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Trovati 14 documenti.
Bit Pop revolution : gli hippie che inventarono il futuro / Tomaso Walliser, Cecilia Botta
: Hoepli, 2014
Microscopi
Abstract: L'alba del personal computer non si poteva vedere dalle vetrate dei grandi edifici di IBM, Xerox o General Electric. L'inizio della rivoluzione digitale è senza brand e senza grandi investimenti, ma nasce semplicemente da un'idea: il potere del computer deve essere disponibile a tutti. I frequentatori dell'Home Computer Club di Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley, erano talmente convinti di questo che erano disposti, pur di riuscirci, a costruirseli da soli. Lee Felsenstein, Fred Moore, Gordon French, ma anche Steve Jobs, Steve Wozniak e, almeno in spirito, Bill Gates, contribuirono alla realizzazione del sogno. Questo libro racconta la storia di hippie, attivisti, pacifisti, ingegneri, fuoricorso, ma soprattutto di nerd, che tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '70 dedicarono tutte le loro energie a liberare il potere del computer per renderlo disponibile al mondo. Il resto, come si dice, è storia.
Mondadori, 2014
Abstract: Nell'utopia dei geek, i fanatici della tecnologia digitale, in un futuro molto prossimo poderosi sistemi informatici di raccolta dati e misurazioni statistiche consentiranno di monitorare ogni aspetto della nostra vita, fornendo risposte risolutive a tutte le più scottanti questioni del nostro tempo, dalla povertà all'inquinamento, dalla corruzione alla criminalità, dall'obesità allo smaltimento dei rifiuti. Questo grande esperimento migliorativo è visto come un processo ineluttabile e definitivo, e segnerà una svolta epocale nella storia dell'umanità. L'obiezione mossa da Evgeny Morozov a questa straordinaria quanto ingenua prospettiva di perfezionamento telematico del pianeta parte dalla critica ai due cardini ideologici che la sostengono. Da un lato il soluzionismo, ovvero l'idea che per qualsiasi problema esiste un rimedio digitale; dall'altro l'internet-centrismo, ovvero la teoria per cui tutti gli ambiti dell'esistenza, per diventare migliori, devono modellarsi sulle caratteristiche della Rete, evitando in ogni modo di intralciarne o limitarne l'ecosistema. Consapevole di fronteggiare un nemico agguerrito e subdolo, Morozov si propone di smascherare l'idolatria di Internet, che propone il miraggio di una vita individuale e sociale, fisica e psicologica, senza intralci. L'illusione che tutto possa essere corretto e sanato può infatti avere effetti disastrosi sulla capacità dell'uomo di convivere con la complessità.
: Angeli, 2014
Media Cultura ; 1.6
Biblioteche 2.0 : l'attualità di un servizio / Aurelio Aghemo
Bibliografica, 2014
Abstract: Pensate che la biblioteca sia un luogo noioso, vecchio, polveroso, pieno di libri barbosi? Sbagliato. In biblioteca - molti non se lo aspettano - trovate infinite informazioni utili per la vita quotidiana: potete vedere un film, usare un computer, scrivere una mail, collegarvi a una rete wi-fi, servirvi di strumenti di supporto alla lettura e alla scrittura per diversamente abili, prendere in prestito un videogioco o un e-book, immergervi nei social network, consultare cataloghi in linea e documenti digitali. Tutto gratis, con i bibliotecari pronti ad aiutarvi.Strabiliante vero? E scoprire pure che i libri non sono affatto barbosi, anzi.
Quando i libri vanno in rete / Claudia Consoli
Bibliografica, 2014
Abstract: Usare i social network per parlare di libri è più facile di quanto pensiate. Facebook, Twitter, Pinterest e altri ancora non sono fatti solo per pubblicare le foto delle vostre ultime vacanze. In questo libro troverete consigli e piccoli trucchi per comunicare nella maniera più efficace il vostro amore per la lettura, che siate editori, aspiranti scrittori, librai, bibliotecari, blogger o semplici appassionati.Scoprirete che ci sono tanti modi per scrivere di libri in rete: basta conoscerli, e passo dopo passo troverete il linguaggio web più adatto a voi. Con le parole e le immagini giuste, condividere con gli amici virtuali quanto vi è piaciuto l’ultimo romanzo di Camilleri sarà un gioco da ragazzi; proponendo i contenuti più creativi e divertenti, i vostri follower aumenteranno.Un’agile guida al mondo della lettura 2.0, condita da esempi concreti e mini-interviste a personaggi che sfruttano al meglio i social media per parlare di editoria. Curiosità, creatività, suggerimenti, e 140 caratteri non vi sembreranno più così pochi.
Scegliere il futuro : conoscenza e politica al tempo dei Big Data / Enrico Giovannini
Il Mulino, 2014
Abstract: Pensare oggi di conoscere per deliberare, come suggeriva Luigi Einaudi, solo sulla base di dati che si riferiscono al presente o al passato può rivelarsi un errore grave per l'entità dei problemi che abbiamo davanti. Dobbiamo fronteggiare le crisi agroalimentari, ambientali, finanziarie, politiche che improvvisamente ci hanno fatto scoprire quanto il mondo ricco sia vulnerabile. Per questo i numeri da soli non sono sufficienti, servono modelli affidabili su cui fare previsioni, per passare dall'accettazione supina dell'incertezza alla gestione consapevole del rischio. Siamo di fronte a un cambiamento culturale enorme: chi ha il compito di misurare i fenomeni per conto della collettività deve essere aperto a recepire nuove idee che provengono dall'esterno, pronto a mettersi in discussione, rinunciando alla logica dell'autoreferenzialità. Da questo punto di vista il nostro Paese è già maturo per incamminarsi verso un censimento continuo, verso un uso consapevole dei Big Data, per arrivare finalmente a trasformare l'informazione in conoscenza.
