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Trovati 16 documenti.
Madame Claudel è in un mare di guai / Aurélie Valognes
Newton Compton, 2017
Abstract: Ferdinand Brun ha 83 anni, vive al numero 8 di Rue Bonaparte, ed è un uomo antipatico. Sfortunato dalla nascita - ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo -, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere addirittura dall'altra parte dell'oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata signora Suarez. Gli inquilini del condominio lo evitano come la peste e cominciano a girare strane voci su di lui: c'è chi lo considera un vecchio matto, chi addirittura pensa che sia un serial killer. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all'ipotesi dell'ospizio, non gli resta che accettare l'aiuto di Madame Claudel, un'arzilla signora di novantatré anni, che abita al secondo piano. Ma sarà l'arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l'unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé...
Il bello dell'età : manifesto contro l'ageismo / Ashton Applewhite ; traduzione di Anna Talò
Corbaccio, 2017
Abstract: «Come porti bene i tuoi anni!» É una frase che a tutti piace sentirsi dire, ma è un complimento oppure è una frase «ageista»? In fondo significa che appari in forma solo se dimostri un'età inferiore alla tua. Ma che male c'è a dimostrare la propria età? Anzi, che male c'è ad avere la propria età, qualunque essa sia, e a rivendicarla con orgoglio? L'ageismo, spiega Ashton Applewehite, è una forma di discriminazione che si nutre di pregiudizi relativi alle classi d'età. E, in una società occidentale concentrata sul valore della giovinezza in modo addirittura grottesco ma in cui la vita media si è incredibilmente allungata, chi ne fa le spese è proprio la categoria di persone più numerosa: le persone non giovani. E allora è giunta l'ora di combattere con fermezza tutti pregiudizi ageisti. La vita cambia quando si invecchia, questo è certo: ma non è affatto detto che cambi in peggio, perché invecchiare significa procedere in una trasformazione costante che ci arricchisce come individui e come elementi della società: nel lavoro, nel rapporto di coppia, nelle relazioni interpersonali. Una società che emargina le persone più vecchie è una società non solo meno saggia, ma anche meno creativa. Age pride!
Il re del cielo / Nicola Davies ; illustrato da Laura Carlin
Lapis, 2017
Abstract: Appartenere a un posto, sentirsi a casa... Sembra impossibile quando tutto quello che ti circonda è diverso da quello che conoscevi: la lingua, i paesaggi, perfino gli odori. Soltanto i piccioni del signor Evans assomigliano a quelli che zampettano a Roma, in Piazza San Pietro. La storia poetica e commovente di un viaggio, di una strana amicizia e della speranza affidata alle ali di un piccione speciale, con la testa color del latte.
In carne e cuore : romanzo / Rosa Montero ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Salani, 2017
Abstract: Soledad ha sessant'anni e decide di assoldare un giovanissimo escort russo, Adam, per farsi accompagnare all'opera, dove sa che incontrerà il suo ex amante con la moglie. Non vuole mostrarsi sola e ferita, con l'età che avanza, la solitudine, le preoccupazioni derivate dal suo lavoro di curatrice di mostre... Ma un imprevisto all'uscita dal teatro farà prendere agli eventi una piega inaspettata: Soledad porta Adam a casa sua, anche se il sito di incontri lo sconsiglia...
Cigni forever / Lia Celi ; illustrazioni di Gabriele Bagnoli
Piemme, 2017
Abstract: Ci mancava solo questa, la palestra delle Swans si è allagata e la squadra ha perso ogni cosa: palloni, attrezzature, ma soprattutto un posto dove allenarsi. Per fortuna Tank ha la soluzione in tasca: poco lontano c'è un centro per anziani dove le ragazze possono trovare una casa temporanea. E tra lezioni di tango e incredibili posizioni yoga, da tutti quei "nonni" Eva e le altre impareranno anche un'importante lezione.
La cura / Arno Camenisch ; traduzione di Roberta Gado
Keller, 2017
Abstract: Un uomo e una donna, nell'autunno della loro vita, vincono un soggiorno in un elegante albergo a cinque stelle nella splendida Engadina. In quel luogo incantevole la donna sente rivivere ancora una volta desideri e aspirazioni, mentre l'uomo è vittima della paura, dell'insicurezza e affronta tutto come se fosse il suo ultimo viaggio. Per fortuna ha con sé l'inseparabile borsa di plastica dove tiene tutto quello che gli può servire. In questo libro Camenisch alterna quarantasette miniature nelle quali seguiamo i due anziani, il loro rapporto ma anche le domande fondamentali, che sono poi di tutti: da dove veniamo, che cosa volevamo diventare, dove stiamo andando? L'amore, la vita e la morte, le domande senza tempo che trovano una risposta proprio quando l'esistenza è all'imbrunire. Un'opera profonda e lieve, ironica e arguta, capace di regalarci storie umane, anzi umanissime, talvolta tragicomiche e sempre ridotte a una essenzialità tale da renderle vere agli occhi di ogni lettore.
Tunué, 2017
Abstract: Un graphic novel sulla voglia di essere vivi finché si è in vita. Sandro è un postino in pensione, ha settantadue anni e dopo l'improvvisa morte di Lidia, l'amore di una vita conosciuto tra i banchi di scuola, si abbandona a una solitudine fatta di sigarette, finte partite a carte e pasti accompagnati dalla luce di un vecchio televisore. Le sue giornate scorrono lente e tristemente ripetitive finché scopre un mondo di anziani per cui la vita, e soprattutto il sesso, sono parte di un presente appagante, giocoso e del tutto normale. Allora Sandro s'innamora di nuovo, sperimenta come in una seconda adolescenza i piaceri della carne, e fa i conti con le occasioni mancate del proprio passato. Con un tocco fresco e grottesco insieme, Antonio Vinci firma una storia tragicomica e venata di squisita nostalgia per ricordarci, come diceva Charles Bukowski, che la vita non sa nulla degli anni.
L'ultima stagione / Don Robertson ; traduzione di Nicola Manuppelli
Nutrimenti, 2017
Abstract: "Non conosciamo questo mondo. Non abbiamo l'obbligo almeno di provarci? È giusto andarsene prima di sapere che cosa si sta lasciando?". Howard Amberson ha settantaquattro anni. Sua moglie ne ha due meno di lui, una cicatrice al posto del seno destro e un dolore che la tormenta quotidianamente. Lui ha trascorso tutta la vita a Paradise Falls, poche migliaia di anime al centro dell'Ohio, dove ha insegnato al liceo per più di quarant'anni, dove ha sposato Anne, dove sono sepolti tutti i suoi familiari. E adesso che anche per lui e la moglie il tempo si avvicina allo scadere, decide che devono partire per un viaggio. Lui, Anne e Sinclair, il gatto. In auto, senza meta, alla ricerca di ciò che in questi lunghi anni è rimasto oscuro. A bordo di una Pontiac, muovendosi per le strade del paese (e attraverso le pagine di un diario tenuto segretamente da Howard), gli Amberson ripercorrono la storia del loro amore e della loro famiglia, riportando alla luce il passato, gioie e dolori di un microcosmo nel cuore d'America. In questo che è stato il suo romanzo della maturità, pubblicato nel 1974, Don Robertson ritrae una coppia nell'autunno dell'esistenza, componendo una delicata ode alla vita, intelligente, spassosa, mai lugubre. Una celebrazione dello spirito umano, che passa per la stessa scrittura potente, senza sfumature o compromessi, che i lettori italiani hanno già conosciuto con L'uomo autentico.
