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Trovati 20 documenti.
Nessuno mi crede / Mary Higgins Clark ; traduzione di Marina Deppisch e Maria Barbara Piccioli
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Chi è Alexandra Moreland? Una promettente carriera di interior designer, un elegante appartamento a Manhattan, tutto il fascino dei trent'anni, Alexandra si porta dentro una voragine: due anni prima, a Central Park, il figlio Matthew è stato rapito. Da allora, lei va avanti come può, perennemente in bilico sull'orlo di un terribile precipizio. Ma proprio il giorno in cui Matthew avrebbe festeggiato il quinto compleanno, Alexandra fa una scoperta che la atterrisce: attraverso le sue carte di credito e i conti in banca, qualcuno sta cercando di agire in suo nome e distruggerle così la reputazione. Qualcuno che la conosce bene, e ha moltissime informazioni su di lei. E quando i media ricevono delle foto truccate, da cui si deduce che Alexandra avrebbe inscenato il rapimento, una cosa è chiara: dopo essersi impossessati della sua identità, ora stanno cercando di metterla a tacere per sempre. Perseguitata dalla stampa, controllata dalla polizia, attaccata dall'ex marito, Alexandra si ritrova completamente sola, sostenuta soltanto dalla speranza che il figlio sia ancora vivo. Ed è pronta a tutto - aiutata dalla perspicace Alvira Meehan, detective dilettante - per capire chi c'è dietro l'infernale macchinazione di cui è vittima e la girandola di inganni che rischia di travolgerla. Fino a scoprire che la sua stessa vita è in pericolo e che, a scavare in certi segreti, ci si può fare molto male.
L'esercito fantasma : romanzo / Steve Berry ; traduzione di Anna Martini
[Milano] : Nord, 2011
Abstract: Cotton Malone non ha dubbi: il video arrivato via email è autentico, e la persona atterrita e stremata che lo implora di salvarle la vita è proprio lei, Cassiopea Vitt. Rapita da un commando di mercenari mentre stava indagando sulla scomparsa del figlio di uno scienziato russo emigrato in Cina, la donna è infatti in possesso di un misterioso reperto, rinvenuto nel più importante sito archeologico cinese: la tomba dell'imperatore Qin Shi Huang, protetta dal celebre Esercito di Terracotta. E, pur di non cedere alle sevizie dei suoi aguzzini, ha deciso di mentire, sostenendo di aver affidato a Malone l'antichissimo manufatto. Aiutato da Stephanie Nelle - il suo ex capo al dipartimento di Giustizia -, l'uomo si lancia allora in soccorso dell'amica e riesce a individuare il luogo in cui viene tenuta prigioniera. Ma, in realtà, l'incubo è appena cominciato. Perché Cotton dovrà non soltanto scoprire il segreto del reperto, ma anche trovare il bambino svanito nel nulla: è lui la chiave per fermare un devastante complotto che mira a sconvolgere il fragile equilibrio che lega Stati Uniti, Russia e Cina. Un complotto in cui sembra implicata persino Stephanie Nelle...
Una storia crudele / Natsuo Kirino ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
[Varese] : Giano, 2011
Abstract: Ubukata Keiko, trentacinquenne scrittrice di successo nota con lo pseudonimo di Koumi Narumi, e da qualche tempo in crisi di creatività, scompare lasciando un'unica traccia di sé: un manoscritto intitolato Una storia crudele. Atsuro, il marito avvezzo alle stranezze e alla volubilità della donna, lo trova in bella vista sulla sua scrivania con il seguente post-it appiccicato sopra: Da spedire al Dott. Yahagi della Bunchosha. Editor della casa editrice di Koumi Narumi, Yahagi si getta subito a capofitto nella lettura dell'opera, nella speranza di avere finalmente tra le mani il nuovo best seller dell'acclamata autrice. Più si addentra nella lettura, tuttavia, più rimane sconvolto e, leggendo l'annotazione finale dell'opera: Ciò che è scritto in queste pagine corrisponde alla pura verità. Gli eventi di cui si parla sono accaduti realmente, non può fare a meno di avvertire un brivido corrergli lungo la schiena. Koumi Narumi narra, infatti, dell'infanzia di Keiko, vale a dire della propria fanciullezza. Descritta come una bambina di dieci anni triste e solitaria. Una sera, sperando forse di trovarvi il padre, si spinge fino a K, un quartiere ad alta concentrazione di bar e locali a luci rosse. Là si sente a un tratto picchiettare con delicatezza sulla spalla. Sorpresa, si volta di scatto e scorge un giovane uomo con in braccio un grosso gatto bianco. Frastornata, incuriosita, Keiko lo segue in un vicoletto buio, dove lo sconosciuto le infila un sacco nero sul capo e la rapisce.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Miguel Gotor ritorna sui documenti del rapimento Moro, con l'attenzione filologica che pubblico e critica hanno apprezzato nelle Lettere della prigionia; un'attenzione quanto mai necessaria, visto che il Memoriale costituisce un corpus unitario soltanto nelle intenzioni dello scrivente, ma fu reso pubblico in momenti affatto diversi ed è giunto a noi in differenti stati di conservazione (manoscritti, fotocopie di manoscritti, dattiloscritti).
