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Trovati 8 documenti.
2. ed.
BUR, 2015
Abstract: Millecinquecento anni dopo la sua morte, a Siviglia, Cristo torna sulla terra. Cammina per le strade della città spagnola dove, alla presenza di tutti i cittadini, il cardinale Grande Inquisitore sta consegnando al rogo un centinaio di eretici. Il suo arrivo è silenzioso, eppure il popolo lo riconosce, circonda, è pronto a seguirlo. Ma in quel momento il Grande Inquisitore attraversa la piazza, si ferma a guardare la folla, incupito. Poi ordina alle sue guardie di catturare Cristo e rinchiuderlo in prigione. Nell'oscurità del carcere, il vecchio e potente ministro della Chiesa pronuncia contro il Messia un fortissimo atto d'accusa, condannandolo a morte. In questo episodio dalla dignità autonoma dei Fratelli Karamazov Fëdor Dostoevskij afferma il proprio pensiero filosofico-religioso: la libertà dell'essere umano si basa su una fede senza dogmi e miracoli, senza gerarchie e autorità, contrapposta alla dottrina che in nome di un mandato superiore e indiscutibile sottrae agli uomini la consapevolezza di sé e il libero arbitrio.
: Edizioni Terra Santa, 2015
Incontri a Sichar ; 7
Abstract: CiÃÆÃ² che ̮̬ giusto e vero, ma anche quanto ̮̬ bello e buono, fanno da sempre parte di ogni genuina esperienza umana e quindi, inevitabilmente, anche di ogni autentica religiositÃÆÃ . Apprezzare e godere delle cose che la Provvidenza divina ha disposto nel creato non ̮̬ una stravaganza n̮̩ tantomeno qualcosa di moralmente riprovevole. I Testi fondatori dei tre monoteismi abramitici lo confermano in moltissimi passi che esortano gli esseri umani a essere non solo custodi, ma anche fruitori grati e responsabili delle immense ricchezze che li circondano. Ripercorrere le tradizioni e le norme che ebraismo, cristianesimo e islam hanno posto anche nel rapporto dei fedeli con il nutrimento puÃÆÃ² condurci a recuperare il senso del sacro e la relazione con il trascendente proprio nei gesti banali della vita quotidiana, una volta ritmata dai tempi lenti delle stagioni e delle preparazioni umili e attente di chi non aveva fretta di avere tutto e subito, ma sapeva godere anche dell'attesa. Queste pagine sono un invito a tornare verso le sorgenti di un'armonia forse trascurata, ma non per questo meno carica di suggestioni e insegnamenti anche per chi ormai vive la frenesia dei ritmi di vita moderni
Il Regno / Emmanuel Carrère ; traduzione di Francesco Bergamasco
Adelphi, 2015
Abstract: "In un certo periodo della mia vita sono stato cristiano" scrive Emmanuel Carrère nella quarta di copertina dell'edizione francese del Regno. "Lo sono stato per tre anni. Non lo sono più". Due decenni dopo, tuttavia, prova il bisogno di "tornarci su", di ripercorrere i sentieri del Nuovo Testamento: non da credente, questa volta, bensì "da investigatore". Senza mai dimenticarsi di essere prima di tutto un romanziere. Così, conducendo la sua inchiesta su "quella piccola setta ebraica che sarebbe diventata il cristianesimo", Carrère fa rivivere davanti ai nostri occhi gli uomini e gli eventi del I secolo dopo Cristo quasi fossero a noi contemporanei: in primo luogo l'ebreo Saulo, persecutore dei cristiani, e il medico macedone Luca (quelli che oggi conosciamo come l'apostolo Paolo e l'evangelista Luca); ma anche il giovane Timoteo, Filippo di Cesarea, Giacomo, Pietro, Nerone e il suo precettore Seneca, lo storico Flavio Giuseppe e l'imperatore Costantino - e l'incendio di Roma, la guerra giudaica, la persecuzione dei cristiani; riuscendo a trasformare tutto ciò, è stato scritto, "in un'avventura erudita ed esaltante, un'avventura screziata di autoderisione e di un sense of humour che per certi versi ricorda Brian di Nazareth dei Monty Python". Al tempo stesso, come già in "Limonov", Carrère ci racconta di sé, e di sua moglie, della sua madrina, di uno psicoanalista sagace, del suo amico buddhista, di una baby-sitter squinternata, di un video porno trovato in rete, di Philip K. Dick...
