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Trovati 14 documenti.
Verdi, l'italiano, ovvero In musica, le nostre radici / Riccardo Muti ; a cura di Armando Torno
2. ed.
BUR, 2016
Abstract: Il maestro Riccardo Muti dedica a Verdi questo libro che è insieme un omaggio appassionato al compositore e un viaggio nelle sue opere. Ed è anche un tentativo - da parte del suo massimo interprete assieme a Toscanini - di fargli riconoscere nella storia della musica l'importanza che merita. Se infatti Mozart o Wagner sono indiscutibilmente considerati giganti nei loro Paesi d'origine e nel mondo intero, da noi Verdi è spesso stato presentato come il compositore dei motivetti facili e orecchiabili ed è stato in molti casi eseguito senza rispetto filologico, come se le sue partiture potessero essere modificate e adattate a piacimento. Ma Verdi - argomenta Muti - è un genio assoluto, è il patriarca della musica italiana e, se pure mette in scena le grandi passioni umane, lo fa sempre nella cornice di una straordinaria raffinatezza e nobiltà delle espressioni. Nelle pagine di "Verdi, l'italiano", i lettori vengono quindi accompagnati a scoprire il vero fascino di questo musicista, scandagliando il perfetto accordo tra parole e note che fa di ogni sua opera un capolavoro di teatro. Ma la grandezza di Verdi sta anche nella tragedia dell'uomo moderno davanti a Dio come resa nel Requiem, nell'interpretazione dello spirito italiano che lo fece addirittura assurgere a bandiera del Risorgimento e in opere assolute quali Otello e Falstaff, frutti di una finissima consapevolezza dell'incedere verso il tramonto della vita.
Giorgio Nada editore, 2016
Abstract: Il volume, di oltre 1100 pagine, corredato da immagini del tutto inedite, è frutto di quattro anni di scrittura e di sette di ricerche condotte su quotidiani e riviste così come su documenti e carte private mai studiate in precedenza; il tutto arricchito dalla testimonianza di molti dei personaggi della cerchia più stretta dell'uomo di Maranello. Indiscusso protagonista del libro è soprattutto l'uomo Ferrari: dal ragazzino sognatore al pilota dei primi anni Venti, dal giovane imprenditore all'istrionico direttore sportivo della "Scuderia Ferrari" che, alla soglia dei cinquant'anni, realizza il proprio sogno diventando costruttore di automobili. Dopo il Secondo conflitto mondiale, il "Drake" si getta ancora una volta nella mischia e, a suon di vittorie e titoli iridati, consacra il suo nome e quello della sua fabbrica nell'Olimpo dall'automobilismo mondiale. Folgoranti successi si alternano ad incalcolabili perdite sino a quando Ferrari, come soltanto i grandi uomini sanno fare, esce di scena, in silenzio.
Manzù : l'arte, la passione, l'impegno politico / a cura di Alberto Scanzi
Associazione circolo Gramsci, 2016
Abstract: Pubblicazione edita dal circolo Gramsci di Bergamo per ricordare, a 25 anni di distanza dalla scomparsa, lo scultore Manzù. Ricerca che ricostruisce la vicenda umana ed artistica dello scultore bergamasco, artista di prestigio internazionale.
EMI, 2016
Abstract: Trentamila morti, centomila minori schiavizzati come baby soldato, oltre due milioni di profughi. In queste cifre si condensa la folle eredità dell'Esercito di Resistenza del Signore (Lra), milizia che da anni semina morte in Africa centrale. Ma dentro uno dei drammi più sconvolgenti di oggi brilla l'esempio e l'azione di una piccola, grande donna: Rosemary Nyirumbe. Una religiosa ugandese che ha una visione chiara del cristianesimo: "La fede è meglio praticarla che predicarla". Rosemary ha dedicato tutte le sue forze per sostenere le vittime delle violenze dell'Lra, in particolare le ragazze sequestrate, brutalizzate e fatte schiave sessuali dei miliziani, le baby soldato cui è stata rubata ogni innocenza, donne rese strumenti di morte nelle foreste d'Africa. Con delicatezza e passione Rosemary conduce da anni una pacifica battaglia fatta di istruzione, lavoro e riscatto attraverso ciò che sa fare meglio e che insegna alle sue ragazze: cucire e cucinare. Con risultati straordinari. Queste pagine, coinvolgenti e sconvolgenti, ci raccontano drammi quasi inconcepibili. Ma ci fanno anche conoscere l'azione di una suora che ha restituito vita e dignità a migliaia di donne e di bambini. Un impegno che ha contagiato tanti volontari in tutto il mondo. Leggere la storia di Rosemary e delle sue ragazze rafforzerà la nostra speranza nel bene.
