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Trovati 64 documenti.
Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini
Donzelli, 2018
Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Anselm Kiefer ha fatto irruzione sulla scena artistica tedesca nel 1969 con una serie molto controversa di opere dedicate alla Seconda guerra mondiale, capaci di risvegliare dall'amnesia collettiva che regnava in Germania in quel periodo. Da quel momento, la produzione artistica di Kiefer ha espresso ogni volta il rifiuto per il limite, non solo nella sua monumentalità e nella potenza della sua materialità, ma anche nell'infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Tra dicembre 2010 e aprile 2011, Kiefer è stato il primo artista visuale a occupare la cattedra di Creazione artistica al Collège de France di Parigi, dove ha tenuto otto lezioni, seguite dai rispettivi seminari. Questo volume raccoglie le otto lezioni, insieme al discorso inaugurale con cui l'artista ha dato inizio al corso. In risposta all'invito del Collège de France, Kiefer attinge alla letteratura, alla poesia, alla filosofia e ai suoi ricordi personali, nel tentativo di districare e rivelare il processo di sedimentazione e rielaborazione dei temi che circolano, si incrociano e si aggregano per formare la costellazione della sua arte. Queste lezioni formidabili e preziose gettano luce sulla dimensione universale di un artista, la cui opera è attraversata dalla storia, dal mito - greco, assiro e germanico -, dalla religione, dal misticismo ebraico, dalle donne, dalla poesia. Una raccolta di scritti cruciali per la comprensione dell'arte di Anselm Kiefer.
Salani, 2018
Abstract: Un libro innovativo che cambia la visione dell'arte per i bambini, da materia da imparare a esperienza da vivere, per scoprire se stessi e le proprie emozioni. Lasciati ispirare dalle vite dei più grandi artisti, esplora i loro capolavori, disegna, colora, taglia, scolla, gioca, crea; alla fine del viaggio il tuo libro non sarà più lo stesso. Dai muri di Banksy a quelli delle grotte di lascaux, 21 artisti tutti da scoprire, per imparare il più bel gioco del mondo: quello dell'arte.
Ultima / romanzo di Lisa Hilton ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Longanesi, 2018
Abstract: L’affascinante gallerista Elisabeth Teerlinc sa riconoscere un falso. Ne è lei stessa un esempio, dopotutto. Il suo vero nome, Judith Rashleigh, è sepolto sotto uno spesso velo di menzogne accanto ai corpi degli uomini che sono stati tanto sciocchi da opporsi a lei. Ma ora, coinvolta in uno scontro letale tra un boss della mafia russa e un detective italiano corrotto, Judith sarà costretta a imbarcarsi nell’impresa più ardita della sua carriera: portare il falso di un grande capolavoro alla prestigiosa casa d’aste per la quale lavorava come assistente anni prima, e venderlo per una cifra da capogiro. L’idea di ingannare i suoi ex datori di lavoro e tutto il mondo dell’arte per Judith è quasi eccitante quanto il sesso estremo, ancor più con la consapevolezza che il prezzo da pagare, in caso di insuccesso, sarà la sua stessa vita. Ma portare a termine quel compito mantenendo la nuova identità potrebbe esporla a un rischio ben più alto. Come in un meraviglioso dipinto privato degli strati di vernice, emergerà qualcosa di completamente inaspettato. Una verità sul suo passato che nemmeno Judith osa ricordare...
Come costruire lo scaffale dell'arte in biblioteca / Michaela Mander
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: Uno strumento utile per organizzare lo scaffale dei libri di arte in biblioteca: partendo dalle opere generali di consultazione e arrivando alla sezione dei libri in prestito di argomento storico-artistico, si vuole offrire al lettore e al bibliotecario una panoramica di titoli indispensabili per ogni biblioteca pubblica, dalle monografie sui principali artisti italiani e stranieri di ogni epoca, ai testi di architettura, ai volumi di critica e storia dell’arte, con un cenno ai manuali sulle tecniche per realizzare le proprie opere d’arte.