Perchè la scienza non nega Dio / Amir D. Aczel
Raffaello Cortina, 2015
Abstract: Al furore iconoclasta del cosiddetto Nuovo Ateismo, che vede nella scienza la sua più potente alleata in una moderna crociata contro Dio, Amir Aczel ribatte che una sobria disamina delle più prestigiose teorie, dal Big Bang ai quanti, dalla relatività alla sintesi tra evoluzione e genetica, per non dire delle escursioni della matematica nel campo dell'infinito, porta a conclusioni di tutt'altro segno: il pensiero scientifico né dimostra l'esistenza di una qualche divinità né la confuta. Il che lascia aperta la questione della complessa relazione tra fede religiosa e ragione scientifica, in un clima di mutuo rispetto e tolleranza. C'è ancora spazio, dunque, per l'interrogazione a un tempo filosofica e teologica sul creatore del mondo. Quella che invece appare desueta e dannosa è ogni pretesa neo-fondamentalistica, compresa quella di un ateismo non meno perentorio e dogmatico dell'interpretazione letterale di qualsiasi rivelazione.
Eleusis e Orfismo : i misteri e la tradizione iniziatica greca / a cura di Angelo Tonelli
Feltrinelli, 2015
Abstract: Nella lettura tradizionale della classicità, il mondo dei misteri viene di norma relegato in qualche nota al piede dei testi filosofici più importanti. Ma soprattutto negli ultimi decenni, comincia invece a essere dedicata a questa pagina "oscura" e sciamanica del mondo greco un'attenzione sempre più meditata e importante, riconoscendole il peso determinante non solo sull'origine della cultura ellenica, ma di converso anche sulla nostra. La ragione di questo oscuramento è probabilmente da rintracciarsi nel commento dei primi filosofi cristiani, come Tertulliano: "Nessuno saprà mai il segreto di Eleusi. [...] Se lo è portato via con sé la legge dei misteri", che non riuscivano a comprendere di che mistero si trattasse, fino a che Teodosio nel 381 d.C. non prese la decisione di chiudere il tempio. Finalmente a questo mondo (a cui furono iniziati filosofi come Socrate e Pitagora fra gli altri) viene dedicato un volume organico da parte di uno dei più importanti allievi di Giorgio Colli, che con pazienza e acume filologici riporta, commentandolo, tutto il materiale antico esistente sul tema.
L'avvenire di un'illusione / Sigmund Freud ; a cura di Stefano Mistura ; traduzione di Enrico Ganni
Einaudi, 2015
Abstract: Scritto nel 1927, L' avvenire di un'illusione è un fondamentale saggio di Sigmund Freud sul tema della religione, una riflessione critica tangenzialmente arricchita dai contributi della teoria psicoanalitica - sul ruolo della spiritualità e della fede nel sentire dell'uomo. Freud considerava la religione come una nevrosi ossessiva e universale, un veicolo per il soddisfacimento allucinatorio dei desideri. In larga misura, i suoi attacchi contro le religioni provengono dalla tradizione filosofica dall'illuminismo: l'auspicio manifestato da Freud in queste pagine quasi "politiche", infatti, è quello di sostituire gli inganni consolatori del sentimento religioso con la verità della scienza. Ma può una civiltà ignorare la religione? Partendo dall'assunto della natura illusoria della fede - espressione collettiva di una serie di credenze ispirate da desideri incontrollabili -, Freud si interroga, in ultima istanza, sulla possibilità e sulle implicazioni dell'ateismo nella civiltà.
Perché ho ucciso Pierre / testo Olivier Ka ; adattamento e disegni Alfred ; colori Henri Meunier
Bao Publishing, 2015
Gli ipocriti / Eleonora Mazzoni
Chiarelettere, 2015
Abstract: Manu ha quindici anni e mezzo, non è bella, si considera un po' sfigata, non si trucca, non porta minigonne e fa parte, insieme ai genitori, di un gruppo cattolico carismatico e intransigente che a volte le va stretto, ma è sempre meglio del mondo che c'è fuori. Manu non è come molte sue coetanee, che sanno cosa vogliono e come si fa a stare con i ragazzi. Lei no. Un pomeriggio apre un cassetto di suo padre e trova una confezione di preservativi. Comincia allora a spiarlo, scoprendo la sua vita segreta. Ecco com'è il vero mondo degli adulti. Manu smette di credere nelle parole vuote di don Ettore, negli insegnamenti finti di suo padre Amedeo, nelle impacciate dimostrazioni d'affetto della madre Sara, nel rovinoso tentativo d'amore con Sam. Meglio l'irriverenza della sorella Valeria o la superficialità simpatica e sgangherata della compagna di classe Linda. Soprattutto quando un evento imprevisto rimescola ulteriormente le carte.