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Trovati 11349 documenti.
BRIC : Brasile, Russia, India, Cina alla guida dell'economia globale / Andrea Goldstein
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Nato dalla fantasia di una banca d'affari come un semplice artificio di marketing, l'acronimo Bric è ormai diventato sinonimo dello spostamento dell'ago della bilancia dell'economia mondiale dai paesi industrializzati alle economie emergenti. Grazie all'impressionante crescita registrata negli ultimi anni, Brasile, Russia, India e Cina hanno ridotto la povertà e incorporato centinaia di milioni di persone nella classe media. Un risultato ottenuto grazie alla globalizzazione, al commercio e agli investimenti, ma seguendo un percorso originale, in cui le politiche pubbliche hanno sostenuto la trasformazione dell'economia. Un processo che ha creato molti vincitori, non esente tuttavia da conseguenze negative in termini di diseguaglianze e utilizzo di risorse esauribili. Conoscere a fondo le dinamiche emergenti dell'economia mondiale, qui descritte nelle loro luci ed ombre, aiuta a fare scelte importanti senza cadere preda delle facili sirene del protezionismo e della xenofobia.
Antropologia economica : storia, etnografia, critica / Chris Hann e Keith Hart
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Per quanto l'antropologia si sia da sempre interessata al comportamento economico degli uomini e delle società (basterebbe citare i lavori di Karl Polanyi o il Saggio sul dono di Marcel Mauss), riconoscendo in esso l'autentico enigma del rapporto sociale, raramente gli antropologi erano riusciti a influenzare gli economisti che bollavano le loro scoperte tutt'al più come esotiche curiosità. Gli sconvolgimenti dell'epoca attuale hanno scompaginato le carte e imposto di rivedere metodologie e modelli interpretativi: è così emersa una disciplina nuova e autonoma che intersecando diversi saperi studia specificatamente la produzione e la circolazione dei beni materiali e simbolici necessari al vivere collettivo da un punto di vista antropologico. Chris Hann e Keith Hart, tra i principali studiosi della materia, mostrano in che modo gli antropologi abbiano contribuito alla comprensione delle tre grandi questioni della storia economica moderna: lo sviluppo, il socialismo e il capitalismo globalizzato. Allo stesso tempo, gli autori sottolineano quali siano i rapporti dell'antropologia economica con la filosofia occidentale, la teoria sociale e la storia.
I giorni della vita : la filosofia risponde alle domande quotidiane / Giuseppe Cantarano
: San Raffaele, 2011
Abstract: La filosofia può ancora rispondere alle domande che ci poniamo o è condannata a rimanere un'astrazione lontana dalla realtà? Indagando i temi essenziali di ogni esistenza e quelli più alti e radicali su inizio, fine, perché della vita, l'autore ci offre pagine che fugano ogni dubbio. Lucido nell'esame del mondo contemporaneo, appassionato nello slancio verso una società migliore, "I giorni della vita" è un libro che allarga gli orizzonti mentali, aprendo a una più profonda comprensione della realtà.
La Cina contemporanea : economia e società di fronte alle nuove sfide / Ignazio Musu
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: La Cina è il più importante fra i paesi emergenti e l'economia con cui sono obbligati a fare i conti Stati Uniti, Unione europea e Giappone. Di fronte all'incalzare di questo nuovo attore, si assumono generalmente due atteggiamenti contrapposti: quello della paura e della difesa, e quello del riconoscimento di grandi opportunità. Conoscere l'economia cinese è quindi essenziale per capire che cosa sta succedendo nell'economia mondiale e quali ne possano essere gli scenari evolutivi. Ignazio Musu, che da anni frequenta il paese come docente in corsi di specializzazione in economia, offre gli elementi per capire le caratteristiche dell'economia cinese, e soprattutto le enormi sfide che il paese deve affrontare: dai problemi strutturali agli squilibri di natura sociale legati alle disuguaglianze interne, al carente sistema di sicurezza sociale e di protezione della salute, a una crescita economica più sostenibile sotto il profilo energetico e ambientale.