Arte dell'Oceania / Gloria Fossi
Giunti, 2018
Abstract: Dossier sull'arte dell'Oceania
Adelphi, 2018
Abstract: Nel 1952 le colonne della «Neue Zeitung» ospitarono un memorabile dialogo- confronto, attraverso due lettere aperte, tra Lernet-Holenia e Gottfried Benn. Il tema non avrebbe potuto essere più arduo – la natura dell'arte –, e le posizioni più distanti: a Lernet-Holenia che lo esortava a rivolgersi «agli altri, in quei grandi dialoghi sui quali si fonda ogni vera poesia», ribadendo il vincolo tra la poesia e il divenire storico, Benn rispondeva nel nome di «un'arte monologica »: «Esprimi il tuo io: al tu consegnerai allora la tua vita, alla comunità e alla lontananza consegnerai allora la tua solitudine» – e ci consegnava così il suo testamento spirituale, la cui formulazione più articolata si trova nel celebre saggio su Nietzsche, che qui fa seguito alla lettera a Lernet-Holenia.
Babalibri, 2018
Abstract: Segui David Hockney e Martin Gayford, insieme all'illustratrice Rose Blake, in questo viaggio attraverso la storia delle immagini per scoprire come queste abbiano attraversato i secoli: dalle caverne ai templi, alle chiese, agli album fotografici, fino al cinema e agli schermi dei nostri computer.
Bolle, baraonde e avidità : storia e segreti del mercato dell'arte contemporanea / Donald Thompson
Mondadori, 2018
Abstract: Nel maggio 2014 la casa d’aste Christie’s spese una fortuna per offrire un intero soggiorno a New York a diciotto collezionisti cinesi. Dopo una visita al MoMA e una cena esclusiva al Rockefeller Center, gli ospiti parteciparono a una sessione di vendite accomodandosi dietro i vetri oscurati di un salottino privato, e spesero un totale di 236 milioni di dollari. Gli esperti di Christie’s giudicarono quell’operazione di marketing, studiata nei minimi dettagli, un successo senza precedenti: erano andati a caccia di super ricchi in una delle capitali della finanza mondiale, li avevano attirati nella propria rete e avevano ottenuto guadagni record. Quel primato, però, fu polverizzato già qualche mese dopo, quando Christie’s, Sotheby’s e Phillips realizzarono in una sola settimana profitti per 1,66 miliardi di dollari. E a oggi la corsa al rialzo non si è ancora interrotta. Asta dopo asta, infatti, la curva dei prezzi pagati per opere d’arte continua a impennarsi. Da qualche anno le acquisizioni registrate tra New York, Dubai, Londra, Shanghai e Mosca occupano le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, e a fare notizia sono soltanto le cifre da capogiro. In effetti, come afferma l’economista Donald Thompson, è piuttosto inutile interrogarsi sul valore artistico delle opere acquistate: quando entrano in gioco gli individui più ricchi del pianeta, l’arte diventa un investimento e il collezionista uno speculatore con il fiuto per guadagni facili e immediati. L’arte, specialmente quella contemporanea, ha cominciato a stimolare l’avidità degli affaristi e a dare vita a nuove e pericolose forme di finanza creativa. I consulenti dei collezionisti non sono più critici d’arte, ma analisti in attesa del momento più opportuno per consigliare la vendita o l’acquisto di un’opera e ottenere profitti milionari. Le sale delle case d’aste sono diventate un palcoscenico su cui si consuma un gioco delle parti che vede in scena sempre gli stessi protagonisti: consulenti, galleristi, agenti e artisti viventi che creano opere iconiche, trofei perfetti per magnati alla ricerca di prestigio. Come si spiegano, altrimenti, i diversi esemplari di una stessa scultura prodotti da Jeff Koons, oppure le vasche di formaldeide in cui Damien Hirst immerge squali, vitelli, mucche e maiali? Questo libro svela i protagonisti e i segreti di un ambiente volubile e capriccioso che, proprio come ogni altro settore contaminato dall’ingordigia speculativa, è un gigante dai piedi d’argilla in attesa di precipitare.
