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Trovati 27 documenti.
Frammenti di vita alpina / Carlo Negri ; a cura di Marco Dalla Torre
Bellavite, 2013
Abstract: "E così anch'io, raggiunta l'età matura, attingendo da alcune mie relazioni pubblicate su riviste o giornali, ma soprattutto facendo appello ai ricordi dei miei ormai lontani vagabondaggi alpini, ho qui riassunto in poche pagine le fasi più salienti di alcune memorabili giornate trascorse fra quelle montagne che tanto ho amato" (dalla premessa). Così Carlo Negri racconta come è nato questo libro, tenuto nascosto in fondo a un cassetto, con un paradosso tipico della sua ritrosia e modestia, con una dedica "A mia moglie Maria Teresa", alla quale però non lo aveva mai fatto leggere. A dieci anni dalla morte del grande alpinista, Marco Dalla Torre riporta alla luce le sue memorie.
Fabbri, 2014
Abstract: Chi va in bicicletta se l'è sentito dire almeno una volta nella vita: ma chi te lo fa fare? Perché sottoporsi a sofferenze eroiche pur di arrivare in cima a un passo sconosciuto? Perché masticare chilometri su chilometri per il puro gusto di tagliare un traguardo - il proprio - con le guance impastate di fatica e commozione? In questo libro, dedicato a chi ha già trovato la risposta, ma anche a chi ancora non la conosce, Giacomo Pellizzari ci conduce su percorsi ciclistici celebri per la loro perfidia per raccontarci uno degli sport più amati. Tra aneddoti sui grandi campioni, ritratti di intrepidi ciclisti della domenica e consigli pratici per affrontare le difficoltà, Pellizzari ci spiega come la bicicletta gli ha cambiato la vita. Da quando pedala, ha conosciuto tanti amici, ha visto le montagne più belle del mondo, ha rivissuto le imprese dei grandi gareggiando a distanza con Pantani e con Wiggins, con Ullrich e Coppi, con Gimondi e il nonno Bruno, che durante la guerra portava sulla sua Umberto Dei i dispacci più urgenti. Ma soprattutto ha imparato a convivere con il dolore per distillarne il piacere più grande: quello di superare ogni giorno i propri limiti, tornare a essere puro corpo e sentirsi vivo davvero. Perché, come dice lui, quando si pedala il dolore è una componente essenziale del piacere. Bisogna imparare a sopportarlo, a conviverci. Se non si è disposti ad accettarlo, non si amerà la bicicletta. Del resto, non è obbligatorio. Prefazione di Francesco e Moreno Moser.
Fogli di via : racconti di un vice questore / Gianpaolo Trevisi ; prefazione di Gad Lerner
3. ed. [con nuove storie]
EMI, 2014
Abstract: Dall'esperienza quotidiana di poliziotto alle prese con gli immigrati sono nati questi racconti, in cui l'autore si mette, a sorpresa, dalla loro parte. Storie che nascono come prosaici casi di cronaca e si sviluppano con toni surreali, spesso divertiti e sempre pieni di umanità. Presentazione di Gad Lerner.
Le due vie del destino = The railway man / Eric Lomax
Vallardi, 2014
Abstract: Eric Lomax ha due passioni, le radio e le locomotive, oltre a un'enorme fiducia nel progresso e nell'ordine. Ma con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la sua placida esistenza di impiegato delle poste viene sconvolta per sempre. Inviato dalla Scozia in Asia a contrastare i giapponesi, finisce nelle loro mani ed è impiegato, insieme a migliaia di altri prigionieri, nella costruzione della Ferrovia della Morte tra Birmania e Siam. Per ironia della sorte, le due grandi passioni segnano anche la sua terribile esperienza di prigioniero di guerra: le privazioni subite fino a quel momento si trasformano in incubo quando la polizia militare nipponica scopre che Eric e i suoi compagni hanno costruito una radio clandestina. Finito il conflitto, a nulla valgono i tentativi di dimenticare le torture subite. Dopo anni trascorsi in un tormentoso silenzio, per un caso fortuito Lomax scopre che uno dei suoi torturatori è ancora in vita. Con l'aiuto di una donna straordinaria, dovrà fare una volta per tutte i conti con il passato e affrontare il più atroce dilemma della sua esistenza: vendicarsi o perdonare? Esiste, per chi ha visto l'inferno, una possibilità di redenzione?
