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Trovati 40 documenti.
Genitori 2.0 : educare i figli a navigare sicuri / Giuseppe Maiolo
La Meridiana, 2017
Abstract: Ci troviamo dentro una vera e propria rivoluzione culturale. Immersi in una realtà “liquida” stiamo trasformando il nostro modo di vedere la realtà e i nostri rapporti. I bambini e gli adolescenti vivono come una “doppia vita” che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri. I “pollicini” cioè quelli che digitano solo con i pollici, altrimenti chiamati “nativi digitali”, nati dalla fine degli anni Novanta in poi sono cresciuti con Internet e il nuovo modo di interagire. Comunicano, scrivono, parlano, hanno gesti e ritualità che le generazioni precedenti non conoscevano e che gli adulti di oggi, i “tardivi digitali”, non comprendono. Riflettere su questi aspetti è una necessità. Perché è importante cercare di capire cosa sta accadendo a noi e ai nostri figli e interrogarci su cosa serve sapere e fare oggi dal momento che, per i nativi digitali, “on line” e “off line” non sono mondi separati e distinti come rette parallele ma realtà sovrapposte. Questo libro è pensato come una “guida” per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca. Essere Genitori 2.0 significa saper valorizzare le opportunità e le enormi potenzialità del mondo tecnologico ma soprattutto saperlo governare e non esserne governati. Serve anche per evitare che i nuovi “pollicini”, lasciati soli da noi adulti nella scoperta di questi nuovi mondi e modi, si perdano nel bosco e si debbano arrangiare da soli ad uscirne o difendersi dai lupi. Se non ci siamo noi adulti e genitori alla guida di questo viaggio è partita persa per loro e per noi! Buon lavoro!
Figli fragili / Stefano Benzoni
Laterza, 2017
Abstract: «Una madre esce dal colloquio con gli insegnanti. Pare che la figlia di otto anni sia irrequieta, incostante, faccia continue battute e si distragga. Lei come decine d'altri nella scuola. Ma per qualche motivo le maestre hanno pensato che proprio per lei potrebbe essere indicato un consulto psicologico. Dicono che potrebbe essere iperattiva, avere 'quella cosa' che va molto adesso e che si chiama ADHD. La madre è incerta. Non saranno le maestre ad aver travisato i segnali della bambina? Non sarà solo una moda, questa dei problemi psichici? » Il mondo di bambini e adolescenti sembra essere diventato una corsa a ostacoli tra possibili malanni psicologici: ansia, depressione, attacchi di panico, iperattività... Sono i nostri figli a essere diventati più fragili o forse è il mondo degli adulti a nascondere i suoi diversi fallimenti sotto l'alibi di un'etichetta clinica? Quale è il confine tra un comportamento desiderabile e un comportamento anormale? In che modo la psichiatria aiuta a orientarci in questo campo? A partire dalla ricca esperienza clinica dell'autore e con moltissimi esempi tratti dalla vita quotidiana, il libro è un contributo prezioso sia per i genitori sia per gli educatori, spesso in difficoltà nel comprendere esigenze e paure dei ragazzi.
Come usare il tablet in famiglia : piccola guida per genitori 3.0 / Elena Pasquinelli
Laterza, 2017
Abstract: L'uso del computer, di Internet, aiuta o riduce la memoria? Migliora o ostacola le capacità d'imparare dei nostri figli a scuola? Cosa comporta l'uso simultaneo di più dispositivi? Fare i compiti, leggere, parlare interagendo con le sollecitazioni del cellulare è deleterio o semplicemente normale? Valutando gli effetti che l'uso quotidiano di tablet, smartphone e computer esercita su alcune funzioni cognitive fondamentali del nostro cervello - attenzione, memoria, apprendimento, controllo sulle scelte, gestione del tempo e socialità -, l'autrice costruisce una piccola guida scientifica utile a sviluppare un uso consapevole e intelligente delle tecnologie digitali, preziosa nell'educazione dei nostri figli e - perché no -anche per noi.
