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Trovati 18 documenti.
Se provi a contare le stelle : romanzo / Daniella Carmi ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Milano : Salani, 2011
Abstract: Samir è un bambino palestinese: vive nei territori occupati e ha perso il fratellino Fadi, ucciso dai soldati israeliani. Quando gli dicono che dev'essere ricoverato in un ospedale nemico per un'operazione al ginocchio, farebbe qualsiasi cosa pur di evitarlo, ma non ha scelta. In ospedale si troverà circondato da bambini della sua età, tutti ebrei: Miki, che è stata picchiata dal padre, Ludmilla, una ragazzina russa bella come una principessa, che si rifiuta di mangiare, Zachi, irrequieto e impertinente, e soprattutto Jonathan, appassionato di astronomia. Sarà lui a svelargli un mondo diverso, fatto di pianeti e di galassie da esplorare, e gli farà capire che la guerra non può impedire che due bambini diventino amici. Età di lettura: da 12 anni.
L'uomo nero e la bicicletta blu / Eraldo Baldini
Einaudi, 2011
Abstract: È il 1963. Gigi ha 10 anni e a farlo sognare sono la bicicletta blu che ha visto in una vetrina in paese e la sua amica Allegra. Il papa vende bestiame, ma da tempo gli affari vanno male, il nonno, mutilato e decorato della prima guerra mondiale, impugna il fucile a ogni occasione, e il fratellino furbissimo le ha sempre tutte vinte con la mamma. Col candore e la comicità del suo sguardo infantile, Luigi racconta un mondo rurale pieno di personaggi sgangherati: Carlino, che va in giro con un testicolo gonfio come un pallone, II Morto, dato per morto dopo l'alluvione e un giorno ricomparso, La Rospa, decollata sulla rampa d'ingresso di casa a seguito di un'esplosione e atterrata sul tetto del pollaio, la Tugnina, che infila l'Uomo Nero in ogni favola per fargli mangiare tutti... Quando il male e il dolore irrompono nella sua vita, toccando ciò che ha di più caro, Gigi capisce che l'Uomo Nero non esiste solo nelle fiabe, e il mondo che ha sempre conosciuto crolla definitivamente.
Diario di un senza fissa dimora : etnofiction / Marc Augè
Milano : Raffaello Cortina, 2011
Città di fango / Deborah Ellis ; traduzione di Claudia Manzolelli
2. ed.
Rizzoli, 2011
Abstract: La protagonista del libro che chiude la trilogia di Deborah Ellis è Shauzia, l'amica di Parvana già incontrata in "Sotto il burqa", che con lei vendeva tè al mercato travestita da ragazzo. Parvana non ha mai smesso di pensare a Shauzia e di inviarle lettere immaginarie, per non spezzare il filo dell'amicizia che le lega. Ora Shauzia vive in un campo profughi in Pakistan: muri di fango, desolazione e fame. Ma ha un sogno: raggiungere il mare e imbarcarsi per la Francia, dove finalmente potrà vedere le immense distese di lavanda. È proprio per realizzare questo sogno che, insieme al suo fedele cane Jasper, Shauzia decide di andare a cercare lavoro nella vicina città.
I malavoglia, Mastro-don Gesualdo e Tutte le novelle / Giovanni Verga ; a cura di Sergio Campailla
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: L'umanità dei vinti, di coloro che sono immancabilmente falciati dalla storia, per quanto possano tentare di opporsi: questo è l'ingrediente primo del verismo di Giovanni Verga, insieme con una straordinaria capacità di far rivivere sulla pagina la condizione umana dolente di una Sicilia osservata in prima persona. Così ne I Malavoglia una famiglia di pescatori di Aci Trezza dà voce a un romanzo corale in cui l'attaccamento alla tradizione familiare arcaica, che sembra l'unica possibile ancora di salvezza, si avvia a un triste naufragio. Mastro-don Gesualdo narra la storia del rivolgimento sociale di una classe che decade e di una classe che tenta di emergere, con la vicenda esemplare di un muratore arricchito che consacra tute le proprie energie allo sterile amore per la roba. Sono questi i temi ricorrenti anche nella novellistica verghiana, non solo quella di argomento siciliano: la lotta incessante e disperata per la sopravvivenza, il conflitto per il bisogno e per il possesso, il desiderio di elevarsi che si rivela inutile, di fronte all'accanirsi di un destino segnato. Qui si trovano alcune delle pagine più riuscite di Verga: quelle di Rosso Malpelo, Ciàula scopre la luna, La roba.
Le commedie / Aristofane ; introduzione di Francesco Pomara
Ed. integrale
Selino's, 2011
Abstract: L'inaudito colpo di stato delle donne, sospeso fra il grottesco delle gag di genere e un comunismo sessuale che anticipa le più ardite riforme della Repubblica platonica, fa delle Ekklesiazuse un affascinante paradosso. Riproposta sulle scene italiane con grande successo di pubblico, la commedia costituisce la migliore introduzione all'antica comicità greca.