12 anni schiavo / Solomon Northup ; traduzione di Cristina Pascotto
Safarà, 2014
Abstract: 12 anni schiavo è l'autobiografia di un libero cittadino dello Stato di New York: Solomon Northup, un afroamericano che conduceva insieme alla sua famiglia una vita libera nell'America già percorsa dalle crepe che sarebbero presto esplose con la Guerra di Secessione, e che avrebbero fatto crollare le contraddizioni di un Nord e un Sud separati da un profondo abisso. Al confine di queste due dimensioni antitetiche Solomon si troverà a combattere la sua battaglia personale e universale insieme: rapito nella città di Washington, derubato della sua identità e costretto a lavorare per dodici anni nelle piantagioni della Louisiana, Solomon incarna la profonda disperazione e la tormentosa fiducia di un uomo a cui un sistema inumano cerca di togliere dignità e forza. Tuttavia esso fallirà nell'intento e Solomon sarà destinato a portarci la testimonianza di un dolore così abissale che a tratti sembra cedere sotto la pressione di un peso troppo grande, solo in parte risanato dal potere salvifico della liberazione; e tuttavia capace di illuminare ancora oggi, con raggi di accecante luminosità, il passato più oscuro del mondo contemporaneo.
Con una bomba a mano sul cuore / Marco Cubeddu
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Alessandro Spera, il più famoso scrittore italiano, è scomparso da dieci anni. Nessuno ha sue notizie dal giorno in cui ha fatto irruzione al matrimonio del suo grande amore Mallory InWonderland con il surfista australiano Toby Paramore, trucidando brutalmente gli sposi e tutti gli invitati. Ma il suo decennale silenzio è rotto da un pacco che arriva nelle mani del celebre avvocato V.V. Contiene quello che tutto il mondo stava aspettando: la confessione di Spera. Però, ammonisce lo scrittore, per capire le ragioni che lo hanno spinto al folle gesto noto al pubblico come il massacro di Barcellona bisogna sciogliere tutta l'intricata matassa di fili e storie che lo ha portato in quella chiesa catalana armato di un mitra e di un machete. Il lettore si trova immerso in un'autobiografia esagerata e rocambolesca che ripercorre la vita dissoluta di Spera, narratore inattendibile e irresistibile, dalle prime esperienze sessuali alla scuola materna ai mesi trascorsi nelle fila della Legione Straniera, dalle performance come pornoattore e gigolò del demimonde torinese fino agli anni del successo hollywoodiano. Sempre all'ombra di un amore maledetto e disperato. Per Mallory, la sua Mei. Morbida, spensierata, esplosiva. L'amore della sua vita. La sua bomba a mano sul cuore.
Il profumo delle mie montagne / di Gigi Alippi
Alpine studio, 2014
Abstract: Alpinista tra i più forti della sua generazione, alla soglia degli ottant'anni, vissuti con energia e generosità, Gigi Alippi ha deciso di accomodarsi ad una scrivania per scrivere e raccontare senso e significato della sua visione verticale, dove l'atto di scalare è sempre un passo indietro alla volontà di vedere la bellezza di ciò che c'è intorno, per condividerne con gli altri lo stupore. Conoscendo Gigi e la sua meritata fama nell'ambiente lecchese, culla di tanti fuoriclasse, non sorprende di leggerlo a suo agio in un saliscendi di racconti che ci portano a spasso per la geografia delle montagne del pianeta. Grigna, Cervino, Grand Capucin, McKinley, Dru, Lyskamm, Sarmiento, Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Badile, Brenta, Bernina, Disgrazia, Tre Cime di Lavaredo, Buckland, Jirishanca, Lothse, e tanto altro ancora, in Africa, in Patagonia... ovunque. Venti capitoli per un titolo suggestivo, "Il profumo delle mie montagne", che non ha nulla di casuale. Delle montagne, delle cime, Gigi sente infatti l'odore, e prova a renderci partecipi di una simile magia, provando a spiegare ciò che è davvero più facile intuire che comprendere razionalmente. Una grande storia d'amicizia e d'amore, per esempio, per la famiglia, per i compagni d'avventura, per essere parte di una generazione e di un luogo, Lecco, in qualche modo predestinati.
