E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2017
× Soggetto Uccisione

Trovati 12 documenti.

Mostra parametri
L'agenda ritrovata
0 0
Libri Moderni

L'agenda ritrovata : sette racconti per Paolo Borsellino / Helena Janeczek ... [et al.] ; a cura di Marco Balzano e Gianni Biondillo

Feltrinelli, 2017

Abstract: Un filo resistente lega gli uni agli altri i racconti di questa antologia: un’agenda rossa. Si affaccia dalla pagina declinata in diversi modi, una volta ha i fogli strappati, un’altra è gonfia di biglietti di teatro, ma sempre intende ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa. Sette autori, ciascuno con la propria storia, la propria sensibilità e la propria voce, riattualizzano con altrettanti racconti inediti, scritti appositamente per L’agenda ritrovata, il nucleo dell’impegno di Paolo Borsellino e gli interrogativi ancora aperti a venticinque anni dalla strage di via D’Amelio – la verità negata, il bisogno di giustizia, la sottrazione indebita, il mancato ritrovamento, la resistenza della politica… Ci riescono senza il bisogno della cronaca dei fatti: ci riescono inventando storie. “Uno scrittore che fa il suo dovere,” sottolinea Marco Balzano nell’introduzione, “è prima di tutto uno scrittore che scrive bene e che sa consegnare agli altri una storia. Volevamo un libro vivo, completamente calato nell’oggi, senza ulteriori mitizzazioni, senza altre ipocrite santificazioni, che sono servite soltanto a collocare in un olimpo inaccessibile chi apparteneva alla collettività e solo per questa si è sacrificato. La letteratura, invece, quando è letteratura, compie sempre un’operazione di avvicinamento”.

Una strage semplice
5 0
Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

Una strage semplice / Nando Dalla Chiesa

Melampo, 2017

Abstract: Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una strage in due tempi. Quando il Paese sembrò impazzire. Mentre Milano osannava i giudici e a Palermo terribili immagini di guerra ne raccontavano la carneficina. Due Italie all'apparenza lontane e invece, come spiega il libro, segretamente vicine. Quella che portò a morte prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino fu una strage semplice, frutto di una logica lineare. Che vide convergere Sud e Nord, economia e politica. Che prese la rincorsa all'inizio degli anni Ottanta per conto della mafia palermitana e giunse all'appuntamento di dieci anni dopo in rappresentanza delle paure e ostilità di un intero sistema illegale. Su tutto, l'incubo che il giudice più odiato da Cosa Nostra potesse guidare una struttura nazionale di indagini, da lui ideata, e colpire i crescenti rapporti tra gruppi imprenditoriali d'avventura e capitalismo mafioso; tra mafia e appalti, tra criminalità finanziaria e complicità politiche. Questo libro vuole ricostruire il contesto evidente in cui tutto accadde. Per andare oltre la retorica, e oltre il mistero.

Il segreto
0 0
Libri Moderni

Ferrari, Antonio <1946->

Il segreto / Antonio Ferrari

Chiarelettere, 2017

Abstract: Tutto ha inizio al “Marriott hotel” di Washington. Nessuno dei convocati sa qual è veramente la posta in gioco e il ruolo che ciascuno di loro avrà nel più grosso complotto internazionale degli ultimi decenni. Non lo sa nemmeno Ron J. Stewart, agente segreto americano, pronto a tutto, una vita segnata da missioni impossibili. Ma questa che sta per essergli affidata è la più mefitica e delicata in assoluto. In gioco c’è il futuro politico dell’Italia e i rapporti tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Fermare l’entrata al governo del PCI usando qualsiasi mezzo, anche le Brigate rosse: questo l’obiettivo. Tra Praga, Parigi, la Berlino attraversata dal Muro, Milano, Genova, in accordo con altri agenti segreti dell’Est e dell’Ovest, al di fuori dei canali ufficiali, Stewart dovrà infiltrarsi e aiutare i terroristi nella loro azione eversiva e destabilizzante. A farne le spese, l’uomo politico italiano più famoso. Un agente segreto francese, scoprendo la trama che si stava tessendo, cercherà invano di salvare il leader democristiano. Invano, perché “lui” doveva morire. Commissionato a Ferrari con non poche pressioni dal “Corriere della Sera” devastato dallo scandalo P2, tenuto nel cassetto per anni, questo romanzo avvincente e coraggioso anticipava quanto poi in parte confermato da nuove testimonianze e dalle commissioni d’indagine sul delitto Moro. Un vero caso editoriale. “Tanti ‘dettagli’ che sembravano indimostrabili e figli della dietrologia – sostiene oggi l’autore – purtroppo o per fortuna si sono dimostrati veri. Fu davvero un orrendo complotto, che oggi non fa più paura raccontare, o forse ne fa molta meno”.