Dorando Pietri : una storia di cuore e di gambe / Antonio Recupero, Luca Ferrara
Tunué, 2016
Abstract: L'epica narrazione per immagini della storia di Dorando Pietri, atleta emiliano che tagliò per primo il traguardo alla maratona dei giochi olimpici di Londra nel 1908, ma sorretto dai giudici di gara perché stremato, e perdendo per questo la medaglia d'oro. Il volume ripercorre tutte le tappe che l'hanno portato fino a quel momento, facendo un sapiente e largo uso dei flashback.
Sironi, 2016
Abstract: Questo libro è un'indagine su come "funzionava" la mente eccezionale di Leonardo da Vinci. Facendo costante riferimento agli appunti dello stesso Leonardo e alle testimonianze dei suoi contemporanei, l'autore ne interpreta la figura e lo ritrae a partire dai più recenti studi sulla specializzazione dei due emisferi cerebrali. L'unicità di Leonardo è così reinterpretata alla luce delle neuroscienze e proposta come modello per esplorare i nostri processi creativi e cognitivi. Shlain formula infatti affascinanti ipotesi sulle potenzialità della mente e sull'evoluzione della specie umana, e lo fa collegando ambiti in apparenza lontani tra loro, come lontane tra loro erano, del resto, le discipline in cui Leonardo da Vinci raggiunse l'eccellenza.
Fazi, 2016
Abstract: A oltre vent’anni dalla morte di John Williams, i suoi romanzi sono amati da milioni di persone nel mondo e considerati fra i migliori esemplari di narrativa americana del ventesimo secolo, tanto che i lettori iniziano a chiedersi: che storia si nasconde dietro a Stoner? Chi è l’uomo che scrisse questo romanzo perfetto? «A volte basta guardare una persona per sapere quanto sia stata interessante la sua vita», osserva Anne Marie Candido, la curatrice delle carte di John Williams. E con il tempo il volto dello scrittore si era riempito di rughe, segni inequivocabili di una vita piena e sofferta e di una quotidiana ed estenuante lotta per essere riconosciuto come romanziere. Probabilmente con Stoner Williams ha voluto esorcizzare la sua paura di morire nell’anonimato, come accade al protagonista del suo capolavoro: un ragazzo di campagna del Missouri che diventa professore, si accontenta di una vita senza scossoni e mantiene un atteggiamento di passiva e serena accettazione per tutto ciò che accade. Williams invece è il contrario: anch’egli di estrazione contadina, procede ostinatamente in salita e non demorde. Il romanziere e il suo doppio sono entrambi infelici ma, se Stoner è un tipo accomodante e comprensivo, Williams ha invece un carattere impossibile ed è ossessionato da un unico pensiero: essere preso sul serio come artista. Il paradosso che gli si para davanti è che, proprio quando la strada si spiana e il suo talento pare trovare il pubblico riconoscimento, lui non ha più molto da dare e da dire: ha già speso le sue energie migliori e si richiude in una spirale di autodistruzione, tra alcol, fumo e risentimento nei confronti del mondo letterario e di quello accademico. Attraverso una biografia meticolosa, coinvolgente e ben scritta, possiamo finalmente scoprire chi è l’uomo che sta dietro a un’opera straordinaria come Stoner, ma anche ad altri tre ottimi romanzi, Nulla, solo la notte, Butcher’s Crossing e Augustus, con il rimpianto di avergli riconosciuto la gloria troppo tardi ma con la consapevolezza di aver scoperto un piccolo e discreto eroe dei nostri giorni.
