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Trovati 20 documenti.
Youtubers : chi sono e perché hanno successo /a cura di Chiara Palazzini , Laura Gialli
San Paolo, 2017
Abstract: Un miliardo di persone ogni giorno si collega con i loro canali: questo offre la misura del “fenomeno” youtubers. Giovani che si affermano attraverso lo schermo, che dialogano con milioni di persone, che orientano scelte e consumi, che stabiliscono nuove forme di relazione. «Tutto il mondo adulto ha la responsabilità di leggere e capire questa nuova realtà abitata dai ragazzi», avvertono Palazzini e Gialli, curatrici di un libro unico, che è anche mappa per orientarsi – tra virtuale e reale – attraverso la voce degli esperti e quella degli youtubers italiani più amati.
Mobile working : lavorare ovunque in modo semplice e produttivo / Cristiano Carriero
: Hoepli, 2017
Web e marketing 2.0
Abstract: Non importa che siate liberi professionisti, manager o dipendenti, ciò che conta è la consapevolezza che il mondo del lavoro è totalmente cambiato. La diffusione degli smartphone e dei device tecnologici impone una riconsiderazione del tempo: possiamo continuare a pensare secondo orari di lavoro fissi, ma ormai sempre più spesso sono gli strumenti a dettarci task, compiti e orari. Con un conseguente aumento dello stress. Il mondo del lavoro di oggi non è peggiore di quello di ieri, è solo un mondo diverso, con abitudini diverse. Oggi è possibile, per esempio, lavorare in mobilità con la stessa efficienza con la quale si lavora da una postazione fissa. A volte anche meglio. Ciò che conta è la capacità di organizzare il tempo e il lavoro con una metodologia efficace e una conoscenza accurata dei migliori tool disponibili. Essere always on è una criticità che va affrontata e dominata, non subita. Mobile working vi insegnerà a conoscere tutti gli strumenti ideali per lavorare mobile, ma è importantissimo che siate voi, alla fine, a scegliere il terreno sul quale giocare.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: È trascorso mezzo secolo da quando Marshall McLuhan formulò la frase celeberrima "Il medium è il messaggio". Era il momento aureo della comunicazione "da uno a tutti". Non è più così. Adesso "la gente è il messaggio". L'interattività del web - la possibilità degli utenti di dialogare con l'emittente - ha inaugurato l'era della comunicazione "da tutti a tutti", dove regna una dinamica da reazione nucleare, ossia atomi che sollecitano altri atomi, che ne sollecitano altri ancora, fino a sprigionare un'enorme energia. Una rivoluzione dai numeri impressionanti: in meno di cinquant'anni si è passati da pochi canali radiofonici e televisivi al miliardo di siti Internet di oggi. Alberto Contri osserva i rischi che comportano i new media, a cominciare dal prevalere della costante attenzione parziale, effetto patologico del sovraccarico di compiti a cui l'ipervirtualità e la connessione permanente sottopongono il nostro cervello, non strutturato per il multitasking. Dà spazio a ogni aspetto della comunicazione attuale, dalla fine del generalismo ai nuovi modi di fare pubblicità e business, dalla centralità del fattore-tempo alle implicazioni comportamentali, attingendo a una vasta documentazione e alle proprie ricchissime esperienze.
: Luiss university press, 2017
Piccole introduzioni ; 16
Abstract: L'economia come la conoscevamo è finita per sempre. Nel nuovo mercato digitale, dove la merce più preziosa sono i dati degli utenti, vince chi cattura la nostra attenzione. La lotta è senza quartiere, e i volumi di ricchezza generati sono immensi. Ma se nel 1960 General Motors dava lavoro a oltre mezzo milione di persone, oggi i grandi colossi del web impiegano a volte poche centinaia, se non unità , di lavoratori. In questo libro Nick Srnicek analizza la nuova forma di business delle piattaforme, infrastrutture digitali che mettono in contatto utenti diversi e tendono sempre più ad avere un ruolo monopolistico sul mercato. Srnicek descrive il funzionamento del nuovo capitalismo digitale, delineandone il ruolo centrale nell'odierna economia globale e tracciandone i possibili, e spesso inquietanti, sviluppi futuri
Social Media : uso sicuro di web, messagistica, chat e social network / Giovanni Ziccardi
: Corriere della sera, 2017
Ildiritto di tutti ; 4
Far web : odio, bufale, bullismo : il lato oscuro dei social / Matteo Grandi
Rizzoli, 2017
Abstract: Insulti, discriminazioni di ogni genere, misoginia, istigazione alla violenza, omofobia, fake news dal retrogusto razzista e anti-scientifico, revenge porn. Solo per citare le manifestazioni più evidenti. Non c'è alcun dubbio che la Rete, in particolare con i social media, sia diventata un luogo nel quale scaricare rabbia e frustrazioni senza sensi di colpa, in cui attaccare ferocemente personaggi pubblici o emeriti sconosciuti con la sola colpa di avere opinioni diverse. A monte di questa valanga di fango sembra esserci l'idea che Internet sia una zona franca, un Far Web in cui non esistono regole, in cui vige l'impunità e dove è legittimo e pratico farsi giustizia da sé. Ma è poi davvero colpa della Rete se la gente odia? Siamo veramente disposti a mettere in gioco la nostra libertà d'espressione per portare avanti una crociata indiscriminata contro l'odio online? Qual è, in questa partita, il ruolo che giocano le diverse piattaforme? Quanto incide su certe derive la mancanza diffusa di educazione digitale? E qual è il quadro normativo a cui fare riferimento oggi? In questo saggio ricco di esempi tratti dalla cronaca recente, Matteo Grandi indaga da vicino il fenomeno dell'inquinamento della Rete in tutte le sue manifestazioni, per spiegarci di cosa parliamo quando parliamo di odio.