Muganga : la guerra del dottor Mukwege / Colette Braeckman ; traduzione di Manuela Maddamma
Fandango libri, 2014
Abstract: Questo libro è un pugno allo stomaco, e deve la sua forza agli sguardi incrociati di due testimoni di primo piano. Colette Braeckman, grande specialista del Congo, ne percorre le strade – ma anche i sentieri tortuosi e fangosi – da oltre trent’anni. Appassionata di quel paese e scandalizzata dalla sorte riservata ai più deboli, torna sulle sequenze del disastro, ci fa rivivere le ore più nere degli ultimi vent’anni. Un piccolo “corso di storia”, indispensabile per chi vuole comprendere il perché di questa violenza senza precedenti. Ci invita poi a districare i moventi dei “signori della guerra” senza fede né legge, fa eco alla sofferenza delle donne, si presta ad ascoltarle, rende omaggio a quelle che si rimettono in piedi… Colette Braeckman denuncia e amplifica la testimonianza di Denis Mukwege, l’uomo che ripara le donne e che, incessantemente, si trova costretto a ricominciare la sua opera… Spirito pratico, attivo in prima linea, il dott. Mukwege, osservatore fuori dal comune ha sfiorato la morte più di una volta. Vive nel profondo tutti questi orrori. Con lui, è certamente il medico che parla, ma anche l’uomo, il cittadino si esprimono con urgenza. I suoi obiettivi sono forti, spesso sconvolgenti. Col suo sguardo perspicace e le sue riflessioni personali, Denis Mukwege completa a meraviglia il racconto allucinante di una guerra che dura incessantemente da decenni e che non accenna a diminuire.
Rizzoli, 2014
Abstract: Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli, e la mia voce viene dal passato. Quel passato è il 1941, in un'Europa in cui il nazismo dilaga vittorioso assoggettando un Paese dopo l'altro. Hella crede ancora nel Fuhrer, ma lui le sta strappando ciò che ha di più prezioso: Wastl, il suo fidanzato, che parte per il fronte dopo un'ultima settimana d'amore a Berlino. Sul treno che riporta Hella a casa c'è anche un giovane falsario, Karl, che in fuga da una Germania ormai troppo pericolosa per i nemici del regime ha deciso di rifugiarsi in Sudtirolo. Ma nemmeno quella terra chiusa tra le montagne è al sicuro dalle tempeste della storia: nei quattro anni successivi, che devasteranno il mondo, l'orrore del nazismo e la realtà della guerra arrivano anche qui, culminando nell'occupazione da parte dei tedeschi nel 1943. Hella e la sua famiglia sono costretti ad abbandonare le loro illusioni, e Karl a confrontarsi con il Male. In questo nuovo episodio della storia della sua Heimat e della sua famiglia, cominciata con Eredità, Lilli Gruber riprende le fila della vita di Hella, la sua prozia, per seguirla attraverso gli anni cruciali della Seconda guerra mondiale: dall'apertura del fronte orientale alla lunga campagna italiana degli Alleati.
La ragazza che sognava il cioccolato / Roberto Olla
La Compagnia del libro, 2014
Biblohaus, 2014
Abstract: "Per leggere, Dioguardi deve viaggiare perché per andare dal noto all'ignoto ci vuole tempo, e il viaggio è il modo migliore di avere tempo da perdere. Insomma, comunque li guardiate, anche questi saggi sovente svagati, vivono sotto l'insegna di un movimento continuo, e se pensavate che l'amatore dei libri di pregio fosse qualcuno che sta seduto in ombrose biblioteche, eccone invece qui uno che scutrettola e va a zig zag per i boschi del sapere come uno scoiattolo. Insomma, non dirò che Dioguardi sia un lettore con la sindrome della restlessleg, ma certamente il suo modo di leggere è manifestazione di energia." Dalla premessa di Umberto Eco.
Sensibili alle foglie, 2014
Abstract: Questo libro propone sedici storie di uomini e donne che hanno attraversato terre e mari e sono giunte, chi per caso e chi per volontà, in Italia. I loro percorsi e gli oggetti simbolici che hanno conservato ci parlano di altri Paesi, di altre culture e stimolano in noi un’apertura della mente, ma anche dell’anima, verso le differenze. La narrazione emozionale dei viaggi, delle esperienze talvolta drammatiche, consente un’immedesimazione nell’Altro e ci invita ad aprirci a un’accoglienza che questo Paese fatica a praticare. Donne e uomini che ci propongono una domanda: se le rondini un giorno avessero bisogno del permesso di soggiorno, non esisterebbe più la primavera?
