Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 62 documenti.
Room : stanza, letto, armadio, specchio / Emma Donoghue ; traduzione di Chiara Spallino Rocca
Oscar Mondadori, 2016
Abstract: Jack ha cinque anni e la Stanza è l'unico mondo che conosce. È il posto dove è nato, cresciuto, e dove vive con Ma': con lei impara, legge, mangia, dorme e gioca. Di notte Ma' chiude al sicuro nel guardaroba, e spera che lui dorma quando il Vecchio Nick va a fare loro visita. La Stanza è la casa di Jack, ma per Ma' è la prigione dove il Vecchio Nick li tiene rinchiusi da sette anni. Grazie alla determinazione, all'ingegnosità, e al suo intenso amore, Ma' ha creato per Jack una possibilità di vita. Però sa che questo non è abbastanza, né per lei né per lui. Escogita un piano per fuggire, contando sul coraggio di Jack e su una buona dose di fortuna, ma non sa quanto potrà essere difficile il passaggio da quell'universo chiuso al mondo là fuori...
Il Leone verde, 2016
Abstract: Un manuale divertente e serio, provocante e pratico, ricco di ricette, aneddoti e rimandi per conoscere e applicare strategie narrative nella vita in famiglia e nelle faccende in cui tutti i giorni siamo coinvolti insieme, noi e i piccoli. Come far diventare "amica" la fatica usando le storie? Come gestire in maniera fantastica i rituali e le avventure della giornata? Mamma e papà vengono invitati a scoprire e ricordare, con esempi concreti e incoraggianti suggerimenti, quanto possa essere utile condividere narrazioni con i figli, e in quali condizioni il racconto sia una modalità di sostegno per vivere appieno la realtà e la lealtà del rapporto affettivo più importante.
Basta capricci, papà! : (una giornata allo zoo) / Coralie Saudo, Kris Di Giacomo
La Margherita, 2016
Abstract: La domenica io vorrei dormire un po’, ma papà comincia a urlare: “Basta nanna! Andiamo allo zoo”
Stanze di famiglia / Furio Bordon
Garzanti, 2016
Abstract: È combattendo l'amarezza della vecchiaia con l'ironia dell'intelligenza che un anziano professore di Lettere, in attesa che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo, conversa con la moglie morta. È un dialogo al tempo stesso amoroso e conflittuale. Come commossa e crudele sarà l'ultima discussione con il figlio. A confrontarsi invece con il padre morto è Anna, una psicoterapeuta infantile, nella notte in cui viene a sapere della fuga da casa di un suo assistito, un ragazzo violato da un'infanzia di indifferenza e disamore. Nel terzo e ultimo quadro, un figlio stanco ed esasperato è alle prese con la grottesca demenza della vecchia madre. Ma sarà quella stessa madre, giovane e presente nel ricordo, a suggerirgli in un momento di lucida dolcezza: "Capirai alla fine che con quella povera testa delirante e confusa se n'è andato un mondo...".
Mio figlio mi adora : figli in ostaggio e genitori modello / Laura Pigozzi
Nottetempo, 2016
Abstract: Mai come oggi i modelli familiari che ci circondano sembrerebbero essersi ampliati e dinamizzati, mettendo in questione il principio stesso della famiglia "naturale" e mostrandone il carattere ideologico. Eppure, a un'analisi più profonda, anche dietro le famiglie ricostituite, allargate, monogenitoriali e omogenitoriali si rivela un'allarmante immagine della famiglia concepita e custodita come nido inclusivo ed esclusivo: un Uno chiuso in sé, come una sorta di corpo uterino, che ritiene di contenere tutto ciò di cui i suoi membri hanno bisogno. Cedendo all'attrazione del legame "claustrofilico" con i figli e alla sua modalità simbiotica e autoappagante, il mondo viene risucchiato all'interno della famiglia, dimenticando che la crescita è fatta anche di opposizioni, affrancamento, dissonanze, negoziazioni con l'esterno - con l'Altro. In questo testo acuto e provocatorio, Laura Pigozzi infrange la retorica asfittica della famiglia all inclusive e quella di un certo tipo di maternità e genitorialità che circolano in modo pervasivo, mostrando come "la vera filiazione è aver ricevuto dai propri genitori la possibilità di lasciarli" - se è vero, come dice Hannah Arendt, che "gli uomini sono nati per incominciare".