Un altro giorno di morte in America
0 0
Libri Moderni

Younge, Gary <1969->

Un altro giorno di morte in America : 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi / Gary Younge ; traduzione dall'inglese di Silvia Manzio

Add, 2018

Abstract: Sette è il numero di bambini e adolescenti che, di media, ogni giorno perdono la vita negli Stati Uniti per un colpo di arma da fuoco. Una cifra che non ha pari in nessun'altra nazione. Gary Younge ha scelto una data a caso, il 23 novembre 2013, per scoprire a quanti ragazzi quel giorno è toccata una simile sorte: dieci, tra Est, Ovest e la grande campagna americana. Ha cercato chi li conosceva e ha passato al setaccio le loro pagine Facebook e Twitter. Quando erano disponibili documenti - verbali, autopsie, registrazioni del 911 - li ha consultati per raccontare quelle brevi e invisibili vite. "Un altro giorno di morte in America" parla di cosa vuol dire essere genitori nei quartieri difficili, dell'onnipotenza del secondo emendamento, della distanza della politica, di come i media raccontano o ignorano gli omicidi, di morti che in alcuni casi sono solo numeri e che spesso non vengono neanche contate.

No easy day
0 0
Libri Moderni

Owen, Mark <ex componente del Naval Special Warfare Development Group> - Maurer, Kevin

No easy day : il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden / Mark Owen, Kevin Maurer ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

Mondadori, 2017

Oscar Bestsellers

Abstract: Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto. Osama bin Laden, l'uomo che per un decennio ha tenuto l'Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso. Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell'ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l'autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a cominciare dall'agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell'Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all'assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell'operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli...

The operator
0 0
Libri Moderni

O'Neill, Robert <1976->

The operator : il colpo che uccise Osama bin Laden e i miei anni con i Navy SEAL / Robert OʼNeil

Mondadori, 2017

Abstract: Nella notte fra il 1º e il 2 maggio 2011, mentre nella situation room della Casa Bianca il presidente Barack Obama seguiva in un silenzio carico di tensione una delle operazioni militari più segrete della storia, a dodicimila chilometri di distanza, in un compound di Abbottabad, nel Pakistan occidentale, un raid dei Navy SEAL, le forze speciali della marina degli Stati Uniti, metteva fine alla vita di Osama Bin Laden, il terrorista più ricercato al mondo. La tragedia dell'11 settembre – una ferita ancora aperta nella carne viva di un'intera nazione – sembrava finalmente avere trovato giustizia. Fin dal giorno dopo, però, le circostanze della morte del capo di al-Qaeda suscitarono innumerevoli interrogativi e contribuirono ad alimentare le tante teorie del complotto. Chi erano gli uomini che avevano portato a termine la missione? Chi l'aveva pianificata? Se Bin Laden era davvero morto, chi, materialmente, aveva premuto il grilletto? In The Operator Robert O'Neill, il Navy SEAL dal cui fucile partirono i colpi letali, risponde a queste domande ripercorrendo le varie fasi dell'operazione e ricostruendo, quasi in presa diretta, gli ultimi istanti di vita dello «sceicco del terrore». Il racconto di O'Neill, però, muove da lontano, dall'infanzia trascorsa a caccia di cervi nei boschi del Montana alla decisione di arruolarsi e di sottoporsi all'addestramento più duro, spietato e selettivo del mondo per essere ammesso nel corpo d'élite per eccellenza della marina militare americana. Quindi il dispiegamento in Iraq, alla ricerca dei terroristi, poi in Afghanistan, nella guerra contro i talebani. Quasi diciassette anni di carriera, quattrocento missioni, un succedersi ininterrotto di operazioni condotte sempre nella massima segretezza. Ma O'Neill non racconta solo la guerra. Anzi. Il suo sguardo si sofferma piuttosto su tutto ciò che «precede» il combattimento vero e proprio: la meticolosa, quasi maniacale pianificazione, l'addestramento continuo ed estenuante, lo stress emotivo dell'attesa. E poi l'angoscia, che si ripresenta, puntuale, al momento di lasciare la famiglia. Come pure le tante ore di noia trascorse nelle basi militari di mezzo mondo, tra eccessi, spacconate, bevute colossali ed epiche sfide alla playstation. Per arrivare, infine, a quel compound di Abbottabad, quando, nel visore notturno a infrarossi, compare l'ombra dell'uomo che da dieci anni rappresenta il peggiore incubo dell'America.

Il caso Mattei
0 0
Libri Moderni

Calia, Vincenzo <magistrato> - Pisu, Sabrina <1976->

Il caso Mattei / Vincenzo Calia, Sabrina Pisu

Chiarelettere, 2017

Abstract: Sono passati oltre cinquant’anni da quel 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese. Cinquant’anni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003. Non si trattò di un “tragico incidente”, fu “un omicidio deliberato”, qualcuno sabotò l’aereo che precipitò in seguito a un’esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici. Come scriveva Bocca, “la verità dà ancora fastidio”, troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film “Il caso Mattei”, scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo provò a indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo “Petrolio” con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.

L'agenda rossa di Paolo Borsellino
0 0
Libri Moderni

Lo Bianco, Giuseppe <1959-> - Rizza, Sandra <giornalista>

L'agenda rossa di Paolo Borsellino / Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza ; prefazione di Marco Travaglio

Chiarelettere, 2017

Abstract: Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri?

Giorgiana Masi
0 0
Libri Moderni

Vecchio, Concetto <1970->

Giorgiana Masi : indagine su un mistero italiano / Concetto Vecchio

Feltrinelli, 2017

Abstract: Quando muore colpita da uno sparo, Giorgiana Masi ha diciotto anni. È il 12 maggio del 1977. I radicali hanno organizzato una manifestazione in piazza Navona per celebrare il terzo anniversario del referendum sul divorzio e si sono opposti al divieto del ministro Cossiga che, dopo l’omicidio del poliziotto Settimio Passamonti, ha vietato i raduni di piazza. Manca meno di un anno al sequestro Moro e in Italia c’è un clima da guerra civile. Concetto Vecchio riapre l’indagine su un mistero mai dimenticato nel quale un’intera generazione si è riconosciuta alla fine degli anni settanta. E lo fa in prima persona, avanzando indizio dopo indizio in una ricerca appassionata che getta nuova luce su uno dei capitoli più oscuri della storia italiana. Giorgiana sta fuggendo da una carica delle forze dell’ordine sul ponte Garibaldi a Roma quando cade ammazzata. Ma cosa succede esattamente su quel ponte, e soprattutto: perché succede? Nonostante l’omicidio avvenga in un luogo affollato da centinaia di persone, nessuno ha visto niente. Com’è stato possibile? Vecchio compie un viaggio nella memoria: torna sui luoghi, interroga decine di testimoni, recupera le carte sepolte da quarant’anni, ritrova le facce di allora – come il poliziotto Giovanni Santone, la cui foto con la pistola in mano divenne l’immagine simbolo della tragedia –, mette in scena il duello mortale che per decenni ha contrapposto il leader radicale Marco Pannella al ministro dell’Interno Francesco Cossiga. È un dolente tentativo di ricostruire i fatti, nella consapevolezza che a un certo punto “le domande sopravanzano le risposte”. Un’indagine storica con una fortissima impronta narrativa capace di parlare non solo alla generazione di Giorgiana, ma anche ai giovani di oggi.

Tutti i nemici del procuratore
0 0
Libri Moderni

BELLONE, Paola

Tutti i nemici del procuratore : l'omicidio di Bruno Caccia / Paola Bellone

: GLF editori Laterza, 2017

IRobinson. Letture

Esecuzione con depistaggi di Stato
0 0
Libri Moderni

Alpi, Luciana

Esecuzione con depistaggi di Stato : [l'uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e le manovre per nascondere killer e mandanti] / Luciana Alpi

Kaos, 2017

Abstract: «Il 20 marzo 1994, a Mogadiscio, vennero uccisi con una esecuzione mia figlia Ilaria Alpi (giornalista della Rai-tv) e il cineoperatore Miran Hrovatin. Da quel giorno si sono susseguite commissioni governative e parlamentari, il lavorìo di 5 diversi magistrati, svariati processi, ma è stata una specie di terribile messinscena inutile. Fra omertà, depistaggi, manovre e veleni, si è arrivati al punto di condannare e incarcerare per 16 anni un innocente (Omar Hassan Hashi), pur di coprire killer, mandanti e movente del doppio delitto di Mogadiscio. Il 19 ottobre 2016 la Corte di appello di Perugia ha perlomeno rimediato allo scandalo aggiuntivo, scarcerando l’incolpevole Omar Hassan Hashi. E nelle motivazioni della sentenza, i giudici perugini hanno scritto di “attività di depistaggio di ampia portata” culminata appunto nella condanna del “capro espiatorio” Omar Hassan. In pratica, la sentenza parla di un falso testimone prezzolato, protetto e manovrato da settori di apparati dello Stato italiano, per far condannare un innocente, allo scopo di depistare la ricerca della verità sul delitto Alpi-Hrovatin. Per tenere vivo il ricordo dei fatti, pubblico questo testo che li riassume. Alla riedizione del libro-inchiesta, segue una breve rassegna stampa, e infine il testo integrale delle motivazioni della sentenza della Corte di appello di Perugia. A futura memoria».

The hate u give
0 0
Libri Moderni

Thomas, Angie <1988->

The hate u give : il coraggio della verità / Angie Thomas ; traduzione di Stefano Bortolussi

Giunti, 2017

Abstract: Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C'è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.