E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2012
× Soggetto Mafia

Trovati 39 documenti.

Mostra parametri
Troppe coincidenze
0 0
Libri Moderni

Ayala, Giuseppe <1945->

Troppe coincidenze : mafia, politica, apparati deviati, giustizia : relazioni pericolose e occasioni perdute / Giuseppe Ayala

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese. Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, poteri occulti e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato.

Dark economy
0 0
Libri Moderni

Cianciullo, Antonio <giornalista> - Fontana, Enrico <1958->

Dark economy : la mafia dei veleni / Antonio Cianciullo, Enrico Fontana

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Dalle terre di Gomorra alle contrade del Guangdong, dai boss dei casalesi alle broker cinesi in minigonna: c'è un filo nero che collega clan, imprese troppo disinvolte, politici collusi, apparati statali deviati, funzionari pubblici corrotti. E la dark economy, un settore che fattura ogni anno miliardi di euro con i traffici illegali di rifiuti su scala globale. Siamo di fronte all'altra faccia dello specchio, il lato oscuro della produzione. Medicine scadute, vecchi computer, auto da rottamare, lampadine, vestiti, pneumatici: tutti gli oggetti che ci circondano hanno un doppio destino. Possono diventare risorse da recuperare, alimentando l'industria del riciclo, o un'arma in mano alla criminalità che si arricchisce trasformandoli in una poltiglia infettante carica di metalli pesanti e batteri, diossine e amianto. Ogni giorno, sotto gli occhi di tutti, dark economy e green economy si danno battaglia. E se finora, in ampie zone del paese, era prevalsa la rassegnazione al disastro ambientale e sanitario, oggi sta nascendo un'inedita alleanza tra cittadini, associazioni, imprese pulite, istituzioni impegnate nella battaglia contro l'ecomafia.

Uomini soli
0 0
Libri Moderni

Bolzoni, Attilio <1955->

Uomini soli : Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino / Attilio Bolzoni

Melampo, 2012

Abstract: Sono morti venti, trent'anni fa. Giù a Palermo. Lo sapevano che li avrebbero fermati, prima o poi. Facevano paura al potere. Italiani troppo diversi e troppo soli per avere un'altra sorte. Una solitudine generata non soltanto da interessi di cosca o di consorteria. Ma anche da meschinità più nascoste e colpevoli indolenze, decisive per trascinarli verso una fine violenta. Avevano il silenzio attorno. A un passo. Pio La Torre, nel partito al quale ha dedicato tutto se stesso. Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa nella sua Arma, lui che si pregiava di avere gli alamari cuciti sulla pelle. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quel Tribunale popolato da giudici infidi. Vite scivolate in un cupo isolamento pubblico e istituzionale. Fino agli agguati, alle bombe. Un racconto collettivo scritto da Attilio Bolzoni, giornalista tra i più colti e sensibili, che ha memoria diretta di tutti e quattro i protagonisti e che da Palermo ha spiegato per decenni all'Italia personaggi e retroscena, misteri e drammi pubblici della Sicilia insanguinata e mai rassegnata.

Se muoio, sopravvivimi
0 0
Libri Moderni

Cordaro, Alessio - Palazzolo, Salvo <1970->

Se muoio, sopravvivimi : la storia di mia madre che non voleva essere più la figlia di un mafioso / Alessio Cordaro, Salvo Palazzolo

Melampo, 2012

Abstract: Questa è la storia inedita della figlia di un padrino e della sua ribellione soffocata. Lo hanno svelato i pentiti: Lia Pipitone sarebbe stata uccisa per ordine del padre, uno dei capimafia più fedeli a Riina e Provenzano. La colpa: avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale. Ma dopo un processo il padre è stato scagionato e il giallo è rimasto irrisolto. Adesso l'indagine di un figlio e di un giornalista riapre il caso della giovane assassinata a Palermo il 23 settembre 1983 durante una finta rapina. Il giorno dopo l'omicidio il più caro amico di Lia si suicidò: così recita la versione ufficiale dei fatti, che continua a essere carica di misteri e messinscene architettate dai boss. Perché il gotha di Cosa nostra arrivò a tanto contro una giovane di 25 anni? Di che cosa avevano paura i mafiosi? Alessio Cordaro, il figlio di Lia, nel 1983 aveva quattro anni. Questo libro è il suo diario, alla ricerca della verità sulla morte della madre. Ma è anche un'indagine giornalistica vecchio stile di Salvo Palazzolo: il clan dell'Acquasanta, a cui apparteneva Antonino Pipitone, il padre della ragazza uccisa, ha segnato l'ascesa, gli affari e i delitti eccellenti della Cosa nostra di Riina e Provenzano. Se muoio, sopravvivimi è il titolo di una poesia di Pablo Neruda. Era la poesia preferita da Lia Pipitone.