Scomparsa / Chevy Stevens ; traduzione di Velia Februari
Roma : Fazi, 2011
Abstract: È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.
Theodore Boone. La ragazza scomparsa / John Grisham ; traduzione di Nicoletta Lamberti
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: April Finnemore è scomparsa. Qualcuno l'ha rapita nel cuore della notte, e l'ultimo ricordo che Theodore Boone ha di lei è la telefonata della sera prima. Perché April si sente sola, e spesso trova conforto dalla sua difficile vita familiare nelle lunghe chiacchierate con lui. Theo, tredicenne avvocato in erba, è sempre pronto a intervenire: ma ora è disposto a rischiare tutto, visto che il rapimento riguarda la sua migliore amica e il sentimento che lo muove è forse qualcosa di più che l'amore per la giustizia. La polizia sembra non avere indizi, finché dalla vita di April non emerge Jack Leeper, un parente evaso di prigione. E nel frattempo dalle acque del fiume viene ripescato un corpo misterioso. Il malvivente è coinvolto nel rapimento? E soprattutto, April è ancora viva? Mai come ora Theodore Boone dovrà sfoderare tutto il proprio coraggio per risolvere il caso più importante della sua giovane carriera, prima che sia troppo tardi.
La legge del deserto / romanzo di Wilbur Smith ; traduzione di Giampiero Hirzer
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Hazel Bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell'impero che il marito le ha lasciato. Per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da Hector Cross, ex SAS noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. Benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: Hazel non ama l'aggressività di Hector e il suo carattere brusco e rude. Un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l'unica figlia di Hazel, la ventenne Cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell'Africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. Nonostante tutte le sue resistenze Hazel sa che solo Hector Cross può tentare l'impresa impossibile di strappare Cayla dalle mani dei terroristi. Ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza...
Lollò Cartisano : l'ultima foto alla 'ndrangheta / Luca Scornaienchi, Monica Catalano
Round Robin, 2011
Abstract: Un romanzo a fumetti che racconta la tragica vicenda di Lollò Cartisano, fotografo di Bovalino sequestrato e ucciso dalla 'ndrangheta. Un libro che attraverso il viaggio di un insolito protagonista di fantasia, il reporter Gino Durante, ripercorre gli itinerari e le strade che portano alla montagna di Pietracappa. Uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Calabria, un luogo che Cartisano amava fotografare da tutte le angolature. La stessa montagna dove il suo corpo venne ritrovato dopo sedici anni di ricerche. Un viaggio all'interno di una terra dove le cosche condizionano ogni cosa e c'è chi ha deciso di resistere. Un racconto veloce, a tratti ironico e tragico al tempo stesso, dove la cronaca e le sensazioni più profonde dell'animo umano s'intrecciano. Una serie di flashback ripercorrono l'intera tragedia del rapimento: il sequestro, la mobilitazione e la nascita del comitato Bovalino libera, l'arrivo del capo della polizia Vincenzo Parisi, gli appelli di Giovanni Paolo II per chiedere la liberazione dei sequestrati fino al ritrovamento del corpo. Una storia che tocca il cuore. Una delle vicende più tristi della storia del nostro paese.
