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Trovati 40 documenti.
Il Punto d'incontro, 2015
Abstract: Il cibo ormai non è più come un tempo e per ottenere le vitamine di un’arancia degli anni Trenta oggi ne dobbiamo consumare otto. Frutta e verdura sono quasi insapori e in ogni alimento troviamo tracce di sostanze tossiche all’origine di molte patologie. Multinazionali onnipotenti stanno utilizzando la genetica per brevettare gli alimenti e impadronirsi del mercato mondiale del cibo, mentre alcuni scienziati denunciano pericolose manipolazioni scientifiche che hanno come unico scopo il massimo profitto. Quasi tutta la mangimistica dei nostri allevamenti è già stata sostituita con prodotti geneticamente modificati e i generi alimentari di eccellenza italiani sono stati contaminati da ciò che mangiano gli animali. Tuttavia, i ricercatori della nutrigenomica stanno guidando una rivoluzione scientifica e culturale sugli eccezionali effetti di una corretta alimentazione: attivare geni preziosi del nostro DNA, disattivare quelli difettosi, guarire dalle malattie o prevenirle senza medicine. La salute è il bene più prezioso che abbiamo, ed è opportuno conoscere i pericoli del cibo industriale, gli alimenti da evitare e come applicare le nuove scoperte nella vita di tutti i giorni.
Editoriale scienza, 2015
Abstract: Che cosa c'è di più emozionante di una fiaba? Semplice, una storia vera, specie quando la vicenda riguarda il cibo che mangiamo. La storia dell'alimentazione è costellata di eventi incredibili, esperimenti scientifici, naufragi, incontri con popoli misteriosi, guerre, superstizioni, scoperte geniali, inganni ed errori clamorosi, senza i quali i piatti che amiamo non sarebbero mai arrivati sulle nostre tavole. Nascoste in ogni cioccolatino del pasticcere, in ogni raviolo del ristorante, in ogni morso di mela ci sono tante avventure e curiosità che aspettano solo di essere scoperte. Leggile e, se vuoi, raccontale. A casa, a scuola e soprattutto... a tavola!
Senza ricetta / di Silvia Geroldi ; illustrazioni di Giuseppe Braghiroli
Bohem, 2015
Abstract: Nella cucina di Marta tutto è possibile: preparare una pizza di petali di fiori, impastare polpette di sabbia di mare, suonare la pastafrolla a quattro mani con la mamma...
Cosa contengono gli alimenti / Fabio Di Gioia
: Andromeda, 2015
Secondo natura Andromeda
Spezzare il pane : Gesù a tavola e la sapienza del vivere / Enzo Bianchi
Einaudi, 2015
Abstract: Il cibo è tutto ciò che si mangia e che serve per nutrire e per mantenere in vita un essere vivente: uomini, animali, piante. Il cibo è dono: della madre che ci nutre nell'utero e ci offre il seno, della nutrice che ci svezza. Poi, crescendo, l'uomo impara a procurarselo e a cucinarlo da solo. Ma il cibo è anche molto di piú: è il gesto sociale per eccellenza, il gesto della comunità nel suo ritrovarsi, nel fare memoria e fare festa. La tavola è il luogo, a volte silenzioso, a volte rumoroso, di comunicazione, scambio, comunione. Gioia. Ecco cos'è il cibo: nutrimento per la convivialità. Mangiare è molto piú che nutrirsi, cosí come bere è molto piú che dissetarsi, e l'arte del vivere, la sapienza del vivere, può essere simboleggiata dall'arte del mangiare e del bere. E se mangiare è un'azione al contempo naturale e culturale, l'azione del nutrirsi viene ad assumere un valore simbolico e un carattere sacro. Mangiare ritma il tempo, la giornata, la settimana. Di piú, mangiare celebra il tempo: la nascita, l'entrata nell'età adulta, l'epifania delle storie d'amore, la morte. Tra le tante rivoluzioni fatte da Gesú, ci dice Enzo Bianchi, c'è anche quella di aver rivoluzionato il modo di concepire il cibo. Anche a tavola Gesú ci ha insegnato a vivere in questo mondo e ci ha raccontato storie e parabole che parlano di cibo e tavola. Nella Bibbia la pienezza della vita è spesso espressa con il racconto di un banchetto, ricco o povero, comunque sempre condiviso. Gesú amava la tavola come luogo di incontro con gli uomini e con le donne, amava la tavola come occasione di lode, benedizione e ringraziamento a Dio. E soprattutto amava la tavola come promessa di vita e di pace per tutti. C'è un insegnamento di Gesú a tavola che dobbiamo conoscere per scoprire, o riscoprire, la sapienza e la gioia del vivere e del convivere. E per diventare piú umani