Quarant'anni di mafia
0 0
Libri Moderni

Lodato, Saverio <1951->

Quarant'anni di mafia : storia di una guerra infinita / Saverio Lodato

[Nuova ed. aggiornata]

[Milano] : BUR, 2012

Abstract: La storia di Cosa Nostra dagli anni Sessanta fino alle ultime rivelazioni sulla trattativa fra Stato e mafia. Uno studio rigoroso e acuto - i cui risultati furono apprezzati anche da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino oggi completamente rivisto e aggiornato fino ai nostri giorni. Uno strumento per comprendere la natura di Cosa Nostra, per fare luce sui torbidi rapporti, sempre in bilico tra collusione e aperto conflitto, fra lo Stato e questo enorme potere criminale, per ricordare gli eroi, i vincitori e gli sconfitti di una guerra infinita. Un'opera enciclopedica che mette a sistema, senza censure né retorica, i fatti che hanno segnato la storia della mafia; una fotografia fedele della sua evoluzione, priva dell'alone folcloristico che solitamente offusca le cronache criminali; il punto d'arrivo e allo stesso tempo la premessa di una riflessione sul futuro di Cosa Nostra. E del nostro Paese.

L' invasione degli scarafaggi
0 0
Libri Moderni

Rizzo, Marco <1983-> - Bonaccorso, Lelio <1982->

L' invasione degli scarafaggi : la mafia spiegata ai bambini / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso

Becco giallo, 2012

Abstract: A Castelgallo, un colorato paese affacciato sul mare e abbracciato dalle montagne, si è diffusa una strana malattia. Gli abitanti hanno cominciato a trasformarsi in disgustosi scarafaggi. Ma c'è un filo conduttore tra le vittime di questo morbo: tutti hanno compiuto degli atti criminali, piccoli e grandi. Ci sono bulli e prepotenti, taglieggiatori ed estorsori, speculatori criminali e rapinatori. Anche la scuola elementare ha il suo elenco di malati, ragazzini che mostrano i segni di quella bizzarra malattia che alcuni, timidamente, cominciano a chiamare mafia. E tra questi, ci saranno anche degli insospettabili: persone che con il loro silenzio hanno permesso al male di diffondersi. Spetterà a un giovanotto coraggioso, Alberto, ricordare ai suoi compagni e agli altri abitanti di Castelgallo che è possibile combattere quella malattia... e che anzi, conviene! Età di lettura: da 7 anni.

I bambini non vogliono il pizzo
0 0
Libri Moderni

Sarfatti, Anna <1950->

I bambini non vogliono il pizzo : la scuola "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" / Anna Sarfatti ; illustrazioni di Serena Riglietti

Mondadori, 2012

Abstract: Ci sono argomenti che non è facile trattare con i bambini, perché toccano temi complessi, difficili da comprendere, spesso anche dagli adulti. La mafia è sicuramente uno di questi, e per affrontarlo con coraggio e semplicità erano necessarie l'esperienza di un'insegnante e la sensibilità della poesia. Al ritmo della rima, che in apparenza si snoda lieve ma che scava la roccia come la proverbiale goccia d'acqua, l'autrice narra la storia di Margherita, una bambina dolce e determinata che si trova a subire sopraffazione e violenza nel microcosmo della scuola e in famiglia. E proprio la scuola si rivela il luogo fondamentale per reagire ai soprusi della mafia, primo tra tutti la richiesta ricattatoria del pizzo, grazie a una maestra generosa e a compagni di classe speciali!

Voci contro le mafie
0 0
Libri Moderni

Voci contro le mafie / a cura di Lirio Abbate ; racconti inediti di Lirio Abbate ... [et al.