Mrs Palfrey all'Hotel Claremont / Elizabeth Taylor ; traduzione a cura di Paola Mazzarelli
Astoria, 2017
Abstract: All'Hotel Claremont vive un gruppo di eccentrici anziani che hanno in comune due grandi nemici: la noia e la morte. Rimasta vedova, Mrs Palfrey decide di andare a passare i suoi ultimi anni in albergo e così approda al Claremont, dove intende rimanere almeno un mese, ma forse, si dice, per sempre. Un bel giorno, in seguito a una caduta durante una passeggiata, viene soccorsa da Ludo, un giovane che si guadagna da vivere in tanti modi in attesa di diventare uno scrittore. Tra i due sboccia una simpatia e ciascuno vede nell'altro un motivo di interesse. Mrs Palfrey lo presenta ai suoi compagni d'albergo come il nipote, acquisendo in tal modo una certa considerazione da parte degli altri, che vivono nello spettro della solitudine e dell'abbandono. Ludo vuole farsi un'idea della vecchiaia e infatti, alla fine, scriverà un romanzo dal titolo Non era concesso morire lì. Ma nel corso della loro relazione entrambi rifioriscono, Mrs Palfrey ricordando la propria vita, e Ludo cominciando a capire cosa significhi l'amore. Il passare del tempo, l'invecchiamento, i compromessi che facciamo, il nostro continuo bisogno di essere accettati sono alcuni dei temi che risuonano in questo romanzo inusuale e ironico, che ci mostra come la vecchiaia sia una fase della vita in cui ricompense e felicità sono più importanti dell'inevitabile conclusione.
L'anziano e il suo futuro : un problema di riconoscimento / Sandro Antoniazzi, Marco Carcano
Jaca Book, 2017
Abstract: Sono passati duemila anni da quando Seneca scriveva un libro dal titolo De brevitate vitae (La brevità della vita) rivolto criticamente a coloro che consideravano la vita troppo breve; egli saggiamente argomentava che la vita non si misura dal numero degli anni, ma da come viene vissuta. Se questo giudizio rimane sempre valido, esso però oggi si trova a confrontarsi con una realtà che è all'opposto: la vita degli anziani sta diventando lunga, secondo alcuni troppo lunga. Il problema degli anziani non può essere visto come qualcosa che riguarda solo loro; l'intera società è messa in gioco per trovare un nuovo equilibrio sociale soddisfacente, sia nei rapporti che nella distribuzione di attività, mezzi, opportunità. I ruoli dovranno essere più fluidi; i confini tra lavoro e pensioni, tra lavoro e attività, tra generazioni, tenderanno a saltare. Un'opera imponente, rielaborativa e ricostruttiva è quella che ci aspetta e che ha come condizione prima una cultura aperta e disponibile, una forma di riconversione culturale. Un grande compito spetta in proposito al sindacato, perché in Italia è il sindacato a organizzare cinque milioni di pensionati: tuttavia molte esigenze di oggi non riguardano specificatamente il pensionato, ma più ampiamente l'anziano.
La curiosità non invecchia : elogio della quarta età / Massimo Ammaniti
Mondadori, 2017
Abstract: Il nuovo libro di Massimo Ammaniti è una riflessione sulla terza e quarta età, e più in generale sulla vecchiaia, stimolata anche dalle testimonianze di ottantenni e novantenni protagonisti della vita culturale e politica del nostro paese (come Andrea Camilleri, Raffaele La Capria, Aldo Masullo, Mario Pirani, Alfredo Reichlin, Luciana Castellina, Angela Levi Bianchini) che ora raccontano di come e quanto è cambiato il loro modo di vivere i sentimenti e le esperienze propri della vita di ogni essere umano: la famiglia, l'amore, l'amicizia, il senso del tempo, i sogni, il desiderio, i ricordi, i lutti. Ammaniti ci mostra che non lasciarsi sopraffare dalla rabbia e dal rancore, non ripiegarsi su se stessi, ma continuare a coltivare affetti, interessi e passioni, a rimanere agganciati al presente e a fare progetti per il futuro, magari condividendo in modo partecipe quelli di figli e nipoti, è il segreto per far sì che la vecchiaia non corrisponda al tetro stereotipo di periodo di inquietudine e sconforto, di abulia e rassegnazione, insomma di vuota attesa della morte.
Assalto a Villa del Lieto Tramonto / Minna Lindgren ; traduzione di Irene Sorrentino
Sonzogno, 2017
Abstract: Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa... e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura. Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto e Fuga da Villa del Lieto Tramonto, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.
La barca volante / Massimiliano Frezzato
Lavieri, 2017
Abstract: C'era una volta un vecchio stanco di ricordare... e una barca volante stanca di navigare... C'era una volta il mare stanco di dominare... Una favola moderna sul tempo, l'attesa e l'infanzia... a tutte le età.