Battaglia in mensa / Mirko Montini
La Memoria del mondo, 2015
Abstract: Consumare tutto quel cibo. Seguire un moccioso di quinta che obbliga i compagni a non mangiare. Doversi nascondere per gustare un piatto di pastina. Cambiare quattro cuochi per non entrare in conflitto con i genitori. Troppe questioni irrisolte in quella mensa. Quanto spreco! "Il cibo è un nemico da sconfiggere. - gridano gli alunni - Va gettato nella spazzatura". E se Qualcuno... Qualcosa ci insegnasse che il cibo non è poi così male, che potrebbe diventare un amico su cui contare? Addirittura! Il cibo non è umano. Se il simbolo dell'amicizia tra uomini è una stretta di mano, un abbraccio... Per creare un contatto positivo con la verdura, la carne, la pasta, non basterebbe forse assaggiarle?
Il cibo nell'arte : capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol / a cura di Davide Dotti
Silvana, 2015
Abstract: Il volume presenta una prestigiosa selezione di dipinti antichi, moderni e contemporanei, provenienti da collezioni pubbliche e private, che hanno come protagonista il cibo. Scene di mercato con pesce, carne, frutta e verdura, dispense piene di ogni ben di dio, tavole imbandite e interni di cucina con cuochi intenti a preparare prelibate pietanze sono i soggetti affrontati con estro e originalità dagli artisti di tutti i tempi, dai famosi Mangiatori di ricotta di Vincenzo Campi fino alle celebri Campbell's Soup di Andy Warhol, passando per Baschenis, Figino, Magritte, De Chirico, Fontana, solo per citarne alcuni. La variegata e gustosa selezione delle opere testimonia il secolare legame fra le arti figurative e il cibo, fra la grande cultura artistica e la tradizione enogastronomica italiana, caratteri tra i più distintivi della nostra identità nazionale. Nell'anno dell'Esposizione Universale di Milano dedicata al tema Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita, questo libro è un prezioso invito ad addentrarsi nel fantastico mondo del cibo d'artista.
Non piangere, cipolla / Roberto Piumini ; illustrato da Gaia Stella
Mondadori, 2015
Abstract: Risotti, torte, minestre, formaggi e gelati, e poi un vero trionfo di frutta e verdura: sembra il menù di un ristorante, e in un certo senso lo è... solo che le pietanze sono in versi, perché a cucinarle è un poeta come Roberto Piumini, capace di trasformare una semplice cipolla in una filastrocca saporita. Una raccolta "gastronomica" di poesie orecchiabili per tutti i bambini, golosi e non
Mondadori, 2015
Abstract: Mangiare "buono e sano" non solo è possibile, è anche semplice, afferma Marco Bianchi: basta conoscere gli alimenti. "Io mi voglio bene" nasce dal desiderio di condividere questo sapere, perché se "siamo quello che mangiamo" (e lo siamo) è davvero fondamentale approfondire il discorso. Marco lo fa in due modi. Innanzitutto, da scienziato: racconta tutto ciò che avremmo voluto sapere sui cibi e non ci hanno detto, dai benefici che apportano al nostro organismo alle malattie che ci aiutano a prevenire, dai nutrienti che contengono alla loro interazione con il nostro genoma. In secondo luogo, da chef: per questa occasione ha aperto il suo ricettario e ha estratto i piatti che più rappresentano la sua idea di cucina del benessere. Tra ricette completamente nuove, rinnovate, ripensate e grandi classici, ha riunito in questo libro più di 300 idee per portare in tavola la salute in tutte le forme immaginabili. Per mettere un po' d'ordine in questa massa enorme di conoscenze e spunti, Marco ha suddiviso "Io mi voglio bene" in dieci capitoli, ciascuno dedicato a un alimento: scopriremo le mille virtù di semi e frutta secca e i superpoteri dei cereali integrali (con e senza glutine); impareremo a scegliere le proteine più salutari, zigzagando tra il pesce azzurro e il formaggio (e non); smaschereremo gli insospettabili legumi, che siamo abituati a considerare "cibo povero" e non lo sono affatto, e ci stupiremo nel trovare un numero pressoché infinito di alleati di ogni colore...