L'Espresso, 2012

La giustizia e una cosa seria
0 0
Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958->

La giustizia e una cosa seria : un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie / Nicola Gratteri ; conversazione con Antonio Nicaso ; prefazione di Vittorio Zucconi

Mondadori, 2012

Piccola Biblioteca Oscar ; 700

Io so
0 0
Libri Moderni

Ingroia, Antonio <1959-> - LO_BIANCO, Giuseppe - Rizza, Sandra <giornalista>

Io so / Antonio Ingroia ; Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

: Chiarelettere, 2012

Reverse

Abstract: "Ai lettori dico di non fidarsi delle ricostruzioni distorte delle indagini sulla trattativa. Sara' un processo foriero di tensioni: guardate ai fatti, non alle versioni delle parti in causa. E lo stesso chiedo ai giornalisti. Una parte del paese non vuole la verita' sulle stragi, e mi stupirei del contrario: non la voleva vent'anni fa, non la vuole adesso." "C'e' una verita' indicibile nelle stanze del potere, un potere non conoscibile dai cittadini che si nasconde, che si sottrae a ogni forma di controllo. La ragion di Stato rischia di diventare un ombrello difensivo sotto il quale proteggere la parte oscura del potere, il suo volto osceno, e la storia occulta dei patti inconfessabili, compreso quello tra Stato e mafia." Le stragi e le bombe del '92-93, la nascita della Seconda Repubblica, la corruzione come sistema, l'attacco alla Costituzione e alla magistratura, la debolezza della sinistra, le indagini sulla trattativa, il conflitto con il Quirinale. Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Procura di Palermo, racconta vent'anni di berlusconismo e la difficolta' di ricostruire la verita' sui rapporti tra mafia e Stato.

Gli ultimi padrini
0 0
Libri Moderni

Dino, Alessandra <1963->

Gli ultimi padrini : indagine sul governo di Cosa nostra / Alessandra Dino

Laterza, 2012

Abstract: Nel tempo, si sono scontrati due diversi modi di concepire la guida di Cosa Nostra: l'uno, attraverso il terrore e le stragi; l'altro, attraverso la mediazione e un solido, silenzioso, sistema di relazioni di potere. Salvatore Riina e Bernardo Provenzano hanno incarnato le due anime dell'organizzazione; dopo la loro cattura, Cosa Nostra ha la necessità di trovare qualcuno che con altrettanta abilità possa incarnare il carisma e l'autorevolezza dei suoi capi storici, guidando senza strappi il sodalizio mafioso in una difficile fase di trasformazione. L'erede al trono potrebbe essere Matteo Messina Denaro, super latitante con la particolare abilità di sparire nel nulla. Alessandra Dino indaga le vicende riguardanti lo scontro per il potere, descrive una mafia che cerca rapporti sempre più stretti con il mondo della politica e dell'economia e produce essa stessa nuovi modelli organizzativi e nuovi stili di comando, tratteggia i profili dei protagonisti e stila un'inedita biografia del prossimo, e spietato, probabile leader. Ricordando anche come in questa situazione di stallo in cui si trova oggi l'organizzazione mafiosa lo Stato potrebbe e dovrebbe approfittare per stroncare sul nascere le ambizioni e le speranze di chiunque voglia prolungare la vita di Cosa Nostra, prima che sia l'organizzazione stessa ad approfittarne, grazie alla sua, ormai proverbiale, capacità di adattamento.

Per questo mi chiamo Giovanni
0 0
Libri Moderni

Garlando, Luigi <1962->

Per questo mi chiamo Giovanni / Luigi Garlando ; prefazione di Maria Falcone

: Corriere della sera : Rizzoli, 2012

Storie vere ; 1

Un lenzuolo contro la mafia
0 0
Libri Moderni

Alajmo, Roberto <1959->

Un lenzuolo contro la mafia : sono vent'anni e sembra domani / Roberto Alajmo

: Navarra, 2012

Officine ; 9

Toxicitaly
0 0
Libri Moderni

Pergolizzi, Antonio

Toxicitaly : ecomafie e capitalismo: gli affari sporchi all'ombra del progresso / Antonio Pergolizzi

Lit, 2012

RX ; 20

Uomini soli
0 0
Libri Moderni

Bolzoni, Attilio <1955->

Uomini soli : Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino / Attilio Bolzoni