Mafie all'ombra del Torrazzo / a cura di Claudio Meneghetti e Stefano Prandini
Lampi di stampa, 2014
Abstract: Questo libro, frutto di una ricerca collettiva intrapresa su iniziativa del circolo Arcibassa di Gussola e coordinata da Claudio Meneghetti e Stefano Prandini, è un saggio sulla penetrazione delle varie organizzazioni mafiose nel territorio cremonese ma anche un atto di impegno civile per sensibilizzare la popolazione locale sulla portata del fenomeno e sulle modalità di contrasto da mettere in atto. Perché, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, la mafia è tra di noi, a cento passi. E solo se si riconosce la sua esistenza si può combatterla efficacemente. Questa ricerca è stata condotta avvalendosi dell'Archivio Storico del quotidiano La Provincia.
Codice, 2014
Abstract: Il futuro che abbiamo rincorso per buona parte del ventesimo secolo è finalmente arrivato: oggi la tecnologia a nostra disposizione ci permette di essere sempre connessi e di avere a portata di mano ogni tipo d'informazione, in qualunque momento. Ma qual è stato l'effetto sulle nostre vite di questa incredibile compressione di spazio e tempo? L'era dell'accesso totale ha un rovescio della medaglia che avevamo sottovalutato. I social network alimentano l'ansia di un costante "qui e ora" senza direzione e priorità, frammentato e distratto; le email e la messaggistica istantanea ormai sono un assalto. E noi siamo sopraffatti da un illusorio presente continuo che ci sfugge sempre di mano. Douglas rushkoff firma uno dei migliori saggi degli ultimi anni sul rapporto tra tecnologia, società, cultura e vita quotidiana.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
La vista da qui : appunti per un'internet italiana / Massimo Mantellini
Minimum fax, 2014
Il mondo nella rete : quali i diritti, quali i vincoli / Stefano Rodotà
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: La necessità di una cittadinanza digitale che tuteli il nostro accesso alla rete e il nostro corpo elettronico. Le inedite e variegate forme di aggregazione e azione politica nate online, che hanno riempito le strade di tutto il mondo, da Seattle a piazza Tahrir. La pervasività delle reti sociali che ha attribuito una dimensione nuova al rapporto tra democrazia e diritti. Il bisogno di una tutela un tempo impensabile, il diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali. Sono solo alcune delle nuove realtà e dei problemi inesplorati che hanno origine ogni giorno dal rapporto di due miliardi di persone con la rete. Come affrontarli in termini di diritti e democrazia? Il mondo del web può avere regole sebbene mobile, sconfinato e in continuo mutamento? Deve trovare una sua costituzione?
Capra e calcoli : l'eterna lotta tra gli algoritmi e il caos / Marco Malvaldi, Dino Leporini
Laterza, 2014
Abstract: Senza il motore a scoppio non ci sarebbero le autoambulanze ma nemmeno gli incidenti stradali. Il doppio lato della medaglia vale per qualsiasi frutto dell'ingegno umano. Ogni avanzamento tecnologico, che spesso nasce per risolvere un problema, altrettanto spesso è il punto di partenza di altri grattacapi. Per il computer non è diverso. Marco Malvaldi e Dino Leporini raccontano l'origine, lo sviluppo, i problemi che un computer è in grado di risolvere, la sua mostruosa velocità, le conseguenze del suo utilizzo. A volte i risultati sono meravigliosi, come la possibilità di prevedere il tempo atmosferico o di salvare vite umane attraverso la progettazione di veicoli sempre più sicuri. Altre volte, come è facile immaginare, i risultati sono disastrosi, tragici o semplicemente ridicoli: dalla crisi economica statunitense del 2009 al prezzo di 24 milioni di dollari richiesto da un rivenditore online per un testo universitario sulle abitudini delle mosche. Ma le questioni non finiscono qui. È possibile immaginare che un computer possa intuire? È in grado di capire quando scherziamo o potrà mai sviluppare una coscienza? Domande meno scontate di quanto potrebbe sembrare...
Cagliari : Arkadia, 2014
Eventi ; 9
Abstract: La storia di Addiopizzo e' davvero affascinante e ricorda alcune delle pagine più belle della storia italiana. E' una storia scaturita da un'idea a sua volta nata ragionando sull'apertura di un pub: cosa avrebbero fatto quei ragazzi che volevano avviare l'attività se un giorno si fosse presentata la mafia a chiedere il pizzo? Per tutti fu chiaro che l'unica risposta sarebbe stata denunciare il fatto. Da lì poi le cose si evolsero in maniera quasi naturale. Quegli stessi ragazzi cominciarono a pensare a un modo per resistere alle pressioni, come aiutare gli altri commercianti, come indirizzare il pubblico al consumo critico. E così sorse la lista dei commercianti "pizzo free". Quelli che non si piegavano, che subivano minacce ma andavano avanti... e dunque andavano premiati. Il tutto non senza pericoli, ritorsioni ed episodi ancor più gravi. Questo libro non è solo una cronistoria di un movimento che ha cambiato la storia della Sicilia e il suo rapporto con la mafia, ma un omaggio a tutti coloro che hanno rischiato in prima persona per affermare i valori di legalità e libertà .
Mondadori, 2014
Abstract: In La società a costo marginale zero, Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L'emergere dell'Internet delle cose sta dando vita al Commons collaborativo, il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall'avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l'economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'Internet delle cose, un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali...