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Trovati 10024 documenti.
La casa del nulla / Giuliano Naria, Rosella Simone
Milieu, 2014
Banditi senza tempo ; 6
Villa Triste : Milano 1944 : la famigerata Banda Koch / Daniele Carozzi
Meravigli, 2014
Gridalo forte : storia del tifo in Italia dalle origini ai giorni nostri / Flavio Pieranni
: Bradipolibri, 2014
Unasci. Attualita' ; 4
Tre atti : teatro italiano tra fascismo e guerra / Pietro Cavallo
: Liguori, 2014
Biblioteca. Collana di Storia Contemporanea ; 8
L' Italia da salvare : la fraternita' attorno all'arte e alle bellezze del Paese / Luca Nannipieri
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2014
Problemi sociali d'oggi San Paolo ; 37
Abstract: Non compaiono quasi mai in televisione, non hanno voce sui grandi giornali, non sono incoraggiate dai partiti che governano il Paese, eppure chi ha occhi per vedere li può scoprire ogni giorno: attorno a quella piccola chiesa, a quella scuola, a quella statua, a quell'archivio impolverato e mal custodito. Eccola l'Italia da salvare. Non l'Italia delle opere d'arte, delle chiese, delle piazze, ma l'Italia delle persone che, unendosi, se ne prendono cura. Come in ogni terra di questo mondo, ciò che c'è da salvare è soltanto il fatto che una persona possa unirsi a un'altra persona, e poi ancora a un'altra, e nell'insieme possano dire: noi ci prendiamo cura di questo, noi lo amiamo, noi gli daremo significato, noi gli daremo futuro. La comunità nasce in quel momento: dal mettere in comunione una cosa che sembra di nessuno mentre invece il suo senso, la sua memoria, la sua consistenza sopravvivono nelle mani, nelle premure, nelle attenzioni, nelle vite di molti che noi neanche conosciamo. Un libro, che è anche un viaggio, attraverso alcune delle esperienze di fraternità e di comunione più fervide che si possano conoscere nelle regioni d'Italia.
Cosa Nostra Social Club : mafia, malavita e musica in Italia / Goffredo Plastino
Il Saggiatore, 2014
Abstract: I neomelodici sono il cancro di Napoli. I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato. Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni criminali intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di CD venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica criminale intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue.
Donne nel cinema di regime fra tradizione e modernità / Meris Nicoletto
Alessandria : Falsopiano, 2014
Marcia su Roma e dintorni / Emilio Lussu ; introduzione di Giovanni De Luna
7. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: In ventidue capitoli, brevi ma ricchi di informazioni, Emilio Lussu con un tono dolente e sarcastico insieme racconta ciò che ha visto e subito dal 1919 al 1929, anno della sua avventurosa fuga da Lipari con Carlo Rosselli e Fausto Nitti: il sorgere e il dilagare del fascismo, soprattutto in Sardegna, manovre politiche, agitazioni di piazza, figure camaleontiche e macchiette popolari. A cominciare dai questori, giornalisti, deputati, professori, sindacalisti voltagabbana, descritti da Lussu nel loro tragico spessore. Un documento imprescindibile rivolto in particolare alle nuove generazioni, che testimonia del contesto nazionale e delle sorti dell'Italia nel decennio di maggior abbrutimento civile della nostra storia e che rivela la forza di chi ha lottato fino all'ultimo, anche negli anni del dopoguerra, per una sinistra democratica.
Storia degli ebrei nell'Italia moderna : dal Rinascimento alla Restaurazione / Marina Caffiero
Carocci, 2014
La Chiesa in trincea : i preti nella Grande guerra / Bruno Bignami
Salerno, 2014
La ragazza drago : lo scontro finale / Licia Troisi
Mondadori, 2014
Abstract: Nidhoggr, la malvagia viverna che un tempo cercò di distruggere l'equilibrio della natura, sta per tornare. Il siglilo con cui II drago Thuban la imprigionò sottoterra si è infranto, e solo Sofia può fermarla. Perché in lei vive lo spirito di Thuban, così come nei suoi compagni Draconiani vivono i draghi nati per proteggere l'AIbero del Mondo e ritrovare i cinque Frutti che lo faranno risplendere. Ne mancano solo due, e per trovarli Sofia dovrà partire alla volta di Edimburgo, In un'avventura dagli esiti imprevedibili che la porterà a combattere contro la morte stessa. Un'antica nemica potrebbe rivelarsi una preziosa alleata, una figura riemersa dal passato potrebbe dare a Sofia la chiave per vincere o toglierle ogni speranza, e il tormentato amore per Fabio sboccerà o sfiorirà per sempre. E in gioco il destino del mondo: riuscirà Sofia a sconfiggere I propri fantasmi e rinchiudere per sempre Nidhoggr nella sua prigione? Età di lettura: da 12 anni.
