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Trovati 3 documenti.
Tunué, 2018
Abstract: La storia di un impiegato che passa le sue giornate in ufficio e di tutti i collaboratori che non lo apprezzano. La cicala lavora faticosamente, giorno dopo giorno, i suoi capi non la stimano ed è vittima di bullismo da parte dei suoi collaboratori. Ma un giorno la cicala sale sul tetto dell'ufficio, qui accade qualcosa di veramente straordinario.
Andrea / Lo Stato Sociale, Luca Genovese
Feltrinelli, 2018
Abstract: Andrea ha un bar nella periferia di Bologna, dove trascorre la maggior parte del suo tempo. Quel bar è il suo oblò sul mondo. Alienato dalla routine quotidiana e logorato da un contesto sociale ostile, Andrea da quel mondo cerca in tutti i modi la fuga. Anche attraverso sogni e visioni. Ma sarà il suo passato a raggiungerlo e travolgerlo, trascinandolo in una spirale di follia. Andrea si ferma, sbattuto fuori dai propri pensieri. Voltandosi arriva esattamente al punto che sfiora la rottura. La realtà è a un metro di distanza.
Città sola / Olivia Laing ; traduzione di Francesca Mastruzzo
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Bisogna aver toccato l'abisso per saperlo raccontare. Per descrivere il vuoto avvolgente di una ferita che diventa uno stigma o l'angosciante cantilena che rimbomba in una casa di cui si è da sempre l'unico inquilino. Per restituire con la sola forza della voce certi angoli della metropoli, dove la suburra si fa rifugio e l'esclusione sollievo; per dire il loro improvviso, tragico trasformarsi da giardino delle delizie in inferno musicale. Olivia Laing rompe le pareti dell'ordinario e edifica all'interno della New York reale una seconda città, fatta di buio e silenzio: un'onirica capitale della solitudine, cresciuta nelle zone d'ombra lasciate dalle mille luci della Grande Mela e attraversata ogni giorno dalle storie di milioni di abitanti senza voce. Un luogo in cui coabitano le esperienze universali di isolamento e i traumi privati di personaggi come Andy Warhol, Edward Hopper e David Wojnarowicz; in cui ogni narrazione è allo stesso tempo evocazione e confessione. Quella tracciata da Olivia Laing è una visionaria mappa per immagini del labirinto dell'alienazione. Un flusso narrativo che investe le strade di New York e nel quale si mescolano la morte per Aids del cantante Klaus Nomi e l'infanzia dell'autrice, cresciuta da una madre omosessuale costretta a trasferirsi di continuo per sfuggire al pregiudizio; gli esperimenti sociali di Josh Harris che anticiparono Facebook e i silenzi dell'inserviente-artista Henry Darger che dipinse decine di quadri meravigliosi e inquietanti senza mai mostrarli a nessuno; l'inconsistente interconnessione umana dell'era digitale e l'arida gentrificazione di luoghi simbolici come Times Square.