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× Data 2017
× Soggetto CINEMATOGRAFO

Trovati 13 documenti.

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Quaderni di Serafino Gubbio operatore
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Libri Moderni

Pirandello, Luigi <1867-1936>

Quaderni di Serafino Gubbio operatore / Luigi Pirandello ; a cura di Simona Costa

Mondadori libri, 2017

L'Italia della dolce vita
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Libri Moderni

Fallaci, Oriana <1929-2006>

L'Italia della dolce vita / Oriana Fallaci

Rizzoli, 2017

Abstract: Un ritratto agro e inedito dei peccati della capitale neglianni d’oro di Cinecittà. Tra i tavolini di via Veneto o nei teatri di posa di Cinecittà, in piazzetta a Capri o al Lido di Venezia, uno sguardo attento e ironico illumina i riti dell’Italia della dolce vita. Oriana Fallaci, giovane scrittrice allora impegnata come corrispondente dell’Europeo, coglie lo spirito di quegli anni e di chi li abita: intellettuali, gente di cinema, ma anche viveur, nobili decaduti, borghesi in cerca di gloria. In un grande affresco, scanzonato e senza preconcetti, si ritrovano, con i loro tic, speranze e aspirazioni, gli attori famosi – da Sordi a Gassman, da Gina Lollobrigida a Sofia Loren –, i registi – Visconti, Rossellini, Fellini, Antonioni –, gli scrittori, i grandi produttori e le stelline in cerca di gloria che hanno fatto la fortuna del cinema italiano nel mondo e hanno saputo rappresentare, forse più che in qualsiasi altra epoca, le caratteristiche del “genio italico”.Oriana Fallaci li osserva, li incontra, li intervista, qualche volta ne diventa amica, a volte si fa odiare, ma sempre ce li restituisce vividi e umani, cogliendone i punti deboli e le grandezze, le idiosincrasie e le passioni. Un “dietro le quinte” che racconta un’epoca eccezionale attraverso la penna pungente di una grande scrittrice. Roma, 1958. I divi del cinema sono la nuova aristocrazia: adorati, inavvicinabili, chiacchieratissimi. Si incontrano in via Veneto: star hollywoodiane, stilisti, cantanti lirici e melodici, stelle dello sport, ballerini, playboy... i loro volti sono più famosi di quelli dei capi di Stato. Oriana, allora una delle poche donne nelle redazioni italiane, intuisce il potenziale politico delle affermazioni rilasciate dai grandi nomi dello spettacolo e della mondanità. E così quella che per molti giornalisti impegnati sarebbe una macchia nel curriculum diventa per lei un territorio dove affilare gli artigli, con quella diffidenza di fondo che le permette di scrivere dei ritratti feroci e comicamente irresistibili.

Quaderni di Serafino Gubbio operatore
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Libri Moderni

Pirandello, Luigi <1867-1936>

Quaderni di Serafino Gubbio operatore / Luigi Pirandello ; a cura di Simona Micali

Feltrinelli, 2017

Odeon Campero
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Libri Moderni

Sidoti, Beniamino <1970-> - Gabos, Otto <1962->

Odeon Campero / Beniamino Sidoti, Otto Gabos ; a cura di Teresa Porcella

LibriVolanti, 2017

Abstract: La rivoluzione messicana e la storia del cinema faranno da sfondo alle avventure di un padre, Paco, e dei suoi due figli Auguste-Louis e Bianca, che, nel 1911, vinceranno il primo scontro disarmato della storia, grazie a degli effetti speciali... Una vicenda tra finzione e realtà, ambientata nel nord del Messico, al confine con gli Stati Uniti, che sfocerà nella Costituzione messicana del 1917, dove verranno siglati, per la prima volta, i diritti dei lavoratori

Effetto Sherlock
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Libri Moderni

Stoichită, Victor Ieronim <1949->

Effetto Sherlock : occhi che osservano, occhi che spiano, occhi che indagano : storia dello sguardo da Manet a Hitchcock / Victor I. Stoichita ; traduzione di Cecilia Pirovano

Il Saggiatore, 2017

Abstract: Nella Finestra sul cortile, tra i film più celebri di sempre e grande metafora del cinema, il protagonista Jeff, interpretato da James Stewart, spia i vicini dal suo appartamento, fino a imbattersi nei segni di un omicidio. Per Victor Stoichita, uno degli storici dell'arte più autorevoli dei nostri giorni, il personaggio di Hitchcock, voyeur e detective al tempo stesso, incarna le caratteristiche dello sguardo con cui le arti visive, fin dall'avvento dell'Impressionismo, sembrano chiedere di essere osservate. La potenza del «gioco della rappresentazione» chiama lo spettatore, proiettato in un mondo di ostacoli e incertezze, privo di una storia immediatamente leggibile, a farsi Sherlock Holmes, per orientarsi nell'affascinante, densa coltre delle interpretazioni possibili. Fu la «Nuova pittura» impressionista a mettere in luce l'importanza di ciò che nel dispositivo del quadro si sottrae all'osservazione, è fuori campo, nascosto o troppo piccolo per essere visto. Da allora, l'immagine artistica appare di frequente come un «luogo del delitto». "Effetto Sherlock" è dunque un dittico: la prima tavola è consacrata alla rivoluzione dell'esperienza visuale portata in particolare da Manet, Degas e Caillebotte; la seconda esplora - attraverso capolavori quali La signora scompare e La finestra sul cortile di Alfred Hitchcok e Blow Up di Michelangelo Antonioni - la capacità dell'arte cinematografica di realizzare esperimenti sullo sguardo e di proporre uno «spettacolo ottico». Che si parli di pittura, cinema o arte contemporanea, l'«effetto Sherlock» non è allora che l'esercizio intellettuale della rivelazione. Ma se i romanzi gialli si concludono con la vittoria indiscussa della ragione, per Stoichita davanti all'immagine nessun mistero può essere definitivamente risolto. Pur con questa consapevolezza, però, non possiamo non farci investigatori: solo grazie al nostro sguardo indagatore l'arte acquista profondità e senso.

Guida al cinema bellico
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Libri Moderni

Tetro, Michele <1969-> - Di Marino, Stefano <1961-2021>

Guida al cinema bellico / Michele Tetro, Stefano Di Marino ; approfondimenti storici Danilo Oberti

Odoya, 2017

Abstract: Come approcciarsi a un genere cinematografico che mette al centro della sua stessa esistenza concetti terribili quali distruzione, morte, situazioni disperate, il tracollo della civiltà alla luce impietosa dei lampi della battaglia, la stigmatizzazione dell’animo più nero e vergognoso della natura umana? Il concetto da cui partire è considerare il cinema di guerra come un cinema della memoria, spettacolare e truce al tempo stesso, rimarcante un istinto fortemente connaturato al genere umano: la pulsione al predominio violento sull’altro.

La sceneggiatura
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Libri Moderni

Carpenter, Don <1931-1995>

La sceneggiatura / Don Carpenter ; traduzione di Stefano Bortolussi

Frassinelli, 2017

Abstract: Nella terminologia cinematografica, un progetto si definisce «in turnaround» quando viene abbandonato dalla casa di produzione che per prima ha acquisito i diritti della sceneggiatura, e proposto ad altre compagnie. E questo è quello che succede alla sceneggiatura intorno alla quale ruotano i tre protagonisti di questo «hard boiled» hollywoodiano, ambientato nella Los Angeles decadente degli anni Settanta: Jerry Rexford, scrittore frustrato e aspirante sceneggiatore in gravi difficoltà economiche; Richard Heidelberg, giovane regista sulla cresta dell’onda; e Alexander Hellstrom, potentissimo dirigente di una grande casa di produzione. Tra cocaina, alcol, sesso, e notti che sembrano non finire mai, i tre verrano travolti dai rispettivi egoismi e coinvolti in una estenuante e per certi versi tragica vicenda cinematografica che vedrà le loro vite intrecciarsi, e cambiare per sempre. Quella che invece sembra non cambiare mai, e che è la vera protagonista del romanzo, è Hollywood, la città che Carpenter ha saputo raccontare come nessun altro. Hollywood con i suoi viali infiniti e i suoi tramonti struggenti, con le sue atmosfere molli e tentatrici, le star, gli studios, i locali, e i sogni: i sogni realizzati e, soprattutto, quelli infranti.