Dov'è la mia mamma? / Julia Donaldson ; illustrazioni di Axel Scheffler
Emme, 2016
Abstract: Scimmia non trova la sua mamma! Ma per fortuna una farfalla gentile le offre il suo aiuto. Se solo Scimmia potesse spiegare esattamente come è fatta!
Ledizioni, 2016
Abstract: Il rapido sviluppo informatico e i progressi tecnologici hanno aggiunto una nuova dimensione ai rapporti interpersonali, dimensione in cui l'esperienza digitale è parte integrante della condivisione, dello stare insieme e, più in generale, del vivere sociale. La somma di tali esperienze fa in modo che, accanto all'immagine proiettata nel mondo reale, per ciascuno di noi si generi progressivamente un riflesso immateriale, costituito dalla somma di informazioni che ci riguardano e che sono conservate, in maniera virtualmente indelebile, all'interno del Digital Universe. Questa graduale e costante creazione parallela coinvolge adulti e ragazzi in un percorso che, sebbene con approcci ed esperienze differenti, conduce entrambi nel cosmo della "Social Family". Tramite un'approfondita analisi del rapporto tra nuove generazioni e nuove tecnologie, gli autori provano a fornire risposta a dubbi e domande che, sempre più spesso, accompagnano le generazioni meno giovani nell'approccio all'universo digitale.
La ragazza del giardino di fronte / Parnaz Foroutan
Newton Compton, 2016
Abstract: Asher Malacouti è il capo di una famiglia ebrea che vive nella città iraniana di Kermanshah. Nonostante il successo e la ricchezza, Asher non può avere ciò che più desidera al mondo: un figlio maschio. La giovane moglie, Rakhel, costretta in un matrimonio opprimente, in un periodo storico in cui il valore di una donna dipende dalla sua fertilità, è disperata per la propria sterilità e col tempo diventa gelosa e vendicativa. La sua afflizione è esasperata dalla gravidanza della cognata e dalla passione che il marito prova per Kokab, la moglie di suo cugino. Frustrato perché la moglie non riesce a dargli un erede, Asher prenderà una decisione fatale, che ridurrà a pezzi la sua famiglia e porterà Rakhel a compiere un gesto estremo, per salvare se stessa e preservare il suo status all'interno della famiglia.
Mio padre è un orso polare / Michael Morpurgo ; illustrato da Felicita Sala
Lapis, 2016
Abstract: Un racconto avvincente che, attingendo alle memorie d'infanzia dell'autore, parla di lemmi familiari e dell'amore che s'incontra laddove meno ci si aspetterebbe.
Il terzo genitore : vivere con i figli dell'altro / Anna Oliverio Ferraris
Nuova ed.
Cortina, 2016
Abstract: È possibile fare da padre o madre ai figli del partner? Rispondono gli uomini e le donne che hanno accettato di parlare della propria esperienza. La famiglia tradizionale, formata dalla coppia dei genitori e dai loro figli, è oggi affiancata da altre tipologie familiari - monogenitoriali, ricomposte, adottive, arcobaleno -, ognuna con le proprie specificità e problematiche. Nelle famiglie che si formano tra partner separati o divorziati e i loro figli, la figura meno definita è senza dubbio il "terzo genitore", che spesso si sente un corpo estraneo nel nuovo nucleo familiare e non riesce a trovare la posizione adeguata nel rapporto con i figli dell'altro. Da una parte c'è il rischio di impersonare fin dall'inizio il ruolo sgradevole di patrigno/matrigna, dall'altra quello di non essere tenuto in alcuna considerazione o anche di essere apertamente osteggiato dai figli del compagno o della compagna e, quando ci si sforza di assumere il ruolo di genitore, dallo stesso partner. Per non dire dell'ex del partner, il genitore legittimo ma separato, che continua ad avere un legame con i figli. Per muoversi al meglio in questa costellazione è bene procedere a piccoli passi, cercando di comprendere gli stati d'animo di tutti. È quanto emerge da questo libro, basato sia su ricerche sia su esperienze dirette raccontate dagli stessi protagonisti.