Le Lettere, 2014
Abstract: "Sono ancora viva" è un'affermazione di dignità interiore e verso il mondo delle donne. Donne di diverse età, situazione familiare e condizioni economiche che a un certo punto della loro vita hanno detto basta alla violenza, fisica o psicologica. Sono queste donne a raccontare le difficoltà della presa di coscienza, della denuncia, dell'iter sociale e giuridico, e il sostegno determinante dei Centri antiviolenza. Sono ancora viva non parla di femminicidio, del tragico epilogo di storie troppo spesso relegate alla mera cronaca nera; le autrici hanno voluto svincolarsi dalla tendenza all'ineluttabilità della violenza, all'uso improprio e dannoso di parole come gelosia, raptus, omicidio passionale. Questo libro indaga la condizione delle donne vive che con coraggio, difficoltà e paura, hanno scelto la strada della denuncia, accollandosene rischi e disagi. Con particolare attenzione ai casi in cui sono coinvolti minori, che si trovano ad affrontare lo stesso percorso delle madri, spesso diventando oggetto di contesa e di minaccia nei casi di violenza familiare.
Le pecore di Bergoglio : le periferie di Buenos Aires svelano papa Francesco
Emi, 2014
Abstract: Preti di strada, catechisti, missionari, poveri delle villas miseria raccontano il "loro" Bergoglio, il già cardinale di Buenos Aires oggi papa Francesco. L'autore incontra sul campo e interpella collaboratori, amici, le persone più umili che hanno condiviso un tratto di strada con l'allora arcivescovo argentino. Si scopre che i gesti, la povertà, le parole di accoglienza che rendono popolare Francesco erano già abituali nell'azione del vescovo argentino.
True : la mia storia / Mike Tyson ; con Larry Sloman
Piemme, 2014
Abstract: Per Mike la boxe non è mai stata uno sport, o un divertimento. È stata questione di vita o di morte, in cui l'allenamento duro, spietato, e la rabbia segnavano la differenza tra un'esistenza misera, da sbandato, e l'esistenza punto e basta. Cresciuto praticamente senza padre, in un ambiente in cui gente che diceva di amarsi si spaccava la faccia a vicenda, terrorizzato in casa e fuori, era un bambino grassoccio, timidissimo, bersaglio degli scherni dei ragazzi più grandi, che lo chiamavano Fatina. Si è definito spesso la pecora nera della famiglia, ma per tutta l'infanzia è stato docilissimo, sempre in cerca di riconoscimento e di calore. Il candidato ideale alla delinquenza di strada, e al carcere minorile, dove infatti finisce. Proprio il carcere, e non sarà l'unica volta della sua vita, lo salva. Bastava qualcuno che gli instillasse un grammo di speranza in corpo e sarebbe arrivato sulla luna. A vent'anni diventa il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, una furia nera che incute paura sia dentro che fuori dal ring. Ma il successo è un cavallo imbizzarrito, che bisogna saper domare, altrimenti ti disarciona. E non sempre è facile se le sirene del passato ti chiamano, e l'uomo che ti ha insegnato tutto ti lascia solo troppo presto a cavalcare la belva che lui stesso ha alimentato. La stessa che ti rende imbattibile sul ring, e ingestibile fuori. Vittorie, soldi, fallimenti, donne, alcol, violenza, prigione, droga entrano ed escono dalla sua vita come un vortice.
Corbaccio, 2014
Abstract: Un giorno la mia vita è stata incendiata da un amore appassionato. Lui aveva quattro figli, io tre. Abbiamo deciso di vivere insieme. Ma la politica è una passione ancor più divorante. Partito da molto lontano, François Hollande è stato eletto presidente della Repubblica. E io sono stata risucchiata nella sua scia. Il potere mette alla prova chi lo esercita, ma anche chi gli sta vicino. All'Eliseo mi sentivo spesso una clandestina. La ragazzina della periferia che diventa première dame... (l'autrice)
Sei petali di sbarre e cemento : Milano, carcere di San Vittore : 1943-1945 / Antonio Quatela
2. ed.