Libia 2011 / Paolo Sensini ; prefazione di Giovanni Martinelli
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Il 2011 non è solo il 150° anniversario dell'unità d'Italia, ma è anche l'anno in cui ricorre un'altra celebrazione meno onorevole da festeggiare per i governanti del nostro paese: il centenario della prima guerra dell'Italia contro la Libia. Dopo aver ripercorso le fasi salienti dell'occupazione militare italiana (1911-1943) e della travagliata storia libica fino ai giorni nostri, Paolo Sensini, che ha preso parte a Tripoli ai lavori della Fact Finding Commission on the Current Events in Libya nei giorni immediatamente successivi all'inizio dei bombardamenti NATO, ricostruisce con dovizia tutte le fasi del conflitto e le vere ragioni sottese all'attacco contro la Libia. Il quadro reale che ne emerge, e che nessun media mainstream ha voluto raccontare alle opinioni pubbliche occidentali, è sconcertante. Le menzogne sulle fosse comuni e sui 10.000 morti, così come i ribelli di Bengasi fomentati dal fondamentalismo islamico e anche organizzati, armati e finanziati dalle potenze occidentali, sono serviti come pretesto per la Risoluzione ONU numero 1973 che ha dato il via all'intervento militare in Libia, mentre il mondo tace sul consistente miglioramento delle condizioni di vita del popolo libico da quando Gheddafi è stato alla guida del paese, unica realtà petrolifera mediorientale con una redistribuzione sociale della ricchezza. Dopo l'Afghanistan e l'Iraq, quella in Libia è solo l'ennesima guerra neocoloniale dei giorni nostri.
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: I trattati internazionali non riescono più a frenare i crimini di guerra perché i conflitti attuali sono scontri spietati tra belligeranti diseguali che fanno regredire alla barbarie più feroce. Dilagano forme di privatizzazione della guerra (i famosi contractors) che si sottraggono a qualsiasi tipo di legge. I diritti umani, poi, sono usati spesso come pretesti per attaccare l'avversario. È talmente antiretorica questa conversazione di Antonio Cassese da mettere a nudo la debolezza del diritto proprio in chi si è speso e si spende tuttora, rischiando in proprio, per affermarlo. Ma in questo paesaggio umano dolente, dove si scandagliano i fondali della nostra convivenza civile,emerge con forza il ruolo decisivo dell'opinione pubblica internazionale: quella che Cassese intende qui risvegliare raccontandoci, con la memoria degli occhi ma anche con la generosità del cuore, gli incontri e gli scontri della sua vita di judge internazionale.
L'estetica del pop / Andrea Mecacci
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Settembre 1963. Blue Velvet di Bobby Vinton domina la top ten americana. Al cinema sta per scoppiare il ciclone 007, Dalla Russia con amore, mentre dall'altra parte dell'oceano esplode come una tempesta She Loves You dei Beatles. Un giovane di nome Andy Warhol, Insieme a una banda di amici, si prepara ad attraversare in auto l'America, alla scoperta del West. Si respira un vento di cambiamento, e quello di Andy e dei suoi amici sarà un viaggio mitico... «Più ci dirigevamo a ovest - scrive Warhol - più sull'autostrada ogni cosa appariva pop. Improwisamenente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un'insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l'America come prima».La parolaio/? è una delle più inflazionate del vocabolario comune. La si usa per indicare qualsiasi cosa: un gusto, uno stile, una moda, un atteggiamento. In realtà il pop definisce una particolare sensibilità estetica, nata e affermatasi in un preciso contesto storico e geografico, ma capace poi di attraversare le generazioni e Ì continenti. È un fenomeno culturale che non si è limitato alla sua espressione più nota, la Pop Art, ma che ha investito ogni aspetto della vita del secondo Novecento, dal gusto estetico individuale all'immaginario collettivo, dagli oggetti quotidiani agli ambienti urbani.Ponendosi come premessa del postmoderno, sostiene Andrea Mecacci, il pop ha dato espressione all'estetica più emblematica della tarda modernità, elaborando una vera e propria mitologia capace di penetrare la vita di ognuno di noi. Così, se Warhol in quel lontano '63 scriveva che «il pop è amare le cose», qualche anno più tardi gli faceva eco Madonna sostenendo che «il pop è il riflesso assoluto della società in cui viviamo». Possibile darle torto?
