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Trovati 10028 documenti.
The shining girls / Lauren Beukes ; traduzione di Seba Pezzani
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Chicago, 1931. Harper Curtis trova la chiave di una casa le cui porte permettono di viaggiare avanti e indietro nel tempo. Per questo dono, però, c'è un prezzo molto alto da pagare. L'uomo deve cercare e uccidere delle vittime particolari. Devono essere giovani donne, intense, talentuose: ragazze splendenti. Harper le scova da bambine e torna a ucciderle da adulte, una ad una, lasciando sui loro corpi indizi anacronistici. Nel 1989, però, Kirby Mazrachi sopravvive al suo brutale attacco e comincia una ricerca che la porterà vicina a una verità impossibile.
: Titan books, 2013
Hard case crime
Abstract: A STUNNING NEW NOVEL FROM ONE OF THE BEST-SELLING AUTHORS OF ALL TIME! The #1 NEW YORK TIMES BESTSELLER! Set in a small-town North Carolina amusement park in 1973, Joyland tells the story of the summer in which college student Devin Jones comes to work as a carny and confronts the legacy of a vicious murder, the fate of a dying child, and the ways both will change his life forever. "I love crime, I love mysteries, and I love ghosts. That combo made Hard Case Crime the perfect venue for this book, which is one of my favorites. I also loved the paperbacks I grew up with as a kid, and for that reason, we're going to hold off on e-publishing this one for the time being. Joyland will be coming out in paperback, and folks who want to read it will have to buy the actual book." Stephen King
La ricchezza / Marco Montemarano
Neri Pozza, 2013
Abstract: A quindici anni Fabrizio Pedrotti è già un gigante. È bello, è un leader. A scuola è attorniato da una folla di cortigiani, e il mondo gli si srotola ai piedi come un tappeto. Un giorno del 1975, nel corridoio di un liceo romano, Fabrizio sceglie Giovanni come amico. Gli mette una mano sulla testa e lo elegge a suo scudiero. Poi lo ribattezza Hitchcock e lo accoglie nella cerchia più intima della sua famiglia. Nel lussuoso appartamento dei Pedrotti, Giovanni-Hitchcock si muta nel testimone della vita dell'intero nucleo familiare. Riesce a scorgere il padre, un onorevole perennemente assente da casa, in una imbarazzante intimità; si rende subito conto della svagata cortesia ed estraneità della madre; stringe amicizia con Mario, il fratello minore, un ragazzo gracile, un fantasma in pantofole che rasenta i muri aprendo e chiudendo in silenzio le porte; ha una relazione clandestina con Maddalena, la seducente sorella; e infine apprende il lato nascosto, la zona d'ombra del rapporto tra Fabrizio e il fratello. Al fianco dei Pedrotti, Giovanni abbraccia completamente l'identità di Hitchcock. Al punto tale che si convince persino di aver determinato la rovina e l'infausto destino di Fabrizio, Mario e Maddalena con un atto scriteriato. Finché, con il trascorrere degli anni, e l'irrompere della maturità, la verità dei Pedrotti e di Hitchcock, il loro scudiero, gli appare sotto una luce inaspettata e sorprendentemente diversa.
Quodlibet, 2013
Abstract: L’autismo, oggi più che mai, è al centro dell’attenzione della comunità scientifica e dell’opinione pubblica. In particolare si va affermando una critica radicale ai modelli sinora usati, accusati di incapacità nell’affrontare la questione; mentre sono sempre di più gli studiosi che fanno riferimento alla genetica come campo di indagine delle cause prime dell’autismo.Ma la causa genetica dell’autismo è così certa come si dice? In questo volume Ariane Giacobino e François Ansermet illustrano in modo chiaro e diretto i risultati delle ricerche più avanzate. Ne emerge un quadro in cui il codice genetico non sembra in grado di fornire, da solo, una causalità univoca. Al contrario: se è pur vero che ogni caso di autismo è geneticamente determinato, queste determinanti sono variabili, molteplici, eterogenee. Si definisce dunque la necessità di affrontare ciò che costituisce “il proprio” di ciascun caso. E in questo senso la psicoanalisi è cruciale nel mettere in campo la singolarità di ognuno, autistico o no. Viene così a definirsi un inedito spazio di intersezione, e di possibile collaborazione, fra due campi sinora contrapposti: la genetica e la psicoanalisi.