Troppe buone ragioni : il commissario Falsopepe e il caso del bambino rapito / Mario Paternostro
Il melangolo, 2011
Abstract: Genova, luglio 2011. Un bambino, figlio di un famoso chirurgo, viene rapito. Un'affascinante signora, nota mantenuta, viene assassinata. Il commissario Falsopepe, novello Maigret, scandaglia con pazienza le vite di ambigui personaggi e irreprensibili esponenti della buona società cittadina, aiutato da un libraio colto e riservato. La scoperta della verità sarà amara, e sconvolgerà una città la cui borghesia è solo in apparenza irreprensibile nei suoi riti e nelle sue abitudini. Un nuovo commissario si affaccia sulla scena del noir italiano. Il suo nome è Ferruccio Falsopepe: un commissario perbene.
Il ladro di polli / Beatrice Rodriguez
Milano : Terre di mezzo, 2011
Abstract: Età di lettura: da 4 anni.
I figli di Abramo : romanzo / Robert Littell ; traduzione dall'inglese di Sara Brambilla
Roma : Fanucci, 2011
Abstract: Isaac Apfulbaum, un rabbino estremista, viene rapito dal dottor Isma'l al-Shaath, un terrorista fondamentalista. Ciò scatena una grave crisi, perfino in quel Paese tormentato dai drammi. Le richieste che ne scaturiscono seguono uno schema assai familiare. Si pretende che il governo israeliano rilasci un centinaio di prigionieri palestinesi. In caso contrario, il rabbino verrà giustiziato. Naturalmente, i tempi sono serrati. Elihu, il leggendario capo del Mossad, viene richiamato dalla pensione perché ci sono troppe questioni in gioco. Un piano di pace avallato dagli Stati Uniti sembra poter avere concrete possibilità di successo. La firma del piano, accettato da entrambe le parti in causa, è fissata a Washington, in capo a nove giorni. Ma tutti gli esperti delle questioni mediorientali degni di questo nome sanno che, se il rabbino rapito verrà assassinato, le trattative verranno sospese. Nel frattempo, un legame inaspettato potrebbe segnare una nuova tappa in un conflitto che dura ormai da troppo tempo.
La maratoneta / Jamie Freveletti
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Emma Caldridge ha trent'anni, è bella e affascinante ed è considerata una delle migliori biochimiche sul mercato. È in volo da Miami verso Bogotà, quando l'aereo su cui viaggia viene dirottato in una delle zone più pericolose della Colombia, un'area controllata da trafficanti di droga e gruppi di paramilitari. Unica tra i passeggeri a riuscire a nascondersi nella giungla sfuggendo a un gruppo di guerriglieri che prende in ostaggio i superstiti all'atterraggio di fortuna, Emma cerca di sopravvivere in una situazione davvero estrema. Il caldo, la mancanza d'acqua e la lunga strada da percorrere metterebbero in ginocchio chiunque, ma lei è forte e determinata, e grazie alle sue conoscenze scientifiche e alla preparazione atletica da runner di ultramaratona riesce a far fronte a tutte le incognite che la giungla nasconde, salvando anche alcuni ostaggi fuggiti nel frattempo dai guerriglieri. Intanto il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incarica Edward Banner, ex militare dell'esercito, di liberare gli ostaggi, apparentemente catturati al solo scopo di ottenere un riscatto. Ma una volta tratti in salvo i prigionieri, Banner si rende conto che la sua missione non è ancora finita. Scopre infatti che Emma non è solo la vittima innocente di un dirottamento, ma anche la geniale creatrice di una pericolosa arma biologica, che rischia di finire nelle mani sbagliate e trasformare la donna nell'inconsapevole pedina di un gioco più grande di lei.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Amstetten, capoluogo di provincia della Bassa Austria. Nell'agosto del 1984 Josef Fritzl rapisce la figlia diciottenne e la rinchiude in un bunker antiatomico da lui progettato e costruito nelle fondamenta della propria abitazione. Terrà prigioniera Elisabeth per quasi ventiquattro anni, e dai ripetuti rapporti incestuosi a cui la costringerà nasceranno sette figli. L'autore invade la cronaca reinventando alcuni episodi, e altrove sceglie invece di riportarli così come sono avvenuti, grazie a una voce narrante che non esprime giudizi né attribuisce colpe. Elisabeth, tenuta prigioniera come un animale nutrito nel caldo di una tana, è la protagonista assoluta di una vicenda che afferra il lettore e lo trascina di peso nel bunker, senza permettergli mai di uscire. Quello che rimane è una storia di amore e follia, terrore e desiderio: ma il valore delle semplici parole che appartengono al mondo di sopra - incapaci da sole di decifrare ciò che davvero può essere accaduto in quel bunker - è destinato a svanire.
