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Trovati 24 documenti.

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Da quella prigione
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Libri Moderni

Belpoliti, Marco <1954->

Da quella prigione : Moro, Warhol e le Brigate Rosse / Marco Belpoliti

Guanda, 2012

Abstract: Sono trascorsi oltre quarant’anni dall’uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse, ma la sua immagine nelle polaroid scattate durante la prigionia all’interno del «carcere del popolo» resta impressa nella memoria individuale e collettiva. Quelle due fotografie, più una terza, quella del suo corpo acciambellato nel baule della R4, non sono mai state lette in profondità. L’attenzione si è sempre concentrata sulle vicende oscure del sequestro e della prigionia, sulle lettere e sull’esecuzione del leader democristiano. In questo libro, che è anche un racconto, Marco Belpoliti analizza l’uso delle immagini compiuto dalle Brigate Rosse durante gli anni di piombo, rilegge le foto di Moro attraverso l’opera di autori come Andy Warhol, Marshall McLuhan, Pier Paolo Pasolini, John Berger, Marco Bellocchio, Ferdinando Scianna, e interpreta quegli scatti come il segno di un cambiamento in corso negli anni Settanta nell’utilizzo del corpo da parte degli uomini politici. Moro appare come l’ultimo esempio del passato, mentre il corpo stava divenendo lo strumento principale della comunicazione politica. Fotografandolo come un re deposto, i brigatisti hanno umanizzato Aldo Moro, così che la sua immagine continua a interrogarci ancora oggi sul potere, sul terrorismo e sull’idea di un’utopia politica realizzata con il sangue.

Il coraggio di dire no
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Libri Moderni

De Chiara, Paolo <1979->

Il coraggio di dire no : Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta / Paolo De Chiara ; prefazione di Enrico Fierro ; introduzione di Giulio Cavalli

Falco editore, 2012

Abstract: […] la storia di Lea Garofalo, di questo ci parla. Di una vita violenta vissuta in un clima di perenne e quotidiana violenza. Un’esistenza dove la tenerezza, l’affetto, la comprensione non hanno mai trovato spazio. Forse, ma questo lo si avverte leggendo il libro e soffermandosi a riflettere sulle pagine più dense, alla fine della sua vicenda umana. Lea aveva capito che una vita violenta non è più vita e per questo aveva chiesto aiuto. Allo Stato, a questa cosa incomprensibile e troppo lontana per una ragazza di Calabria, allo Stato come unica entità cui aggrapparsi in quel momento. Perché quando rompi con la famiglia, quando vuoi venirne fuori, diventi una infame, una cosa lorda, la vergogna per il padre, i fratelli, il marito. E la vergogna si lava con il sangue. dalla Prefazione di Enrico Fierro.

No easy day
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Libri Moderni

Owen, Mark <ex componente del Naval Special Warfare Development Group> - Maurer, Kevin

No easy day : il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden / Mark Owen, Kevin Maurer

Mondadori, 2012

Abstract: Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto. Osama bin Laden, l'uomo che per un decennio ha tenuto l'Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso. Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell'ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l'autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a cominciare dall'agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell'Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all'assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell'operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli...

Se muoio, sopravvivimi
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Libri Moderni

Cordaro, Alessio - Palazzolo, Salvo <1970->

Se muoio, sopravvivimi : la storia di mia madre che non voleva essere più la figlia di un mafioso / Alessio Cordaro, Salvo Palazzolo

Melampo, 2012

Abstract: Questa è la storia inedita della figlia di un padrino e della sua ribellione soffocata. Lo hanno svelato i pentiti: Lia Pipitone sarebbe stata uccisa per ordine del padre, uno dei capimafia più fedeli a Riina e Provenzano. La colpa: avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale. Ma dopo un processo il padre è stato scagionato e il giallo è rimasto irrisolto. Adesso l'indagine di un figlio e di un giornalista riapre il caso della giovane assassinata a Palermo il 23 settembre 1983 durante una finta rapina. Il giorno dopo l'omicidio il più caro amico di Lia si suicidò: così recita la versione ufficiale dei fatti, che continua a essere carica di misteri e messinscene architettate dai boss. Perché il gotha di Cosa nostra arrivò a tanto contro una giovane di 25 anni? Di che cosa avevano paura i mafiosi? Alessio Cordaro, il figlio di Lia, nel 1983 aveva quattro anni. Questo libro è il suo diario, alla ricerca della verità sulla morte della madre. Ma è anche un'indagine giornalistica vecchio stile di Salvo Palazzolo: il clan dell'Acquasanta, a cui apparteneva Antonino Pipitone, il padre della ragazza uccisa, ha segnato l'ascesa, gli affari e i delitti eccellenti della Cosa nostra di Riina e Provenzano. Se muoio, sopravvivimi è il titolo di una poesia di Pablo Neruda. Era la poesia preferita da Lia Pipitone.