Se provi a contare le stelle : romanzo / Daniella Carmi ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Salani, 2011
Abstract: Samir è un bambino palestinese: vive nei territori occupati e ha perso il fratellino Fadi, ucciso dai soldati israeliani. Quando gli dicono che dev'essere ricoverato in un ospedale nemico per un'operazione al ginocchio, farebbe qualsiasi cosa pur di evitarlo, ma non ha scelta. In ospedale si troverà circondato da bambini della sua età, tutti ebrei: Miki, che è stata picchiata dal padre, Ludmilla, una ragazzina russa bella come una principessa, che si rifiuta di mangiare, Zachi, irrequieto e impertinente, e soprattutto Jonathan, appassionato di astronomia. Sarà lui a svelargli un mondo diverso, fatto di pianeti e di galassie da esplorare, e gli farà capire che la guerra non può impedire che due bambini diventino amici. Età di lettura: da 12 anni.
Trilogia degli occhiali / Emma Dante
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: In Acquasanta, un uomo si ancora alla prua di una nave immaginaria. Esperto nel manovrare gli ingranaggi che muovono la simulazione della nave, 'o Spicchiato si salva dalla finta burrasca che mette in scena per rievocare i ricordi della sua vita di mezzo mozzo. Il castello della Zisa racconta la storia di Nicola, un ragazzo down che a causa di una grave malattia si è da lungo tempo addormentato. Assistito dalle sorelle, trascorre le giornate davanti alla finestra della sua casa popolare nel quartiere della Zisa e in sogno si convince di avere una missione: difendere il castello che ha di fronte. In Ballarini, due vecchi danzano e tirano fuori da un baule i loro ricordi: lui una bottiglia di spumante, lei un carillon. Sulle note del Ballo del mattone, festeggiano un capodanno di tanti anni prima.
Milano : BUR, 2011
Abstract: Avevo la strana idea che se riuscivi a controllare la mente e ripetevi con forza 'Non avrò mai figli', con ogni probabilità non sarebbero venuti. Pensavo che 'controllo delle nascite' significasse questo. Sophia ha ventuno anni, un avventato matrimonio da far funzionare, e adesso aspetta anche un bambino. Le ambizioni artistiche del neo-papà poco aiutano il bilancio domestico della giovane famiglia, che si barcamena in una Londra anni Trenta in piena recessione. Pericolosamente vicina alla soglia della povertà, e con un neonato da accudire, Sophia deve escogitare qualcosa per trarsi d'impaccio. Incantevole e spiazzante, candida e appassionata, la protagonista di questo perenne tè con il cappellaio matto ricorda da vicino la figura dell'autrice, che sposò giovanissima un pittore spiantato per poi divorziare quattro anni e molte - romanzesche - peripezie più tardi. Postfazione di Concita De Gregorio.
La notte ha occhi curiosi / Gin Phillips ; traduzione di Luisa Piussi
Piemme, 2011
Abstract: Dopo cena, quando il resto della famiglia si mette a chiacchierare davanti a casa, la piccola Tess preferisce starsene per conto suo nella veranda sul retro. Quella sera d'agosto, lo spicchio di luna ritagliato nel cielo non basta a farle luce. Eppure, nel nero, Tess scorge una figura femminile che si avvicina furtiva con un fagottino in braccio: lo culla come se fosse un bambino, poi lo getta nel pozzo. Infine si allontana, credendo di non essere stata vista. Nessuno da ascolto a Tess, finché il corpo privo di vita di un neonato viene davvero ripescato dal pozzo. Ma il mondo degli adulti non può permettersi di abbandonarsi allo sconcerto. È il 1931 e bisogna ancora fare i conti con la grave crisi economica che ha colpito Carbon Hill, cittadina mineraria dell'Alabama, così come tutta l'America. Anche a casa di Tess si lotta contro la povertà. La bambina però non riesce a togliersi dalla testa quel tonfo nell'acqua: quasi un grido con cui il pozzo implorava il suo aiuto. Decide allora di scoprire chi sia la donna misteriosa. Insieme alla sorella, comincia a indagare nel vicinato, alimentando sospetti e scovando segreti. Ma se l'enigma del pozzo svelerà i lati più oscuri di quella comunità, ne metterà soprattutto in luce l'onestà e la solidarietà con cui affronta, unita, quei tempi così duri. E sarà per Tess un'indimenticabile lezione di vita.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Angela, insieme alla mamma, ai fratellini e al nonno, lascia il Veneto per imbarcarsi su una nave diretta a New York, dove li aspetta il papà emigrato in cerca di lavoro. Durante il viaggio conosce Michele, un ragazzo siciliano dal destino più sfortunato del suo: è stato venduto dai suoi genitori a un uomo senza scrupoli. Angela farà di tutto per aiutarlo. Età di lettura: da 9 anni.