Usborne, 2018
Abstract: Un libro che ripercorre le tappe principali della storia dell'arte occidentale, dall'antico Egitto al XX secolo. Oltre 200 riproduzioni delle opere più famose al mondo, un utile glossario e cenni biografici sugli artisti. Con link internet per approfondire l'argomento.
Carocci, 2018
Abstract: «Il tema di questo libro è l'ideale dell'arte assoluta, che ha guidato incessantemente la produzione artistica pur avendola sempre elusa. Questa aspirazione irrealizzabile dell'arte è spesso confusa con l'ostsessione di produrre qualcosa di veramente nuovo e originale, anche se, in effetti, il nuovo è spesso soltanto la maschera di un ideale che è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo dell'arte». (Hans Belting) Quando, ai primi dell'Ottocento, il processo di autonomia dell'arte giunge a compimento, le opere cominciano a essere ritenute il "luogo" nel quale essa deve trovare la propria ragion d'essere, nonostante la si concepisca come assoluta e mai pienamente realizzabile. Sulla scia del celebre racconto di Balzac ll capolavoro sconosciuto, Belting conia l'immagine del "capolavoro invisibile" per designare e descrivere questo ideale irraggiungibile. Servendosi di tale immagine, l'autore scandaglia e decostruisce alcuni punti nodali delle vicende artistiche occidentali otto-novecentesche, in un racconto nel quale emerge che la corrispondenza tra l'arte come idea e l'opera come suo inveramento ha assunto una connotazione utopica.
L'arte in sei emozioni / Costantino D'Orazio
Laterza, 2018
Abstract: Desiderio, delirio, tormento, stupore, dubbio, allegria: emozioni antiche quanto l’umanità, che nei secoli gli artisti hanno raccontato in modi sempre diversi. Un viaggio affascinante tra capolavori dell’arte universale e dentro noi stessi. La storia dell’arte può essere raccontata da tanti punti di vista: attraverso le tecniche, i movimenti, le committenze, i linguaggi o gli stili. Questo libro sceglie un’altra strada. Ci invita a compiere un viaggio nel tempo, dall’antichità ad oggi, per scoprire come gli artisti hanno rappresentato le emozioni, quelle che si annidano nei nostri stati d’animo più ineffabili e affascinanti. Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio ci guida tra capolavori famosi e opere meno note per accompagnarci alla scoperta del desiderio, del delirio, del tormento, dello stupore, del dubbio e dell’allegria. Sentimenti che l’umanità ha avvertito e considerato in maniera sempre diversa nel corso dei secoli. Dai reperti dell’antica Grecia ai capolavori del Rinascimento, dalle invenzioni del Barocco alle rivoluzioni del Romanticismo, fino alle provocazioni del Novecento, l’arte ha attinto alle emozioni delle donne e degli uomini creando simboli e personaggi per raccontarle. Eros per il desiderio, Prometeo per il tormento, Medusa per il delirio, Maddalena per lo stupore, Polimnia per il dubbio e i putti per l’allegria, sono solo alcune delle figure che svelano il tumulto di emozioni contenuto in queste pagine.
Mirabilia : la botanica nascosta nell'arte / Renato Bruni
Codice, 2018
Abstract: Una mostra è l'insieme delle vie che essa è in grado di aprire nella mente del visitatore, e se ben fatta non si limita a una fruizione passiva che faccia dire «ho visto i girasoli di Van Gogh», ma «guardando i girasoli di Van Gogh ho scoperto una cosa nuova». In "Mirabilia" questa scoperta riguarda il sorprendente mondo delle piante svelato nelle opere di Dürer, Degas, Hokusai, Rivera, Duchamp, Warhol, Banksy e molti altri, dalle dinamiche ecologiche all'archeobotanica, dal sapore dei pomodori fino alle "vertical farms" e alle rivoluzionarie frontiere della ricerca.
