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Trovati 31 documenti.
Per una madre : romanzo / Carmelo Sardo
Mondadori, 2016
Abstract: È agitato da onde di tempesta il mare su cui viaggia la nave che riporta in Sicilia le spoglie di don Carmelo Sferlazza, l'anziano capomafia che stava scontando una condanna all'ergastolo nel fatiscente carcere borbonico dell'isoletta di Favonio. Ad accompagnarlo a Catania per dargli l'estremo saluto ci sono i giovani figli, Agata e Antonio, cresciuti a Roma con una zia dopo che la madre, Angela, è stata brutalmente uccisa in un agguato venticinque anni prima. Il ritorno nella terra in cui sono nati cambierà per sempre i destini dei due fratelli: Agata incontra di nuovo Giovanni, ex poliziotto penitenziario e ora giornalista, conosciuto da bambina durante i colloqui in carcere con il padre, e se ne innamora perdutamente trovando in lui l'amore che ha sempre cercato. Antonio, invece, laureato in Giurisprudenza, desidera fare l'avvocato per riscattare la vita persa di quel padre che non ha mai conosciuto. E per dare finalmente una risposta agli angoscianti interrogativi che, dal giorno dell'omicidio di sua madre, tormentano le sue notti: chi l'ha uccisa? E perché? È stata davvero una vendetta trasversale di Cosa Nostra, come tutti si ostinano a ripetergli? Antonio, mosso dalla sete di giustizia, decide di rimanere in Sicilia per dare un volto all'assassino della madre. Intraprende così un'indagine personale, scontrandosi con un muro di omertà, e man mano che si avvicina alla verità tutte le sue certezze si sgretolano...
Bao, 2016
Abstract: Un affresco familiare cotto a fuoco lento. La sedimentazione dei rancori e degli affetti. Una matriarca che nasconde più di un segreto, tra cui il più importante: quello della sua cucina
Sicilia / [teso di Sarah Rossi]
EL, 2016
Abstract: Mille e mille anni fa, qualcuno raccolse tutto il sole del mondo e lo rovesciò in un unico luogo, un'isola incastonata nel Mediterraneo come una gemma preziosa. Quella gemma è la Sicilia, regno di splendori. La sua luce crepita sulla cresta delle onde, brilla tra i resti antichi dei templi, riscalda il cuore succoso dei limoni, esplode sulla bocca dei vulcani. È una luce gioiosa e infinita, che cuoce le coste come pani fragranti e illumina un passato sempre vivo, come vivo è il tempo. Andare in Sicilia vuol dire tuffarsi in un mare di storie. Sono le leggende delle sirene, che srotolano la coda sugli scogli e sussurrano: "Ascolta, ascolta...". Sono i racconti dei pescatori, dei cantastorie, degli eroi. Sono le voci di una natura incantata e piena di segreti. Sei pronto ad ascoltarle?
Il marchese di Roccaverdina / Luigi Capuana ; introduzione di Giuseppe Paolo Samonà
18. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Antefatto della narrazione, vivo e presente in tutta la vicenda, è il delitto passionale compiuto dal marchese, un aristocratico proprietario terriero che vive solitario nel suo palazzotto. Il romanzo è la storia della sua lotta segreta e feroce contro il rimorso e la paura che lo tormentano, gli crescono dentro e lo divorano; una lotta senza tregua, che attraversa la follia e si chiude nel silenzio.