Buonanotte Angelo / Barbara Alberti
Roma : Castelvecchi, 2011
Abstract: Angelo è un bambino grasso perché passa la vita davanti alla tv, una mano al telecomando l'altra nella Nutella. I suoi lo hanno abbandonato davanti alla tivù come una volta si abbandonavano i bastardi sulla porta delle chiese. Il padre ha un'altra famiglia, la madre è un'attricetta che vanamente insegue la fama, e lo ignora. Ma è bruscamente costretta ad accorgersi che il bambino esiste: Angelo viene rapito, per sbaglio, scambiato per il figlio del vicino ricco. Mara non ha un soldo. I rapitori chiedono un miliardo o gli taglieranno la testa. Seguendo le sue tracce, Mara scopre un figlio sconosciuto, che fuori di casa era affascinante, pieno di humour e perfino fidanzato con Ada, una bambina più grassa di lui ma senza complessi. Dal disperato appello in televisione della madre nasce il programma Buonanotte Angelo, che lancia la colletta per il riscatto. In diretta, per la prima volta Mara parla a suo figlio. Il successo è travolgente: il pubblico segue Buonanotte Angelo col cuore in gola, e manda offerte. Mara diventa di colpo famosa, e il prezzo è forse la vita di suo figlio. Angelo è ormai un affare colossale. La macchina mediatica rischia di ucciderlo prima dei rapitori, in una favola contemporanea dove invece dei gatti fatati si agitano il rimorso delle madri, l'onnipotenza dei media, la persecuzione dei corpi non allineati. Nel finale una rivelazione inaspettata, anche per l'autrice.
Villorba (TV) : Anordest, 2011)
Abstract: Emanuela Orlandi, cittadina vaticana di 15 anni, figlia di un commesso pontificio, sparì il 22 giugno 1983, nel centro di Roma, mentre tornava a casa dopo la lezione di musica. Inghiottita da un intrigo internazionale senza precedenti, che è diventato uno dei più torbidi gialli del secondo Novecento. Terrorismo turco, servizi segreti dell'Est, Cia, intelligence italiana, Vaticano, il crack del Banco Ambrosiano, lo lor, la banda della Magliana... Per la prima volta Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ripercorre 28 anni di misteri. Di più: 30 anni esatti. Pietro considera il sequestro un proseguimento dell'attentato a Giovanni Paolo II, avvenuto il 13 maggio 1981.Le sue rivelazioni sono clamorose. Pietro racconta il contenuto del suo colloquio con il feritore del papa, Ali Agca, che ha incontrato in Turchia nel 2010. Fornisce una nuova prova sull'esistenza in vita di sua sorella un mese e mezzo dopo la scomparsa, quando fu vista in un paese vicino Bolzano. Svela che, dietro una delle sigle che per mesi tennero l'Italia con il fiato sospeso, in un drammatico balletto di rivendicazioni e depistaggi, c'erano gli 007 nostrani. Parla di un'ultima pista in Marocco. Chiede al Vaticano di abbandonare ogni reticenza, in nome della verità e della parola del Vangelo.La speranza di ritrovarla non ci abbandona mai. Pietro, nonostante tutto, ha fiducia. E racconta Emanuela come nessuno l'ha mai conosciuta, la passione per la musica, il catechismo, la scuola, gli amici, la spensieratezza di un'adolescenza felice dentro lo Stato pontificio, l'amore per papa Èrcole, mamma Maria, le tre sorelle e per lui, Pietro, unico e adorato fratello. Una denuncia e un viaggio toccante, in uno dei più inquietanti misteri della recente storia italiana.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Vi sono coinvolti ben sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia), un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa (altri suoi obiettivi Bourguiba, Walesa, Dom Mintoff, Khomeini) che dice di essere Gesù Cristo. Un bel gruppo di spie (monsignori, cardinali e persino guardie svizzere) che s'infiltrano nelle stanze del papa, due giudici bulgari che giudici non sono e anzi sono ritenuti i due organizzatori del sequestro nel 1983 di Emanuela Orlandi, strumento inconsapevole del terrorismo internazionale. E non è finita: un morto che in realtà non è morto (il presunto organizzatore dell'attentato al papa), due italiani trattati come spie dal governo bulgaro per ritorsione nei confronti del nostro ma che spie non sono, un sindacalista incarcerato e poi scagionato vent'anni dopo, senza nemmeno ricevere le scuse. Omicidi, sequestri, furti, ricatti, minacce (anche ai giudici); spie, terroristi, servizi segreti al gran completo, criminalità organizzata: come in una vera spy story entrano ed escono personaggi di ogni tipo e non mancano le sorprese. I due autori, un noto giornalista e un noto magistrato che ha seguito un filone dell'inchiesta sull'attentato ed è avvocato della famiglia Orlandi, hanno lavorato su documenti e testimonianze, contro silenzi e omertà. Il loro libro entra nel cuore del Novecento, tra equilibri politici mondiali e storie personali.