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Trovati 10024 documenti.
Il ritratto della salute : alla faccia del cancro / Chiara Stoppa ; con Mattia Fabris
Mondadori, 2014
Abstract: Chiara Stoppa, attrice, ha solo ventisei anni quando, nel 2005, le viene diagnosticato un tumore. Dopo due devastanti cicli di chemioterapia giunge il verdetto che non avrebbe mai voluto sentire: il suo male guarisce nell'85 percento dei casi, ma lei rientra nell'altro 15 percento. L'unica speranza, ora, è un trapianto. Chiara, che ha vissuto l'intera esperienza della malattia come sotto una campana di vetro, inizia a pensare a cosa dire ai suoi amici, alle persone a lei care, a come salutarle per sempre. Ma a quel punto, dopo un anno di torture, quella stessa campana di vetro si infrange: Chiara decide che è meglio alzarsi dal letto, riprendere possesso del proprio corpo, decide, insomma, che è meglio vivere. Così avvia un percorso di guarigione che ha del miracoloso, se si considera che è qui a raccontarlo. E in questo racconto, in cui la paura non riesce mai a spegnere del tutto la speranza, Chiara si mette in gioco con l'umiltà di dire che la sua è solo una delle scelte possibili. Un tumore ti cambia: cambia la tua routine, il tuo modo di vivere, di respirare, di stare con gli altri. Ma si può scegliere come relazionarsi con esso, ascoltando il proprio corpo per decidere quale sia la soluzione più adatta. Le persone sono diverse, e diverse possono essere le cure. Dalla sua esperienza Chiara Stoppa ha tratto un monologo teatrale privo di retorica ma pieno di energia, di ironia, con una carica vitale contagiosa.
Corbaccio, 2014
Abstract: Zac ha incontrato Riley nel deserto dell'Arizona. In vacanza, da solo, stava compiendo un'escursione molto impegnativa in un canyon quando sul fondo ha notato qualcosa di strano, qualcosa che non doveva trovarsi in un luogo simile: un cagnolino nero, impossibilitato a uscire, senza cibo né acqua, in procinto di morire. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita, Zac non ha esitato e ha recuperato il cucciolo. Ma come era finito un cane in un luogo simile? Non era caduto perché altrimenti sarebbe morto sul colpo o sarebbe stato gravemente ferito. L'unica spiegazione era che fosse stato deliberatamente abbandonato pròprio da chi invece doveva prendersene cura. Un gesto crudele che fa riemergere in Zac la memoria della sua infanzia e della sua adolescenza devastate a scuola dal bullismo e a casa dall'incomprensione e dall'apatia. Prendersi cura di Riley, accoglierlo e farlo sentire amato, è stata la chiave che ha permesso a Zac di aprire le stanze buie dei suoi ricordi e di fare finalmente luce. Adesso Zac e Riley sono inseparabili e Zac sa bene che se finalmente riesce a guardare il mondo con più fiducia e serenità, lo deve anche a Riley e al giorno in cui, cucciolo, Riley si è affidato completamente a lui.
La camomilla ha sconfitto il male / Antonio Rodari ; prefazione di Angelo Scola
San Paolo, 2014
Abstract: Non è vero che chi muore di cancro va all'Inferno... non è vero che la morte è la fine di tutto; e non è vero perché c'è stato in un attimo della mia vita un giardino pieno di camomilla fiorita, una sensazione di gioia e di gratitudine immensa verso chi mi aveva donato la vita e quell'attimo di vita. L'autore, medico milanese dell'Istituto dei tumori, scopre a quarant'anni, sposato con tre figli piccoli, di avere un tumore al rene. Lo svilupparsi della malattia, dopo un primo importante intervento chirurgico, gli garantisce, per usare le sue parole, dieci anni di vita quasi normale, in una sorta di tregua armata che termina il 4 dicembre 1989, allorché l'ultima operazione svela l'inesorabile recrudescenza del male. Mi trovo scrive allora di fronte a ciò che Leopardi chiama l'apparir del vero, e che si potrebbe più prosaicamente definire l'esperienza della fragilità della vita. Questi dieci anni di vita quasi normale, e quello successivo, l'ultimo, sono attraversati dalla testimonianza che Antonio ha lasciato in lettere, scritti, appunti e un abbozzo di libro. La loro raccolta e pubblicazione, prima in forma artigianale, ora in una nuova edizione rivolta al grande pubblico, racconta una reale esperienza di vittoria sulla fragilità della vita e sulla morte. Prefazione del cardinale Angelo Scola, vescovo di Milano.
