e nuovo anarchismo, Donatella Di Cesare riflette sul rientro della filosofia nella pólis, divenuta metropoli globale. Non bastano la critica e il dissenso. Memori della sconfitta, dell’esilio, dell’emigrazione interna, i filosofi tornano per stringere un’alleanza con gli sconfitti, per risvegliarne i sogni.
Dopo Dio / Peter Sloterdijk ; edizione italiana a cura di Gianluca Bonaiuti
Raffaello Cortina, 2018
Quando la vita ti viene a trovare : Lucrezio, Seneca e noi / Ivano Dionigi
Laterza, 2018
Abstract: Per una meravigliosa e tremenda ambiguità linguistica, la morte e la vita sono iscritte nella stessa parola bios: bíos è vita, biós è arco. Noi siamo così un cerchio incompiuto, imperfetto, un arco, in cui inizio e fine non coincidono. Solitari restare a riva a osservare le tempeste della vita o salire a bordo senza troppo curarci dei compagni di viaggio? Seguire le leggi del cosmo o le leggi dell'io? Scegliere la politica o l'antipolitica? Il negotium o l'otium? Credere o capire di fronte a Dio e alla morte? Seguire la lezione dei padri o la rivoluzione dei figli? Basta volgere lo sguardo al mondo classico di Atene e Roma per trovare i nostri più naturali interlocutori, coloro che ci hanno preceduti nelle nostre stesse domande. Lucrezio e Seneca hanno fatto il controcanto al presente ponendosi le domande ultime. Non importa quali risposte abbiano dato, importa invece la loro allergia al pensiero unico, tanto da averci prospettato concezioni diverse e rivali del mondo. Importa il coraggio di sperimentare, in solitudine e in autonomia, cosa significa sopportare la verità quando la vita ti viene a trovare. A loro dobbiamo rivolgerci per ricordarci come eravamo e come potremmo essere.
: Castelvecchi, 2018
Lepolene
Abstract: Dall'infinitesimo blastodisco fino all'individuo adulto, la gallina mette in campo penne, bargigli e piume insieme a molti interrogativi storici, filosofici e matematici che appartengono anche all'uomo. Ma intanto non smette di deporre l'uovo, unione tra microcosmo quantistico e macrocosmo relativistico che l'altro bipede va incessantemente ricercando. "Dall'uovo all'uomo e ritorno": è questo il duplice senso del libro, trasmesso attraverso un viaggio dell'immaginazione e della fantasia, meccanismi super-luminali che consentono immediate connessioni spazio-temporali tra eventi anche molto distanti tra loro. Un testo che parla dell'universo e delle risposte, matematiche e istintive, che uomo e gallina riescono a fornire a numerosi quesiti esistenziali. Ma che dice qualcosa anche sulla capacità di guardarsi intorno, sulla disponibilità all'accoglienza, sulla volontà di ascoltare le idee di tutti e sulla volatilità delle certezze. Per tutti i cervelli: di gallina o di uomo non fa differenza.
Filosofia della fantascienza / a cura di Andrea Tortoreto
Mimesis, 2018
Abstract: Il volume mette in dialogo due discipline che, seppure quasi mai poste a confronto sul piano accademico, hanno dei profondi punti di contatto. Di certo usano strumenti e linguaggi radicalmente differenti, talvolta apparentemente inconciliabili, eppure possiedono un terreno comune di temi e problemi che può essere indagato con profitto. In alcuni casi, la fantascienza pare addirittura costituire un tentativo di risposta a quesiti ed esigenze filosofiche. Un tentativo che risponde in primo luogo alle logiche dell'immaginazione e del mito, ma che può anche fornire interessanti spunti di discussione ai filosofi, sotto forma di quegli esperimenti mentali che spesso la dialettica del pensiero utilizza fruttuosamente. Se, quindi, come sostiene Dick, la fantascienza ha la capacità di stupire attraverso una "trasposizione fondata dell'esistente", allora può anche costituire il luogo di scaturigine di interrogativi e problemi da indagare razionalmente. I saggi proposti esplorano il rapporto tra filosofia e fantascienza sotto molteplici punti di vista, interrogandosi costantemente sulla relazione tra l'uomo e il mondo in cui vive. Così facendo possono aiutarci a comprendere più a fondo il tempo presente, senza dimenticare mai di gettare lo sguardo verso il futuro.
: ETS, 2018
Abstract: Questo volume, attraverso saggi, documenti e testimonianze, delinea il senso e il percorso svolto durante il progetto "Parole nomadi in un tempo sospeso. Pratiche filosofiche tra riflessione, narrazione e scrittura" che si è tenuto presso la casa circondariale di Arezzo dall'estate 2016 alla primavera del 2017. La raccolta di interventi e studi, le riflessioni dei partecipanti (studenti, professionisti, cittadini) e gli scritti dei detenuti offrono al lettore un quadro dinamico e vivo di come e a quali condizioni la filosofia può intervenire in una realtà critica e marginalizzata come quella carceraria. Mostra inoltre come la pratica filosofica riesca a supportare e favorire processi di crescita personale e di integrazione. Lascia infine rivivere le voci di coloro che per molti mesi si sono ritrovati a "far filosofia" all'ora del tramonto