Passaggio in Sicilia / Massimo Onofri
Giunti, 2016
Abstract: Dopo "Passaggio in Sardegna" il viaggio di Massimo Onofri continua in Sicilia: l'isola da sempre amata ma poi perduta nella nostalgia. E Onofri parte da lì, da dove lo avevamo lasciato, cioè dal centro della Sardegna, con lo stesso spirito di quelle camicie rosse che s'imbarcarono, 150 anni fa, da Quarto per Marsala. Un viaggio verso quella terra-continente, bellissima e feroce, mitica e dolorosamente contemporanea, che i più grandi siciliani dell'ultimo scorcio del secolo scorso hanno patito come irredimibile. Ma i siciliani possono ancora salvarsi? Onofri vuole verificare, una volta di più, le ragioni d'una sconfitta che è metafisica, prima che storica e antropologica, affidandosi magari a una nuova speranza. Un viaggio fuori dei percorsi obbligati dall'esotismo di massa, alla ricerca di sé, del sé. Ecco, allora, Palermo sontuosamente inesistente, con la sua corda pazza, il suo vitalissimo senso di morte; Catania felicissima e mondana, col suo erotismo di natura e quotidiano; Enna, elegantissima, alta e sola; Comiso viva e cordiale; Siracusa dolcissima e utopica; Marsala in versi e prosa; Caltanissetta operosa e civile; Agrigento con e senza Pirandello; Messina che, alla fine di tutto, non c'è. E poi: i silenzi di Sciascia, gli ignoti marinai di Consolo, le euforie di Bufalino, le passioni di Guttuso e Buttitta, i sogni dipinti di Giuseppe Modica, e molto altro ancora.
Mediterraneo : viaggiatori e migranti / di Vincenzo Consolo
Edizioni dell'asino, 2016
Abstract: "E buttò il bastone ed ivi si fermò, come fa il viaggiatore che si consola del ritomo. Sono le eterne e sempre attuali parole, in questo nostro tempo soprattutto, in questo nostro Mediterraneo di conflitti, di spoliazioni territoriali, di negazioni d'identità, di migrazioni e di diaspore, di ognuno che, esule per desiderio di conoscenza o per costrizione, ritrova la sua terra, il suo cielo, la sua casa."
Semplici questioni d'onore / Domenico Cacopardo
Marsilio, 2016
Abstract: Concetto Granaleo, detto Tino, è nato nel 1940 nell'ospedale di Termini Imerese. Nel 1942, dopo la morte improvvisa della madre, è stato affidato all'unica sorella del padre, Antonia, nubile, residente a Letojanni. Pochi mesi dopo lo sbarco degli Alleati e il successivo armistizio del 1943, il padre di Concetto, Giorgio Granaleo, si è allontanato dalla Sicilia senza lasciare tracce. La misteriosa scomparsa ha costretto il ragazzo a crescere senza genitori, consolato dal solo affetto della zia. È proprio l'inspiegabile e brusco assassinio di quest'ultima, nel 1962, a spingere Tino a indagare finalmente sulla sua famiglia e sui segreti che la avvolgono. Le ricerche, cui partecipa anche la moglie, lo portano inevitabilmente a scavare nel proprio passato, rievocando anche ricordi felici e lontane memorie che restituiscono il sapore di una Sicilia d'altri tempi. Alla fine, il mistero viene alla luce, svelando un intreccio di interessi, sgarbi e compromissioni: una verità sconvolgente e difficile da metabolizzare, che affonda le proprie radici in quanto avvenne in quel lontano 1943. Attraverso la voce appassionata di Tino, Domenico Cacopardo racconta la trascinante storia di una famiglia borghese siciliana, con gli affetti e gli odi, le ipocrisie e le menzogne, le complicità e le dissociazioni tipiche di un humus al tempo stesso buio e solare com'era (ed è) il contesto siciliano.
I 50 sentieri più belli della Sicilia / Carmelo Sgandurra, Eduardo Di Trapani, Marilisa Vassallo
Iter, 2016
Abstract: La Sicilia, fin dai secoli del Grand Tour, offre a chi la visita emozioni e suggestioni straordinarie. Templi della Magna Grecia e chiese barocche, le selvagge lave dell'Etna e di Stromboli, centinaia di magnifiche spiagge, le atmosfere delle Eolie, delle Egadi, di Pantelleria e Lampedusa. E poi i sapori, la cucina, i mille spunti legati alla letteratura, alla televisione e al cinema. Ma la Sicilia è anche terra di natura e sentieri. Passo dopo passo, con gli itinerari di questa guida, l'escursionista può esplorare boschi e vette dei Nebrodi e delle Madonie, i crateri dell'Etna, gli angoli più belli della costa e delle isole minori. Accanto a mete celebri come la Riserva dello Zingaro, Cefalù, Torre Salsa, lo Stromboli e Pantalica, si scoprono luoghi sconosciuti, dove natura e storia si danno la mano. Nei 50 itinerari proposti, chiese basiliane e necropoli preistoriche, fortezze e paesi ancora intatti permettono una piena immersione nella splendida civiltà dell'isola. Una guida adatta agli escursionisti siciliani più esperti, ma anche a chi visita per la prima volta l'Isola.