La musica della neve : piccole variazioni sulla materia bianca / Davide Sapienza
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2011)
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio ha invitato Davide Sapienza, scrittore, giornalista, traduttore di Jack London, esperto di terre del Nord, a raccontare la neve che muta nel corso delle ore. Materia bianca che cambia come una partitura, presenza che ci unisce al tutto, impossibile da ingannare perché non la si attraversa senza lasciare un segno.
Fiordi norvegesi / Marie Helen Banck
Milano : Dumont, 2011
Abstract: I tascabili per viaggiare Dumont propongono itinerari, escursioni, attività, consigli gastronomici e indirizzi sicuri corredati da un ritratto attuale della regione. La sezione finale delle guide contiene un approfondito atlante stradale, chiaro e di facile consultazione.
Le buone ricette della nonna / Carla Mischiatti, Gigliola Pedrazzoli
: Agriturismo, 2011
Latradizione in cartapaglia
Abstract: Sull'onda del rinato gusto per lo slow food, per il cibo da cucinare con amore e da gustare con gioia, ecco un ricettario di proposte "della tradizione": manicaretti che arricchivano la tavola di un tempo e che sottolineavano il piacere dello stare insieme, riproposti in una versione a volte un poco rivisitata (tenendo conto delle aggiornate indicazioni della scienza dell'alimentazione). Oltre alle ricette vere e proprie, nel volume si scopriranno alcuni segreti di un'arte "antica", tramandata di generazione in generazione (a volte su quaderni di appunti ingialliti), mentre verrà puntualmente ripetuto l'invito a utilizzare sempre e solo prodotti freschissimi e di qualità, coi quali è assicurata la riuscita di ogni piatto. Ogni piccolo capolavoro della saggezza culinaria "della nonna" viene qui spiegato nelle fasi della scelta degli ingredienti e della sua realizzazione.
: Debatte, 2011
Leguide Debatte
Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente / Charles Dantzig ; traduzione di Francesco Bergamasco
Milano : Archinto, 2011
Abstract: L'Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente è un'opera unica nel suo genere che ci guida in un viaggio virtuale nel mondo e nella vita attraverso una serie di liste che spaziano dalla letteratura all'arte, dal cinema all'abbigliamento, dai cibi ai luoghi, dalle città alle spiagge, ora con leggerezza, ora con accenti sulfurei, ma sempre con passo originale ed elegante. Si succedono così, come in uno specchio in cui ogni lettore può ritrovare se stesso, liste di capitali, di viaggi, di film da salvare per l'ultima sala cinematografica rimasta al mondo... Un'enciclopedia straordinaria, bizzarra e imprevedibile (come potrebbe essere capricciosa, altrimenti?), in cui non manca neppure una Lista degli uomini vestiti nel modo più ridicolo, tra cui spiccano David Beckham e Silvio Berlusconi... Un libro che è anche un ritratto a tutto tondo del suo autore: Charles Dantzig, uno dei più raffinati letterati contemporanei d'Oltralpe. E allora il libro si trasforma, sotto gli occhi del lettore inconsapevole, in un'autobiografia sorprendente in cui si parla di popoli, di amicizia, di luoghi e di ossessioni. Insomma, uno strumento indispensabile per affrontare una vita che finirebbe per ucciderci, se la lasciassimo fare.
Milano : Ape junior, 2011
Abstract: Dopo i dodici mesi i bambini gattonano e camminano e sono curiosi di scoprire tutto ciò che li circonda. È importante leggere loro dei libri che propongano illustrazioni di oggetti da poter chiamare per nome, che richiamino suoni da imitare, con pagine facili da girare per le loro manine. Età di lettura: da 1 anno.
Tante famiglie tutte speciali / illustrazioni di Rachel Fuller
San Giovanni Lupatoto (VR) : Gribaudo, 2011
Abstract: Hai un genitore o due? Hai una famiglia allargata con molti nuovi fratelli e sorelle? Sei stato adottato, sei in affidamento oppure vivi con i tuoi nonni? Questo libro con alette ed elementi mobili parla di varie tipologie di famiglia e mostra che non ha importanza come si compone, di quante persone e con quanti colori! Età di lettura: da 3 anni.
Buongiorno oggi / Sophie Fatus
Faella, Pian di Scò (AR) : Principi & principi, 2011)
Abstract: Cosa succederà oggi? Qualcosa che non è mai successa prima e che non succederà più. Perché oggi sarà diverso da ieri e, certamente, diverso da domani. Perché ogni momento è unico e irripetibile e, anche se non accade, oggi, nulla di straordinario, sarà un momento, proprio per la sua unicità, del tutto eccezionale. Un libro che insegna ai più piccoli a godere ogni istante della propria, unica e straordinaria, quotidianità. Allora, quindi, Buongiorno, oggi!. Età di lettura: da 4 anni.
3. ed.
Boroli, 2011
Abstract: Uno strumento utile per conoscere l'argomento 'vino' da ogni possibile prospettiva, dalla viticoltura alla classificazione dei vini, dai profili storico-culturali dei vini alla degustazione.
L'epopea infranta : retorica e antiretorica per Garibaldi / Massimo Onofri
Milano : Medusa, 2011
Abstract: Il mito di Garibaldi e dei Mille riletto attraverso alcuni snodi cruciali della storia dell'Italia unita, ricorrendo alla testimonianza dell'arte, tra letteratura, pittura, scultura e cinema, alla sua forza celebrativa ma anche demistificante, alla sua capacità di prendere alle spalle i grandi eventi canonizzati dalla storiografia e i monumenti a essi dedicati. 1860-1867, da Quarto a Mentana: le memorie di Abba e gli altri scrittori garibaldini, i ritratti di Lega, Fattori e Induno, là dove quel mito si genera, ma presto anche si svuota accogliendo i più diversi, e spesso contraddittori, significati. Dopo il 1892: i fasci siciliani e scandalo della Banca romana, un'epopea di medaglie, stracci e camicie rosse che comincia a corrompersi, tra un quadro di Coromaldi, De Roberto dei Viceré e I vecchi e i giovani di Pirandello. 1907-1911: anni di celebrazioni garibaldine per un poeta vate, il Pascoli dei Poemi del Risorgimento (ma anche D'Annunzio), e la sua puerilità monumentale, di decisiva importanza per la futura e nera storia d'Italia. 1914-1925: i garibaldini di Nomellini e i santi maledetti di Malaparte, in guerra perenne coi loro popoli. 1930-1934: il Garibaldi del duce, della mafia e di Alessandro Blasetti. 1942-1952: Jovine, Alianello e il Guttuso di Ponte dell'Ammiraglio, quando il mito evapora.
I ferri dell'editore / Sandro Ferri
E/o, 2011
Abstract: «Ci attendono anni di incertezza, anche nell’editoria. Leggeremo su carta o in formato elettronico? Continueremo a leggere o la lettura sparirà? Cosa leggeremo: solo best-seller (e quali best-seller) o ci sarà una ripresa della lettura più impegnata?» Un pamphlet sulle sfide del mestiere editoriale di oggi, sui nuovi strumenti digitali, sulle persone che lavorano con passione, spesso nell’ombra, per proporre nuove storie a un pubblico mai così esigente e critico.
Reti : origini e struttura della network society / Andrea Miconi
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: È diventato un luogo comune dire che viviamo in una network society, ma è un dato ineludibile: dalla socializzazione ai modi del quotidiano, dalla produzione al lavoro, dagli acquisti alla burocrazia, Internet è entrata a fare parte delle trame dell'età contemporanea, ponendosi ormai non più come dirompente novità tecnologica ma come struttura portante della società, non come innovazione squillante, ma come ambito ordinario dell'esperienza. Il libro indaga i nuovi media seguendo tre linee principali: in primo luogo, un'analisi della formazione dei network di comunicazione sulla lunga durata della storia, dalle vie mercantili al telegrafo meccanico, dai sistemi elettrici al telegrafo di Morse, che fissano alcune costanti del funzionamento delle reti; in secondo luogo, un approfondimento sulle origini della network society contemporanea, attraverso una rassegna delle principali teorie sociologiche e dei punti critici che ne sono emersi, dal divario digitale al rapporto tra esperienza virtuale e vita quotidiana, fino al nesso tra nuove forme di comunicazione e partecipazione politica. Infine, uno studio più tecnico, anche se ampiamente divulgativo, sulle leggi di connessione che regolano il World Wide Web, attraverso la rassegna delle ricerche che hanno iniziato a mostrare i fenomeni di organizzazione, e perfino di concentrazione, che hanno progressivamente ridotto il disordine iniziale del Web.