Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 3 documenti.
I tragici greci : Eschilo, Sofocle, Euripide / cura e traduzione di Enzo Mandruzzato ... [et al.]
Ed. integrali
Newton Compton, 2016
Abstract: Altissima espressione poetica, nonché specchio degli sviluppi politici della polis ateniese nell'epoca classica, la tragedia greca è giunta fino a noi attraverso i secoli mantenendo inalterato il fascino archetipico che ne costituisce l'impronta originaria. Nella rielaborazione drammatica del mito rivivono le convinzioni del singolo poeta ma anche l'eco delle discussioni e della vita civile e morale di un popolo. Così i personaggi di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze cieche e oscure, ma uomini e donne coscienti e responsabili delle proprie scelte, vittime e colpevoli insieme (basti pensare a Clitennestra), spesso stupendamente delineati nella loro profondità emotiva. Sofocle rispecchia nelle sue opere l'ideale di sereno equilibrio che permeava la cultura greca in quegli anni. Eppure, nelle sue tragedie la lucida consapevolezza dell'infelicità umana, unita al sentimento della dignità insita in ogni sofferenza, e l'analisi razionale coesistono con la percezione di pulsioni insondabili cui soggiace il destino degli uomini (si pensi a Antigone o Elettra o Èdipo). Profondo conoscitore dell'animo umano, Euripide ha creato indimenticabili figure tragiche, da Alcesti a Medea, a Oreste, scegliendo i suoi argomenti tra i miti meno noti e soffermandosi su aspetti secondari dei grandi cicli epici ed eroici. Le sue opere hanno influenzato attraverso i secoli il teatro di tutti i tempi: da quello romano a quello rinascimentale e barocco, dai romantici a D'Annunzio, fino a oggi.
Mediolanum : la conquista dei Celti : romanzo storico / Michele Gazo
Centauria, 2016
Abstract: È il 585 a.C. Spinto da una profezia, ma anche dal desiderio del suo popolo di espandersi e colonizzare altre terre, Belloveso, un predestinato segnato dal dio del fulmine, intraprende insieme a un gruppo di coloni e guerrieri celti l'impervio passaggio delle Alpi. Sanno che li attende un'ardua sfida e sul loro cammino affronteranno agguati e tradimenti, prodigi e maledizioni, popoli rinnegati e lascive regine. La loro missione è anche una corsa contro il tempo: per ristabilire l'Oiw, il flusso di energia che governa la vita, Belloveso deve trovare e consacrare il Medhelan, il centro dei mondi, nel giorno esatto in cui «il cielo e la terra saranno uno». Questa è la storia del viaggio di un guerriero alla scoperta di un antico mistero druidico, e dello scontro fra i Celti e gli Etruschi, decisi a conquistare per primi le terre del Nord. Ma è anche la storia di un grande amore, quello tra Belloveso e Mevian, donna sacra erede dei segreti mistici degli Edui. E di un presagio che si trasformerà in una città: Milano. Un racconto epico che da un ricco patrimonio di storia e di leggenda trae una narrazione dal passo tumultuoso e dalle atmosfere magiche.
Il lupo di Sparta : romanzo / di Antonis Antoniadis ; traduzione di Marcella Uberti-Bona
TEA, 2016
Abstract: Nella cruenta battaglia delle Termopili, Leonida e i suoi trecento guerrieri spartani trovarono tutti la morte nel tentativo di frenare l'avanzata dell'esercito persiano guidato da Serse. Tutti tranne uno. Figlio di Castore e nipote di Leonida, Aristodemo è l'unico sopravvissuto tra gli spartani perché ha disertato il campo di battaglia, colpito da un veleno somministratogli dal nemico. Rientrato in patria dopo la catastrofe, Aristodemo incontra il disprezzo dell'intera cittadinanza che lo accusa di tradimento e codardia. Umiliato e senza più affetti, lascia la città e decide di darsi alla macchia, per organizzare la resistenza contro l'invasore e riconquistare l'onore che sa di non avere mai perduto. Inizia così per gli avamposti dell'esercito persiano una sfiancante battaglia quotidiana contro un nemico invisibile e pronto a tutto. E per Aristodemo, il solitario lupo di Sparta della stirpe di Eracle, comincia il tempo di un'avventurosa rinascita che lo condurrà a misurare il suo onore nell'epica battaglia di Platea...