Mondadori libri, 2017
Abstract: C'è un'età nella vita di ogni bimbo, e di ogni genitore, nella quale ogni giorno è una scoperta, una sfida, spesso una lotta. Da quando imparano a camminare a quando iniziano a frequentare la scuola materna i piccoli non desiderano altro che acquisire indipendenza, sperimentare le proprie capacità, mettere alla prova la pazienza di chi li accudisce e la solidità delle regole. Spesso in questo periodo i genitori vanno in crisi. Ma gestire i bambini da uno a tre anni è tutt'altro che una missione impossibile: Tracy Hogg, celebre per il suo metodo di puericultura destinato ai neonati, lo insegna in questo libro, che guida tutti i genitori verso la conoscenza del proprio figlio e il riconoscimento della sua unicità; e spiega come gestire i momenti più delicati, come instaurare una sana routine, come aiutare i piccoli nelle nuove esaltanti esperienze che li aspettano di giorno in giorno.
Mondadori libri, 2017
Abstract: "Sei il genitore migliore che tuo figlio possa avere. Non scoraggiarti davanti alle difficoltà, trova soluzioni. Non giudicarti se sbagli, accogliti. Amati come lui ti ama e perdonati come lui ti perdona, sempre." Tuo figlio reclama le tue attenzioni, vuole sempre stare con te, la sua crescita richiede molto tempo e molta organizzazione quotidiana. Ma come puoi occuparti di lui al meglio se tu per primo non ti senti appagato dalla vita, se non hai fatto i conti con le ferite del passato, se non sai trovare il giusto equilibrio tra famiglia e lavoro? Come puoi trovare le energie e l'ispirazione per dedicarti a tuo figlio, se innanzitutto non sai trovare il tempo per te stesso? Con suggerimenti pratici, storie e aneddoti appresi direttamente sul campo, Roberta Cavallo e Antonio Panarese ti offrono soluzioni concrete per risolvere le più diffuse difficoltà dei genitori di oggi. Dagli autori di "Smettila di fare i capricci", questo è il libro per tornare a essere un genitore felice, che non perde il controllo, in grado di conciliare famiglia, lavoro e realizzazione personale. Perché se un bambino vive accanto a un adulto sereno, maturo e appagato non potrà che diventare come lui.
Il segreto del figlio : da Edipo al figlio ritrovato / Massimo Recalcati
Feltrinelli, 2017
Abstract: Dopo il Padre e la Madre, Massimo Recalcati indaga la figura del Figlio. L'autore lavora sulla fisionomia psichica dei figli nel mondo di oggi e indica la possibilità di un superamento dell'Edipo, a partire dalla parabola evangelica del figliol prodigo, che apre una possibilità invisibile al mito greco: quella del ritorno alla legge del padre e della capacità del padre di festeggiare quel ritorno. Perché i nostri figli vivono immersi in un mondo che mai come oggi è quello del godimento cieco e vuoto, e a volte sembrano lontani, forse perduti. Tuttavia, come Recalcati indica, attingendo alla sua esperienza clinica, ma anche lavorando su figure di figlio come Amleto o Isacco, c'è sempre la possibilità che un figlio si ritrovi, e venga ritrovato.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Alison Gopnik è una delle più importanti e apprezzate psicologhe infantili della scena internazionale. Questo libro sintetizza il suo pensiero innovativo e fortemente empatico, frutto di decenni di ricerche scientifiche d'avanguardia e della sua stessa esperienza di madre e di nonna. Prendersi cura dei nostri figli è ciò che ci rende più umani. Eppure negli ultimi decenni ha preso sempre più piede un insidioso processo di professionalizzazione della genitorialità: c'è un'intera industria miliardaria che cerca di convincere madri e padri in tutto il mondo a educare i propri figli usando «metodi» precisi per far sì che abbiano «successo» nella vita. Ma questa moda è profondamente sbagliata, secondo Gopnik, per molte, ottime ragioni. Basandosi su approfonditi studi evolutivi e su ricerche originali sull'attitudine dei bambini ad apprendere, questo libro, intenso e necessario, difende l'importanza del ruolo protettivo dei genitori, un istinto profondamente radicato negli esseri umani. Tuttavia Gopnik ammonisce con forza: essere genitori non è un mestiere attraverso il quale si possa ottenere un «risultato» prestabilito. I bambini sono per loro natura fantasiosi, stupendamente inventivi e giocosi, e sono sempre molto diversi dai loro genitori. Quello che sarà il loro mondo da adulti è imprevedibile e la loro strada la dovranno trovare da sé. Quanto più i genitori saranno in grado di lasciarli sviluppare autonomamente, in un ambiente armonioso e ricco d'amore, tanto più facilmente ogni bambino potrà usare le proprie risorse per far fronte alle sfide che incontrerà lungo il cammino.