I 57 giorni che hanno sconvolto l'Italia
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Libri Moderni

Follain, John <1966->

I 57 giorni che hanno sconvolto l'Italia : perchè Falcone e Borsellino dovevano morire? / John Follain

Newton Compton, 2012

Abstract: 23 maggio 1992: il giudice Falcone muore nella strage di Capaci, il più cruento attentato dinamitardo organizzato dalla mafia negli ultimi anni, in cui persero la vita anche la moglie Francesca e tre uomini della scorta. Cinquantasette giorni dopo, il 12 luglio, la mafia uccide di nuovo: l'amico e collega di Falcone, il giudice Paolo Borsellino, salta in aria insieme ai cinque uomini della scorta in via d'Amelio, a Palermo. John Follain giornalista inglese inviato in Italia proprio in quegli anni - ricostruisce attentamente la dinamica degli attentati e l'inchiesta che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all'arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d'insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati. Sulla base di nuove ed esclusive interviste e delle testimonianze di investigatori, pentiti, sopravvissuti, parenti e amici, questo saggio racconta minuto per minuto gli eventi che hanno segnato - in maniera irreversibile - il nostro Paese e la lotta dello Stato contro la mafia.

Storia di Marinella, quella vera
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Libri Moderni

Argenta, Roberto

Storia di Marinella, quella vera : vita e morte di Mary Pirimpò, la prostituta che ha ispirato a Fabrizio De André La canzone di Marinella, cambiando la storia della canzone italiana / Roberto Argenta

Neos, 2012

Ricordare stanca
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Libri Moderni

Coco, Massimo

Ricordare stanca / Massimo Coco

Sperling & Kupfer, 2012

Abstract: Massimo Coco è una delle vittime degli Anni di Piombo. Suo padre Francesco, magistrato, fu ucciso nel 1976, nel primo attacco terroristico alle Istituzioni dello Stato. La sua storia, in fondo, non è diversa dalle tante già scritte e la sua sofferenza è quella di tutti i famigliari che hanno subito, dopo la perdita improvvisa e violenta di un padre, un marito o un figlio, anche l'umiliazione di non veder riconosciuti i propri diritti, l'ostilità della burocrazia, l'indifferenza delle Istituzioni. Se ha deciso di parlare di sé e del padre non è dunque per aggiungere un tassello a un quadro noto, ma per porre una domanda alla quale, nelle testimonianze delle altre vittime, non ha trovato risposta: Ma voi, la rabbia, dove l'avete messa? Nessuno sembra indignarsi nel vedere gli assassini di ieri intervenire sui giornali e ottenere pubblicamente un perdono che non hanno cercato. Nessuno denuncia l'ipocrisia di cerimonie commemorative trasformate in riti che assolvono le coscienze, o la banalità di spettacoli che mettono in scena commoventi riconciliazioni alleggerite del peso del passato. In questo libro, Massimo Coco chiede che l'esercizio della memoria rispetti il patto che lega i sopravvissuti a chi si è sacrificato per non venire meno ai propri principi. Il patto ci chiede non solo di preservare il ricordo, ma di distinguere fra eversori e difensori della legge, di assicurare la giustizia, di superare il lutto per poter guardare a quei fatti con senso di responsabilità.