La strada del ritorno è sempre più corta : romanzo / Valentina Farinaccio
Mondadori, 2016
Abstract: L'estate in cui Vera ha cinque anni è una girandola di avventure. Vera è sfacciata e sognatrice: gioca a nascondino con l'amico immaginario Ringo Starr e da grande vuole fare la camionista, come il nonno, per scoprire dove finiscono tutte le strade del mondo. Oltre ai capelli rossi – della stessa tinta con cui i bambini colorano i cuori – ha ereditato dal papà libraio la passione per le storie: riempie pile di fogli di una scrittura immaginaria per raccontare favole di calzini parlanti e piante grasse dimagrite. Quella dei suoi cinque anni è anche l'ultima estate che trascorre insieme al padre Giordano. Oggi Vera ha trent'anni, ed è una celebrità della tv: inventa oroscopi irriverenti e graffianti, specie per i nati dello Scorpione, segno zodiacale dell'ex fidanzato che l'ha appena lasciata, mettendola di colpo davanti a tutte le sue fragilità. Perché Vera è cresciuta senza un genitore, ed è come se fosse a metà: ha avuto in dotazione un solo braccio e un solo orecchio, una sola gamba e un solo occhio, e ha riempito tutto quel vuoto di sarcasmo e finta imperturbabilità. Di suo padre non sa nulla: la madre Lia, credendo di proteggerla e di proteggersi, ha preferito dimenticare. Ma quando riceve un centinaio di pagine scritte da Giordano durante gli ultimi mesi di vita e che parlano proprio di lei, dell'eccentrica Lia che si è ribellata alle leggi ancestrali della provincialissima Campobasso, e della nonna Santa, che ha consacrato la propria vita ai figli, Vera è investita da una sfida: il libro è senza finale. Lei adora gli inizi e odia la responsabilità della fine, eppure è la sola che potrebbe completarlo, è un'occasione unica per incontrare tra le pagine quel padre mancato, e per capire cosa accadde quell'estate in cui tutto è cambiato. La strada del ritorno è sempre più corta è un romanzo pieno di luce e di ironia, che racconta l'amore, la perdita e la trasformazione.