: Angeli, 2013
Psicoterapie Angeli ; 223
Il Saggiatore, 2013
Abstract: La supremazia globale dell'Occidente è giunta al tramonto. I Brics, con altri paesi emergenti, sono in vertiginosa ascesa, mentre la superpotenza americana ripiega su se stessa e la Grande recessione tormenta un'Europa in crisi d'identità. Dopo il secolo americano assisteremo a un secolo cinese, oppure russo, indiano o brasiliano? Che futuro avrà l'alleanza atlantica? E quali saranno i princìpi e le regole fondanti del nuovo ordine internazionale? Le incisive risposte di Charles Kupchan esortano a vedere il mondo non per quello che è stato o si desidera che diventi, ma per quello che sta diventando: un mondo di nessuno, multipolare e interdipendente, che per la prima volta nella storia sarà privo di un centro di gravità. L'Occidente ha perso la leadership globale, ma deve anche rassegnarsi ad accettare la fine della propria egemonia ideologica. Se vogliono contribuire a un ordine stabile e pacifico, Stati Uniti ed Europa non possono illudersi che il modello di democrazia liberale, capitalismo e nazionalismo laico si estenda alle potenze in ascesa. Le autocrazie in Cina, in Russia e nel Golfo Persico, le teocrazie in Medio Oriente, gli uomini forti in Africa, il populismo di sinistra in America Latina: questi regimi, che Kupchan indaga con lucidità, non sono una semplice tappa intermedia lungo la strada che porta alla via occidentale, ma alternative durevoli, spesso con un alto livello di efficacia e legittimità.
Il calendario dell'Avvento / Antonia Arslan
Piemme, 2013
Abstract: Dicembre è lo scrigno di ogni festa futura. Se ne contano i giorni, uno per uno. Quattro sono le settimane dell'Avvento, quattro le candele che si devono accendere sul davanzale della finestra, una per ogni domenica. Mentre l'anno e la luce del giorno precipitano verso il buio, quelle piccole luci coraggiosamente dichiarano una speranza. Alfa e Omega, principio e fine, nascita e morte. E in mezzo il respiro di un'attesa. La parabola esistenziale di ciascuno di noi è fatta di piccole e grandi sospensioni: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Aspettare non è mai atto passivo. Come per i bambini, che a Natale non riescono a star fermi, l'attesa è movimento, creazione, passione. Questo vogliono rappresentare le storie di questo piccolo libro, familiari e fantastiche, che attingono a tradizioni diverse, occidentali e orientali, seguendo un ritmo musicale, sensibile, per declinare quel senso della vita che tutti cerchiamo e che risuona nella voce del verbo attendere.
Rizzoli, 2013
Abstract: Quale poeta meglio di Catullo ha cantato i capricci degli amanti? Chi più di Saffo ha interpretato la gelosia, il sentimento che ti rende più verde dell'erba? E sull'invidia, quali parole ci illuminano più di quelle di Seneca? Partendo con l'odio e terminando con l'amore, alfa e omega dell'animo umano, Umberto Broccoli - che da oltre dieci anni legge e commenta quotidianamente alla radio brani di autori classici, attualizzandoli e avvicinandoli al cuore del pubblico di oggi - ci accompagna con Odio e amo in un affascinante viaggio attraverso tutte le gradazioni delle emozioni, passando per l'amicizia e il rancore, l'euforia e la paura, la vanagloria e il desiderio. Un libro sulle passioni e pieno di passione che farà identificare tutti nelle parole degli classici, innamorandosene.