Chi ha ucciso Lumi Videla?
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Libri Moderni

Barbarani, Emilio <1940->

Chi ha ucciso Lumi Videla? : il golpe di Pinochet, la diplomazia italiana e i retroscena di un delitto / Emilio Barbarani ; prefazione di Giorgio Galli

Mursia, 2012

Abstract: 1974: mentre in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone manifestano contro il golpe di Pinochet, che da un anno ha precipitato il Cile nel buio di una dittatura sanguinaria, a Santiago Emilio Barbarani, giovane diplomatico italiano, tiene in scacco la temibile DINA, la polizia segreta, proteggendo e salvando centinaia di rifugiati politici. Due anni vissuti pericolosamente quelli di Barbarani, tra spie, intrighi, scontri politici, storie d'amore, colpi di mano, sparatorie e un delitto da risolvere: nel giardino dell'Ambasciata viene trovato il corpo martoriato di Lumi Videla, militante del Mir, movimento rivoluzionario di sinistra. Uccisa in Ambasciata, dicono i golpisti; torturata ed eliminata, affermano gli oppositori. Tra mille difficoltà e spesso a rischio della propria vita Barbarani si trova a gestire l'inchiesta giudiziaria e contemporaneamente la difficile situazione dei rifugiati bloccati in Ambasciata. E per farlo dovrà ricorrere a tutta la sua intelligenza, al suo fascino e a una buona dose di audacia. Una pagina sconosciuta degli anni della guerra fredda scritta con il ritmo di una spy-story in cui le vicende umane si intrecciano con l'analisi politica della situazione che portò al golpe, la denuncia della crudeltà del regime, le contraddizioni dei movimenti e il ruolo della diplomazia a Santiago.

Viva la vida
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Libri Moderni

Baudoin <1942-> - Troubs <1969->

Viva la vida : [i sogni di Ciudad Juarez] / Baudoin e Troubs

Coconino Press : Fandango, 2012

Abstract: Ciudad Juárez, Messico: la città più violenta del mondo. Narcotraffico, guerre di bande, migliaia di donne stuprate e uccise. Due artisti ne percorrono le strade, ascoltano le voci, ritraggono i volti degli abitanti per cercare una scintilla di speranza. Un diario di viaggio, un intenso reportage disegnato che diventa un inno alla vita.

Come nasce una dittatura
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Libri Moderni

Borgognone, Giovanni <1971->

Come nasce una dittatura : l'Italia del delitto Matteotti / Giovanni Borgognone

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Matteotti procedeva a passo svelto. Era assorto nelle sue riflessioni e non badava molto alle persone che in quel momento lo circondavano. All'improvviso due uomini interruppero il corso dei suoi pensieri. Lo bloccarono e lo afferrarono bruscamente, cercando di trascinarlo a forza verso la strada. Ad attenderli, accostata al marciapiede, un'elegante auto scura, una Lancia Lambda a sei posti, modello limousine chiusa: è il 10 giugno 1924 quando il parlamentare socialista Giacomo Matteotti viene rapito in pieno giorno. Ci sono tutte le premesse di un terremoto istituzionale, l'Italia è percorsa da un sentimento diffuso d'indignazione. I giornali seguono passo passo le indagini, che mostrano chiaramente come i mandanti dell'agguato siano da ricercarsi nelle alte sfere del potere politico, prefigurando un possibile coinvolgimento dello stesso presidente del Consiglio Benito Mussolini. Lo sdegno dell'opinione pubblica, lo scandalo delle forze politiche non bastano a proteggere la democrazia. Giovanni Borgognone tesse la storia di quei mesi convulsi e indaga sull'intreccio tra politica, affarismo e violenze che ha visto protagonisti esponenti di primo piano del fascismo, sulle reazioni scomposte di Mussolini e i suoi, sulla crescente tensione fino al ritrovamento del cadavere, che si rivelò un vero e proprio giallo.

Un lenzuolo contro la mafia
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Libri Moderni

Alajmo, Roberto <1959->

Un lenzuolo contro la mafia : sono vent'anni e sembra domani / Roberto Alajmo

: Navarra, 2012

Officine ; 9

Lo schifo
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Libri Moderni

Massini, Stefano <1975->

Lo schifo : omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione / Stefano Massini

Promo music Corvino Meda, 2012

Paperback ;

La marchesa, la villa e il Cavaliere
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Libri Moderni

Telese, Luca <1970->

La marchesa, la villa e il Cavaliere : una storia di sesso e potere da Arcore ad hardcore / Luca Telese