Il senso della lotta / Nicola Ravera Rafele
Fandango libri, 2017 (stampa 2016)
Abstract: Nei giorni dispari della settimana Tommaso va a correre. Allena il fiato, svuota la mente. A trentasette anni ha un contratto a tempo nella redazione romana del Corriere della Sera, una fidanzata esigente, e una zia, Diana, della consistenza di una quercia, che l'ha cresciuto da quando, nel 1983, suo padre l'ha lasciato lì, davanti a casa, prima di scomparire nel nulla, nel bel mezzo di un temporale estivo. Già, perché i suoi genitori, Michele Musso e Alice Rosato, da quelle poche informazioni che ha, sono morti in un incidente, ed erano terroristi. A trentasette anni Tommaso è riuscito a costruirsi una vita normale, a non pensare più al suo tormentato passato. Ma quando una mattina il respiro gli s'ingolfa, e un dottore, diagnosticandogli un attacco di panico, gli chiede se sia figlio di quel Michele Musso, che lui ha incontrato a Grenoble nell'84, qualcosa si rompe, come uno strappo in una rete. Perché quella data fa tanto rumore? Quante versioni esistono della stessa cosa? In quale punto puoi ricucirle insieme senza sentire troppo male? Con la mano ferma di chi conduce un'inchiesta e l'eleganza espressiva di chi sa come raccontarla, Nicola Ravera Rafele compone un'opera sinfonica per restituire una vicenda familiare che comincia nel 1969 e arriva fino ai giorni nostri. Romanzo borghese, noir letterario, j'accuse generazionale, "Il senso della lotta" è un libro sul presente che fa i conti con il passato, una storia in cui la ricerca della verità ha un prezzo così alto che alla fine sarà difficile separare la salvezza dalla distruzione.
L'educazione è una forma d'amore, e dura per sempre... / Elisabetta Rossini, Elena Urso
Edicart, 2017
Abstract: Educazione: una parola difficile. Qualche volta maltrattata. Spesso malvista. Le pedagogiste Elisabetta Rossini e Elena Urso applicano il loro metodo, immediato, vivace, giudizioso, per sollecitare profonde riflessioni su uno degli argomenti più conflittuali nel rapporto genitori-figli. Con il collaudato linguaggio di parole e immagini, il loro quarto promemoria propone un vocabolario familiare che affianca tutti coloro che sono in campo con i bambini nel compito di crescere insieme.
Sono puri i loro sogni : lettera a noi genitori sulla scuola / Matteo Bussola
Einaudi, 2017
Abstract: Quando abbiamo smesso di fidarci degli insegnanti, e abbiamo iniziato a vivere al posto dei nostri figli? Essere genitori, a volte, significa fare un passo indietro. Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Un libro di storie – le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti – che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c'è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti. Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev'essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».
Come uccidere il padre : genitori e figli da Roma a oggi / Eva Cantarella
Feltrinelli, 2017
Abstract: Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di «Non sei più mio padre», Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.
Macro, 2017
Abstract: La nostra vita quotidiana è sottoposta a una massiccia trasformazione da quando l'attenzione delle famiglie è catturata dai bagliori dei nuovi strumenti digitali. Il facile accesso a Internet e ai Social espone i nostri figli a numerosi pericoli: l'eccessiva pubblicità; la riduzione di quelle attività (vita all'area aperta, giochi creativi, chiacchiere con altri bambini, ecc.) che consentono un sano sviluppo di corpo e mente; non essere più capaci di conversare e relazionarsi con gli altri; il bullismo telematico; la possibile perdita prematura dell'innocenza a causa della violenza e della pornografia che si trovano facilmente online; e tutti quegli aspetti sgradevoli del mondo degli adulti. Sentiamo di aver perduto la connessione profonda con i nostri figli? I nostri bambini si sentono soli e alienati? Il mondo digitale è qui per restarci, ma cosa stiamo perdendo dopo avere conquistato la tecnologia? Attingendo da storie di vita vera, la dottoressa Steiner-Adair propone preziosi approfondimenti e consigli in base alle diverse fasce di età dei nostri figli (dai 3 anni fino alla tarda adolescenza) che possono aiutarci a comprendere meglio, ad essere più autorevoli e sicuri nel fronteggiare la rivoluzione tecnologica che dilaga nelle nostre case. Una guida indispensabile per proteggere i nostri bambini, avvicinarsi a loro costruendo relazioni familiari positive e sfruttare i vantaggi che un utilizzo moderato degli strumenti digitali possono portarci.