I talenti delle donne : l'intelligenza femminile al lavoro / Anna Simone
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro prende le mosse da un desiderio e da una necessità. Il desiderio è quello di intersecare più voci di donne piene di talento e di passione per quel che fanno - donne spesso assai diverse tra loro - con una narrazione che cerca di leggere le trasformazioni del presente evitando il più possibile la retorica della vittimizzazione o, al contrario, l'esaltazione di un femminile da cui estrarre solo plusvalore economico. Tra storie di vita e pensieri, ventuno donne autorevoli raccontano il proprio percorso, per dimostrare quanto le loro singole biografie, le loro esperienze e le loro scelte siano irriducibili alle narrazioni di superficie che, per fortuna o per sfortuna, a seconda delle circostanze, toccano l'universo femminile. Uno sforzo necessario, si diceva, un mosaico di testimonianze, casi esemplari e riflessioni di ampio respiro - dai rapporti di potere al mondo del lavoro, dal gender gap alla leadership - per dimostrare come possa essere possibile, nonostante tutto, per passione e per talento, riuscire a fare ciò che si desidera anche se si è donne.
Fa' la cosa giusta / Graeme Sims ; traduzione di Laura Grassi
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Qual è il metodo migliore per addestrare un cane o correggerlo se non risponde ai comandi e non ubbidisce? Per Graeme Sims non ci sono dubbi: è quello basato sul dialogo fra i due animali che si trovano alle estremità del guinzaglio. Ecco perché, mentre tanti libri sull'addestramento propongono un sistema per istruire i nostri fedeli amici a quattro zampe, questo si concentra su noi padroni, per insegnarci a fare la cosa giusta, cioè imparare a usare consapevolmente l'unico linguaggio che davvero accomuna le due specie, quello del corpo. I cani hanno una straordinaria capacità di capire il nostro temperamento e il nostro umore e arrivano a conoscerci bene osservando come ci comportiamo. Non si curano delle nostre intenzioni o delle troppe parole alle quali affidiamo i nostri messaggi, ma sanno leggere distintamente i segnali che mandiamo con i movimenti. Dunque, cominciamo a studiare come il cane percepisce il mondo e come reagisce al nostro comportamento e all'ambiente, recuperiamo la calma e l'istinto, impariamo a comunicare con lui nel modo più naturale, e lui ci ricompenserà rispondendo prontamente ai richiami e muovendosi in sintonia con noi. Con i giusti consigli, attraverso specifiche lezioni e una serie di storie, esperienze e gustosi aneddoti, il grande trainer ci spiega come creare una vera grande amicizia.
Salvate il mio bambino / Steven Pressman ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2014
Abstract: L'anno è il 1939. I nazisti hanno conquistato l'Austria e per il momento consentono ancora agli ebrei di lasciare il paese. Almeno a parole, perché avendo sequestrato tutti i loro beni, quasi nessuno ha i mezzi per farlo. La sensazione che si tratti di una concessione a breve termine è molto forte sia in Austria che al di là dell'oceano. Gilbert ed Eleanor Kraus sono una tranquilla coppia di ebrei americani, che vive a Philadelphia con i due figli. Niente li obbliga a fare quello che faranno, se non la loro coscienza. Semplicemente non possono lasciare che le cose accadano senza provare a fermarle. Così un semplice avvocato e una casalinga riescono a portare in America 50 bambini ebrei strappandoli al milione e mezzo di piccole vittime dell'Olocausto. Non solo, da ebrei, vanno nella tana del lupo, a Berlino e poi a Vienna, si inventano qualunque espediente per aggirare le restrittive regole di immigrazione americana, convincono i genitori ad affidare i loro figli a perfetti estranei, quando ancora il pericolo non sembra così inevitabile. E devono fare una straziante selezione perché i visti per l'espatrio sono 50 e non di più. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che né Eleanor né Gilbert hanno parlato della loro folle e coraggiosa impresa, se non in famiglia, e le memorie di Eleanor da cui è tratto questo libro sono rimaste inedite fino alla sua morte.
Elogio della fatica : vincere, senza segreti / Matteo Rampin
Ponte alle Grazie, 2014
Il Castoro, 2014
Abstract: Cosa combinano i dinasauri? Giocano, corrono, si prendono in giro e... cantano! Tante storielle per divertirsi e fantasticare. Età di lettura: da 3 anni.