La Repubblica, 2012

Palermo
0 0
Libri Moderni

Ingroia, Antonio <1959->

Palermo : gli splendori e le miserie, l'eroismo e la viltà / Antonio Ingoria

Milano : Melampo, 2012

Abstract: Palermo, il luogo dove tutto ha inizio e dove tutto finisce. Palermo splendida e ammaliante. Palermo corrotta e irredimibile. A Palermo la corruzione è fisica, tangibile ed estetica: una bellissima donna, sfatta, gonfia di umori guasti, le unghie nere, è però egualmente, arcanamente bella. Palermo è la storia della Sicilia, tutte le viltà e tutti gli eroismi, le disperazioni, i furori, le sconfitte, le ribellioni. Così scriveva Giuseppe Fava, che narrò la Sicilia con indignazione e furore carnali. Trent'anni dopo Antonio Ingroia narra una Palermo eccessiva, carica, dai colori fortissimi, fino a stordire. Una città specchio d'Italia, contraddizione perenne, dove le storie si fanno Storia. Dove si alternano e si combattono la tragedia e la speranza. Ma dove non trova posto la rassegnazione all'eterno ritorno. L'autore ripercorre il cammino e le fatiche, il dolore del progresso. E racconta se stesso e i suoi comandamenti morali, i dubbi e le amarezze, le gioie e le passioni. Un Ingroia inedito, che trabocca d'amore per la sua città e per i suoi maestri, che ci consegna l'orgoglio e l'ironia di chi è impegnato a difendere la legge in partibus infidelium.

Il raccolto rosso 1982-2010
0 0
Libri Moderni

Deaglio, Enrico <1947->

Il raccolto rosso 1982-2010 : cronaca di una guerra di mafia e delle sue tristissime conseguenze / Enrico Deaglio ; Titoli di coda : protagonisti, musiche, effetti speciali di Andrea Gentile

Il Saggiatore, 2012

Abstract: Questo libro è un lungo viaggio cominciato quasi trent'anni fa. La prima immagine viene da Palermo: un altoparlante fissato al tettuccio di una piccola Fiat 127 che diffonde l'Inno alla Gioia di Beethoven e i braccianti che si scoprono il capo di fronte alla bara. Erano gli epici funerali del comunista Pio La Torre ucciso dalla mafia. Poi vennero Dalla Chiesa, Buscetta, Falcone, Riina, Provenzano, Borsellino, Andreotti, la più spaventosa catena di bombe e delitti che un paese d'Europa abbia conosciuto dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Era il raccolto rosso: la mietitura con sangue. I tempi in cui sembrava che stesse per venire giù tutto, ma anche che avremmo potuto vincere e liberarci di Cosa Nostra. Enrico Deaglio ha ripreso il viaggio da dove lo lasciò nel lontano 1993, per raccontare il più imprevisto secondo tempo del film. Un lungo inganno perpetrato ai nostri danni, la trattativa segreta tra i vertici dello Stato e quelli della mafia, la Seconda repubblica nata nel sangue e sugli schermi della televisione. Qui compaiono attori che nel primo tempo non si erano visti sulla scena: Ciancimino jr., Berlusconi, Dell'Utri, Gardini, Mangano, gli enigmatici fratelli Graviano e il loro killer di fiducia Gaspare Spatuzza. Misteri, trattative, soldi che hanno accompagnato l'ascesa economica e politica del crimine: ovvero le tristissime conseguenze di una lontana guerra di mafia. Questa è una storia d'Italia che era destinata a rimanere sconosciuta.

I quattro canti di Palermo
0 0
Libri Moderni

Di Piazza, Giuseppe <1958->

I quattro canti di Palermo / Giuseppe di Piazza

Milano : Bompiani, 2012

Abstract: Primi anni Ottanta. Un giovane cronista di nera cerca di sopravvivere nella Palermo della mattanza mafiosa utilizzando le sole armi che ha a disposizione: l'amore e il sesso. Le sue giornate sono in equilibrio tra sangue pubblico delitti, indagini, scoop - e sentimenti privati - conquiste rapinose, notti di musica, letture. Intorno a lui si dipanano quattro storie crudeli che lo condurranno ai confini di un mondo fatto di violenza, speranze frustrate, illusioni: un mafioso che non vuole diventare killer; una modella impreparata all'urto della vita; un padre immerso nell'odio; una figlia in cerca del proprio onore. Quattro storie che agli occhi del protagonista, occhi di sonno per via delle tante notti perse, diventano canti di una città disperata e seducente, dove si combatte una battaglia antica di buona e mala carne. Nello sguardo del narratore c'è l'innocenza di una generazione cresciuta, suo malgrado, durante una guerra, ma che continua a vivere il sogno di una vita libera.

