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Trovati 3 documenti.

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Mio figlio
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Libri Moderni

Klebold, Sue

Mio figlio / Sue Klebold

Sperling & Kupfer, 2016

Abstract: Come ha potuto il ragazzo che ho cresciuto con amore trasformarsi in un assassino? È la domanda angosciante che Sue Klebold si è posta per anni. Il 20 aprile 1999 suo figlio Dylan e l'amico Eric Harris erano entrati a scuola (Columbine High School) armati di bombe e pistole e avevano sparato ai compagni nel bar, in biblioteca, nei corridoi. Poi si erano suicidati, lasciando a terra tredici morti e ventiquattro feriti. Dopo lo sgomento, lo strazio, la vergogna e il rimorso, Sue ha iniziato un lungo percorso per tentare di venire a patti con una realtà inaccettabile. Ha letto e riletto i suoi diari e quelli di Dylan, scavato tra gli episodi e le conversazioni del passato, sezionato la sua vita famigliare con la precisione di un medico legale, cercando di comprendere che cosa le fosse sfuggito, quali errori avesse commesso. La conclusione del suo lavoro, descritto con onestà spietata, è una verità difficile da accettare: conoscere fino in fondo i propri figli è impossibile, e l'amore non basta a proteggerli dalia sofferenza psicologica. Bisogna essere consapevoli delia vulnerabilità degli adolescenti, anche di quelli che sembrano felici. La speranza che ciò che ha scoperto con fatica e dolorosamente possa essere utile ad altri genitori l'ha aiutata a compiere un ultimo passo difficile, quello di pubblicare la sua storia.

L'edicolante di Charlie
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Libri Moderni

Ginori, Anaïs <1975->

L'edicolante di Charlie / Anaĩs Ginori

Bompiani, 2016

Abstract: L’edicola di Patrick a Saint-Germain-des-Prés è una delle più antiche di Parigi. Ogni mattina i disegnatori Cabu e Wolinski passano da lui a comprare i giornali prima di andare al lavoro. Il 7 gennaio 2015 il rito si ripete e dopo i due si avviano verso la redazione di “Charlie Hebdo”. E poi l’attacco, gli spari, la fuga dei terroristi. In queste pagine Anaïs Ginori racconta le straordinarie coincidenze di una tragedia che ha cambiato il volto della Francia e ce ne dà una lettura affascinante. L’edicolante di Charlie, a partire dalla cronaca di quel 7 gennaio, ci narra come la Storia sia entrata nella casa delle storie, ci narra la rinascita dell’“età della carta” e la resistenza miracolosa della stampa contro la barbarie.

L'argine
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Libri Moderni

Gambetta, Deborah <1970->

L'argine : romanzo / Deborah Gambetta

Melville, 2016

Abstract: Che Sandro sia l'assassino di suo figlio, della sua ex moglie e dei suoi genitori lo sappiamo fin da subito, leggendo la prima pagina del libro. Ma se si trattasse di questo, resteremmo nel puro fatto di cronaca, lo strillo da prima pagina di un qualsiasi quotidiano. Deborah Gambetta racconta invece il cono d'ombra dentro cui un uomo è precipitato, l'imbuto del tempo che lo risucchia e deglutisce. Sandro è sì l'uomo che impugna un fucile da caccia e con freddezza uccide. Ma si ha la percezione che abbia fatto esplodere fuori ciò che gli era già imploso dentro. Dopo più di un decennio passato a lavorare da muratore nell'azienda del suocero, persa la fiducia della moglie e la stima del figlio, Sandro finisce a lavorare di notte in fabbrica, con i ritmi scanditi dall'azione delle macchine. Quell'inflessibile clessidra gli entra dentro, e scava in Sandro un ordine fisiologico. Ma è un ordine che la mente, prima ancora del corpo, non può trattenere a lungo. Sandro si interroga, anche se le sue domande non hanno un oggetto preciso di indagine né un interlocutore che le possa accogliere, e a ogni domanda si approssima sempre di più a quel punto in cui il tempo mostra una crepa, una falla, l'abisso in cui forse è già caduto. Non basterà l'incontro con un vecchio e il suo cane, che ogni sera Sandro vede passare quando si affaccia alla finestra, mentre col fucile punta le case di fronte, gli oggetti, le persone, come cercando quel bersaglio che è pure la radice della propria ferita...