Meglio il lupo che il mafioso / Eleonora Iannelli
Navarra, 2016
La mafia e i suoi stereotipi televisivi / Cirino Cristaldi
Bonfirraro, 2016
Abstract: Come viene percepita la Sicilia in Italia e all’estero? Quali sono gli stereotipi televisivi ricorrenti in relazione alla parola “Mafia”? L’idea di questo libro nasce proprio dall’analisi degli stereotipi televisivi sulla Sicilia derivanti dall’associazione con il fenomeno Mafia. Spesso e volentieri il piccolo schermo ci propina, infatti, un’immagine di una Sicilia antica, arretrata, dai tratti piuttosto folkloristici. All’interno di questa visione stereotipata della Sicilia, partendo dal 1984 con la serie televisiva cult La Piovra, passando per Ultimo, Il Capo dei Capi, fino a L’Onore e il Rispetto, i produttori televisivi italiani hanno fatto il pieno di ascolti sfruttando una delle più classiche associazioni: Sicilia e Mafia. Per questo motivo è importante analizzare passo dopo passo, dalla nascita all’affermazione, passando per i momenti meno fortunati, ciò che ha rappresentato e continua a rappresentare la televisione “mafiosa” made in Italy. Raccontando la sua evoluzione attraverso immagini e storie spesso ispirate a tragici eventi di cronaca, si ha un quadro chiaro di come nel tempo l’opinione pubblica si sia fatta un’idea generica piuttosto alterata dell’isola del sole. Una cosa è sicura: la Mafia in TV fa audience. Partendo da questo presupposto, è valsa la pena approfondire gli aspetti legati ai personaggi negativi, spesso mitizzati dall’opinione pubblica. Emblematico è il caso di Totò Riina, che interpretato da Claudio Gioè ne Il Capo dei Capi, assurge ad eroe popolare, unendo idealmente davanti ai teleschermi tutta la penisola, da nord a sud. Durante il mio lavoro di analisi, ho potuto evidenziare come diversi altri “paladini” cattivi hanno riscosso nel tempo un successo simile, favorendo la crescita di un processo di mitizzazione assai pericoloso, che coinvolge soprattutto le fasce più giovani del pubblico telespettatore. Ma un altro mezzo dove il fenomeno ha prolificato in maniera ancor più imponente è il cinema. In Italia e nel mondo si contano oltre 130 pellicole il cui argomento principale è la mafia siciliana.
Porte aperte / Leonardo Sciascia
14. ed.
Adelphi, 2016
L'altro capo del filo / Andrea Camilleri
Mondolibri, 2016
Abstract: A Vigàta si susseguono gli arrivi di migranti e tutto il paese è coinvolto nel dare aiuto; in primo luogo la capitaneria e la polizia, ma anche tanti volontari. In questo frangente Livia strappa a Salvo una doppia promessa; di partecipare alla festa per i 25 anni di matrimonio di una coppia amica e di farsi per l’occasione un vestito nuovo. Così nella più rinomata sartoria di Vigàta il commissario conosce Elena, sarta entusiasta del proprio mestiere arrivata in paese da qualche anno; tra i due è subito simpatia. Ma non c’è il tempo per conoscere meglio la donna, ogni notte c’è uno sbarco, il commissario e i suoi uomini non si risparmiano, ci sono gli scafisti da individuare, sospettati anche dello stupro di una bambina. Poi una notte mentre Montalbano è al porto per il consumarsi di una ennesima tragedia del mare, un’altra tragedia lo trascina via dal molo: nella sartoria è stata ritrovata Elena trucidata a colpi di forbici. L’indagine parte dalla vita della vittima, gli amici, i possibili nemici, eventuali amanti, i lavoranti. Ma via via che si addentra nell’indagine nessuna ipotesi convince Montalbano; tra uno sbarco e l’altro trascorre ore in sartoria, in compagnia del gatto Rinaldo, orfano della padrona, alla ricerca di un indizio, di un filo dal quale partire. Tra cotoni del libano, pezze morbide, rotoli di tessuti cerca di annodare i fili della vita della donna per giungere alla verità. E le trame delle stoffe ne nascondono altre che sembrano giungere dal passato di Elena e da luoghi lontani.