Il bene che viene dai morti / Giovanni Mariotti
Et al., 2011
Abstract: Nei tardi anni cinquanta una corriera scassata porta ogni sera il suo carico di pendolari da Viareggio a un paese sulle alture retrostanti. Fra quei viaggiatori, un'operaia di sedici anni e uno studente di venti: poveri entrambi; entrambi paralizzati dalla paura di vivere e da quel sentimento della propria mediocrità, che inclina certi giovani alla violenza e altri alla solitudine e al pensiero del suicidio. Più coraggiosa, come spesso sono le donne, lei si ribellerà, come può, a un destino di passività e sottomissione; lui migrerà nelle tristi camere ammobiliate della Milano anni sessanta, muovendosi ai margini di una società e di una cultura che gli sono estranee. Non si vedranno più, almeno non finché lei sarà viva, e di quel taciturno sfiorarsi di due esistenze non resterà presto che un ricordo condito da qualche lieve rimorso.
La storia di Delitto e castigo / raccontata da Abraham B. Yehoshua ; illustrata da Sonja Bougaeva
[Torino] : Scuola Holden ; Roma : La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2011
Corpi di scarto / Elisabetta Bucciarelli
Milano : Ambiente, 2011
Abstract: Iacopo detto Iac, adolescente cresciuto troppo in fretta, vive tra la casa della madre e i bordi di una grande discarica. Accanto a lui il fratellino Tommi e l'attraente Silvia, ragazza perbene scontenta del proprio corpo. Iac conosce la discarica fin nei minimi dettagli, è una risorsa, un punto di partenza, dove trovare tutto quello che gli serve per sopravvivere e sognare. Intorno a lui si muove un gruppo di esistenze abbandonate tra cui il turco Saddam, il nero Argo e l'italiano Lira Funesta, scarti umani non privi di una loro particolare dignità. Mentre la vita in discarica procede secondo ritmi collaudati e fuori il caos emotivo delle esistenze normali cerca un equilibrio, il male prende il sopravvento. Comportamenti all'apparenza inoffensivi e accumulo di pratiche abusive provocano un episodio drammatico che coinvolgerà profondamente Iac. Corpi di scarto è un apologo su una società che vive il suo declino disseminato di rovine, siano esse di cemento o di brandelli di carne, di siringhe infette o di sentimenti avariati. Ma soprattutto di indifferenza e superficialità colpose.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; prefazione di Gustavo Zagrebelsky
[Milano] : BUR, 2011 (stampa 2010)
Abstract: I Malavoglia è il romanzo italiano che rappresenta, meglio di ogni altro, il tradimento degli ideali giovanili, il cedimento morale, lo scacco esistenziale. In coda al Risorgimento, nell'ora in cui diventano più chiare le insufficienze della rivoluzione appena compiuta e il parziale fallimento di quelle speranze, i protagonisti del racconto sembrano scissi fra due mondi e due morali, fra i richiami opposti del passato e del futuro. Da questo punto di vista, Malavoglia è il primo romanzo dell'Italia unita, che con le sue nuove prospettive di vita preme sulle società tradizionali, determinando tensioni e disfacimento. Così nel finale del romanzo, nelle colpe di un progresso che travolge e di una modernità che sradica, non va letta una saga popolare, ma una tragedia contemporanea. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky.
La via del tabacco / Erskine Caldwell ; prefazione di Joe R. Lansdale ; traduzione di Luca Briasco
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
Il piccolo naviglio / Antonio Tabucchi
2. ed
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lasciati da parte i ricordi personali che questo Piccolo naviglio porta sulla sua scia, ho cercato di capire di quale materia sia fatto, e mi è parso che le assi della chiglia appartengano allo stesso legno dei libri che lo hanno seguito negli anni. C'è la Storia con la maiuscola, scriteriata fanciulla che reca festosa lutti e iatture; la storia senza maiuscole del nostro paese, per il quale continuo a nutrire la nostalgia di ciò che avrebbe potuto essere e non è, mischiata a un senso di colpa per una colpa che non mi appartiene; la nostra lingua, che ho cercato di difendere scrivendola. E soprattutto c'è il fenotipo di molti miei personaggi a venire: un personaggio sconfitto ma non rassegnato, ostinato, tenace. Fedele, come ha detto un poeta, alla parola data all'idea avuta. L'idea che noi siamo perché ci raccontiamo e che lui potrà esistere soltanto se riuscirà a raccontare la propria storia. Che poi è questo libro. Antonio Tabucchi.