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo.Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una prigione del popolo, dove le Brigate rosse l'avrebbero processato e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Milano : Dalai, 2011
Abstract: È la torrida estate del 1984, un'estate così torrida da sciogliere l'asfalto. Ma il caldo non è l'unico assillo per l'ispettore Nikola Banic della polizia di Zagabria. A complicargli l'esistenza ci sono anche una caldaia di fabbricazione francese che non vuol saperne di funzionare, la vecchia Renault 4 che minaccia tutti i giorni di lasciarlo a piedi, un matrimonio in crisi e uno strano caso di rapimento. Un facoltoso imprenditore edile si presenta a lui con una lettera anonima in cui gli viene chiesto il pagamento di un riscatto per rivedere viva la figlia Astra. Come pronosticato dal giovane viceispettore Stipetic, con cui Banic ha spesso pirotecnici scambi di opinione, di lì a poco la ragazza ricompare in perfetta salute. Solo che la faccenda non è finita, e Banic si trova costretto, suo malgrado, a sbirciare nella vita degli altri.
Il respiro del ghiaccio / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Sembrano mani che premono per entrare, le foglie schiacciate dal vento contro il vetro dell'auto. Ma è solo l'effetto della nebbia, che avvolge tutto intorno a Kasey e fa brutti scherzi alla sua mente. È solo il senso di colpa. È solo il panico. Perché Kasey sa di essersi persa, finendo per sbaglio in quel sentiero sperduto tra i campi. Perché sa che un'agente di polizia non dovrebbe avere paura, e invece, in quella regione in cui da settimane le donne vivono con un'arma sempre con sé, l'unica cosa che in quel momento la rassicura è la pistola posata sul sedile accanto a lei. Ma soprattutto perché sa che, se si trova lì, è per un terribile errore commesso. Di nuovo mani che sbattono contro il finestrino, ma ora hanno il volto di una donna, occhi terrorizzati, e una voce: Fammi entrare, per favore. Non è più un'allucinazione, è realtà, e Kasey non può tornare indietro. Sarà una lunga notte. Anche per i genitori di Callie Glenn, una bambina di soli undici mesi, sparita dalla culla in cui dormiva nella ricca villa in riva al lago. Nessuna richiesta di riscatto, nessun sospetto. Soltanto la consapevolezza che, con il passare delle ore, si affievoliscono le probabilità di ritrovarla. A farsi carico di questa corsa contro il tempo è il detective Jonathan Stride. Una doppia corsa contro il tempo, perché Stride indaga anche sulla recente scomparsa di tre donne della zona. Di loro non è più stata rinvenuta alcuna traccia, solo i segni di colluttazioni violente sul luogo del rapimento.
Io non ho paura / Niccolò Ammaniti
Einaudi, 2011
Abstract: In questo romanzo Niccolò Ammaniti va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: e mette in scena la paura stessa. Michele Amitrano, nove anni, si trova di colpo a fare i conti con un segreto cosi grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affrontarlo dovrà trovare la forza proprio nelle sue fantasie di bambino, mentre il lettore assiste a una doppia storia: quella vista con gli occhi di Michele e quella, tragica, che coinvolge i grandi di Acqua Traverse, misera frazione dispersa tra i campi di grano. Il risultato è un racconto potente e di assoluta felicità narrativa, dove si respirano atmosfere che vanno da Clive Barker alle Avventure di Tom Sawyer, alle Fiabe italiane di Calvino. La storia è ambientata nell'estate torrida del 1978 nella campagna di un Sud dell'Italia non identificato, ma evocato con rara forza descrittiva. In questo paesaggio dominato dal contrasto tra la luce abbagliante del sole e il buio della notte, Ammaniti alterna, a colpi di scena sapienti, la commedia, il mondo dei rapporti infantili, la lingua e la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell'amicizia e il dramma del tradimento.