Ti regalerò il mondo : romanzo / Marta Fernández ; traduzione di Federica Niola
Mondadori, 2016
Abstract: Leo è un giovane giornalista di talento proiettato verso una carriera di sicuro successo, ma nel suo passato c'è un'ombra, un allontanamento che non ha mai saputo accettare. I suoi genitori sono americani, si sono conosciuti a Berkeley, dove entrambi lavoravano come ricercatori – appassionati ed entusiasti, convinti di poter migliorare il mondo attraverso la scienza e la ragione. Dalla California si sono trasferiti a Madrid ma, dopo la nascita di Leo, il padre ha scelto di ritornare negli Stati Uniti per seguire un importante progetto che richiedeva la sua presenza e non è più tornato a casa. Leo si è sempre sentito tradito e non ha mai voluto né leggere né rispondere alle lettere che il padre periodicamente gli inviava... Tra l'ambizione lavorativa, incoraggiata dal suo capo e mentore Arnau, e i goffi approcci sentimentali con la collega fotografa Alicia, per mettere a tacere il suo dolore Leo s'immerge nella scrittura di un romanzo che solo Arnau ha il piacere e il privilegio di leggere. Una storia che sgorga in maniera dirompente, quasi automatica, ambientata nel Portogallo del XVIII secolo, alla corte dei Braganza. Ne è protagonista Hector de Rossum, un inventore straordinario, un esperto di oggetti meccanici che si è dedicato a opere memorabili come la progettazione dell'immensa e suggestiva biblioteca di Mafra e la cui vita viene a un certo punto sconvolta dalla tragica perdita della figlia, la sua unica, vera fonte di felicità. Per colmare quell'enorme vuoto, Rossum metterà a frutto tutte le sue conoscenze scientifiche e le abilità di costruttore dando forma a Meccanica, un automa perfettamente identico a sua figlia... Con un gioco di specchi davvero sorprendente, la storia personale di Leo e quella fittizia di Rossum si intrecciano per esplorare, con grande originalità, uno dei temi cardine della letteratura, il rapporto padre-figlio, in un romanzo denso di mistero attraversato da un interrogativo enigmatico: fino a che punto ci può salvare l'intelligenza?
3. ed.
DeAgostini, 2016
Abstract: Due lineette sul test, e di colpo la nostra vita cambia per sempre. Fino a un momento fa eravamo noi due soli, una coppia, ora saremo in tre (o in quattro, in cinque...). È un'ondata di felicità, stiamo toccando il cielo con un dito, eppure allo stesso tempo non possiamo nascondere mille paure. All'improvviso bisogna ridefinire la vita: le priorità, gli impegni, i ruoli, il rapporto con l'altro. E nella ricerca di un nuovo equilibrio ci appare più che mai netta una non trascurabile evidenza: gli uomini e le donne vengono da pianeti diversi. In questo libro, un "marziano" e una "venusiana", che insieme hanno fatto quattro figli (e se la stanno ancora cavando egregiamente), ci rivelano la propria storia di genitori dai rispettivi punti di vista di padre e di madre, come in un diario personale, ma anche di esperti: psicoterapeuta lui, psicopedagogista lei. Le sfide principali dei primi tre anni di vita del bambino, dal test di gravidanza al primo giorno di asilo, sono raccontate "in presa diretta" e poi messe sotto la lente d'ingrandimento, per capire che cosa succede nella mente di lui e di lei. Lo scopo? Trovare, nella differenza, una sintesi originale e unica nella quale ciascuno, e soprattutto il nuovo nato, possa crescere serenamente.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Un pregiudizio è un errore che si ripete all’infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all’interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza a cavalli e la speranza di vita non superava i cinquant’anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l’angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il “voi”, pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al “tu”, facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero.
Non so niente di te / Paola Mastrocola
Einaudi, 2016
Abstract: È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto? Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile. E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla.
Un figlio / Alejandro Palomas ; traduzione dallo spagnolo di Alessio Arena
Pozza, 2016
Abstract: Guille non ha niente in comune con i suoi compagni di quarta elementare: è taciturno, non ama il calcio e ha sempre la testa tra le nuvole. Sarà perché non si è ancora ambientato nella nuova scuola, dice suo padre, Manuel Antùnez, quando la maestra Sonia lo convoca d'urgenza in aula docenti. Sonia, però, scuote la testa. Quella mattina, prima dell'intervallo, ha chiesto agli alunni che cosa avrebbero voluto fare da grandi. C'è chi ha risposto il veterinario, chi Beyoncé, chi ancora l'astronauta, Rafael Nadal o la vincitrice di The Voice. Guille ha risposto... Mary Poppins. E ha anche motivato la sua scelta: vuole essere Mary Poppins perché è una signora simpatica che sa volare, ama gli animali e, quando non lavora, può nuotare nel mare insieme ai pesci e ai polipi. Sonia consiglia a Manuel di affiancare al bambino una psicologa scolastica che lo aiuti ad aprirsi con i compagni e a non rifugiarsi in un mondo immaginario e strampalato, e il padre si dice d'accordo. Nessuno dei due adulti ha, però, intuito il vero motivo della risposta di Guille. Avere i poteri magici di Mary Poppins significa per il bambino risolvere d'incanto tutti i suoi problemi. Gli basterebbe, infatti, cantare Supercalifragilistichespiralidoso e sua madre tornerebbe a casa, suo padre smetterebbe di passare le sere a piangere e la sua amica Nazia non sarebbe costretta ad andare in Pakistan a sposare un signore anziano che neppure conosce...
