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Trovati 28 documenti.
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Che cosa accadrà quando moriremo? Dove eravamo prima di essere messi al mondo? La realtà che percepiamo con i nostri sensi è davvero così come ci appare? Dagli albori della civiltà, gli esseri umani continuano a porsi le stesse domande e a meditare sulle medesime ossessioni. Gli antichi cercarono risposte nel cielo, leggendo il proprio destino nell'occhio degli dèi o, come iniziarono a fare alcuni filosofi greci, affidandosi all'argomentazione logica per motivare le sventure di ogni giorno. Fu Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, a mettere in discussione la vecchia credenza che ogni cosa nel cielo ruotasse attorno alla Terra, e Aristotele aveva già compreso, anticipando di secoli la fisica quantistica, che il tempo e lo spazio non sono dimensioni reali, ma soltanto percezioni dell'essere umano. Eppure, anche dopo le conquiste scientifiche e tecnologiche dell'età moderna e contemporanea, nessuno sembra ancora in grado di rispondere ai nostri più elementari interrogativi: qualcosa continua a sfuggirci, mentre le domande si moltiplicano diventando sempre più ardite, e il nostro sguardo - capace ormai di sondare le più piccole particelle della materia e di intravedere punti assai remoti nello spazio - deve fare i conti con i limiti dei tradizionali paradigmi scientifici. Dopo la rivoluzione culturale messa in atto dal precedente "Biocentrismo", Robert Lanza e Bob Berman mirano ancora più in alto. "Oltre il biocentrismo" entra, con lo stupore di ogni scoperta e il rigore della biologia e dell'astrofisica, in uno spazio ancora non del tutto esplorato. Partendo dalle esperienze più comuni - la percezione dei colori di un tramonto, la sensazione delle nostre dita a contatto con una fiamma, la capacità di «vedere» qualcosa anche con gli occhi chiusi -, gli autori si propongono di dimostrare come la realtà non esista al di fuori di noi, ma accada sempre e soltanto nella nostra mente.
Il filosofo : una storia in sei figure / Justin E. H. Smith
Einaudi, 2016
Abstract: Justin Smith individua sei personaggi tipo che hanno svolto il ruolo del filosofo in società molto diverse di tutto il mondo nel corso dei millenni: il filosofo studioso di scienze naturali, il saggio, il polemista, l'asceta, il mandarino e il cortigiano. Il risultato è allo stesso tempo un'introduzione non convenzionale alla storia della filosofia e un'esplorazione originale di ciò che la filosofìa è stata, e forse potrebbe diventare nuovamente. Individuando aspetti del lavoro filosofico dimenticati o trascurati, il libro dimostra quanto la filosofia sia un'attività universale, molto più ampia e inclusiva, di quanto in genere si pensi oggi.
Iperborea, 2016
Abstract: Klingsor, naturalmente, non è realmente esistito. Il protagonista di Lindgren condivide il nome con il famoso personaggio di Herman Hesse, ma anche con il mago del Parsifal, un poeta francese e persino un asteroide. Il Klingsor di Lindgren appartiene a una stirpe che vive da tempi immemorabili in un podere perso fra le foreste del profondo Nord, i cui membri sono rimasti fedeli nei secoli a quella visione di elezione che aveva indotto a suo tempo un avo a farsi cambiare il cognome dal comunissimo “Nilsson”. Klingsor ha deciso di votarsi all’arte dopo un’esperienza quasi mistica: mentre vagava per la foresta, ha rinvenuto sopra un ceppo d’abete tagliato un po’ storto un robusto bicchiere da cucina, lasciato lì forse un secolo prima. Il bicchiere, che evidentemente bene aveva assorbito il senso di dignità di casa Klingsor, con immane lentezza e pazienza si era raddrizzato dalla sua posizione inclinata, dovuta all’irregolarità della base su cui poggiava, tornando ad assumere una posizione eretta. Questo semplice oggetto diventa per Klingsor la chiave di lettura dell’intero universo, quella che gli consente di elaborare la propria personale quanto inalterabile visione dell’esistenza. Coerente alle sue origini, Klingsor, pur allontanandosi dal suo piccolo mondo per entrare in contatto con gli ambienti artistici dell’Europa continentale, rimarrà sempre impermeabile a qualsiasi dottrina, e continuerà a dipingere sempre e solo il suo bicchiere storto, perfetta incarnazione della vita della materia morta. Accanto a lui, la moglie Fanny, sua prima insegnante di disegno, sarà destinata a rimanere solo un’ombra, necessaria ma mai indispensabile. Klingsor, come tutti quelli della sua stirpe, nel suo patetico egocentrismo basta e basterà sempre a se stesso.