Hoepli, 2018
Abstract: L'opera affronta tutti i rapporti tra il rock e le varie forme d'arte. Il volume è diviso in otto sezioni: copertine, poster, artisti e designer, fotografia, oggettistica, cinema, moda. Oltre a un capitolo finale che esplora la parte creativa (più o meno conosciuta) di quelle rockstar che, negli anni, si sono cimentate con altre forme espressive. Ogni sezione è raccontata attraverso storie e aneddoti, illustrata da immagini a colori e arricchita da box, citazioni e curiosità. Perché, come ha detto una volta Marilyn Manson: "L'arte non è mai una cosa unica."Da Andy Warhol ad Allen Ginsberg, dall'arte immaginifica dei Pink Floyd alla grafica psichedelica di San Francisco, dagli scatti di Jim Marshall al documentarismo di Martin Scorsese, ma anche dal taglio di capelli dei Beatles alla moda grunge, dalla copertina di Sgt. Pepper's a quella di Abraxas, dai quadri di Joni Mitchell alle poesie di Jim Morrison...
L'invenzione delle nuvole : lettera d'amore sull'arte e la poesia / Florian Illies
Marsilio, 2018
Abstract: Perché la ricerca pittorica sul mutevole profilo delle nuvole può considerarsi un capitolo a sé nella storia culturale del XIX secolo? Partendo dall'Ottocento di Caspar David Friedrich, Florian Illies ci accompagna attraverso due secoli d'arte e letteratura, passando per l'espressionismo di Gottfried Benn, la tragedia della prima guerra mondiale interpretata da Georg Trakl e la pop art di Andy Warhol. Ad affascinarlo non sono solo le vite degli artisti e le loro opere: lo sguardo dello storico dell'arte è capace di trovare percorsi latenti, rimandi e simboli che gettano nuova luce sui segni del passato. Si scopre così, in una personalissima camera delle meraviglie, perché nel loro Grand Tour i pittori dell'Ottocento scegliessero di fermarsi in piccoli e dimenticati borghi italiani per studiarne la luce e il panorama, o in che modo, da Goethe in poi, il Vesuvio sia diventato un'ossessione per molti artisti tedeschi, fino a domandarsi se il Romanticismo non fosse davvero una malattia e, in tal caso, se fosse curabile. Nel racconto di Illies immagini quotidiane e luoghi d'elezione di scrittori e artisti riemergono pieni di luce, di colore, di struggente bellezza. In qualche modo, protagonista del volume è anche l'Italia, fonte d'ispirazione e di riflessioni per molti grandi interpreti della modernità, e con cui l'autore ha un legame particolare.
Rinascimento : il genio e il potere dai Medici ai Borgia / Matteo Strukul
Mondadori, 2018
Abstract: "Il Rinascimento è la sintesi perfetta dei miei tre grandi amori - l'Italia, la Storia, l'Arte - e quanto di più incredibile l'Uomo abbia saputo concepire negli ultimi mille anni. Firenze e Roma anzitutto, ma anche Venezia, Padova e Ferrara. Napoli, Milano. Cent'anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell'umanità. Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello, il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d'Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l'Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico. E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere. L'amore dunque. E la passione. Nessuna pretesa di spiegare, solo otto frammenti a comporre una galleria di parole e immagini: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d'azione, riflessioni a corto raggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni, fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi grafici e visivi che spero possa rapire i vostri occhi. Tutto questo nel tentativo di diffondere una passione bruciante per l'Italia, culla di Arte e Storia, che troppo spesso diamo per scontata, quella che tutti ci invidiano e che dimentichiamo colpevolmente. Nostalgia. Forse sì. Ma anche consapevolezza del nostro passato, di quell'eredità che ci fa chiamare italiani. L'Italia vista nello splendore del suo Rinascimento. Ecco, questo libro è un modo per tornare a innamorarsi di lei."