Aliberti, 2012

Abstract: Uno scandalo sessuale, un triplice omicidio che vede coinvolti tre personaggi della Roma-bene degli anni Settanta. Un inserto fotografico attraverso il quale gran parte degli italiani si fa voyeur. Roma, via Puccini, 30 agosto 1970. Una storia che comincia come un film giallo: tre corpi, tre vite, quella di un viveur, di un'arrampicatrice sociale, e di un miliardario. La storia della ragazza di provincia Anna Fallarino che diventa la marchesa Casati Stampa, di suo marito Camillo e del suo amante, Massimo Minorenti, è il primo scandalo sessuale che nell'Italia degli anni Settanta si può documentare con immagini. Niente di più che l'eterna storia di sesso e tradimenti dell'alta società, ma quelle foto lo fanno diventare il grande giallo italiano degli anni Settanta, il grande buco della serratura attraverso cui tutti gli italiani si fanno voyeur. Quello che non vedono, e che oggi è invece svelato, è l'intrico ereditario che avvolge il bene più prezioso del patrimonio Casati Stampa: Villa San Martino. Luca Telese ha inseguito le tracce del mega-affare che fu l'acquisto della Villa nel 1974. Ne è uscito uno spaccato inquietante e decisamente esemplare della modalità di condurre gli affari da parte dell'avvocato di fiducia del Cavaliere, Previti, e di Berlusconi stesso. Sin da quei lontani anni Settanta che videro l'inizio delle loro fortune, delle loro ascese irresistibili e strettamente intrecciate. Il volume contiene un ricco inserto fotografico e alcuni inediti di Silvio Berlusconi.

Nostra madre Renata Fonte
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Libri Moderni

Ferramosca, Ilaria <1971-> - De Francisco, Gian Marco <fumettista>

Nostra madre Renata Fonte / Ilaria Ferramosca, Gian Marco De Francisco

001, 2012

Abstract: Il 31 marzo del 2012, tre donne, Claudia, Sabrina e Viviana, camminano tra i sentieri del parco naturale di Porto Selvaggio, in Puglia. La loro non è una semplice escursione tra i boschi; al contrario, ha più il sapore di una commemorazione. Lo stesso giorno di ventotto anni prima veniva uccisa con tre colpi di pistola Renata Fonte, la madre di Sabrina e Viviana, colpevole di essersi opposta allo sfruttamento edilizio di quel luogo incontaminato. All'epoca dei fatti, le due non erano che ragazzine, mentre Renata aveva appena compiuto 33 anni. La sua morte rappresenta il primo omicidio di mafia del Salento ed è anche l'unico, in Italia, ad aver fatto come vittima una donna impegnata in politica. In questo graphic novel, la vicenda umana di Renata (madre, insegnante e amministratrice pubblica) si intreccia con quella giudiziaria successiva al suo omicidio, sul quale ancora oggi permangono aspetti oscuri. Ad arricchire il volume, un'introduzione di don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e uno scritto di Gian Carlo Caselli, procuratore capo della Procura di Torino. Con contributi di Viviana e Sabrina Matrangola.

Le ultime sette parole di Cravaggio
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Libri Moderni

Cappuccio, Ruggero <1964->

Le ultime sette parole di Cravaggio / Ruggero Cappuccio

Einaudi, 2012

Abstract: Luglio 1610. Caravaggio appare su una spiaggia desolata accompagnato dal servo Tropea, una spalla comica che trasforma ogni dialogo in uno scambio alla Don Chisciotte e Sancho Panza. La sete di vendetta dei suoi nemici si incarna nelle femminote, un gruppo di zingare provenienti da tutto il Sud Italia, prezzolate per avvelenare il pittore. Caravaggio deve morire perché con la sua pittura e la sua condotta sputò in faccia alla Chiesa e ai signori. La commedia si volge in tragedia e in un dialogo disperato con se stesso l'artista morente dipinge il suo testamento. Mescolando le parole di Caravaggio a quelle del servo e al sabba plurilinguistico delle sue assassine, Ruggero Cappuccio ha scritto una rievocazione-reinvenzione della morte del pittore immersa in un'atmosfera di delirio e di poesia, intrecciando in forma drammatica i temi dell'arte, del potere e del mito.

Il vile agguato
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Libri Moderni

Deaglio, Enrico <1947->

Il vile agguato : chi ha ucciso Paolo Borsellino : una storia di orrore e menzogna / Enrico Deaglio

Feltrinelli, 2012

Abstract: A Paolo Borsellino piaceva citare liberamente dal Giulio Cesare di Shakespeare una frase secondo cui è bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. È un paradosso terribile che questi vent'anni abbiano condannato proprio lui a morire molte volte, ucciso in innumerevoli versioni da colpevoli sempre diversi. È stato lo stato, lo stato mafia, la mafia stato; il doppio stato. È stato Berlusconi, o perlomeno Dell'Utri. Sono stati i servizi. Deviati. No, quelli ufficiali. Sono stati Ciancimino e Provenzano. Il fatto è che l'omicidio di Borsellino è ormai diventato uno di quei buchi neri della storia italiana, in cui come in un gorgo si annodano e si raccolgono tutti i misteri, i protagonisti, le inconfessabili verità di un momento storico e di un paese che ha sempre avuto molto da nascondere, in primo luogo a se stesso. Tale è stato il destino del nostro eroe; e l'Italia non è un paese per eroi. La ricerca della verità sul suo assassinio implicava un contributo di onestà, che è stata soffocata. Difficile che si possa recuperare il tempo perduto, perché ormai quella stessa ricerca della verità è strettamente connessa con la ricerca delle ragioni della disonestà di chi doveva cercarla. E dunque, diventa un'impresa quasi impossibile. Ma quello che è possibile fare è scavare nel mosaico sepolto, separare le tessere vere da quelle false, ripulire, rimetterle in ordine e raccontarle.

Nel buio di una notte di luglio
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Libri Moderni

Spezi, Mario <1945-2016>

Nel buio di una notte di luglio : la misteriosa storia della Circe della Versilia / Mario Spezi

Mondadori, 2012

Abstract: Il 17 luglio 1989 Luciano lacopi, soprannominato Gasparello, sedicente imprenditore, viene assassinato a Forte dei Marmi nel garage di casa sua con diciassette coltellate. Del delitto vengono accusati la moglie, Maria Luigia Redoli, e il suo amante Carlo Cappelletti. Lei è un'avvenente cinquantenne biondo platino, impegnata soprattutto a divertirsi, a spendere i soldi del marito e a frequentare i locali della Versilia; lui, un giovane carabiniere di vent'anni alto quasi due metri, la segue come un'ombra nell'ambiente frivolo e mondano dove la donna lo esibisce con disinvoltura. Sulla stampa e nell'opinione pubblica la condanna morale per il comportamento libero e spregiudicato di Maria Luigia prende subito il sopravvento e la donna viene immediatamente ribattezzata dai media e dalla gente comune la Circe della Versilia. Il processo di primo grado assolve Maria Luigia Redoli e Carlo Cappelletti dall'accusa di omicidio, ma il processo di appello - dove il materiale accusatorio è identico a quello utilizzato nel processo che li ha assolti - condanna i due imputati all'ergastolo. Ora la Circe vive in regime di semilibertà, si è risposata, durante il giorno fa volontariato e la sera torna in prigione. Mario Spezi, noto cronista fiorentino che già si occupò dei delitti del mostro di Firenze e di altri omicidi irrisolti, riscrive il caso della Circe, e nel farlo formula ipotesi, solleva dubbi, sottolinea errori e mancanze spesso grossolani.

Sangue sull'altare
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Libri Moderni

Jones, Tobias <1972->

Sangue sull'altare : il caso Elisa Claps: storia di un efferato omicidio e della difficile ricerca della verità / Tobias Jones ; traduzione di Luca Fontana

Il Saggiatore, 2012

Abstract: Il buio di una chiesa. Il rito sacro, l'odore di incenso. Fuori l'aria bruciata dal sole del Sud. Una ragazza di sedici anni sembra essersi dissolta. È la mattina del 12 settembre 1993 e lei si chiama Elisa Claps. La sua famiglia non resta inerte, cerca la verità, ricostruisce i fatti, ossessionata dall'incontro di Elisa con Danilo Restivo, un ragazzo poco più grande di lei con l'inquietante abitudine di tagliare ciocche di capelli alle donne. Gli anni passano, le ricerche della polizia e della famiglia Claps sono ferme in un vicolo cieco, sviate da false prove - avvistamenti, soffiate e depistaggi. E Restivo, indagato, è inspiegabilmente protetto: dal padre, notabile di Potenza, dal parroco della chiesa, custode di altri segreti, e da quel medico che si dice abbia stretto rapporti con la criminalità locale. Novembre 2002. Bournemouth, Inghilterra. Un minuscolo edificio di mattoni rossi in una fila di case tutte uguali. Il portone, il salottino, la radio accesa, il bagno. Il corpo della quarantottenne Heather Barnett riverso sul pavimento, orrendamente mutilato, con ciuffi di capelli tra le dita. La polizia interroga la vicina, Fiamma Marsango e Danny, il suo convivente, conosciuto in chat e arrivato sei mesi prima dall'Italia. All'anagrafe, Danilo Restivo. Nel marzo 2010 i resti di Elisa Claps vengono rinvenuti, occultati, nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Tobias Jones, con spirito polemico e acuto, scandaglia i fatti che hanno inchiodato per diciassette anni spettatori e lettori.

A Palermo per morire
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Libri Moderni

Mirone, Luciano <1961->

A Palermo per morire : i cento giorni che condannarono il generale Dalla Chiesa / Luciano Mirone

Castelvecchi, 2012

Abstract: Un libro che fa luce su uno dei più clamorosi e misteriosi buchi neri della storia d'Italia: l'assassinio a Palermo del generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, nominato dal governo prefetto del capoluogo siciliano per combattere la mafia. Vengono raccontati i suoi ultimi cento giorni in Sicilia, il contesto politico in cui maturò il delitto e le troppe ombre che ruotano intorno alla strage di via Isidoro Carini del 3 settembre 1982. Il processo sull'assassinio del generale, infatti, pur facendo riferimento a possibili zone grigie, ha condannato soltanto il primo livello di Cosa nostra, l'ala militare, quella che ha commesso materialmente il crimine, senza addentrarsi su eventuali mandanti esterni che stanno dietro ai delitti eccellenti di quegli anni. Attraverso gli atti processuali e testimonianze inedite si delineano i probabili moventi sull'uccisione di Carlo Alberto dalla Chiesa che venne spedito a Palermo per contrastare la mafia senza avere i poteri necessari. Nel libro il giornalista Luciano Mirane mette insieme i pezzi di un complesso mosaico che dal cuore della Sicilia porta nelle segrete stanze del potere italiano. Il testo si avvale delle interviste che l'autore ha realizzato con Nando dalla Chiesa, Francesco Accordino, Giuseppe Ayala, Gian Carlo Caselli, Alfredo Galasso, Riccardo Orioles, Umberto Santino e tante altre autorevoli personalità del mondo della politica, della magistratura, del giornalismo.

Il cappello di Mr. Briggs, ovvero Il mistero della carrozza 69
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Libri Moderni

Colquhoun, Kate

Il cappello di Mr. Briggs, ovvero Il mistero della carrozza 69 / Kate Colquhoun ; traduzione di Ada Arduini

Einaudi, 2012

Abstract: La sera del 9 luglio 1864, Thomas Briggs, benestante bancario della City, grigia figura della grigia Londra vittoriana, prende il solito treno per tornare a casa. A malapena si accorge di salire sulla carrozza 69: di certo ignora di star entrando, a suo modo, nella storia. Pochi minuti e alcune stazioni dopo, due pendolari trovano lo scompartimento vuoto e i sedili sporchi di sangue. Più in là due signore si lamentano col capotreno di essersi macchiate i vestiti per alcune gocce di una sostanza rossa entrata dal finestrino. Immediatamente le autorità ferroviarie capiscono che un orribile delitto si è appena consumato all'interno della carrozza 69. L'opinione pubblica è sconvolta. Per la prima volta in Inghilterra il treno diventa il palcoscenico di un omicidio: da rassicurante simbolo del progresso, il nuovo mezzo di trasporto svela la sua natura minacciosa, annunciandosi come un luogo pericoloso dove la violenza che attraversa la società può manifestarsi indisturbata. Spinta dalle pressioni della popolazione, del governo e dell'industria ferroviaria, Scotland Yard sguinzaglia i suoi uomini migliori. Inizia cosi una caccia all'uomo che non si limita alle strade di Londra ma proseguirà in un vero e proprio inseguimento transoceanico fino a concludersi in una New York scossa dalla Guerra civile. Sembra un romanzo giallo, antesignano di tanti omicidi ferroviari. Invece Kate Colquhoun riporta alla luce una storia vera e incredibile che di quei romanzi è stata l'ispiratrice.