Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 11144 documenti.
Adelphi, 2012
Abstract: I due testi qui raccolti erano riservati alla lettura ad alta voce di fronte a un pubblico di amici intimi, con cui l'economista era solito ritrovarsi periodicamente per rievocare momenti del comune passato. Possiamo quindi cogliere direttamente il libero fluire dei ricordi di Keynes: II dottor Melchior: un nemico sconfitto ci offre il magistrale ritratto di uno dei negoziatori tedeschi al tavolo della Conferenza di Pace di Versailles, un uomo molto piccolo, vestito in modo inappuntabile,. gli occhi che guardavano dritti verso di noi, pieni di uno straordinario dolore, simili a quelli di un mite animale in gabbia; Le mie prime convinzioni ci fa invece rivivere l'atmosfera di Cambridge e Bloomsbury di inizio Novecento, allorché Keynes concepì le idee che lo avrebbero guidato per tutta la vita, condividendo altresì l'illusione - spazzata via dalla Grande Guerra - della sostanziale ragionevolezza della natura umana: Non eravamo consapevoli che la civiltà è una crosta sottile e fragile costruita dalla personalità e dalla volontà di pochissimi, e mantenuta soltanto grazie a regole e convenzioni disegnate con intelligenza e preservate con abilità. E alla fine non potremo non sentirci davvero privilegiati leggendo questi scritti, che per la rara capacità di introspezione e di penetrazione psicologica, unita alla limpida prosa, si collocano senza dubbio, come afferma Garnett nell'introduzione, tra le cose migliori mai uscite dalla penna di Keynes.
Milano : Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Bye Bye Babylon è la storia di una città - la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 - e un racconto autobiografico: quello dell'autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini - trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d'infanzia - che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all'altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l'anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione. Sull'onda delle recente primavera araba, un graphic memoir di sorprendente attualità.
Musei lombardi a tre colori : materiali tra storia e arte
Allemandi, 2012
Abstract: La Rete Museale dell'Ottocento lombardo non poteva mancare al fondamentale appuntamento del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, momento unico per valorizzare le collezioni d'arte e di storia possedute dai musei lombardi, indagare in profondità singoli capolavori, riscoprire fondi grafici e documentari, mettere in luce inediti e peculiari raccolte. Questo volume raccoglie i frutti del lavoro di ricerca e divulgazione effettuato nell'arco del 2011 durante le conferenze tenutesi nei diversi musei della Rete sul tema del rapporto tra arte e storia. Un'esperienza di crescita culturale attraverso approfondimenti su temi specifici e a volte poco conosciuti come la numismatica, il disegno, il teatro. Un modo per rafforzare e rendere più incisivo il ruolo della Rete Museale a favore della salvaguardia della bellezza e dell'educazione ai Beni Culturali.
Infinito, 2012
Abstract: “Dalla cascina dei nonni nel cuneese al collegio; dal difficile rapporto col padre alla ‘fuga’ in fabbrica, alla Fiat di Torino. Sono gli anni delle lotte operaie, degli amori mancati, della musica e della paura. Sono gli anni di piombo, e in fabbrica ci sono i germi delle BR. Gioacchino incrocia – e se ne allontana – i gruppi terroristici. E trova la salvezza all’altro capo del mondo, negli Stati Uniti, nello studio. E nell’incontro con grandi maestri che gli apriranno le porte della sua seconda vita…”. (Maria Meini)Al ritorno dagli Stati Uniti, a Firenze fonda e dirige la scuola Shiatsu-Ki e diviene insegnante di craniosacrale presso la Scuola di Agopuntura. Oggi è uno dei più noti esperti italiani di shiatsu e craniosacrale e cura personaggi come Peter Gabriel, Olivero Toscani, Alejandro Jodorowsky… “Gioacchino Allasia ha le mani magiche”, ha scritto di lui Peter Gabriel. “Credo che Gioacchino sia la chiara immagine della perfetta sintonia tra cuore e cervello che, applicata alle sue mani, riesce a trasmettere energia, speranza e benessere”. (Oliviero Toscani)Giocchino porta nelle mani e nel cuore quella rara qualità che è la spontaneità naturale. (Franco Cracolici) Allasia insegna e opera tra Firenze, Livorno, Cecina, Roma, Torino, Milano, Vittorio Veneto, Varese e Palermo. Ai suoi corsi partecipano migliaia di persone.
Hack! : come io vedo il mondo / Margherita Hack
Barbera, 2012
Abstract: Margherita Hack ha avuto una vita lunghissima e intensa, vissuta accanto al marito Aldo - con cui è stata sposata per 68 anni - e che la chiamava Marga, un soprannome ruvido ma che le stava benissimo. Marga, occhi celesti come nelle fotografie di quando era giovane, raccolte nell'album che ha sfogliato in questa autobiografia. La celebre astrofisica racconta di quando guidava la motocicletta, della Firenze della sua infanzia, dei suoi amici gatti, dei libri che l'hanno formata e degli oggetti che per lei hanno un sapore di madeleine. E mentre ripercorre le tappe di tutta una vita, passeggiando nel grande giardino di casa, vengono a galla i ricordi più cari: la carriera nell'atletica, i soggiorni all'estero, i contrasti con i colleghi. Con la sua proverbiale franchezza, Margherita Hack ci racconta come le è nata la passione per l'astronomia e ci illustra la sua visione del mondo contemporaneo tra crisi, politica, economia, presente e futuro delle nuove generazioni, rigore, fede, speranze. Un libro pieno di entusiasmo e di idee sulla vita e sulla natura degli uomini.
Gillo Dorfles kitsch : oggi il kitsch / a cura di Aldo Colonetti ... [et al.]
Compositori, 2012
Abstract: Dopo più di quarant'anni esce un altro libro, che è anche il catalogo della mostra ospitata presso la Triennale di Milano. Il rapporto tra Gillo Dorfles e il kitsch inizia nel 1968, quando pubblicò, presso l'Editore Mazzotta, il primo studio sistematico intorno a un fenomeno estetico e sociale, che è diventato, sempre di più, un imprinting dei nostro tempo. Intorno a questa sorta di grande giostra, non a caso presente in mostra, Dorfles esamina, come se fosse un chirurgo, attento a non sbagliare, ciò che sotto questo nome appare ogni giorno nell'arte, nella vita e soprattutto nei processi di comunicazione. Il suo non è un giudizio aristocratico e pregiudiziale: è necessario conoscerlo, anche frequentarlo e, perché no, qualche volta utilizzarlo, a patto di non farsi prendere la mano. Perché il cattivo gusto è sempre in agguato. Artisti storici, protagonisti dell'arte contemporanea, veri e propri operatori e produttori di kitsch, insieme al grande circo contemporaneo che ci accompagna dovunque e in ogni momento della nostra vita, come se fosse normale essere immersi in questo flusso di immagini, di racconti, di parole. Il tutto con malizia o con una piena e totale intenzionalità, utilizzando il mondo come un grande contenitore di forme e di linguaggi.
Marsilio, 2012
Abstract: In una lettera a un ragazzino della foresta che non ha mai visto nulla del progresso, le scomode verità della regina ashanti Nana Konadu Yiadom che, dopo aver vissuto a lungo in Italia (18 anni come colf, a Schio), è tornata per sempre al villaggio di Besoro, il suo villaggio, immerso nella giungla subtropicale del Ghana. La regina spiega a Kofi cosa sono le macchine, i palazzi, le strade, gli uomini che vivono di progetti, di costruzioni e di corsa. Racconta del suo incanto ma anche di un vuoto di serenità e di infinito. Racconta del suo desiderio di tornare alla semplicità del villaggio e di portare con sé solo un pezzetto del nostro mondo: una piccola scuola, un piccolo ospedale, un pozzo. Voleva a Besoro più istruzione e meno malattie. Li ha avuti con l'aiuto di un gruppo di amici italiani. In quella foresta ora la gente si ammala di meno, vive più a lungo e conosce un po' il mondo. Tutte cose indispensabili, ha pensato anche lei ragionando con la testa dell'uomo bianco. Ma si è trovata di fronte a una triste realtà: il piccolo pezzo di mondo occidentale si è rivelato il germe di una grande malattia. Una malattia che iniziava a spegnere la luce della sua terra, legata da millenni ai ritmi della natura. La malattia delle città. Prefazione di Massimo Fini.
Milano : Ancora, 2012
Abstract: Lo schianto in autostrada. Il mondo che va in frantumi e la vita che sembra arrestarsi. È il Ferragosto del 1991 quando Massimiliano Tresoldi, 20 anni, entra in stato vegetativo. Un grande sonno da cui - dicono i medici - non si sveglierà mai più. Inizia un'odissea tragica da un ospedale all'altro che coinvolge la sua famiglia, mentre Max vegeta del tutto ignaro della vita attorno a lui. O così sembrerebbe, perché dopo dieci anni il ragazzo, diventato uomo, si risveglia. E da quel giorno racconta: Io sono sempre stato qui, vi ascoltavo e vedevo tutto. Nella testimonianza di sua madre Lucrezia c'è tutto il pathos di un caso quasi unico al mondo, non solo per l'incredibile risveglio, ma per la straordinaria terapia che lo ha reso possibile: l'amore. E 50 amici presenti 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno.
Crescere, 2012
Grandi classici ;
Demolition / Sally Sutton ; illustrated by Brian Lovelock
: Walker books, 2012
Ottavo viaggio nel regno della fantasia / Geronimo Stilton
Piemme, 2012
Abstract: Per mille mozzarelle, Geronimo ha rotto l'orologio che gli aveva regalato nonno Torquato tanti anni fa. Che guaio! Per aggiustarlo il nonno gli consiglia di andare alla Bottega delle Ore Incantate e parlare con l'orologiaio Precisio Meccanicis. La bottega si rivela ben presto un mondo incantato, da cui Geronimo approderà nel magico Regno della Fantasia. Ma chi è la dolce anziana che accoglie Geronimo a Castelcristallo? Si tratta proprio di Floridiana, la regina delle Fate, vittima di un incantesimo malvagio che la sta facendo invecchiare velocemente e inesorabilmente. E con lei, è destinato a scomparire tutto il Regno della Fantasia! Geronimo per salvare Floridiana dovrà aggiustare il Segnatempo Cronofantàsico, il magico orologio del Paese del Tempo, le cui lancette hanno misteriosamente iniziato a girare sempre più veloci, accelerando lo scorrere del tempo nell'intero regno! Una nuova, imperdibile avventura per Geronimo, il Cavaliere senza Macchia e Senza Paura! Età di lettura: da 9 anni.
La profezia dell'armadillo : colore 8-bit / Zerocalcare
Bao, 2012
Abstract: Storie autobiografiche, dolciamare di Zerocalcare. Versione a colori curata da Makkox.
A volte ritorno / John Niven ; traduzione di Marco Rossari
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli fanno un quadro talmente catastrofico - preti che molestano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame... - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per dare una sistemata. JC (Jesus Christ) gli dice: Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta? Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell'assurdità del mondo degli uomini. E cerca, come può, di dare una mano. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.
I complici / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2012
Abstract: Sin dalla prima volta in cui Joseph Lambert ha scoperto la faccia di Edmonde nel momento del piacere (pallida come quella di una morta, con le narici contratte e il labbro superiore rialzato a scoprire i denti), lei non è stata più soltanto una florida, efficiente, taciturna segretaria: è diventata la sua complice. Tra loro è nata un'intesa che non è né amore né passione, ma piuttosto la condivisione di un gioco segreto. E quando, una sera, guidando a zigzag con la sinistra mentre tiene la destra tra le cosce di lei, Lambert sente dietro di sé il claxon disperato di un pullman e lo vede poi schiantarsi contro un muro, non pensa neppure a fermarsi. Si limita a gettare un'occhiata, nello specchietto retrovisore, all'immenso rogo che ha provocato. Solo più tardi saprà che, fra quei quarantasette bambini che tornavano dalle vacanze, c'è un unico sopravvissuto. Ma chi può sapere che è lui il colpevole? Colpevole di che cosa, oltretutto? E agli occhi di chi? Di suo fratello, di sua moglie, degli amici con cui gioca a bridge la sera? Esseri mediocri, che disprezza. Come disprezza la sua stessa vita. Se cercherà di sviare da sé i sospetti sarà solo per salvare quei momenti in cui, insieme a Edmonde, si rifugia in un universo altro, che lo attrae in modo enigmatico: così come enigmatico, e misterioso, è il piacere della donna.
Gatti, merletti e chicchi di caffè / Anjali Banerjee ; traduzione di Roberta Zuppet
Rizzoli, 2012
Abstract: A soli 39 anni Lily ha già imparato che esistono dolori da cui non c'è riparo. Da quando suo marito Josh è morto in un incidente stradale, si è iscritta a gruppi di autoaiuto, ha provato a uscire con altri uomini e a frequentare di più le amiche. Poi ha deciso di fare l'unica cosa possibile: partire. Ha stipato il bagagliaio del furgone con meravigliosi abiti disegnati da Josh e si è lasciata San Francisco alle spalle. Per sempre. Lily ancora non lo sa, ma la sua destinazione è Shelter Island, un'isola brumosa al largo di Seattle. E qui, vicino alla Libreria di Jasmine, si imbatte nella casa dei suoi sogni: un cottage vittoriano color burro con le persiane bianche e la veranda blu. Il posto perfetto dove aprire il suo negozio di abiti vintage. Il posto perfetto per ricominciare. Micina è una randagia cresciuta sull'isola, e non è una gatta qualsiasi. Nei granelli di polvere che volteggiano dentro la luce vede cose che gli umani non sanno immaginare: gli spettri del passato e forse anche la forma del futuro. Come Lily, cerca un luogo dove fermarsi e qualcuno da amare. Ben presto Micina diventa una presenza fissa della boutique C'era una Volta. Non può parlare, ma intuisce i desideri più segreti delle clienti e riesce sempre a suggerire l'abito giusto.
Buonanotte a tutti / Giuseppe Mazza, Anna Cairanti
Clavis : Il castello, 2012
Abstract: Una filastrocca in rima per preparare il bambino alla nanna! Età di lettura: da 1 anno.
Hasselt : Clavis ; Cornaredo (MI) : Il Castello, 2012)
Abstract: Un simpatico libro cartonato composto da fotografie e da illustrazioni. Per imparare i versi degli animali selvaggi. Età di lettura: da 1 anno.
Lo strano caso dei brufoli blu / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, 2012
Storie da ridere ; 90
Abstract: "E' allarme per le vie di Topazia! In citta' e' scoppiata una stranissima epidemia che provoca curiosi brufoli blu! Cosi' ho chiamato subito il professor Toponesi, il medico e ricercatore piu' famoso dell'Isola dei Topi, che si e' messo al lavoro con la sua squadra per trovare la cura. Ma qualcuno sta cercando di impedirglielo..." Eta' di lettura: da 7 anni.
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: L'incubo inizia sempre nello stesso modo. E stata una lunga nottata, il pianto del neonato intermittente, la stanchezza che ti attanaglia gli occhi. Ma finalmente, alle prime luci dell'alba, il bambino si è addormentato. E tu sei crollata dalla stanchezza. Solo pochi minuti, appena riaperti gli occhi sei subito corsa verso la culla per vedere le sue manine paffute protendersi verso di te. Ma il piccolo è immobile. Lo tocchi, e non respira più... Per molte donne questo è solo un brutto sogno da cui risvegliarsi in un bagno di sudore. Ma per Helen Yardley, Ray Hines e Sarah Jaggard l'incubo è continuato anche una volta sveglie. Il loro bambino è morto, senza una ragione apparente. Tutte sono state accusate di infanticidio e ci sono voluti lunghi processi e molti anni di prigione, prima che fossero scagionate. Morte in culla è il verdetto finale. Fliss Benson è una giovane produttrice televisiva, a cui viene affidato l'incarico di girare un documentario sulla loro vicenda. Questo è l'ultimo progetto a cui vorrebbe lavorare, perché riapre in lei una ferita mai sanata che riguarda il suo passato. La mattina in cui sta per rinunciare all'incarico riceve un biglietto con sedici cifre. Un biglietto oscuro e ricattatorio. A indagare sulla minaccia è la poliziotta Charlie Zailer, la quale scopre che gli stessi numeri sono stati inviati anche alle tre donne accusate di infanticidio.