Erickson, 2016
Abstract: Quando un bambino fa continuamente i capricci, spesso i suoi genitori pensano sia l'unico a comportarsi in quel modo, o perlomeno il peggiore. Si sentono soli, frustrati, e soprattutto in colpa per la sensazione di non riuscire a educare e a controllare il proprio figlio. Non è così: i bambini e i ragazzi difficili sono molti, e tantissimi genitori si trovano ogni giorno alle prese con atteggiamenti sfidanti che vanno dalla resistenza all'opposizione, dallo spirito di contraddizione alla totale disobbedienza, dall'insolenza al rifiuto di seguire qualsiasi regola. In casi come questi il clima familiare si fa pesante, il nervosismo aumenta e si rischia di rimanere intrappolati in schemi relazionali sempre più conflittuali. In soli 8 passi e già dalle prime settimane, i genitori di bambini con problemi di comportamento impareranno a: ottenere atteggiamenti più disciplinati, restare calmi e fermi sulle proprie posizioni (anche nei giorni peggiori), usare in modo efficace ricompense e premi, ridurre i problemi comportamentali in pubblico e a scuola.
Baldini & Castoldi, 2016
Abstract: Una signora borghese, Flaminia, con un passato rimosso e mai raccontato a nessuno che si è fatta una vita nuova e irreprensibile. Due figli: Carlo e Caterina. Un equivoco in una feroce domenica di calcio a Roma Nord, zona stadio. Una telefonata: Carlo è morto, ucciso dalla polizia durante una giornata di scontri con gli ultras. Solo che Carlo non è un ultras, ed è morto per niente o quasi niente. Un desiderio di vendetta che prende forma con rapidità, diventa folle ossessione e poi progetto condiviso con l'amica del cuore di tempi molto bui. Un giro di vecchie amicizie che si mette in moto all'improvviso, in odio all'ingiustizia. Un poliziotto. Una soffiata. Una pistola. Due cinquantenni che tornano ragazze per cancellare l'ultimo e più insopportabile torto della vita.
Piccole cose così importanti / Peter Carnavas
Valentina, 2016
Abstract: Una tazza rotta, un cappello sgualcito e un vecchio spartito sono piccole cose... A volte però se ci fanno pensare a una persona importante possono essere tutto! Non bisogna dimenticare... il ricordo ci rende persone migliori.
La famiglia adolescente / Massimo Ammaniti
Laterza, 2016
Abstract: Genitori che faticano a diventare adulti, figli che faticano a crescere. È la famiglia adolescente. Nessuno vuole emanciparsi, nessuno sembra volerlo davvero, perché la famiglia adolescente ha natura vischiosa e il distacco è molto più complesso che nel passato. Si mangia tutti assieme, insieme si guarda la tv. I nostri figli ci seguono quando viaggiamo, quando si va fuori con gli amici. Discutiamo di fronte a loro di quasi ogni argomento e, talvolta, li coinvolgiamo nei nostri contrasti coniugali. Condividiamo con loro i modi di vestire, i gusti, i comportamenti. Li difendiamo con i professori, parliamo con loro delle prime esperienze amorose e sessuali. A prima vista sembra una condizione ideale. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Uno dei più importanti psicanalisti italiani racconta i nuovi rapporti tra genitori e figli.