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Trovati 4 documenti.
La scienza dal giocattolaio / Davide Coero Borga
Codice, 2012
Abstract: Quanta fisica c'è in un lancio di frisbee, o in una Hot Wheels lanciata su una curva parabolica? Cosa direbbero oggi i genitori della versione del Piccolo chimico che conteneva provette con piombo e uranio? In quante mosse si può risolvere il cubo di Rubik? Lo sapevate che i Lego sono usati dalla Nasa per simulare gli spostamenti dei rover su Marte? Sono tante le curiosità che troverete in questo libro, piccolo catalogo del giocattolo divertente. Curiosità belle da leggere, e a volte da scoprire in un graphic design suggestivo, originale, dissacrante; perché La scienza dal giocattolaio non è solo un libro sul gioco, ma anche un libro che è un gioco.
I magici giochi dei giocattoli / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
San Dorligo della Valle (Trieste) : Einaudi ragazzi, 2012)
Abstract: Di notte, quando dormiamo, non sappiamo che cosa accade attorno a noi. Magari succedono cose straordinarie e noi non lo sapremo mai. Ad esempio, mentre Asia e Lorenzo, due fratellini, dormono tranquilli nei loro letti, i loro giocattoli prendono vita e giocano da soli. Le bambole di Asia si ritrovano a bere il tè insieme, il camioncino dei pompieri di Lorenzo corre per la stanza con la sirena accesa, le sue automobiline organizzano gare e gli scacchi si sfidano in partite senza regole. È una magia, una cosa che accade solo una volta ogni mille anni, in pochissimi posti nel mondo e solo per poco tempo, ma quando accade è fantastico! Età di lettura: da 5 anni.
Archinto, 2012
Abstract: Bambole, soldatini, treni, orsacchiotti e robot sono i protagonisti di questo affascinante viaggio nel mondo del gioco e dell'infanzia, in cui i giocattoli prendono vita per popolare una moltitudine di scene vecchie e nuove, familiari e inusitate. Le loro gesta animano lo spazio ora confortevole e protetto, ora angusto e solitario, della stanza da gioco, moltiplican-dolo in scenari potenzialmente infiniti, dal campo di battaglia al castello incantato, dalla fattoria alla casa di bambola. Sovrani assoluti di questo regno sono i bambini, gioiosi tiranni che dispongono a piacimento dei propri balocchi, ma anche ignare marionette in preda ai capricci dei grandi. E ai bambini che un tempo eravamo e che ancora siamo si rivolge la voce narrante, che ci accompagna in questa terra di sogno per mostrarci l'inesauribile magia dei giocattoli.
Dizionario dei giochi perduti / Alberto Mora, Elena Mora
Cairo, 2012
Abstract: Noi siamo quello che giochiamo. Gli oggetti con cui abbiamo passato il tempo da bambini, le filastrocche che abbiamo cantato, le regole con cui abbiamo giocato, in qualche modo ci definiscono, sicuramente ci raccontano. Gli svaghi dei bambini degli anni passati, che disponevano di tempi e spazi liberi, di pochi giocattoli veri e propri ma di tanta fantasia, sembrano riportare indietro le lancette dell'orologio di generazione in generazione. Bastavano un guscio di noce e un pezzo di carta per immaginare di partire per lunghi viaggi in mare; un filo sottile da passare fra le dita per trascorrere interi pomeriggi disegnando un caleidoscopio di figure geometriche; un po' di sabbia e un sacchetto di biglie multicolori per organizzare infinite gare su circuiti studiati a lungo (e la costruzione della mitica pista perfetta diventava un vero e proprio gioco di per sé). E ogni tessera di quei ricordi si apre, come una di quelle bambole di legno russe che all'interno ne contengono una più piccola e diversa, a comporre un vero e proprio racconto di come eravamo, quando le cose non si buttavano quasi mai, ma si aggiustavano sempre. Quando sprecare era un vero e proprio crimine, ed eco stava per economico: e, alla fine, tutto era decisamente più ecologico e, in qualche modo, più giusto.