Ciak si pedala!
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Libri Moderni

Costanzia, Valerio <1966->

Ciak si pedala! : il giro del mondo in bicicletta in 80 film = Around the world by bicycle in 80 films / Valerio Costanzia

UBI Banca, 2017

Abstract: La bicicletta, un “mito” del cinema: da Ladri di biciclette a Fantozzi contro tutti, da Bellezze in bicicletta a Shining, da E.T. a La vita è bella, da A Sunday in Hell a Don Camillo e l’onorevole Peppone… 80 schede di film, descritti e raccontati con taglio discorsivo, in cui la bicicletta è il motivo narrativo o un importante momento evocativo della partitura scenica. In successione cronologica/alfabetica, i film sono scelti tra i più significativi del panorama internazionale per importanza e per notorietà. Importante e vario il contributo iconografico, tra foto di scena e locandine.

Sicilian comedi
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Libri Moderni

Cappellani, Ottavio <1969->

Sicilian comedi / Ottavio Cappellani

SEM, 2017

Abstract: Lou Sciortino, erede di una dinastia di italoamericani che hanno fatto fortuna riciclando i soldi della mafia a Hollywood, è costretto a rintanarsi in Sicilia. A Los Angeles è scoppiata una guerra tra famiglie e suo nonno, che ha la fissazione di fare di Lou “una personcina per bene”, non lo vuole tra i piedi. Con lui c’è Leonard Trent, il regista, sceneggiatore e produttore della Starship Movies, i cui film sono sempre più deliranti (“I miei film non devono incassare, servono per riciclare i soldi, che – se ci pensi – è l’unica maniera di fare Vera Arte, caro mio”). A guardare le spalle a Lou e a Leo c’è Pippino, un tipo silenzioso con due grandi amori: il coltello e la letteratura. A Catania, i tre entrano in contatto con una variegata, divertentissima fauna umana: designer e sciampiste, metrosexual in cerca di identità, attori dialettali e killer, politicanti stralunati, scrittori di grido, architetti da urlo, femmine molto femminili e con un congruo numero di boss dagli interessi più diversi: dal petrolio al grande business del ‘divertimento’. Ma anche con Tino Cagnotto, regista gay, neorealista e d’avanguardia fissato con Shakespeare e con la lingua sicula; e soprattutto con Turrisi e Perrotta, i due capimafia in perenne guerra tra loro. Al momento, però, la loro faida perpetua è sospesa: “l’evento tragico e luttuoso, la catastrofe naturale”, come Perrotta definisce sua figlia Betty (“quaranta chili di buttanaggine in tettine e sandali”), pare abbia messo la testa a posto – pare – e si è appena maritata con Turrisi. A far da contraltare all’indimenticabile Betty c’è Mindy, una bellezza ‘acqua e sapone’ con la passione per il rosario, nipote di Sal Scali, un mafioso di secondo piano specializzato in “parruccheria e stilismo”. Primedonne in rotta di collisione, che tra ‘buttan farm’ e grandi alberghi, con la complicità dell’epica Wanda e della inarrivabile Contessa, evocano aria di tempesta in questa Catania pirotecnica, eccessiva eppure verissima, dove, nell’ombra segreta e sensuale dei palazzi barocchi, sembra aggirarsi il fantasma di Guglielmo Scrollalanza, in arte William Shakespeare.

Teorie del cinema
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Libri Moderni

Teorie del cinema : il dibattito contemporaneo / a cura di Adriano D'Aloia e Ruggero Eugeni