LUISS University Press, 2017
Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'"apertura" di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'"uno vale uno" e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.
Islamofollia / Maurizio Belpietro, Francesco Borgonovo
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: «Alla fine, è sempre colpa nostra. Colpa della nostra coscienza sporca, colpa dell'Europa debosciata e corrotta. Perfino a Rimini. 'Sono senza Allah, devastati dalla società occidentale', ha gridato l'imam, commentando il terrificante stupro di una coppia di giovani e una transessuale da parte di un ventenne congolese, in Italia per motivi umanitari, e tre minorenni, due marocchini e un nigeriano. Colpa dell'Occidente decadente e dissoluto. E dire che in casa hanno il versetto del Corano appeso alla porta. Ma l'imam ha puntato il dito, e nessuno ha osato contraddirlo. Al contrario, solo pochi giorni dopo l'agghiacciante episodio, è scoppiata una gran cagnara attorno a un'avvocata che si occupa di pari opportunità. 'Dobbiamo accogliere. Ma anche educare alle regole chi viene nel nostro Paese', ha detto pacatamente Carmen Di Genio, ricordando semplicemente che molti stranieri giungono da Paesi in cui le donne sono considerate meritevoli di rispetto quanto un posacenere. Dati confermati del resto anche dall'OCSE, l'organizzazione internazionale che si occupa di cooperazione e sviluppo. Ma no, non si può dire. Apriti cielo. L'islamofollia impone il prezzo aggiuntivo del giustificazionismo radicale, della contrizione perenne, del piagnisteo ipocrita, oppure del silenzio. Anche di fronte ai deliri, alle minacce, agli orrori, agli attentati terroristici. Pena la censura, il pubblico ludibrio, la scomunica, il bavaglio. Ecco, noi non ci stiamo: vogliamo continuare a fare anche in questo caso il nostro mestiere, esporre i fatti, tutti, elencare e smascherare le bugie, chiamare le cose per nome. Vogliamo dar conto nel dettaglio 'di un'ideologia che giustifica, promuove, celebra e incoraggia questi atti', per usare le parole illuminanti di un'attivista dei diritti come Ayaan Hirsi Ali. Perché la realtà ci dice che i moderati veri nel mondo musulmano mettono in gioco la propria vita, sono costretti a vivere sotto protezione, ricevono minacce e insulti, vengono emarginati dagli altri musulmani. Gli estremisti dettano legge, tutti gli altri subiscono. Noi vogliamo infrangere il tabù. Raccontare questa follia di cui non si può parlare. Senza arrenderci alla gioia della sottomissione.»
Tecnologie del dominio : lessico minimo di autodifesa digitale / Ippolita
Meltemi, 2017
Abstract: Le parole delle tecnologie del dominio sono molte, e riguardano tutti gli abitanti del pianeta Terra, anche non umani, anche le macchine. Alcune sono antiche, altre sono di nuovo conio; spesso sono termini inglesi: algoritmo, big data, blockchain, digital labour, gamificazione, internet of things, pornografia emotiva, privacy, profiling, trasparenza radicale e altre ancora. Sono collegate fra loro da una fitta trama di rimandi e sottintesi, una rete di significati colma di ambivalenze e incomprensioni. Insieme compongono il variegato mosaico della società presente e di quella a venire. In questo quadro emerge come ideologia prevalente l'anarco-capitalismo, una dottrina vaga eppure molto concreta nei suoi effetti devastanti sui legami sociali, la costruzione delle identità individuali e collettive, la politica. Sembrano parole d'ordine solide come acciaio temprato, senza crepe, senza debolezze. Ma a osservarle con le lenti dell'ironia, con gli occhiali dello humor e della consapevolezza storica, con il desiderio hacker di smontarle e capire come funzionano, si sciolgono come neve al sole.