L'ombra lunga degli etruschi : echi e suggestioni nell'arte del Novecento / Martina Corgnati
Johan & Levi, 2018
Abstract: Quello degli etruschi è un mito che ha sfidato i secoli. Dal Quattrocento, quando Leon Battista Alberti fu tra i primi a rivalutare l'ordine tuscanico, agli anni più recenti con le prime grandi mostre dedicate, l'interesse per questa enigmatica civiltà del passato non è mai venuto meno. Una passione che si è però nutrita di istanze talmente diverse - a seconda che a rivolgervi il proprio sguardo fossero studiosi da un lato, o letterati e artisti dall'altro - da far parlare di due distinte Etrurie: una "scientifica", che soprattutto dall'Ottocento e con gli importanti scavi di inizio Novecento ha assunto contorni sempre più precisi, e una "evocata", immaginata, tanto favolosa quanto irrecuperabile. È questa l'Etruria dei pittori e degli scultori: di Enrico Prampolini, che presta la sua matita d'avanguardista per una rivista a tema; di Arturo Martini, Massimo Campigli e Marino Marini, che, ognuno con accenti propri, arriveranno a rivendicare una vera e propria discendenza diretta; di artisti apparentemente lontani dal quel mondo, come il francese Edgar Degas e l'inglese Henry Moore; e di figure che battono territori considerati marginali come quello della ceramica, quali Gio Ponti e Roberto Sebastiàn Matta. Martina Corgnati si addentra in un lungo e articolato percorso che dalla fine del XIX secolo giunge fino alle soglie del XXI attraverso ibridazioni e riscritture del passato, tra suggestioni più o meno esplicite e riferimenti puntuali. Non mancano le incursioni nel dibattito letterario, particolarmente vivo nel nostro paese, dove un mito fondativo più autenticamente italico rispetto a quello greco o romano ha trovato da sempre un terreno fecondo. Attraverso il prisma del "fenomeno etruschi" si può così vedere l'arte del Novecento sotto una nuova luce, percorrendone i sentieri all'ombra di questo antico popolo.
Mondadori, 2018
Abstract: Quando nasce il tennis? Quanti artisti l'hanno raffigurato? L'ironica voce narrante di Gianni Clerici traccia una storia divertita e inedita del tennis nell'arte. Molti sono infatti i grandi pittori che hanno raffigurato il tennis da Desubleo a Tiepolo, da Chardin a Goya, da Boccioni a Campigli a Carrà a Hopper, per non parlare di scultori come Calder, Thayaht, Tongiani. I racconti dedicati alle opere di questi grandi artisti si intrecciano con la storia personale di Gianni Clerici che, dopo una vita spesa a commentare il tennis, ci accompagna per la prima volta a scoprire anche la sua ricca e ampia collezione familiare di quadri e sculture. Un libro in cui la storia del tennis si interseca alla storia dell'arte passando attraverso episodi di vita, di personaggi famosi e non. Grazie alla delicatissima sensibilità di Gianni Clerici, ai suoi tocchi da narratore stilizzato e appassionato collezionista, il volume diventa una festa di considerazioni e di opinioni, perché quando a parlare è Gianni Clerici la voce si fa sempre ricca di registri e di colori, di emozioni e di divagazioni. Nel libro la ricerca e la scelta delle immagini che parlano del tennis crea un lungo racconto dall'antichità a oggi. Le oltre 100 opere e l'apporto delle schede storico-artistiche di Milena Naldi aiutano a seguire in ordine cronologico la narrazione, offrendo di ogni artista la sua storia. Un libro per appassionati del tennis e per curiosi dell'arte
Le 100 mostre che sconvolsero il mondo / Bruno Bandini, Beatrice Buscaroli
24 ore cultura, 2018
Abstract: Nel 1953 Guernica di Picasso è esposta a cielo aperto nella Sala delle Cariatidi devastata dalla guerra; alla Biennale di Venezia del 1964 la pop art arriva sulle navi della Marina americana e travolge tutti come un tornado... La successione delle mostre epocali che hanno scandito l'evoluzione dell'arte si legge come un romanzo appassionante, scritto a più mani non solo dagli artisti ma anche dai curatori e dai mercanti, personaggi spesso visionari, a volte opportunisti ma sempre coraggiosi e determinati. Gli autori di questo volume ne hanno selezionate cento, dal 1863 al 2000, fornendoci una chiave di lettura inedita e affascinante alla storia dell'arte contemporanea.