Arts & foods : rituali dal 1851 / a cura di Germano Celant
Electa : La Triennale di Milano, Expo Milano 2015, 2015
Abstract: L’esposizione, che si svilupperà negli spazi interni ed esterni della Triennale, metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi, come la sala da pranzo, il mercato, il cibo da viaggio dal pic nic al modulo spaziale, i bar e i caffè, gli utensili e le macchine del nutrirsi, i giocattoli relativi alla cucina, i piatti alternativi e globali. Una mostra internazionale che, attraversando con la presenza di capolavori le avanguardie artistiche dall’Impressionismo al Cubismo, dal Futurismo al Surrealismo, dalla Pop Art a Fluxus per arrivare alla situazione contemporanea, farà ricorso a differenti media – architettura, design, cinema, fotografia, letteratura, musica, televisione… – così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico all’odierno, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione manifestati in tutte le aree culturali. In occasione dell’evento sarà prodotta un’ampia pubblicazione in due edizioni (italiano e inglese) in cui, con la cura grafica dello Studio Irma Boom, saranno raccolti circa cinquanta saggi di autori internazionali e diverse centinaia di immagini che illustreranno i temi e i linguaggi esplorati nell’esposizione.
In viaggo con Foody verso EXPO Milano 2015
Giunti, 2015
Abstract: A ogni personaggio è dedicato un breve racconto del viaggio di Foody verso Milano, accompagnato dal proprio passaporto vegetale e dal bagaglio per affrontare il percorso. Inoltre curiosità ed attività legate ai temi dell'Expo da compilare a cura del lettore
La fame / Martin Caparros ; traduzione di Sara Cavarero, Federica Niola, Elena Rolla
Einaudi, 2015
Abstract: "Conosciamo la fame, siamo abituati alla fame: abbiamo fame due, tre volte al giorno. Nelle nostre vite non esiste niente che sia più frequente, più costante, più presente della fame - e, al tempo stesso, per la maggior parte di noi, niente che sia più lontano dalla fame vera". Per comprenderla, per raccontarla, Martin Caparrós ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Spagna. Li ha incontrato persone che, per diverse ragioni - siccità, povertà estrema, guerre, emarginazione - soffrono la fame. La fame è fatto delle loro storie, e delle storie di coloro che lavorano in condizioni molto precarie per mitigarla e di coloro che vi speculano sopra, affamando tanta gente. La fame intende, soprattutto, svelare i meccanismi che fanno si che quasi un miliardo di persone non mangino quanto è necessario. Un prodotto ineludibile dell'ordine mondiale? Il frutto della pigrizia e dell'arretratezza? Un affare di pochi? Un problema in via di soluzione? Il fallimento di una civiltà? Un libro scomodo e appassionato, una cronaca che riflette e un saggio che racconta, un pamphlet che denuncia una vergogna intollerabile e cerca vie di uscita per eliminarla con urgenza.