Marsilio, 2013
Abstract: Per capire il '900, per carpirne un segreto, ogni imprevedibile percorso merita di essere condiviso ed esplorato. Le interviste di Irene Bignardi, che qui sono raccolte, scelte tra le innumerevoli che l'autrice è venuta facendo in anni e anni di militanza giornalistica soprattutto sul paginone centrale di la Repubblica, offrono testimonianze autorevolmente autoriali e mai effimere, dove, nel libero e spregiudicato confronto tra una giornalista curiosa e appassionata e alcuni - quaranta - protagonisti della seconda metà del secolo, emergono speranze e ideali di alcune generazioni di artisti - alla definizione sfugge solo, ma apparentemente, Andrew Wylie - che si sono buttati nella mischia per riconoscersi nelle parole o nelle immagini che sapevano inventare. Cinema, letteratura, fumetto, teatro, fotografia: poco conta il linguaggio o il genere, tutti gli intervistati accettano di consegnare, nella precaria resistenza del parlato, la loro verità a una fedele messaggera che fisserà nella scrittura quello che a volte non dicono neppure a se stessi e che, invece, nella strana intimità che può creare l'intervista, raccontano. Bignardi, che si confessa cocciutamente ambiziosa, cerca il ritratto in controluce, fedele persino nelle pause ai suoi interlocutori, ma al tempo stesso cosciente che suoni, luci, ambienti non si riveleranno mai interamente nelle sole parole , quindi, pronta a toccare tutti i tasti della memoria, dell'evocazione, della nostalgia. (Cesare De Michelis)
Cadere sette volte... rialzarsi otto / Luigi Zoia
: Armenia, 2013
Varia Armenia
Abstract: Sembriamo essere condannati a vivere un'esistenza di cui a volte sembra sfuggirci l'essenza. Ciononostante quando cadiamo, dobbiamo imparare ad accettare la sconfitta e poi a rialzarci. Per farlo dobbiamo riuscire a cambiare i significati del mondo che ci assedia, cambiare la metafora della nostra vita, e trasformare l'energia della paura in capacità di agire nell'interesse di tutti. Infatti, il vero cammino verso il successo non è una lotta per vincere scontrandoci contro le avversità che incontriamo, ma è un percorso di conciliazione di quei conflitti che originandosi dentro di noi, si proiettano sullo schermo del mondo esterno rappresentato dalla nostra esistenza quotidiana. Con il racconto della sua vita Luigi Zoia spiega come cavalcare l'onda dell'energia e ridirigerla dall'interno per costruire nuovi futuri. Zoia ci illustra come ha trovato il successo applicando i suoi principi di vita spirituali e come si possa riuscire a sviluppare la propria capacità di trasformare in modo positivo l'energia che proviene dalle situazioni ostili. Lo ha fatto dapprima come giovane campione sportivo internazionale di karaté, poi come dirigente di banca e imprenditore a New York, approdando infine all'alta finanza internazionale; in un mondo ostile dove si combatte per annientare l'avversario.
Interlinea, 2013
Abstract: Tre maestri della modernità aprono sguardi nuovi sul paesaggio per vivere nella società odierna gli spazi di cultura, natura, arte e letteratura. Flavio Caroli, come in una delle sue presenze a che tempo che fa, dimostra che il paesaggio nella pittura va "dalla retina verso l'anima" accompagnandoci in un itinerario attraverso i quadri più celebri che raffigurano "il volto e l'anima della natura". Philippe Daverio apre una finestra sul paesaggio della modernità e tra curiosità, approfondimenti e intuizioni ribadisce che "il destino della città rappresenta oggi una questione che non può più essere ignorata, la domanda architettonica, e specificamente urbanistica, deve tornare al centro della nostra riflessione". Sebastiano Vassalli ci racconta, da Omero a gadda, il paesaggio letterario. L'autore della chimera avverte infine che "un orizzonte esclusivamente umano, per noi e per le nostre storie, non soltanto sarebbe insopportabile, come già aveva intuito Nietzsche, ma non sarebbe possibile e forse non è nemmeno pensabile"
Partecipare per apprendere l' intercultura a scuola / Samantha Armani
Milano : Angeli, 2013