Genitori affascinanti : capaci di parlare al cuore e ascoltare con gli occhi / Silvia Poletti
San Paolo, 2017
Abstract: I nostri bambini meritano genitori non perfetti ma impegnati a diventare bravi genitori, capaci di accompagnarli a essere adulti responsabili e realizzati. Ricordiamoci sempre che se c’è un problema vi è anche la sua soluzione e la si può costruire insieme, con pazienza e tenacia. Ma per essere – come recita il titolo del libro – genitori affascinanti, la buona volontà non basta. È necessario diventare punti di riferimento significativi, attenti nel trovare quella giusta distanza che ci fa essere presenti nel momento giusto e nel modo giusto. In questo volume Silvia Poletti affronta una vasto numero di temi ed espone una ricca casistica, seguita da una riflessione e dalla proposta di strumenti concreti per aiutare i genitori nel loro compito guida.
Mondadori, 2017
Abstract: Col loro metodo del “crescere secondo natura” Roberta Cavallo e Antonio Panarese hanno conquistato decine di migliaia di genitori che hanno comprato il loro libro e affollato i loro eventi in tutta Italia. Con questo nuovo libro affrontano il tema più sentito dai loro interlocutori: i capricci dei figli. Ribaltando molti luoghi comuni sull’argomento, propongono una nuova prospettiva ed esempi pratici (gli 8 bisogni dei bambini e i segreti per capirli, le soluzioni alle 7 situazioni che mandano in crisi mamma e papà) per convincere i propri figli a: spegnere la tv, mangiare tutto, smettere di giocare per fare altro, andare a scuola, finire i compiti, vestirsi, andare a dormire, lavarsi i denti, lavarsi le mani, farsi la doccia, non toccare, non andare in posti pericolosi, riordinare i giochi o la cameretta... Senza fare i capricci.
Carthusia, 2017
Abstract: Due piccoli trolley prendono vita il fine settimana per accompagnare Andrea e Giulia nel viaggio che va da casa di mamma a casa di papà. O da casa di papà a casa di mamma. Ogni sabato, daccapo. Un viavai, quello di Andrea e Giulia, che a volte può essere proprio difficile, ma permette di trovare amici sinceri capaci di star loro vicini.
A spasso col bebè : 61 escursioni con il passeggino / Marlene Weithaler, Thomas Plattner
4. ed. rivista e ampliata
Tappeiner, 2017
Abstract: Libro rivolto a neogenitori con la voglia di esplorare assieme al loro bebè le bellezze del mondo montano alto atesino. Il libro suggerisce proposte per escursioni con il passeggino. Le singole mete sono suddivise sull’intero territorio alto atesino ed il grado di difficoltà varia da facile a faticoso. In questo modo ognuno può trovare qualcosa che gli si addice, che si tratti di principiante o di esperto escursionista. Le descrizioni dei percorsi vengono accompagnate da fotografi e aree in modo da rendere le spiegazioni ancora più comprensibili. Luoghi di partenza, tempi di percorrenza, opportunità di ristoro e ulteriori informazioni si trovano all’interno di un testo chiaro e comprensibile. I gradi di difficoltà vengono indicati con il simbolo del passeggino. Inoltre sotto le voci “idea” e “da non perdere”, gli autori indicano interessanti attrazioni nelle vicinanze e possibili varianti dell’escursione descritta. Assaporate anche voi il tempo prezioso trascorso assieme alla vostra famiglia nel mezzo del meraviglioso mondo alpino dell’Alto Adige.