Newton Compton, 2016
Abstract: Il generale Erich Ludendorff è stato uno dei personaggi militari più importanti del secolo scorso, eppure oggi è uno dei meno conosciuti. Fra i generali tedeschi più influenti della prima guerra mondiale, ha dominato quello che doveva essere il suo superiore, Paul von Hindenburg, e si è anche imposto nei confronti del Kaiser Guglielmo II. Per anni, Ludendorff è stato il vero dittatore militare della Germania: non solo ha avuto l'ultima parola sulle strategie della prima guerra mondiale, ma ha anche rifiutato tutte le opportunità di pace, si è inimicato gli americani fino a quando non hanno dichiarato guerra, ha inviato Lenin in Russia per istigare una rivoluzione che chiudesse il fronte russo, ed è stato sempre lui a organizzare e guidare la serie di attacchi sul fronte occidentale che è passata alla storia come "L'offensiva di Primavera". Poco dopo aver perso la guerra nel 1918, Ludendorff creò la leggenda secondo cui a influire sulla sconfitta della Germania nel primo conflitto mondiale sarebbe stata una cospirazione ordita dal popolo ebreo. Poco dopo divenne un prezioso alleato di Hitler, promosse la nascita del Partito Nazista e sostenne con forza l'idea che una nuova guerra mondiale fosse necessaria per riscattare le sorti e l'onore della Madre Patria Questo personaggio, tra i veri padri del Terzo Reich, mirava alla creazione di un impero grandioso che non avrebbe avuto rivali. In poche parole, voleva il mondo. E ne ha cambiato per sempre la storia.
Pantarei, 2016
Abstract: Questo libro cerca di ricostruire, nel quadro delle vicende del movimento operaio italiano dei difficili primi decenni del XX secolo, la storia per molti versi esemplare del più sconosciuto tra i militanti e dirigenti della Sinistra socialista milanese: la maestra rivoluzionaria e internazionalista Abigaille Zanetta. Giunta a Milano da un piccolo paese della provincia di Novara all'inizio del secolo, a contatto con la metropoli, con le sue lotte ed i suoi drammi sociali, in pochi anni la giovane maestra sceglie di abbandonare le sue profonde convinzioni religiose per abbracciare il materialismo e la causa del proletariato. Per questa causa si batte con impegno, coraggio e coerenza in battaglie politiche condotte nei drammatici anni della Prima guerra mondiale e dell'infuocato dopoguerra, quando sarà imprigionata dal fascismo e finirà di fatto per pagare con la vita, nel 1945, l'impegno e la militanza comunista.
L'alloro e la porpora : vita di Pietro Bembo / Marco Faini
Edizioni di storia e letteratura, 2016
Abstract: Biografia di Pietro Bembo, attore e testimone privilegiato del Rinascimento italiano. Scrittore celebrato dai contemporanei, antiquario, amante della bellezza (anche femminile) ottenne la duplice consacrazione dell'alloro poetico e della porpora cardinalizia. Nato a Venezia, risiedette presso le maggiori corti italiane, dalla Firenze di Lorenzo il Magnifico a Ferrara, Urbino e Roma. Fu intimo dei Medici e dei Borgia, segretario di papa Leone X e, forse, amante di Lucrezia Borgia, con la quale scambiò lettere d'amore. Bembo fu però anche colui che fissò le norme della lingua letteraria italiana, oltre che il curatore di fondamentali edizioni di Dante e Petrarca. La sua poesia, fondata su una stretta imitazione del poeta di Arezzo, fu decisiva nella diffusione europea del cosiddetto petrarchismo. Amico e mecenate di alcuni dei piú influenti artisti del Rinascimento, da Raffaello a Cellini, non fu estraneo alla cultura scientifica del suo tempo, fin dagli anni giovanili, allorché fissò in un dialogo latino il racconto della sua ascesa all'Etna. Analogamente, seppe intuire le potenzialità dell'industria tipografica, stabilendo una fondamentale collaborazione con Aldo Manuzio.
Centauria, 2016
Abstract: Un uomo scrive, in solitudine, rimpiangendo la sua perduta storia d'amore. Una donna si mette in viaggio lungo la costa del Montenegro, fino all'odierna Ulcinj, l'antica roccaforte veneziana Dulcigno. Tra le loro due vite corrono quattrocento anni: lui è Miguel de Cervantes, tornato a Madrid dopo una lunga reclusione. Lei è una giornalista spagnola, a caccia di una leggenda che sulla costa albanese è verità: quella di Cervantes prigioniero dopo la battaglia di Lepanto, rinchiuso in una fortezza, innamorato senza speranza della figlia del bey& E se il personaggio di Dulcinea fosse l'incarnazione letteraria di una vicenda molto più vera? Con uno stile vivido e avventuroso, Angela Rodicio ci conduce in un doppio viaggio attraverso i Balcani, i loro pericoli e i loro misteri, e attraverso la memoria di un'Europa cinquecentesca in cui si fronteggiano due potenti imperi, quello spagnolo e quello ottomano. Angela Rodicio riporta in vita l'autore del Don Chisciotte per raccontarne le ambizioni, le esperienze dai salotti di Madrid alle corti di Roma, le sfortunate guerre. Si tuffa in alcune tra le più belle pagine d'amore mai scritte, dagli aneliti per Dulcinea, "nome armonioso, peregrino e significativo" fino al "racconto del prigioniero", enigmatica "storia nella storia" del grande romanzo di Cervantes. Una vera inchiesta letteraria sospesa tra realtà e finzione, tra passato e presente, che ci fa riscoprire il fascino di un secolo d'oro popolato da re, pirati e cavalieri.