Mursia, 2014
Abstract: L'occupazione di San Vittore da parte dei tedeschi dopo l'8 settembre 1943 è uno degli episodi più cupi e dimenticati della storia di Milano. Il carcere, infatti, è stato il primo campo di concentramento sorto in Italia, precedente anche a Fossoli, a Bolzano-Gries e alla Risiera di San Sabba: tra il '43 e il '45 vi furono deportati a migliaia antifascisti ed ebrei prima di essere indirizzati verso gli orrori dei campi di sterminio. A dirigere le operazioni di polizia dall'Albergo Regina era il capitano della Gestapo Theodor Saevecke, coadiuvato per la cattura degli ebrei dal maresciallo delle SS Otto Koch e per i detenuti politici dal maggiore Ferdinando Bossi dell'UPI. Le violenze, le torture e le ruberie che gli arrestati furono costretti a subire testimoniano la crudeltà gratuita dei loro aguzzini. Ma questi atroci episodi non cancellano i segni di profonda solidarietà umana che singole guardie carcerarie, medici e infermieri, suore e sacerdoti dimostrarono con la loro presenza ai prigionieri. In questo libro parlano i protagonisti che ebbero la sventura di sperimentare i bracci infernali del carcere milanese prima di finire nei lager tedeschi e di sopravvivere ad essi con tracce indelebili nel corpo e nello spirito.
Prima e dopo / Paul Gauguin ; traduzione di Chiara Cartia ; introduzione di Maria Grazia Messina
Roma : Castelvecchi, 2014
Ritratti Castelvecchi
Abstract: Nel settembre 1901, Paul Gauguin s'imbarca per le Isole Marchesi, un remoto arcipelago a nord-est di Tahiti. Approdato nell'isola di Hiva Oa, si stabilisce nel villaggio di Atuana, dove acquista un terreno e con l'aiuto degli indigeni vi costruisce una grande capanna. Dovrebbe essere un nuovo inizio, ma la salute sempre più precaria, le angustie materiali e la frustrazione per il cinismo del mondo dell'arte alimentano in lui un'inquietudine crescente. L'artista si sente a un punto di non ritorno. La situazione precipita quando nel 1903 viene incriminato perché, difendendo alcuni nativi, oltraggia un gendarme; multato e condannato a tre mesi di carcere, muore stroncato da alcol e sifilide. Scritto da Gauguin nei suoi ultimi drammatici mesi, "Prima e dopo" è l'estrema confessione di un uomo che vuole mettersi a nudo: un redde rationem in note sparse, nel quale si susseguono entusiasmi e sarcasmi, incanti e disillusioni. Pensieri e ricordi fluiscono rapsodici come nei sogni: la bellezza del popolo maori; le idee sull'arte e sulla religione; la brutalità e l'ipocrisia dei presunti civilizzatori... E poi van Gogh, Manet, Cézanne, la Bretagna, Arles e altro ancora, perché accanto all'arte "ci sono molte cose da dire e bisogna dirle".
Newton Compton, 2014
Abstract: Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fùrstengrube e alla marcia della morte nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude la sua testimonianza: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell'inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi.
E gioia sia : il segreto per la felicità / Chiara Amirante ; prefazione di Lorella Cuccarini
Piemme, 2014
Abstract: Quando si cade nell'abisso della disperazione è possibile risorgere a vita nuova e credere ancora nel futuro? Chiara Amirante - da vent'anni in prima linea con la comunità "Nuovi Orizzonti" per aiutare giovani e persone che vivono disagi di ogni genere - ne è convinta: nella sua lotta quotidiana a sostegno di chi soffre, ha incontrato ragazzi sbandati, alcolisti, barboni, disoccupati, manager affermati ma infelici, e tante persone impaurite e sole, che patiscono il peso di una società disumanizzata che ha smarrito la preziosità delle relazioni autentiche. Molti di loro sono riusciti a cambiare vita e a rinascere. In questo dialogo diretto e interlocutorio con il lettore - ricco di condivisioni personali - l'autrice invita a intraprendere un percorso di crescita interiore per vincere le proprie paure, le assuefazioni a droghe e sostanze, le tante forme nocive di dipendenza dal giudizio altrui, le sfide quotidiane che impone la crisi economica e culturale del nostro Paese e dell'intero Occidente. In ognuno di noi c'è un potenziale inespresso, ci confida Chiara, e la felicità dipende da come decidiamo di utilizzarlo per non fuggire di fronte a tutto ciò che di doloroso e meraviglioso la vita ci regala.