Gli anni al contrario / Nadia Terranova
Einaudi, 2016
Abstract: Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo comunismo che odora di sconfitta, e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l'avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame più appassionato. Perché persino l'amore più forte può essere tradito dalla Storia.
La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta / Andrea Camilleri
Sellerio, 2016
Abstract: In questa nuova raccolta, ambientate tra Ottocento e Novecento, le storie sembrano, pur nella distanza temporale che le separa, comporre un unico romanzo. Nello Stivale di Garibaldi l’anno è il 1862 e l’esperienza breve di un fiorentino alla prefettura di Agrigento dice cosa fosse la Sicilia post unitaria. Gli echi del caso della contessa Trigona, sgozzata dall’amante nel 1911 in un alberghetto di Roma, scatenano un duello a Vigàta, ma il duello è contagioso come la peste e la prima sfida ne genera altre fino a coinvolgere il paese intero. Un cadavere va e viene nel Morto viaggiatore, da un campo di grano a un uliveto e da lì, passando per un emporio di abiti da uomo, continua il suo peregrinare in un esilarante scaricabarile; nella Cappella di famiglia, nel giorno della festa dei morti, vanno in scena a Vigàta storie di gelosie, tradimenti ed eredità in quel palcoscenico unico che è il camposanto. Nel Palato assoluto Caterino Zappalà è assalito dal dubbio: sfruttare economicamente le sue doti eccezionali di degustatore o rinunziarvi per riprendersi la normalità della vita? In tutti e otto i racconti di questa nuova raccolta risuona la passione civile, la Sicilia di Camilleri non è mai rassegnata o vinta, «è costantemente in movimento, in rivolta contro qualcosa e qualcuno».
Liberasempre : storia vera di Ayse Durtuc / Nina Palmieri
Mondadori, 2016
Abstract: «Sono Ayse, ho diciannove anni. I capelli neri lunghi a cui tengo tanto. Credo di avere anche un bel sorriso. Me lo dicono tutti. Da qualche giorno ho lasciato la mia città per raggiungere il mio fratellino da mia nonna, in Turchia. Questa volta, però, non sono qui in vacanza. Questa volta sono qui contro la mia volontà. Credo che tecnicamente si dica RAPITA.» Ayse Durtuc è una ragazza italiana, nata e cresciuta a Siracusa, figlia di genitori turchi molto rigidi e tradizionalisti. Di nascosto da loro, Ayse cerca di emanciparsi: ha un ragazzo, Antonio, e un'amica del cuore, Chiara, che le regala il primo paio di jeans e l'illusione di una vita normale. Perché è questo che Ayse sogna, poter vivere come tutte le ragazze della sua età. Ma i genitori non approvano quel suo stile di vita "troppo occidentale", e un giorno, con l'inganno, la mandano in Turchia dalla famiglia paterna, dove verrà trattenuta contro la sua volontà e le sarà impedito di mettersi in contatto con i suoi amici. Insospettita da quel lungo silenzio, Chiara contatta il programma televisivo "Le Iene", e grazie alla tenacia dell'inviata Nina Palmieri e del suo collega Nicola Barraco, e all'intervento delle forze dell'ordine, dopo alcuni mesi Ayse sarà liberata e potrà tornare in Italia. È la stessa Nina Palmieri a raccontare in questo libro la storia di Ayse, con il linguaggio fresco e diretto dei ventenni di oggi.