Rizzoli, 2016
Abstract: Con questo sconcertante memoir Dolly Kyle ha rivelato all’America il vero volto dei Clinton e della loro unione fondata sulla sete di potere, in perfetto stile House of Cards, gettando una luce oscura su Hillary alla vigilia delle elezioni presidenziali 2016. “Mi trovo in una condizione unica, anche se estremamente scomoda: posso rivelare a tutti ciò che so su Hillary Rodham Clinton, una bugiarda ambiziosa e senza scrupoli, disposta a fare qualunque cosa per placare la propria sete di potere e del suo complice, l’ex presidente Bill Clinton, un uomo malato di sesso che ha molestato diverse donne.” Dolly Kyle. Estate 1959; al country club Belvedere di Hot Springs, durante una lezione di golf, Dolly Kyle incontra Bill Clinton. Lui ha quasi tredici anni, lei undici. Scatta un colpo di fulmine che “nel tempo si è trasformato in un flirt adolescenziale, poi in una profonda amicizia e in ultimo in una storia d’amore appassionata.” Una relazione durata decenni che “ha valicato frontiere, oceani, matrimoni, proibizioni sociali e considerazioni di carattere politico”. Ma in questa storia che posto occupa lei, Hillary Rodham Clinton, prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti? Quando nel maggio 1974 Dolly la incontra pensa a uno scherzo di Bill: Hillary ha un vestito marrone sformato, occhiali spessi dietro i quali guarda in cagnesco chiunque, i capelli radi e unti. Invece non è uno scherzo: nel 1975 Hillary diventa per tutti la signora Clinton e per Dolly “l’altra donna” (o “la Guardiana”, come la chiama Bill) e si pone alla guida di una gigantesca macchina del fango pronta a colpire chiunque intralci la sua scalata politica. Una scalata che in oltre quarant’anni, sostiene l’autrice, ha comportato minacce, intimidazioni, aggressioni fisiche, discriminazioni razziali, spionaggio e bugie, comprese quelle pronunciate sotto giuramento in occasione dello scandalo Lewinsky e a cui si aggiungerebbero molestie sessuali da parte di Bill nei confronti di alcune donne.
001, 2016
Abstract: La pittura, la politica, la tormentata relazione con Diego Rivera e la lotta quotidiana contro la sofferenza fisica, combattuta con i pennelli e la morfina. Attraverso un disegno crudo e poetico, risultato di una profonda identificazione con la pittrice messicana, Marco Corona dà forma alla vita e ai sogni di Frida Kahlo. Una biografia esatta e surreale e, più ancora, l'evocazione di Frida, del suo amore, del suo dolore e della sua arte.
Vermeer : vita di un genio della pittura / Anthony Bailey ; traduzione di Anna Maria Cossiga
: Corriere della sera, 2016
L'arte come un romanzo ; 9
Abstract: Johannes Vermeer (1632-1675) il più misterioso tra i grandi geni della pittura europea. Poche sono le tracce certe della sua esistenza; poche le opere di sicura attribuzione che ci ha lasciato. Sono dipinti silenziosi, pervasi di luminosità, mai solenni o celebrativi: mostrano uomini e donne nella loro quotidianità, occupati in semplici azioni come versare il latte, leggere una lettera, suonare la spinetta. Le sue figure femminili sono colte nella loro semplicità, eppure la profondità delle loro espressioni e la luce che emana dai loro volti delicati le rende piene di fascino. La forza evocatrice che sprigiona da tanta naturalezza ha saputo conquistare personaggi come Marcel Proust che alla Veduta di Delft ha dedicato pagine memorabili. Anthony Bailey, con rigore scientifico e con una prosa brillante e raffinata, ripercorre le tappe dell'oscura esistenza del pittore e ci aiuta a penetrare il segreto del suo inesauribile fascino.