La scimmia artistica : l'evoluzione dell'arte nella storia dell'uomo / Desmond Morris
Rizzoli, 2014
Abstract: Questo libro percorre l'evoluzione dell'espressione artistica lungo un arco di tre milioni di anni. Desmond Morris, oltre che un celebre divulgatore scientifico ed etologo, è un pittore che espone le sue opere da oltre sessant'anni: nessuno meglio di lui poteva affrontare questo arduo compito. Egli muove dall'analisi dell'arte umana in epoca preistorica e ne traccia lo sviluppo - a partire dai nostri progenitori che vivevano di caccia e raccolta - fino all'epoca moderna. Un autentico tour de force che svela come l'arte nelle sue molteplici manifestazioni rappresenti il vertice dell'attività umana, nonché la traccia più appassionante del passaggio della nostra specie sul pianeta Terra.
L'amore criminale / Matilde D'Errico
Einaudi, 2014
Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.
I brutti anatroccoli : dieci storie vere / Piergiorgio Paterlini ; con una prefazione dell'autore
Einaudi, 2014
Abstract: Costruito secondo il metodo dell'inchiesta ma scritto con un linguaggio narrativo, I brutti anatroccoli raccoglie storie emblematiche di ordinaria bruttezza. Uomini e donne, giovani e non più giovani, di ogni parte d'Italia e di diversa estrazione sociale, culturale, professionale e religiosa, raccontano la propria esistenza a partire da questa singolare prospettiva: la bruttezza fisica. Uno dei più misteriosi scacchi esistenziali, ma anche uno dei più rimossi e potenti tabu del nostro tempo, in un libro singolare e controcorrente, che continua a sfidare i luoghi comuni di ogni epoca e cultura. Con una prefazione dell'autore.
Poesie di luce / Sabrina Giarratana ; illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini
Motta junior, 2014
Abstract: Non c'è metafora più potente della luce per raccontare la vita, se è vero che persino nascere si dice venire alla luce. E Sabrina Giarratana lo sa bene. In poco più di 30 poesie, plasma la luce come fosse materia duttile, raccontandoci la luce dei capelli, la luce della nebbia o di una goccia di rugiada, o quella fatta di granelli di polvere che filtra da una porta o una finestra. E c'è anche la luce di uno sguardo complice e persino il lampo di un'idea... Si dice che la poesia sappia parlare a tutti, qui lo fa regalandoci fasci di luce che danno spazio a visioni interne dove anche le ombre sono parte felice del paesaggio. Età di lettura: da 8 anni.
Ciò che inferno non è : romanzo / Alessandro D'Avenia
Mondadori, 2014
Abstract: Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra 3P, il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa... Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino.
Ho costruito una casa da giardiniere / Gilles Clément ; traduzione di Giuseppe Lucchesini
Quodlibet, 2014
Abstract: Non lontano dalla casa di famiglia che ormai gli è vietata, in quella valle delle Farfalle dove, bambino, faceva le sue prime esplorazioni da entomologo, Gilles Clément costruisce letteralmente con le proprie mani una capanna di pietre. Nel profondo della campagna francese degli anni Settanta, egli immagina intorno alla sua nuova casa un giardino in movimento, un osservatorio delle specie, un laboratorio della natura in cui trovano già spazio tutte le preoccupazioni ambientali che lo renderanno un paesaggista celebre e rispettato nel mondo.
Ho coltivato il mio giardino / Marella Agnelli ; con Marella Caracciolo Chia
Adelphi, 2014
Abstract: Marella Agnelli è il raro caso di una persona che è uno stile, un modo di essere. Fin da quando Richard Avedon la fissò in un celebre ritratto e la definì il cigno - definizione poi ripresa da Truman Capote -, Marella Agnelli ha attraversato le fasi più turbolente e affascinanti del secondo Novecento con passo leggero e somma eleganza, sempre coltivando il suo giardino, dando forma a luoghi e case, nonché a orti e parchi, applicando ovunque il suo tocco sobrio e ammaliante. E in questo libro racconta, in conversazione con la nipote Marella Caracciolo Chia, come tutto questo è avvenuto.