Interlinea junior, 2015
Abstract: "Questa è la storia di Matilde che non voleva mangiare la minestra e finì per caderci dentro. Qualcuno pensa che i bambini di oggi la minestra non la mangino più perché le mamme non hanno tempo di mettere sul fuoco minestre, minestrine o minestroni, invece noi sappiamo che il mondo è ancora pieno di mamme che hanno tempo e voglia di cuocere minestre terribili e spinaci mollicci e budini tremolanti senza cioccolato". E Matilde, pur di non mangiare ciò che la mamma le vuole propinare, s'immagina di vivere fantasiose avventure tra rotelle di zucchina, gambe di spinaci e budini appiccicosi
Giunti kids, 2015
Abstract: "Giochiamo alla spesa?" Ai bambini piace tanto giocare a "fare finta di" perché in questo modo simulano le loro prime esperienze e prendono confidenza con la realtà dei grandi... Questi libri sono per loro: per scoprire cosa c'è sugli scaffali del supermercato, basterà sfogliarli, leggere le parole, staccare dalle pagine il cartone sagomato e giocarci come se fossero oggetti veri! Ogni volume contiene bellissime immagini fotografiche e tante parole da leggere e imparare. Una nuova collana che aiuta il bambino nell'apprendimento attraverso il gioco e la scoperta
Magic merenda tour / Guido Quarzo, Anna Vivarelli ; illustrazioni di Roberto Lauciello
Notes, 2015
Yum! : il cibo in tutti i sensi / Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
Franco Cosimo Panini, 2015
Abstract: Il cibo ha molti colori e sopori, profuma e rumoreggia, entro ed esce dal nostro corpo. Il cibo viaggia molto: arriva da qua e da là, da su e da giù. Quando viene da lontano si dice che è esotico, quando viene do vicino è a chilometro zero. Quando ci piace mangiarlo ci lecchiamo le dita, quando non ci piace lo sputiamo: cose da non fare, almeno in pubblico. Alcuni mangiano troppo, altri troppo poco. Qui raccontiamo un po' di cose sul cibo, in tutti i sensi
Che buono, signor Acqua! / Agostino Traini
Piemme, 2015
Abstract: Ago e Pino stanno facendo la spesa, ma il signor Acqua si arrabbia: stanno comprando le cose sbagliate! Decide così di portarli alla scoperta dei buoni cibi che arrivano ogni giorno in tavola e della loro provenienza..
Usborne, 2015
Abstract: Un libro con 1000 illustrazioni di alimenti e bevande di ogni tipo - ciascuna con la sua didascalia -, dagli ingredienti di base a piatti tradizionali di varie parti del mondo
Baldini&Castoldi, 2015
Abstract: Quando si tratta di alimentazione l'assurdità è un concetto molto relativo. Millenni di esplorazioni culinarie hanno plasmato i modi di vivere di ogni popolo, la sua cultura e tradizioni. Mangiare carne di cavallo è un gesto alimentare ripugnante per gli anglosassoni, ma sgranocchiare le ossa di un coniglio lo è per il popolo thai, mentre nutrirsi di insetti o di funghi allucinogeni è inconcepibile per l'italiano innamorato delle lasagne. Da sempre ciò che mangiamo ci dice molto sulle nostre credenze religiose, appartenenza di classe, impegno etico e molto altro. Per questo, mangiare le chapulines - le cavallette messicane saltate in padella con aglio, limetta e sale - è un atto culturale vero e proprio con cui approcciare il Sudamerica. E decidere se rifocillarsi di placenta umana sia riprovevole auto-cannibalismo o un atto nutritivo per le puerpere dipende dalle nostre stravaganti convinzioni. E nel futuro? Perderemo il gusto e tutto sarà sintetizzato geneticamente? Probabilmente saremo molto più responsabili, e forse davvero penseremo a nutrire anche il pianeta oltre che noi stessi.
Cosa mangiamo? / [illustrazioni e testo di Doris Rübel]
La Coccinella, 2015
Abstract: Perché dobbiamo mangiare e bere? Da dove crescono frutta e verdura e da quali animali proviene il nostro cibo? Le immagini di grande formato e le numerose alette consentono ai bambini di scoprire da soli le risposte a queste (ed altre) domande. Buon appetito!