Mondadori libri, 2016 (stampa 2017)
Abstract: Esperte nella comunicazione intergenerazionale, Adele Faber e Elalne Mazlish hanno scritto quella che è considerata la bibbia dei genitori: un manuale che unisce testo e apparato grafico, arricchito di questionari, vignette, schemi ed esempi. In questa nuova edizione le due autrici non solo Integrano il libro con I suggerimenti e i feedback ottenuti negli ultimi anni dal lettori e dal frequentatori del loro seminari, ma soprattutto rivedono I loro consigli alla luce di come stanno crescendo le nuove generazioni: nativi digitali che pongono inedite sfide a chi si occupa di loro. Questo classico della pedagogia, punto di riferimento sicuro e aggiornato per tutte le questioni educative che si pongono nella vita quotidiana, vi insegnerà tra l'altro a gestire rabbia, frustrazione, delusione e altre emozioni negative dei bambini; stabilire regole ferme (e farle rispettare); trovare alternative efficaci alle punizioni; guadagnare la collaborazione attiva del più piccoli; risolvere i conflitti familiari.
Feltrinelli, 2017
Abstract: Un pregiudizio è un errore che si ripete all’infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all’interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza a cavalli e la speranza di vita non superava i cinquant’anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l’angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il “voi”, pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al “tu”, facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero.
Piccino / testo di Elisa Mazzoli ; foto di Tatiana Gambetta
Il Leone verde piccoli, 2017
Abstract: Il nostro bimbo appena venuto al mondo si inoltra a piccoli passi nel viaggio della vita. Ci teniamo per mano dal primo abbraccio d'amore alle grandi conquiste di ogni giorno.
Abbiamo bisogno di genitori autorevoli : aiutare gli adolescenti a diventare adulti / Matteo Lancini
Mondadori, 2017
Abstract: L'adolescenza è un periodo di sconvolgimenti fisici e di profonde rivoluzioni psichiche (a partire dal bisogno di sviluppare la propria identità) che finisce per stravolgere gli equilibri di tutta la famiglia. Una trasformazione che implica la ridefinizione, talvolta traumatica, dei ruoli non solo del ragazzo, ma anche dei suoi genitori. Gli adolescenti di oggi sono nati e cresciuti in un ambiente molto differente da quello dei loro padri e delle loro madri. È mutato lo scenario sociale in cui viviamo, ma è cambiato anche lo scenario privato: dalla famiglia delle regole si è passati a quella che promuove la creatività e la capacità relazionale dei figli, favorendo talvolta in loro il narcisismo e un'intrinseca fragilità, pur sotto i modi apparentemente spavaldi, sprezzanti e spregiudicati, e innescando una crisi adolescenziale di difficile soluzione. Ecco allora che i genitori spesso tentano di stabilire un tardivo «governo del no», rieditando modelli educativi che non condividono veramente. Se le punizioni, le botte, perfino le urla sono state bandite dal «galateo educativo» della nuova famiglia, non ha senso imporre i famosi «no che aiutano a crescere» proprio in questa delicata fase della vita. I divieti degli adulti vengono infatti vissuti dagli adolescenti come gesti sadici, ispirati dalla volontà di negare lo sviluppo, l'affermazione di sé e la capacità di decidere in autonomia. Il percorso di crescita si carica allora di tensioni nei ragazzi e di senso di delusione e di impotenza nei genitori, preoccupati da alcuni comportamenti, apparentemente ingiustificati: dall'insuccesso scolastico alla chiusura in se stessi, dall'uso di sostanze ai disturbi alimentari, dall'isolamento fisico nella propria stanza, come nei sempre più diffusi casi di ritiro sociale, all'ossessivo utilizzo di internet, blog o social network, fino ai gesti autolesivi. Forte della sua lunga esperienza a contatto con i ragazzi, Matteo Lancini traccia un quadro dei problemi legati alle crisi adolescenziali e, grazie anche al racconto di casi esemplari, suggerisce a genitori, insegnanti e educatori come prestare ascolto alle esigenze e ai pensieri dei ragazzi senza pregiudizio, come favorire la loro autonomia e la loro responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, come intervenire in modo adeguato nelle situazioni più critiche. Perché se c'è qualcosa di cui gli adolescenti in crisi hanno davvero bisogno sono adulti autorevoli, insieme ai quali definire il loro progetto futuro.