UTET, 2014
Abstract: Come nasce una mostra? Qual è il ruolo del curatore? Perché possiamo considerarci tutti curatori? Intrecciando ricordi personali e professionali legati alla sua poliedrica attività in ambito artistico, Hans Ulrich Obrist spiega che curare, in fondo, è un tentativo d'impollinazione fra culture, o un modo di disegnare mappe, che schiude percorsi nuovi attraverso una città, un popolo o un mondo. Magneticamente sospeso tra la narrazione autobiografica e la riflessione sulla curatela come pratica culturale nient'affatto limitata ai musei, l'impresario teatrale Sergej Djagilev, fondatore dei Ballets Russes ed eroe personale di Obrist, fu un curatore eccezionale per il suo talento nel coinvolgere sensibilità artistiche differenti, Fare una mostra è un libero viaggio tra incontri e conversazioni, illuminanti e mai convenzionali, con gli artisti, gli scrittori e gli intellettuali che più hanno ispirato Obrist. Rimbalzando vivacemente tra mostre, festival internazionali, continenti e secoli, ci restituisce il profilo di una professione tutt'altro che chiusa in se stessa, fino a suggerirci che la proliferazione di idee, informazioni e oggetti che qualifica il mondo contemporaneo non lascia alternativa: selezionare al meglio, curare i nostri contenuti è un esercizio irrinunciabile della quotidianità, un gesto di sopravvivenza che ci riguarda tutti. Scritto con Asad Raza. Con un Ritratto di Hans Ulrich Obrist di Gianluigi Ricuperati Con e-book scaricabile fino al 31-12-2014.
Artebambini, 2014
Abstract: L’artoteca è un servizio pubblico per far conoscere l’arte contemporanea e renderla accessibile a tutti gratuitamente.Il costo di un anno di servizio di prestito d’opere d’arte è inferiore a quello necessario all’organizzazione e allestimento di una mostra temporanea con catalogo.Allora perché le artoteche non sono diffuse in Italia? E a cosa servono?All’interno di Multiplo, il nuovo centro cultura del Comune di Cavriago (RE), è stata aperta la prima artoteca pubblica e gratuita dell’Emilia Romagna: 32 ore di apertura settimanali, 150 opere incorniciate disponibili per il prestito gratuito, didattica dell’arte per adulti e ragazzi, incontri con gli autori.Un servizio culturale dove l’arte contemporanea diventa alla portata di tutti, indipendentemente dalla condizione economica, dalla professione o dal titolo di studio degli utenti.Aprire un’artoteca è facile.In questo libro le idee e le esperienze di chi lo ha fatto.
Bruce, Brenda e David : il ragazzo che fu cresciuto come una ragazza / John Colapinto
San Paolo, 2014
Abstract: La storia vera di David Reimer, nato maschio con il nome di Bruce, e diventato Brenda all'età di due anni quando, dopo una circoncisione sbagliata, i medici propongono ai genitori di reindirizzarlo verso un'esistenza da femmina, attraverso la chirurgia, i farmaci e l'educazione. Un libro inchiesta sulla tormentata esistenza del ragazzo, il cui caso clinico - presentato per decenni come un successo della scienza - sta alla base delle scelte di reindirizzamento di un numero incalcolabile di persone. Brenda, ben lontana dal sentirsi femmina, si ribellerà a questa scelta prendendo il nome di David e morirà suicida nel 2004. Un libro frutto di un'accurata indagine giornalistica, che mette in luce da un lato il dramma umano del protagonista, dall'altro l'assurda superficialità di alcune teorie psichiatriche.
Io e Billy / Louise Booth ; traduzione di Claudia Converso
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Fraser è un bambino autistico di tre anni. È sempre teso e ansioso e spessissimo di fronte a cose apparentemente banali si agita ed esplode in crisi di nervi tanto improvvise quanto incontrollabili. La vita dei Booth, che abitano nella tenuta reale di Balmoral, è durissima, non di rado prossima alla disperazione. Agli occhi di Louise, la mamma di Fraser, il futuro sembra un buco nero. Poi Fraser incontra Billy, un bel gatto grigio e bianco. Ha avuto anche lui i suoi problemi - è un trovatello, i padroni l'hanno abbandonato -, ma l'amicizia che nasce istantanea tra i due trasformerà le loro vite. Nella famiglia che lo adotta, una famiglia che non conosce ormai quasi più il significato di parole come felicità e serenità, Billy, che è una forza della natura, un vero gatto matto, porta gioia e allegria. Ma non solo. Sempre al fianco di Fraser, dimostra fin da subito una capacità straordinaria di capirlo e tranquillizzarlo e giorno dopo giorno in casa si comincia a respirare aria di normalità. Con l'aiuto del suo amico a quattro zampe, Fraser inizia a fare progressi: piccole cose che messe tutte insieme danno vita a un vero e proprio miracolo. Quella di Fraser e Billy è una storia capace di far ridere di cuore, piangere di commozione e alla fine riconoscere, con un sentimento di stupore e gratitudine, la forza immensa dell'amicizia tra un bambino e il suo gatto.