1ERICA, educare alla responsabilità per includere in una cittadinanza attiva ; 6
Democrazia in diretta : le nuove sfide alla rappresentanza / Nadia Urbinati
Feltrinelli, 2013
Abstract: In Ungheria il primo ministro fa approvare una riforma che restringe libertà e diritti civili; in Islanda i cittadini ricorrono al sorteggio per eleggere un'assemblea che riscriva la Costituzione; in Italia un movimento antipartito cerca con il web di trasportare la democrazia in diretta all'interno della democrazia rappresentativa. C'è da chiedersi che cosa stia succedendo in questi anni alla democrazia. Si può parlare di una vera crisi, nonostante la democrazia sia per definizione un governo della crisi? O non si tratta invece soltanto di una delle molte metamorfosi che questa forma politica ha conosciuto nella sua ricca storia? Nadia Urbinati parte dall'analisi delle mutazioni in atto per capire come sia possibile realizzare oggi la promessa democratica di tenere assieme uguaglianza e libertà politica. La democrazia moderna ha oscillato tra il rischio di degenerazione oligarchica delle sue leadership elette e l'impossibilità di garantire a tutti lo stesso diritto di contare o un'uguale opportunità di voce. Dall'antica polis ateniese fino al contemporaneo videopopulismo, la democrazia è sempre stata un regime instabile, precario, in perpetuo movimento, ma proprio per questo equipaggiato a superare le fasi di rottura e transizione, la perdita di legittimità. Essendo fondata su quell'unità artificiale di concrete diversità che è la sovranità del popolo, ha dovuto affrontare una serie di intrinseci paradossi, inventando periodicamente nuove procedure e nuove istituzioni.
Società editrice internazionale, 2013
Abstract: Ci sono tutti, i primi e gli ultimi, i campioni della neve e del ghiaccio protagonisti delle Olimpiadi bianche: storie di uomini e di atleti, di sentimenti e di tecniche. Intorno a loro la passione degli sportivi e la realtà di cento anni di storia e società. Da Sonja Henie a Carolina Kostner, da Toni Sailer e Jean-Claude Killy a Gustavo Thoeni e ad Alberto Tomba, da Rosi Mittermaier e Annemarie Moser-Proell a Deborah Compagnoni e Janica Kostelic. Naturalmente, ci sono tutti i nostri ori azzurri, da Nino Bibbia, il primo, a Giuliano Razzoli, l'ultimo (per ora). E poi tutti gli altri. Il volume contiene i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi invernali. A introdurre l'anima e il corpo del libro, la preziosa esperienza di uno degli eroi eponimi delle Olimpiadi, il campionissimo Gustavo Thoeni. Premessa di Flavio Roda.
I canti di Natale : da Jingle Bells a lady Gaga / Paolo Prato
Donzelli, 2013
Abstract: Il canto è da sempre per gli italiani uno degli appuntamenti irrinunciabili di ogni buon Natale che si rispetti: in chiesa per la novena, ovviamente, ma soprattutto in casa, davanti all'albero o al presepe, dove la famiglia rinnova un rituale antico che risale alla notte dei tempi. All'epoca di san Francesco, cioè, e dei misteri medievali che già allora traducevano nel linguaggio più popolare - le canzoni - le vicende della Natività. Sono canti di gioia, raccoglimento, devozione e nostalgia che nei secoli si sono arricchiti di nuovi temi in sintonia con il proprio tempo, fino a celebrare un'idea laica del Natale corrispondente al suo inesorabile trasformarsi in business planetario. Quello dei canti natalizi è un corpus consolidato e radicato a livello internazionale, che ogni anno viene rispolverato con regolarità e arricchito di nuove interpretazioni. Si tratta di un repertorio immenso che abbraccia secoli di storia passando per tutti i generi musicali: dal folklore alla musica classica, dallo swing alla canzone d'autore, dal rock al pop contemporaneo. Paolo Prato attraversa questo universo con un'ampiezza di sguardo che sino a oggi mai nessuno aveva tentato, costruendo un libro ricco di racconti, curiosità, immagini, note musicali, pensato per tutta la famiglia e per tutti coloro che amano la musica e sono stregati ogni anno dalla magia dello spirito natalizio. Il prodotto contiene un QR code che consente di ascoltare con lo smartphone il brano.
