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Trovati 53 documenti.
Georgia / Dawn Tripp ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Neri Pozza, 2017
Abstract: Nel 1915 la ventisettenne Georgia O'Keeffe, insegnante di disegno nella scuola di una piccola cittadina texana, arrotola gli innovativi disegni a carboncino che ha tracciato dopo aver deciso di voltare le spalle a tutto ciò che ha imparato su come l'arte dev'essere, e li invia a New York, a un'amica che si occupa di portarli alla galleria di Stieglitz. Considerato il padre della fotografia moderna, Alfred Stieglitz è un'icona dell'arte americana. Con le rivoluzionarie mostre al 291 ha portato a New York le opere di Picasso e di Matisse, ed è noto per le carriere degli artisti che ha contribuito ad affermare. Affascinato dai lavori di quella sconosciuta e talentuosa pittrice, di cui decide di esporre le opere, Stieglitz inizia con Georgia una fitta e serrata corrispondenza, che li porta a incontrarsi a New York all'inizio del 1917. Un incontro fatale, da cui scaturisce un legame intenso e tormentato. Georgia diventa la musa e l'amante di Stieglitz, si trasferisce nel suo studio e lascia che lui faccia di lei la sua modella prediletta, ritraendola in scatti intimi e conturbanti. Solo a Stieglitz Georgia rivela le proprie idee sull'arte, convinta che se mai esista qualcuno in grado di comprendere il linguaggio unico dei suoi quadri pieni di luce e colore, quella persona sia lui. Un idillio di anime affini che inizia a vacillare nel momento in cui le fotografìe di nudo esposte da Stieglitz donano a Georgia una fama senza merito, che nulla ha a che fare con la sua arte, sminuendola e distruggendo il valore di tutto ciò per cui ha lavorato. Nel tentativo di affrancarsi da un'immagine che non le corrisponde, Georgia si batterà, negli anni, per affermare la propria identità e la propria indipendenza ma, soprattutto, per dimostrare di essere un'artista con un linguaggio espressivo valido e pieno di significato.
Cieli d'Europa : cultura, creatività, uguaglianza / Salvatore Settis
UTET, 2017
Abstract: La rovina in europa è il punto di equilibrio fra passato e futuro. Serve a pensare il presente. Assediati dalle rovine di una crisi che ci tormenta e di cui rischiamo di non vedere la profondità e la minaccia, sapremo cercarvi il seme di un qualche riscatto? «Provavano la sofferenza profonda di tutti i prigionieri e di tutti gli esiliati: quella di vivere con una memoria che non serve a niente» si legge nella Peste di Camus. E forse proprio in Europa si consuma oggi questa maledizione: colpisce i milioni di europei “prigionieri” di una crisi che sembra senza fine e senza nome, e si ripercuote sui milioni di “esiliati” che migrano attraverso un continente le cui rovine non sembrano più utili a nessuno. Se ci fermiamo a pensare, infatti, il degrado dei monumenti e dei paesaggi, il declino delle città storiche e il diffondersi dei ghetti urbani si rivelano come i diversi segnali di una crisi non solo economica e politica, ma culturale: il patrimonio che ci circonda non è più un serbatoio di memoria ed energia civile, ma viene sfruttato solo in ottica turistica, ridotto a brand da un’Europa schiava dei Trattati e della Troika, schiacciata sull’eterno presente dei mercati. Per invertire la rotta non basta appellarsi a un generico recupero della tradizione umanistica e a una nuova centralità della cultura, perché occorre chiedersi: quale tradizione? E quale idea di cultura? Per rispondere a queste domande Salvatore Settis segue un percorso inedito e illuminante: dall’iconoclastia “diffusa” di questi anni alla centralità delle rovine nella storia europea, dalla necessità di ricalibrare l’idea di “classico” in un’ottica multiculturale fino alla genealogia di un’Europa nata dalla doppia eredità di Atene e di Gerusalemme, naturalmente portata a considerare la diversità come un terreno di crescita di una più feconda idea di “creatività”, di una più sincera idea di “uguaglianza”. Al centro di questa ricognizione Settis pone la vituperata e però incandescente idea di Rinascimento: all’ombra delle grandi rovine dell’Impero Romano, i nostri avi seppero cogliere i semi di una nuova vita, di una possibile ricostruzione. La decadenza non è insomma che un’inevitabile fase di passaggio, la nera notte che prelude a un’alba: se lo vogliamo, ci sarà nuova luce sotto i Cieli d’Europa.
