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Trovati 22 documenti.
Trento : Erikson, 2011
Abstract: Scritto da tre insegnanti di Scienze Motorie con esperienza trentennale nella scuola, questo libro propone un approccio per prevenire e contrastare il disagio giovanile facendo leva sui potenziali effetti positivi che il movimento, lo sport, i giochi motori e le attività espressive possono esercitare sulla sfera cognitiva, emotiva e relazionale dei ragazzi. Nel testo vengono presi in esame numerosi casi di disagio di singoli allievi o di intere classi vissuti in prima persona dagli autori: episodi di bullismo, vandalismo, aggressività e violenza o manifestazioni di apatia, disinteresse e demotivazione. Il libro descrive gli interventi attuati dagli autori e dedica ampio spazio alla presentazione chiara e dettagliata di proposte pratiche che insegnanti, educatori e psicologi possono riproporre a scuola. Presenta inoltre le ricerche e gli studi più recenti sul disagio giovanile svolti in ambito psico-pedagogico e sociologico.
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Abstract: Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il nativo digitale. Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
3. ed. italiana
Casale Monferrato : Sonda, 2011
Abstract: Secondo l'autore, che alla scrittura e alla critica letteraria ha dedicato tutta la sua vita, ogni bambino, imparando a leggere e a parlare dei libri che legge a scuola, potrà conservare insieme sia l'amore per la lettura che la capacità di comunicare. Partendo da questo presupposto, l'autore presenta un metodo che ogni insegnante può applicare adattandolo ai propri allievi e ogni genitore ai propri figli: informazioni pratiche per condurre un incontro a scuola; tecniche e suggerimenti per guidare i bambini ad esprimersi nel modo migliore; i diversi criteri di scelta delle letture; domande, argomenti e frasi chiave per avviare la lettura e coinvolgere i non lettori.
Molfetta : La Meridiana, 2011
Abstract: Giocare a pensare con la propria testa, questa è una rivoluzione. Piccola o grande, lo stabilirà il lettore dopo aver percorso questo itinerario filosofico, concepito come supporto creativo ma concreto, per sperimentare in classe una didattica ludico-creativa. Una sola avvertenza: questo testo va usato insieme, e non in alternativa, agli strumenti tradizionali (lezione frontale, interrogazione, studio del manuale, lettura di classici, ecc.), per creare percorsi curricolari di filosofia. Infatti, giochi, ampiamente sperimentati, sono presentati come dinamiche a squadre, pensate per vivere in maniera divertente (ma anche rigorosa) il dialogo con i pensatori del passato, con le loro proposte e letture della vita, con i loro scritti: finestre aperte sulla realtà, squarci di mondo, visioni del possibile. Nella consapevolezza che ogni filosofia ha qualcosa da insegnarci e che nessuna può avere la pretesa di esaurire la visione del tutto.
Modena : Equilibri, 2011
Abstract: Più che un manuale o una cassetta degli attrezzi, questo libro vuole essere uno strumento per il fomento della poesia, una raccolta di proposte per far scattare la scintilla e gli spunti per alimentarla. Si rivolge a chi, per passione o professione, si occupa di bambini e ragazzi, nell'idea che la poesia sia il mezzo più potente per esplorare e fare proprie le risorse del linguaggio e che l'acquisizione di queste risorse sia fondamentale per la costruzione di una personalità creativa e l'espressione di un pensiero libero. Un invito a infilare, stanza per stanza, la galleria della poesia attraverso piccoli assaggi di rime di autori diversi (che a loro volta rinviano all'assaggio dei testi integrali) e giochi di lettura e di scrittura che permettono di sperimentare i principi teorici e di acquisirli come conquista personale. Un libro non per scrivere poesie, ma per cominciare ad esplorare la potenzialità della parola scritta e parlata, per appassionarsi e per continuare a crescere accompagnati dalla potenza dei versi, nella convinzione che la passione per la poesia parta prima di tutto dall'innamoramento e dal gusto per-la-parola.
Firenze : Giunti, 2011
Abstract: Raccolta di parti del diario di scuola del famoso maestro, pedagogista e scrittore d'Italia Mario Lodi nato a Vho (Piadena) nel 1922, completato da un'intervista inedita e fotografie.
Roma : Carocci Faber, 2011
Abstract: Il volume propone una serie ragionata di pratiche operative inerenti alla letto-scrittura attuate nel Laboratorio di educazione linguistica della facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Udine. Le proposte didattiche, indirizzate a coloro che operano nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, offrono un'opportunità di riflessione sui nodi portanti dell'educazione linguistica nel delicato momento in cui il bambino si avvicina alla scrittura.