Tutti i romanzi / Luigi Pirandello ; a cura di Sergio Campailla
Ed. integrali
Newton Compton, 2016
Abstract: Vitangelo Moscarda si convince improvvisamente che l'uomo non è "uno", ma "centomila"; vale a dire possiede tante diverse personalità quante gli altri gliene attribuiscono. Solamente chi compie questa scoperta diventa in realtà "nessuno", almeno per se stesso, in quanto gli rimane la possibilità di osservare come lui appare agli altri, cioè le sue centomila differenti personalità. Su questo ragionamento il tranquillo Gengé decide di sconvolgere la sua vita.
L'altro capo del filo / Andrea Camilleri
Sellerio, 2016
Abstract: A Vigàta si susseguono gli arrivi di migranti e tutto il paese è coinvolto nel dare aiuto; in primo luogo la capitaneria e la polizia, ma anche tanti volontari. In questo frangente Livia strappa a Salvo una doppia promessa; di partecipare alla festa per i 25 anni di matrimonio di una coppia amica e di farsi per l’occasione un vestito nuovo. Così nella più rinomata sartoria di Vigàta il commissario conosce Elena, sarta entusiasta del proprio mestiere arrivata in paese da qualche anno; tra i due è subito simpatia. Ma non c’è il tempo per conoscere meglio la donna, ogni notte c’è uno sbarco, il commissario e i suoi uomini non si risparmiano, ci sono gli scafisti da individuare, sospettati anche dello stupro di una bambina. Poi una notte mentre Montalbano è al porto per il consumarsi di una ennesima tragedia del mare, un’altra tragedia lo trascina via dal molo: nella sartoria è stata ritrovata Elena trucidata a colpi di forbici. L’indagine parte dalla vita della vittima, gli amici, i possibili nemici, eventuali amanti, i lavoranti. Ma via via che si addentra nell’indagine nessuna ipotesi convince Montalbano; tra uno sbarco e l’altro trascorre ore in sartoria, in compagnia del gatto Rinaldo, orfano della padrona, alla ricerca di un indizio, di un filo dal quale partire. Tra cotoni del libano, pezze morbide, rotoli di tessuti cerca di annodare i fili della vita della donna per giungere alla verità. E le trame delle stoffe ne nascondono altre che sembrano giungere dal passato di Elena e da luoghi lontani.
Sicilia & isole Eolie : viaggia con i consigli di chi ci vive / [Peter Peter]
3. ed. italiana
EDT, 2016
Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutta la regione in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate.
Diecimila muli / Salvatore Maira
Bompiani, 2016
Abstract: Sicilia, 1949. Il giovane commerciante di bovini Peppino Maiorana affronta una meravigliosa impresa: fornire diecimila muli alla Grecia come risarcimento dei danni di guerra. Dovrà trovare le bestie in tutta l'isola, farle arrivare a Messina, sottoporle all'esame di una commissione e imbarcarle per il Pireo, centocinquanta alla volta, anticipando le spese con denaro che non possiede. Prodigiosamente l'avventura impossibile prende il via. Davanti al mare si anima una città provvisoria di contadini, mercanti, sensali, spie e prostitute, una folla di personaggi disperati, comici, soli, che cercano con molta immaginazione e senza troppi scrupoli di reinventarsi un'esistenza sulle macerie della guerra finita da poco. Maiorana si ritrova a fronteggiare due ostacoli enormi, la sua famiglia e la mafia, ma prosegue ostinato, zigzagando tra dubbi e minacce, convinto che il tempo delle antiche soggezioni sia finito per sempre e che quella sia l'occasione della sua vita. Troverà un singolare alleato in Giulio Saitta, commissario di polizia segnato da un lutto che alimenta il suo desiderio di vendetta. Le indagini solitarie di Saitta si allargano alla strisciante sovversione neofascista e s'intrecciano con le vicende degli omicidi impuniti di cinquanta sindacalisti capi contadini, della guerriglia di Salvatore Giuliano, delle stragi - prima fra tutte quella di Portella della Ginestra - che rischiano di trasformare la Sicilia in un lago di sangue.