Segni come parole : il linguaggio perduto / Ausilio Priuli
Priuli & Verlucca, 2013
Abstract: Nell'ambito delle diverse culture preistoriche e protostoriche che hanno prodotto cultura figurativa, gli iconogrammi e ideogrammi condivisi dalla comunità culturale o dal gruppo sociale erano di tipo convenzionale, cioè di comune conoscenza ed uso e al contempo analogici, cioè capaci di evocare relazioni tra il concetto, l'oggetto concreto, l'evento, il mito e la loro rappresentazione. Le opere incise, scolpite, intagliate, plasmate, graffite e dipinte scoperte oramai in tutto il mondo e oggetto in questi ultimi cento anni di analisi - sovente da noi erroneamente definite artistiche -in realtà, per coloro che le hanno realizzate, sono "storia sacra" e meta-linguaggio. I segni, che forse per comodità spesso definiamo simboli, sono infiniti e sono il frutto della sottigliezza metafisica del linguaggio e della sua struttura articolata. Ma i simboli non sono dei semplici "segni" in quanto quei "segni" sono significanti di significati, cioè sono la materializzazione grafica di concetti, idee, sentimenti, emozioni, conoscenze, concezioni del mondo materiale e soprannaturale, sintesi grafica di storie umane, di eroi, di miti e di dei, quindi sono carichi di contenuti che in genere ci sfuggono in quanto espressioni linguistiche di comunicazione di culture molto lontane dalla nostra e delle quali non conosciamo più i codici di lettura.
Natale in festa : ricette e decorazioni per la tavola / [testi Susanne Gruneklee]
Giunti Demetra, 2013
America! : un paese straordinario / Natalie Danford ; tradotto dall'inglese da Alberto Malcangi
: Sassi, 2013
Abstract: Pochi paesi al mondo offrono la varietà di paesaggi ed ecosistemi come gli Stati Uniti d'America: dal fascino scabro del deserto alle vette innevate delle catene montuose, dal mare quasi tropicale del Sud alle infinite pianure dell'entroterra. Altrettanto affascinanti sono le città americane, piene di enclave etniche, quartieri famosi come Hollywood o Harlem, località e monumenti riconoscibili in tutto il mondo. Il sistema dei parchi nazionali dispone di 84 milioni di acri di terra, il paese è la patria di più di 17.000 musei grandi e piccoli. Ricco di fotografie sorprendenti, questo libro presenta sia le opere dell'uomo, come il ponte di Brooklyn, il più lungo ponte sospeso al mondo quando fu completato nel 1883, sia le meraviglie naturali, come le 277 miglia del Grand Canyon. Non mancano anche luoghi meno conosciuti e "intimi", che faranno scoprire alcune bellezze segrete di questo paese straordinario. Un testo storico ricco di informazioni corredato da didascalie fornisce lo sfondo a temi come le grandi battaglie della rivoluzione americana e l'attivismo politico per i diritti civili. Dal jazz al baseball, dall'arte contemporanea al drive-in, lo spirito creativo di questa nazione relativamente giovane non si ferma mai, e questo volume, con la spettacolarità delle sue immagini, ne rende immediata testimonianza.
Bompiani, 2013
Abstract: Il Novecento è il secolo di Boris Pahor: ne ha vissuto gli orrori e le conquiste, facendosene testimone per eccellenza. Il racconto della sua esperienza esistenziale è, dunque, un racconto etico e vivo, denso di avvenimenti e aneddoti che seguono un tracciato cronologico ma mai banale o scontato. La sua biografia si sviluppa attraverso questo racconto, fatto da Pahor in prima persona, e contestualizzato dalla curatrice. Non si tratta solo di una autobiografia ma anche di una storia di Trieste, storia in cui si specchia la storia del novecento europeo. Così, accanto alla storia viva, in presa diretta di Trieste, della comunità slovena e delle altre comunità che arricchivano e in parte arricchiscono, la città; accanto alla cronaca della disgregazione dell'impero asburgico, della Grande guerra, dello squadrismo e del fascismo, Boris Pahor racconta la sua crisi esistenziale, l'esperienza della guerra in Africa, l'adesione al fronte di liberazione sloveno e la conseguente deportazione nei lager, il difficile ritorno alla libertà e alla vita.