: Perrone, 2017
Le nuove onde
Abstract: Giovani, spesso anche minori, gambizzati e uccisi. Un esercito cresciuto all'ombra dei clan e dei "cattivi maestri", pronto a morire o uccidere. Per soldi o per il solo fascino del potere che si trasforma in consenso sociale. 1 protagonisti di questa opera che nasce da un dossier dell'Associazione antimafie daSud, realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud, sono soprattutto loro, gli adolescenti cresciuti troppo in fretta, o troppo presto uccisi, e le loro storie, di droga e arresti, armi e omicidi, che balzano agli "onori" delle cronache con una frequenza allarmante, ma il più delle volte in maniera superficiale. Anche sui grandi media, che all'approfondimento di un fenomeno spesso preferiscono la spettacolarizzazione. Al contrario, il legame tra il mondo dei giovani e il sistema mafioso, la trasmissione di ruoli e "valori", continua a essere un tema di grande attualità . Per questo, ora più che mai, è necessario provare a elaborare una analisi puntuale su questo rapporto, studiando il contesto sociale dove questo legame si salda, a partire dalle periferie delle nostre città . "Under" è essenzialmente questo: un viaggio in prima persona nel paese reale dei baby criminali, quello della strada, della scuola, della famiglia o del carcere, e allo stesso tempo un'immersione nell'immaginario del cinema e dei social media. Un'opera corale che oltre a restituire uno spaccato drammatico del nostro paese prova a individuare gli strumenti per affrontarlo e costruire un nuovo futuro.
Il crepuscolo dei media : informazione, tecnologia e mercato / Vittorio Meloni
Bari [etc.] : GLF editori Laterza, 2017
Saggi tascabili Laterza ; 424
Abstract: Trasformazioni rapide e radicali stanno rivoluzionando il mondo dei media. Nuovi protagonisti digitali assumono la leadership dellâinformazione, della comunicazione, della pubblicità , influenzando profondamente le nostre scelte in fatto di consumi, valori, consenso. In un breve saggio, documentato e lucido, le tendenze in atto nel mercato dei media, lo stato di salute dellâeditoria, il prevedibile futuro dellâindustria dellâinformazione null
La minaccia stupefacente : storia politica della droga in Italia / Paolo Nencini
Il Mulino, 2017
Abstract: Paese non produttore, l’Italia rimase al riparo dalla diffusione della droga fino alla Grande Guerra, quando la cocaina si infiltrò nei locali alla moda delle grandi città. Ciò non le impedì tuttavia di partecipare al processo diplomatico che pose le basi del controllo internazionale sul traffico degli stupefacenti, non solo per accrescere il proprio prestigio internazionale, ma anche per la posizione geografica, che la esponeva al transito tra le zone di produzione e i mercati europei e nordamericani, traffico al quale già allora partecipava attivamente la malavita italoamericana. Iniziò così una scalata di provvedimenti repressivi che continuò nel secondo dopoguerra, non riuscendo tuttavia a impedire che il traffico di stupefacenti raggiungesse livelli di efficienza sempre maggiori. Attingendo a fonti d’archivio politico diplomatiche e alla letteratura sanitaria, il libro ricostruisce per la prima volta le vicende della droga in Italia tra la fine dell’Ottocento − quando era già ben radicato l’uso voluttuario di oppio, morfina e cocaina al di là delle Alpi − e il 1970, quando esplose la grande epidemia di abuso di eroina.
: I Quindici, 2017
Abstract: Un cellulare racconta, in "prima persona", storie di smombies, smartphones e cyber-bulli. Accade tra le pagine di "Pronto? Sono il librofonino", un fanta-racconto, ma non troppo, sull'oggetto piu' amato e non odiato delle nuove generazioni, quelle dei cosiddetti nativi digitali. Ossia: il cellulare. Protagonista è proprio il "telefonino" che, nelle mani di Ale (Alessandro), capta e documenta, con ironia, distacco e pure disincanto, i cambiamenti che smartphones e tablets hanno prodotto (e continuano a produrre) nella vita dei ragazzi, anche nel rapporto con i genitori, con la cerchia dei compagni e nei rapporti con la società . E con se stessi. Eta' di lettura: da 7 anni
L'italiano della Chiesa / Rita Librandi
Carocci, 2017
Abstract: Il volume, nell'offrire una sintesi il più possibile completa dei modi in cui storia della Chiesa e storia della lingua italiana si sono sovrapposte, approfondisce aspetti fin qui trascurati dal punto di vista linguistico. Si ricostruiscono, in particolare, l'azione svolta dalle istituzioni educative, spaziando tra i collegi dei gesuiti e le scuole per gli emigrati italiani organizzate tra Otto e Novecento, il peso che, soprattutto nel XIX secolo, la letteratura devota ha avuto sull'istruzione del popolo, e le tecniche di comunicazione ai fedeli sempre adeguate, dall'Italia del Trecento all'America degli emigrati, alle esigenze dell'uditorio. Dalle origini fino ai discorsi di papa Francesco, le tracce della Chiesa e della cultura religiosa sono ricostruite anche nelle parole e nelle espressioni che lungo i secoli si sono stabilmente mantenute sedimentandosi nella lingua comune.