E ora ti leggo... e ti canto 2011 / testi e proposte didattiche a cura di Patrizia Nencini
Giunti, 2011
I Quaderni di Scuola dell'Infanzia ;
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Come mai le differenze tra maschi e femmine diventano disuguaglianze tra uomini e donne? Tra i due generi è in corso una guerra che perdura nel tempo? Questo libro vuole essere un'occasione preziosa per affrontare, divertendosi, il tema dell'educazione alla parità di genere e per superare pregiudizi e stereotipi culturalmente radicati, attraverso materiali operativi che si snodano in un percorso ricco di riflessioni, attività e giochi, da utilizzare sia a casa che a scuola nelle normali attività didattiche. Maschi contro femmine? permette a genitori, educatori, educatrici e insegnanti di approfondire la questione delle Pari Opportunità in modo rigoroso ma lieve, aiutando bambini e bambine a comprendere realmente il mondo in cui vivono e fornendo l'occasione di un'apertura al futuro che contempli nuove aspirazioni e possibilità.
Lettere in fondo al mare : libretto operativo di avvio alla scrittura / Alessandra Venturelli
Mursia, 2011
Insegnare oltre il 2000 ;
Grammaticando : quaderno per esercitare le difficolta grammaticali / Monica Patetta, Valter Moro
Il Melograno, 2011
Melograno serie abc ;
Guerini studio, 2011
Abstract: Voglio imparare piano piano, dicono con un certo timore gli stranieri che si accostano per la prima volta nella loro vita alla scuola, che decidono di imparare a leggere, a scrivere e a comunicare in italiano, in una lingua che non è la loro. Chi sono queste persone cosi coraggiose? Sono uomini e donne che posseggono competenze, saperi, capacità operative non da poco. Ma per loro le parole di carta rappresentano un mondo sconosciuto, da conquistare... Piano piano è un quaderno di lavoro dedicato sia agli insegnanti sia agli studenti, impegnati in egual misura in questo difficile percorso verso la scoperta della parola scritta.
Roma : Ediesse, 2011
Abstract: Per i migranti stranieri imparare l'italiano dovrebbe essere un diritto. La decisione del governo di fare della conoscenza certificata di un certo livello di apprendimento della lingua la condizione per ottenere il permesso di lunga durata o, per i nuovi ingressi, di avere la conferma del primo permesso di soggiorno, l'ha trasformato in un obbligo. Nel permesso a punti sono evidenti i segni di politiche securitarie ispirate più a ostacolare la regolarizzazione che a favorire l'integrazione. Lo Stato assicura i test, non lo sviluppo di un'offerta ampia, accessibile a tutti, gratuita e qualificata di corsi di formazione linguistica. Ma padroneggiare la lingua è importante, per i migranti e per la società che li accoglie. Lo sanno la scuola pubblica, le associazioni di volontariato, molte istituzioni locali, molte realtà sindacali. Una sfida essenziale per il futuro del Paese, anche se complicata. In questo volume, quello che bisogna sapere per giocarla al meglio.
Insegnare italiano a stranieri / a cura di Pierangela Diadori
Nuova ed
[Firenze] : Le Monnier, 2011
Abstract: Questo volume, a cura di Pierangela Diadori, direttore del centro DITALS, è il frutto di un lavoro collettivo maturato nell'ambito dell'Università per Stranieri di Siena ed è nato per dare risposta alle esigenze formative dei docenti. Affronta, infatti, i punti chiave della didattica dell'italiano a stranieri pensando a coloro che si stanno affacciando (o si sono affacciati da poco) alle professioni ad essa correlate (docenti, tutor, mentor, facilitatori, autori di materiali), che si interessano a questo settore di studio per scopi di ricerca o che intendono prepararsi per ottenere una certificazione didattica o altro titolo attinente.
Tata, help! : non è mai troppo presto per imparare l'inglese / Adriana Cantisani
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Esiste un'età magica, compresa tra 1 e 8 anni, in cui i bambini sono predisposti all'apprendimento di nuove lingue: la mente è più duttile e vocaboli, grammatica e pronuncia si imprimono con facilità. Per questo Adriana Cantisani ha inventato uno speciale metodo di insegnamento - English Is Fun per i più piccoli. Questo libro offre una risposta alle principali domande dei genitori di fronte all'apprendimento dell'inglese. Quando cominciare? Giocare serve davvero? È utile guardare la televisione in inglese? Quando mandarlo all'estero?... Il tutto corredato e arricchito da una serie di aneddoti divertenti (gli errori, i luoghi comuni da sfatare, i falsi amici e i falsi miti) per rendere l'apprendimento della lingua un gioco da... bambini.
Carocci, 2011
Abstract: La situazione dell’italiano diffuso fra stranieri è molto complessa, a volte contraddittoria, ma anche ricca di potenzialità. L’italiano non è fra le lingue più diffuse nel mondo quanto a parlanti nativi, ma lo è per numero di corsi di lingua per stranieri. Questi si avvicinano all’italiano per il suo legame con una tradizione di alta intellettualità e in virtù della collocazione dell’Italia fra i paesi più industrializzati, meta fra l’altro di una forte immigrazione dall’estero. Il volume descrive le principali linee storiche della lingua italiana diffusa fra gli stranieri. Le radici dell’attuale condizione dell’italiano come lingua straniera sono ricercate nel passato, con una ricostruzione di momenti dell’insegnamento dell’italiano a stranieri che si trasforma in proposta interpretativa della complessa situazione attuale.
Unitaliaunita : una simpatica idea per festeggiare i 150 dell'Unita d'Italia / David Conati
Mela Music, 2011