Storia dell'arte della cartapesta / Ezio Flammia
Audino, 2017
Abstract: Lo studio dell'arte della cartapesta - in Occidente un'eccellenza della cultura italiana - è stato in passato penalizzato dai pregiudizi legati alla sua materia, originata da umili stracci e ritenuta perciò sostanza vile e inadatta alla produzione di opere d'arte. Questo libro, scritto da uno scenografo maestro della cartapesta, attraverso un esame rigoroso e meticoloso ne rivaluta l'arte, dalle prime sperimentazioni nelle botteghe toscane della metà del '400 sino all'arte moderna. Vengono così esaminate con passione e competenza le opere degli artisti del passato e di quelli moderni che hanno creato opere d'arte di cartapesta di grande rilievo, come Jacopo della Quercia, Donatello, Antonio Rossellino, Benedetto da Maiano, Desiderio da Settignano, Jacopo Sansovino, Ferdinando Tacca, Beccafumi, Bernini, Algardi, Angelo Gabriello Pio, Sanmartino, sino a Dubuffet e agli ultimissimi sperimentatori. Nello studio meticoloso di Flammia emerge ancor più un patrimonio straordinario, dai giocattoli alle arti applicate, dalle suppellettili agli allestimenti scenici ed effimeri.
Giallo / Valentina Zucchi, Sylvie Bello
Topipittori, 2017
Abstract: È il colore della luce, quello del sole, il più amato dai bambini, vicino all’oro, caldo e ricco di splendore. Al giallo è dedicato il nuovo volume della collana “Piccole storie di colori”, realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Firenze. Le parole di Valentina Zucchi e le immagini della bravissima Sylvie Bello, qui al suo esordio, conducono i bambini alla scoperta di quelle opere d’arte in cui il giallo brilla nei suoi toni più seducenti, attraverso il genio di Simone Martini, Artemisia Gentileschi, Van Gogh, Gauguin, Turner, Matisse e altri grandi maestri.
Essere umani : il corpo nell'arte, dalla preistoria a oggi / Andrea Nante, Sylvie Bello
Topipittori, 2017
Abstract: Centomila miliardi di cellule: è quanto serve a un essere umano per esistere. Ognuna di essa appartiene a un sistema o a un apparato di organi vitali e va a comporre circa 270 ossa (alla nascita), 32 denti (quando va bene), un cuore pulsante, un cervello quasi sempre intelligente e tante altre cose. Così Andrea Nante, storico dell’arte e direttore del Museo Diocesano di Padova, introduce il nuovo PiPPo, tutto dedicato allo studio del corpo umano nell’arte. Le immagini di Sylvie Bello, già autrice di Giallo, aiutano il lettore a non avere paura dei grandi maestri perché, anche se ci sembrerà difficilissimo ridisegnare le loro opere, è solo facendolo che si può imparare a conoscere la storia e a fissarla per sempre nella nostra memoria.
Con Flaiano e Fellini a via Veneto : dalla "Dolce vita" alla Roma di oggi / Giovanni Russo
2. ed.
: Rubbettino, 2017
Storie Rubbettino
Abstract: Attraverso lo sguardo dell'autore, osservatore e protagonista al tempo stesso, rivive in queste pagine la Roma degli anni Cinquanta e Sessanta, con i suoi fermenti culturali e artistici, immortalata nel suo momento di massimo splendore e rievocata poi fino agli inizi del Duemila. à il racconto di quella stagione irripetibile che fu il secondo dopoguerra, con i caffè di via Veneto e di piazza del Popolo, salotti all'aperto e laboratori di idee, ritrovo di tanti attori, cineasti, pittori, scrittori e giornalisti. Russo ricorda le passeggiate con Carlo Levi, la frequentazione con Flaiano (di cui descrive ombrosità e passioni), le bizzarrie e il genio di Fellini (innamorato quanto lui della Roma del tempo). E poi ancora una galleria di personaggi che vanno da Maceari a Guttuso, da Moravia a Pasolini, dalla Magnani a Brancati ad altri ancora. La Dolce vita romana ripercorsa non con rimpianto ma con nostalgia, sentimento che si addice a un periodo tanto ricco di vitalità e di personalità d'eccezione.
Blitz nell'arte : l'arte figurativa vista come mai / Dario Lodi
: Audax, 2017
Children's books on art = Libri d'arte per ragazzi
: Stoppani, 2017
: Associazione Culturale Livia e Virgilio Montani, 2017
Milano : Mondadori, 2017
Oscar saggi ; 46
Abstract: Che senso ha pagare 12 milioni di dollari per uno squalo tigre di 4 metri in una vasca di formaldeide? Autorevole1 economista inglese con la passione per l'arte, Donald Thompson prende spunto dalla formidabile storia di Damien Hirst e del suo famoso squalo per condurci alla scoperta dei meccanismi che muovono il mercato dell'arte contemporanea: un vero e proprio sistema economico fatto, come ogni altra attività imprenditoriaie, di strategie di marketing e dì creazione di brand. Con disincanto, grande voglia di dire quello che dell'arte nessuno mai racconta e con tanta passione, Thompson scoperchia un universo un po' esoterico, dominato da pochi iniziati, e arriva a rendere chiaro perché, in fondo, non è così assurdo spendere 12 milioni di dollari per un pesce sottovetro.
Heart, pulsazioni culturali, 2017
Heart book ; 23
Comune di Vimercate, 2017