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Trovati 5 documenti.
2. ed
Milano : Egea, 2011
Abstract: L'Internai Auditing è attività di assurance e di consulenza interna, volta al miglioramento continuo dell'impresa, in grado di penetrare trasversalmente i processi aziendali integrati e di raggiungere l'essenza dei fenomeni, tenendo sempre presenti gli obiettivi di alto livello, di business e di governo. In quanto tale, è professione che coniuga in sé arte e scienza, alta espressione aziendale della sintesi tra metodologia e comunicazione: scienza per la molteplicità delle tecniche che conosce e utilizza (analisi di processo, valutazione dei rischi, misurazione degli impatti) e arte per la consapevolezza di dover e saper cogliere le esigenze dell'impresa e sintonizzarsi con la sua cultura. In questa nuova edizione, tutti i capitoli sono stati reimpostati per fornire nuovi elementi di lettura e interpretazione affinché modelli, metodologie, tecniche e tendenze presentati siano maggiormente declinabili nell'operatività e nei contesti organizzativi in cui si muovono oggi le funzioni di internai audit e gli attori del sistema dei controlli interni aziendali.
Bologna : Perdisa, 2011
Oasi
Abstract: L'acqua è un bene primario e diventa sempre di più necessario preservarne la qualità . L'importanza dell'argomento è testimoniata da numerose direttive europee. Questo saggio si propone di dare gli elementi per una valutazione corretta dello stato di salute delle acque e di come sia possibile controllare e migliorare la loro qualità . Il libro è frutto delle ricerche di diversi scienziati raccolti sotto l'egida del GRIFA (Gruppo di ricerca italiano fitofarmaci e ambiente) e si propone di divenire uno strumento di formazione e crescita culturale per gli studenti e i tecnici del settore.
Il libro nero dello spreco in Italia : il cibo / a cura di Andrea Segrè e Luca Falasconi
Milano : Ambiente, 2011
Abstract: Dal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. II 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti viene gettato. In Gran Bretagna si buttano tra i rifiuti 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, per un costo annuale di 10 miliardi di sterline. In Svezia in media ogni famiglia getta via il 25% del cibo acquistato. E in Italia, ogni anno, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l'intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire di 44.472.914 abitanti. Lo spreco alimentare è stato per troppo tempo sottostimato, poco indagato e poco documentato. Solo negli ultimi anni, complici la persistente crisi economica globale e il crescente allarme per il cambiamento climatico, si è acuita l'attenzione per questo problema. Lo scopo de Il libro nero sullo spreco in Italia: il cibo, il rapporto curato da Last Minute Market nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco 2010, è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Risultato? Consumare meno, ma soprattutto meglio, è possibile, basta volerlo.
I ribelli del bitto : quando una tradizione casearia diventa eversiva / Michele Corti
Slow Food, 2011
Abstract: Il bitto storico è l'unico formaggio italiano prodotto direttamente sui pascoli: ogni mattina i malgari raggiungono le vacche e le mungono. Aggiungono il latte delle capre e portano tutto ai calècc, i circoli di pietra che riparano le caldaie appese sul fuoco. Quando i pascoli si esauriscono, le mandrie e le caldaie si spostano più in alto, anche fino a 2000 metri di altitudine. E i ribelli, chi sono? Pastori e casari, come Mosè, il patriarca, e la giovanissima Cristina, convinti che il loro formaggio non debba essere posto sullo stesso piano della versione "semplificata" avallata dal disciplinare della Dop, aperto a mangimi e fermenti industriali.