Negli occhi di chi guarda / Marco Malvaldi
Sellerio, 2017
Abstract: In un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, Alberto e Zeno Cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. Alberto, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati; Zeno è un collezionista d'arte mite e tranquillo, e vive con il suo anziano maggiordomo Raimondo, un matto che ha girato alcuni manicomi in gioventù prima di stringere sincera amicizia con il suo datore di lavoro. I gemelli richiedono una consulenza medica un po' singolare: in pratica vogliono sapere quale dei due ha più probabilità di morire prima dell'altro. La questione è legata alla vendita del podere Pianetti; Alberto, che è in bolletta, è favorevole. Zeno contrario. I due hanno da tempo iniziato a vendere particelle della proprietà, ma una holding di cinesi vorrebbe comprarla per intero per farne un albergo. I fratelli hanno draconianamente deciso che verrà rispettata la volontà di chi sarà dichiarato il più longevo. Una notte un incendio sveglia i residenti della tenuta e quando il fuoco viene domato, tra gli sterpi viene trovato il cadavere di Raimondo. I sospetti si appuntano su Alberto, ma qualcuno, tra i residenti, tira fuori la storia del Ligabue. Il vecchio Raimondo sosteneva infatti di avere un'opera autentica di Ligabue regalatagli dallo stesso pittore insieme al quale era stato rinchiuso in un manicomio alla fine degli anni '50. Ma dove è finito il dipinto? Podere Pianetti viene messo sottosopra, ma del quadro nessuna traccia. Fino a che un'altra morte fa intravedere una incredibile e assurda verità.
Invecchiano solo gli altri / Marco Aime, Luca Borzani
Einaudi, 2017
Abstract: L'età media della popolazione italiana non è mai stata tanto alta, eppure oggi nessuno più si sente vecchio. Definirsi anziani è diventato un tabù; e tutti vogliono rimanere giovani, cedendo alle lusinghe di un'«eterna giovinezza». La questione della vecchiaia, però, diventerà sempre più centrale e porterà a profondi mutamenti sociali e culturali che ci coinvolgeranno tutti. Senza dimenticare che non si può negare un futuro alle nuove generazioni. Perché essere anziani significa aver imparato molte cose, e dunque prendersi l'autorità e la soddisfazione di raccontarle. Ma significa anche avere il diritto di scoprire uno spazio della vita tutto da reinventare, andare lenti, osservare meglio il mondo, lasciare spazio a chi è più giovane. Marco Aime e Luca Borzani ci accompagnano alla riscoperta di una fase dell'esistenza ingiustamente rimossa, che, senza ansie, si può e si deve vivere con pienezza.
Si stava meglio / Claudio Di Biagio
Rai Eri, 2017
Abstract: La storia è sempre quella: si nasce, e poi si prova a vivere. Ci si innamora e si scopre il sesso e magari ci si sposa, oppure no, ci si perde, si divorzia. Si incontra un nemico e lo si combatte, oppure no, siamo noi il nemico. Si insegue la propria ambizione e si corona un sogno oppure no, si cade sul percorso, vittime dello stress. Poi invece capita che vai a pranzo da tua nonna e nel fumo della pasta “alla zozzona” ti coglie ’illuminazione: no, la storia in realtà è sempre diversa, dipende da come la racconti. Dipende dalla memoria. E allora, Claudio parte, deciso ad attraversare Roma in un viaggio con nonna Lea, inseguendo la storia e i pensieri di una generazione – quella degli over-70 – con cui il dialogo gli appare più facile e fecondo che con quella dei padri. La vicenda di Lea si intreccia poi ad altre tre, liberamente reinterpretate a partire da lunghe interviste: quelle di una giornalista battagliera, di un artista appassionato, di una sportiva innamorata del mare. Mentre il gioco sempre più intimo delle domande e delle rivelazioni trasforma un semplice viaggio in macchina in un’avventura picaresca, intrisa di realismo magico, Claudio tesse nel suo racconto la più dirompente delle verità: la realtà vissuta da uno è sterile, se non diventa esperienza regalata a tutti. E la sua generazione, così spesso definita “in crisi di futuro, respiro ed entusiasmo”, ha bisogno di storie vere per crescere, ne ha bisogno come dell’aria, come della luce. Perché solo al ritmo della parola – reale, onirica, malinconica e ruggente – il cuore può tornare a battere.