La questione della bellezza : dialettica e storia di un'idea filosofica / Gianluca Garelli
Einaudi, 2016
Abstract: Dalla poesia epica e lirica della Grecia arcaica a Platone, da Kant a Hegel, dal materialismo dialettico a Adorno, le varie forme che la dialettica del bello ha assunto nel corso del pensiero occidentale sembrano disegnare una costellazione che continua a sollecitare chi la contempla, anche in prospettiva non strettamente filosofica. Pensiamo ai gesti provocatori di molta arte contemporanea, o al nostro controverso rapporto con l'idea di "natura"; ma anche a mentalità e ideologie che sembrano oggi pervadere ogni aspetto del mondo globalizzato, costruendo le identità simboliche collettive e insinuandosi negli individui in modo da plasmarne in profondità le menti e i corpi. Senza rinunciare a riflettere sulla bellezza, la filosofia deve ponderare con cautela le definizioni rassicuranti che di essa produce la razionalità strumentale. Pensare l'esperienza del bello in modo dialettico richiede di soffermarsi sulle pieghe e sulle incertezze della tradizione, per riconoscervi l'inquieta coappartenenza di bellezza e libertà.
Non parlare, baciami : la filosofia e l'amore / Luciano De Crescenzo
Mondadori, 2016
Abstract: "Che cosa vuol dire veramente 'amare'? È dedizione, crescita, esplorazione, conoscenza, passione, condivisione? L'amore è quel sentimento che più di tutti ci aiuta a capire il significato del tempo, e non perché duri per sempre forse solo l'amore per un figlio si può considerare 'eterno' - ma semplicemente perché ci consente di avere una diversa percezione della durata della nostra vita. Se mettiamo a confronto una giornata trascorsa in solitudine con una in compagnia della persona amata, nel primo caso avremo la sensazione che le ore scorrano più lentamente; ci sembrerà che il tempo a nostra disposizione sia infinito, ma probabilmente saremmo un po' tristi perché non abbiamo qualcuno con cui condividerlo. Nel secondo caso, il tempo sembrerà volare. Come ho scritto tempo fa, da sempre gli uomini studiano come allungare la vita, mentre bisognerebbe allargarla. In fondo, il tempo non è altro che un'emozione, e l'amore ci aiuta a rendere i suoi attimi più larghi." (Luciano De Crescenzo)
Mangio ergo sum / Bud Spencer, Lorenzo De Luca
: NPE, 2016
Narrativa NPE ; 7
Abstract: Costretto dal medico a una ferra dieta di un paio di settimane, Bud rigirandosi nel letto ha un incubo al giorno, per colpa della fame. Durante questi incubi, lo vengono a trovare i maggiori filosofi della storia, uno per ogni capitolo: Platone, Aristotele, Cartesio, Kant... Questi cominciano a parlargli della loro filosofia e dei loro complessi principi, ma vengono sempre ricondotti da Bud Spencer a una filosofia più semplice, più "pasta e fagioli", di vita quotidiana. Alla fine di ogni incubo, Bud si alza dal letto, va in cucina e violando completamente la dieta cucina qualcosa spiegando la ricetta al filosofo di turno... Prefazione di Luciano De Crescenzo.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Mimesis, 2016
Abstract: Il volume (libro + DVD) presenta alcune riflessioni a partire da un'esperienza di pratica di filosofia realizzata, grazie a CIAI, nelle scuole primarie di via Palmieri e via San Giacomo dell'Istituto Comprensivo Cesare Battisti di Milano. In gioco la philosophy for children, il pensiero delle bambine e dei bambini, il loro sguardo critico. In questione la possibilità di uno spazio e di un tempo per una filosofia in grado di ritornare essa stessa a scuola, per ri-articolare nuove modalità, per ri-disegnare, la geografia del suo pensare e del suo sapere. Un invito a una svolta, a un passaggio: dalla philosophy for children alla post philosophy for children; un progetto, o meglio, un proposito, un divenire insieme di pratiche filosoficamente autonome. A margine della visione del DVD, a sostegno di questa traiettoria, alcuni contributi di autorevoli pensatrici e pensatori che esplorano, da differenti angolature, la questione.