Rizzoli, 2017
Abstract: Nel 2009, quando ancora frequenta il liceo, Elia Minari si accorge che le feste della sua scuola si tengono in una discoteca gestita da personaggi vicini a una cosca mafiosa: perché viene sempre scelto quel locale? E cos'hanno da spartire quei personaggi con la rassicurante provincia emiliana? Elia studia i documenti, inizia a fare delle domande scomode, insieme ad alcuni amici dà vita a un giornalino studentesco e a un'associazione, Cortocircuito. Poi realizza una serie di video-inchieste sulla presenza delle mafie al Nord e approfondisce casi sempre più importanti, fino agli appalti Tav e alla gestione dei rifiuti nella Pianura Padana. Elia denuncia e si scontra con un'omertà inattesa, accompagnata da accuse pubbliche («Danneggi il turismo, rovini le imprese del territorio») e minacce esplicite. Eppure non si ferma e le sue inchieste arrivano in tribunale, all'interno di cinque indagini della magistratura sulle infiltrazioni criminali al Nord. Guardare la mafia negli occhi restituisce il senso dell'impegno civico di Elia, che smaschera il vero volto della 'ndrangheta: dedita a crearsi un'immagine pulita anche tramite trasmissioni pilotate di tv locali e articoli di giornale, abile nell'utilizzo strategico dei social media, interessata agli eventi sportivi e popolari, capace di camuffarsi. Perché, come scrive nella prefazione il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, "la vera forza delle mafie è fuori dalle mafie".
I robot e noi / Maria Chiara Carrozza
: Il mulino : Arel, 2017
Scuola di politiche
Abstract: Viviamo in una nuova era robotica. à l'era in cui i robot, una volta solo supporto industriale, escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l'interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. à l'era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Soprattutto, i robot, interagendo con noi, ci cambiano e cambiano la nostra società . Il libro di Maria Chiara Carrozza, nato dalle lezioni alla Scuola di Politiche, ci insegna che capire l'evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell'umanità .
#Republic : la democrazia nell'epoca dei social media / Cass R. Sunstein
Il Mulino, 2017
Abstract: Capacità di ascoltare, apertura alla discussione, riconoscimento della legittimità di un'opinione diversa dalla propria, necessità di negoziare: sono altrettanti, inaggirabili, presupposti della vita democratica. Oggi il fenomeno della polarizzazione priva di contraddittorio non riguarda solo i cosiddetti populisti, ma contagia ogni comunità. Internet, grande promessa di democratizzazione e di accessibilità, si è trasformato, nei fatti, in una compartimentazione di individui e delle loro idee, più funzionale al loro profilo algoritmico e al mercato che alla crescita personale. Ma, al di là delle cybercascades e del marketing della profilazione, a minacciare la democrazia è soprattutto l'obsolescenza dell'idea di confronto. Sunstein propone rimedi pratici e strumenti giuridici affinché la rete diventi serbatoio di idee originali, non pre-confezionate, esattamente come avverrebbe nella vita.
L' espansione dell'Islam : da Maometto a Saladino / Maria Ayguade'
: Mondadori, 2017
Scoprire la storia ; 12
Mondadori, 2017
Abstract: Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da "Facebook" ad "Amazon", l'educazione sentimentale affidata a "YouPorn", la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.
: EGEA, 2017
Business e oltre
Abstract: Diffuso, esponenziale, discusso, Uber è un servizio di trasporto, ma dà oggi nome a un processo capace di tenere insieme molti elementi del discorso globale sullâinnovazione: app, algoritmi, Big Data, piattaforme software, telefonia mobile. Gli ingredienti sono tanti, ma alla base del modello câè nâè uno che agisce non solo in campo economico: la disintermediazione. I due termini sono praticamente sinonimi. Nelle imprese così come in politica, lâeliminazione degli intermediari accorcia le filiere, rendendo i processi più efficienti. Creare una relazione diretta con il consumatore, il cliente, lâutente, il lettore, lâelettore richiede una velocità crescente nella gestione di ogni flusso (commerciale, economico, finanziario, fisico, informativo) e ancor maggiori risparmi di spazio e tempo. La rivoluzione che, partita dallâeconomia, sta tentando incursioni in ogni ambito, è un processo lineare che distruggerà ogni soggetto toccato nel suo passaggio o si tratta di un percorso ciclico che aggira i soggetti intermedi per ricrearne altri in grado di razionalizzare il "grande tutto" che il web mette a disposizione?