Raffaello Cortina, 2017

Abstract: Le immagini in movimento continuano a costellare la nostra vita quotidiana, immersa in una miriade di schermi - grandi e piccoli, fissi e mobili, personali e collettivi - e in un flusso ininterrotto di narrazioni audiovisive.Anche i discorsi e le riflessioni sul cinema e sui film non cessano di animare il dibattito culturale contemporaneo coinvolgendo un gran numero di istituzioni (accademiche e non), appassionati di cinema e semplici spettatori. Se, da un lato, i film rappresentano da sempre le tendenze e le tensioni sociali della nostra cultura, dall'altro le teorie del cinema riflettono sempre più l'incontro (e lo scontro) fra differenti visioni del mondo e della conoscenza. Questa antologia presenta per la prima volta in italiano i contributi dei più autorevoli e originali rappresentanti dei film studies degli ultimi quindici anni. L'idea di fondo è che la riflessione sul cinema e sull'audiovisivo non si svolga in un perimetro chiuso e invalicabile, ma in aperto dialogo con altre discipline: con la filosofia, intorno al concetto di esperienza; con le scienze sperimentali, a proposito del concetto di organismo; con la teoria dei media, rispetto al concetto di dispositivo. Un'articolata introduzione e una postfazione intenzionalmente provocatoria permettono al lettore di comprendere "dal vivo" come il pensiero sul cinema, nei suoi rizomatici mutamenti, sia fondamentale per interpretare la complessità dell'esperienza mediale contemporanea.

Innocenti e gli altri
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Libri Moderni

Spiotta, Dana <1966->

Innocenti e gli altri / Dana Spiotta ; traduzione di Carlo Prosperi

La Nave di Teseo, 2017

Abstract: Meadow è brillante, irregolare, un po' maledetta; Carrie è affettuosa, più ordinaria e insicura. Meadow e Carrie sono cresciute insieme a Los Angeles, sono amiche da una vita e ora lavorano entrambe nel cinema come registe. Ma hanno preso strade opposte: Meadow fa documentari, mentre Carrie realizza lungometraggi di successo con un tocco femminista. Ciascuna mette in discussione le scelte dell'altra; ciascuna disapprova l'altra. Ma la lealtà e la forza della loro amicizia supera e sconfigge i loro diversi approcci al cinema e alla vita. Fino a quando non incontrano Jelly - una donna più grande e molto misteriosa, grande seduttrice di uomini di potere, capace di attrarli non con il sesso, ma con un particolare e facendo finta di essere qualcuno che non è.

Introduzione a una sociologia del cinema
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Libri Moderni

Sorlin, Pierre <1933->

Introduzione a una sociologia del cinema / Pierre Sorlin

ETS, 2017

Abstract: In che modo il cinema, da insieme di vedute animate destinate ai fotografi dilettanti, è arrivato ad essere, nel Ventesimo secolo, uno spettacolo universale, prodotto su scala internazionale e diffuso tra tutte le classi sociali? In che modo è riuscito a sopravvivere alla concorrenza di altre forme di intrattenimento e come è potuto diventare modello e fonte inesauribile di immagini nei social network? Rendere conto dell'importanza del cinema in quanto fenomeno sociale è l'obiettivo di questo libro, il quale esplora le difficoltà che un'analisi sociologica del film deve affrontare, discute il rapporto di complementarità istituito tra produttori e spettatori, mostra come l'insieme delle produzioni cinematografiche abbia creato un universo dello schermo al tempo stesso spaziale, temporale e corporeo, frammento di quella società dello schermo che oggi comprende televisione, computer e telefoni cellulari.

Giardini del fantastico
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Libri Moderni

Gaspa, Pier Luigi <1960-> - Giorello, Giulio <1945-2020>

Giardini del fantastico : le meraviglie della botanica dal mito alla scienza in letteratura, cinema e fumetto / Pier Luigi Gaspa, Giulio Giorello

ETS, 2017

Abstract: Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello si addentrano nel giardino botanico del fantastico di ogni tempo. Dalle piante alchemiche medievali alle pozioni di Harry Potter e al Barbalbero del Signore degli anelli, passando per la selva oscura di Dante e l’agnello vegetale della Tartaria, fino ad arrivare... all’Albero della Vita del film Avatar. Un percorso immaginario e immaginifico che porta dal cinema ai fumetti e alla fantascienza, dai videogiochi ‘vegetali’ alle atmosfere da incubo di H. P. Lovecraft e perfino alla musica dei Genesis, Giardini del fantastico è un viaggio in dieci capitoli che ripercorre l’immagine, la simbologia e la scienza delle piante dall’antica Grecia a oggi e che si conclude con le proprietà straordinarie dei veri vegetali, dalla Venere acchiappamosche alla ‘pianta cadavere’ e con gli OGM, tutt’altro che “piante Frankenstein”. Per arrivare là dove nessun botanico è mai giunto prima!