Mistero di Natale / Arianna M. Romano
Tabula fati, 2014
Le parole giuste / Silvia Vecchini
Giunti, 2014
Abstract: Emma fa la seconda media. Da un po' di tempo pare che intorno a lei si sia creato il deserto. Il gruppo che impersonerà le dee dell'Olimpo alla sfilata di carnevale l'ha gentilmente buttata fuori. Sulla "lista dei segreti spacciati", che viene trovata misteriosamente nell'armadio di classe ogni tanto, è apparsa la scritta: "Emma della seconda e finirà nel gruppo RPS". Recupero, potenziamento, sostegno. È di questo che ha bisogno, Emma. "Sono diventata stupida" pensa. Ma non è il caso di parlarne a casa. Papà è malato, molto malato. È in attesa di un trapianto. I suoi problemi Emma li affronterà da sola. Ma non è facile, quando si vive la scuola come un campo minato pieno di insidie, dove i concetti sembrano sfuggire come anguille e le parole si intrecciano e si confondono, come un gomitolo di suoni inceppati..
Aspettati l'inferno / Omar Di Monopoli
ISBN, 2014
Abstract: Se a me mi chiedete da quand'è che le cose hanno cominciato ad andare a schifìo, io proprio da quella sera là rispondo. Cioè, non è che prima andavano chissà come, però insomma non ci mancava gnente. Io e mio fratello Pico c'avevamo sempre vestiti buoni e il pane in tavola lo trovavamo tutti i giorni. Poi la pesca prese ad andare sempre peggio. E mamma cominciò a tossire. Pico mi guardava co' quegli occhi suoi di bambolotto spaventato e io non sapevo che inventarmi. 'Sta male' dicevo 'ma passa, vedrai!' L'inverno dopo la mamma se la chiamò il cielo e noi tre, io, Pico e papà, cominciammo a fare l'altalena tra casa nostra e quella della nonna. Mio padre pigliò a fare qualche lavoretto aggiro, perché il mare si era fatto povero assai e tutte le volte che usciva colla barca se ne tornava col male alla panza per la stizza. Mia nonna una volta l'ho sentita lamentarsi con commàresa Cuncetta: 'Quello l'Uomo Purpu è, si è messo di traverso perché non c'abbiamo mai voluto dare il piccolo, maledetto demonju!'. Poi una mattina della Befana che non mi dimenticherò mai è successo quel fatto brutto là: io e Pico ci siamo svegliati per vedere sotto al presepio della nonna che regali ci stavano e invece c'abbiamo trovato un carabiniere, uno grasso colla divisa, che parlava tutto 'mposimato con la nonna, mentre quella cercava di nascondersi le lacrime agli occhi. La barca di mio padre s'era arrovesciata in mare aperto: avevano salvato i tre lavoranti che lo accompagnavano, ma di papà manco l'ombra.
Dopo il nero della notte / Cristina Rava
Garzanti, 2014
Abstract: Fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. I bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. Accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. Il caso viene assegnato al medico legale Ardelia Spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. Ma a lei piace fare di testa sua. È impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. Soprattutto ora che Ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. La sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. Arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. Con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di Ardelia. Quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. Prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta Europa. Un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. Non ci sono molti elementi su cui indagare, ma Ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. La donna ha la sua pista da seguire. Una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. Una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.
Tullio Avoledo riscrive Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni / [Tullio Avoledo]
BUR, 2014
Abstract: Ho scelto le 'Baruffe' perché sono una commedia collettiva, che rappresenta persone del popolo. Gente che come noi ha problemi di lavoro, che vuole trovare l'amore, gente per cui il futuro è tutto da conquistare. Gente di speranza e di lotta, che ridendo e facendo ridere commenta e mette in discussione i dogmi sociali del suo tempo. Un'improvvisata compagnia teatrale prova una commedia per il martedì grasso. La scelta cade sulle Baruffe chiozzotte di Goldoni, ma c'è un problema: il testo, in dialetto chiozzotto del Settecento, è incomprensibile agli attori come al pubblico. Il regista decide perciò di tradurlo in italiano moderno: ma forse non basterà adattare il linguaggio, anche il contesto andrà tradotto, per permettere agli spettatori di godere dello humour goldoniano. Le chiozzotte, rappresentate la prima volta nel 1762, tratteggiano la vita del popolo sullo sfondo dei canali della Chioggia settecentesca. Opera vivacissima e molto apprezzata al tempo, ritrova la sua esuberante vitalità nella riscrittura di Tullio Avoledo, popolata di invenzioni e personaggi capaci di far ridere e commuovere allo stesso tempo. Proprio come i loro antenati goldoniani. Conclude il volume, in appendice, il testo originale della commedia con le note esplicative di Carlo Goldoni.
Io sono così / Fulvia Degl'Innocenti, Antonio Ferrara
Settenove, 2014
Abstract: Età di lettura: da 4 anni.