Storia illustrata di Cosa nostra
0 0
Libri Moderni

Ciconte, Enzo <1947-> - Forgione, Francesco <1960->

Storia illustrata di Cosa nostra : la mafia siciliana dal mito dei Beati Paoli ai giorni nostri / Enzo Ciconte, Francesco Forgione ; illustrazioni di Enzo Patti ; prefazione di Piero Grasso

Rubbettino, 2012

Abstract: Da quasi due secoli in Italia e nel mondo la storia di Cosa Nostra è la storia della mafia. Questa storia, se dobbiamo dar credito a un'antica leggenda ha la sua origine nell'isola della Favignana dove Osso, Mastrosso, Carcagnosso, i mitici cavalieri spagnoli appartenuti alla società segreta della Garduña, dopo una lunga permanenza nelle grotte dell'isola, hanno fondato attorno alla metà del 1400 le regole sociali della mafia, della 'ndrangheta e della camorra. I tre cavalieri appartengono alla vasta galleria della mitologia mafiosa, in questo caso della 'ndrangheta calabrese. Se dall'isola della Favignana ci spostiamo in Sicilia, le cose cambiano, e di molto! Qui è fiorita in tempi diversi la storia, o leggenda che dir si voglia, dei Beati Paoli, a metà strada tra fantasia e realtà, tra mito e quotidianità storica, tra invenzione e fatti realmente accaduti. I giustizieri delle tenebre palermitane usano il terrore e il mistero per imporre la loro giustizia. Secondo alcuni pentiti Beati Paoli era una delle antiche denominazioni di Cosa Nostra. Essi, comunque, sono a fondamento dell'immaginario mafioso e intere generazioni di giovani si sono avvicinate alla mafia abbeverandosi al loro mito. Parlando dei Beati Paoli, si parla anche del presente, di una organizzazione come Cosa Nostra che non si può dare ancora per sconfitta una volta per tutte e che, aiutati dalle illustrazioni di Enzo Patti, sarà raccontata fino agli sviluppi più recenti. Prefazione di Piero Grasso.

Tu come tutto quello che tocchi
0 0
Libri Moderni

Nubile, Clara <1974->

Tu come tutto quello che tocchi / Clara Nubile

[Milano] : Bompiani, 2012

Abstract: Un romanzo fatto di brevi capitoli affidati alle voci dei vari personaggi: Maira, studentessa di liceo, Minguccio, tossicodipendente, e Charlie, contrabbandiere. Le vite dei tre giovani s'intrecciano a quella di Dino, sanguinario boss della Sacra Corona Unita, sullo sfondo di una Brindisi chimica e fosforescente. La Marlboro city degli anni '80 e 90 con le stecche di sigarette, gli scafi dei contrabbandieri, i latitanti in Montenegro, gli intrighi di polizia, finanza e politica. Dino finirà per diventare un collaboratore di giustizia e vivrà di ricordi, ripercorrendo rapine, estorsioni, omicidi, riunioni mafiose, condanne a morte, bombe e fucili. Altri personaggi si uniscono a questo coro di anime maledette: Anna, l'innocente moglie di Dino; Ornela, la sua amante in Montenegro, e persino la masseria di Martino, uno dei capi fondatori della SCU. E sarà infine Anna a chiudere il cerchio, ricordando i suoi sogni di felicità e contemplando le macerie di un'esistenza. Tu come tutto quello che tocchi è una storia violenta, senza remissione. Una storia di mafia, terra e amore, raccontata su piani temporali diversi e da più voci. Voci come lampi o spari - amici, amanti, boss, genitori, masserie e pistole: tutti prendono parte alla narrazione con una lingua viscerale, impastata di sangue e poesia.