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Trovati 14 documenti.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Basta poco per cambiare il mondo, passo dopo passo. E basta poco a chi vuole vivere bene, felice e senza sprechi. Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno; se le nostre giornate sono assediate dal lavoro, dal traffico, dallo stress, forse si può tornare a un rapporto più equilibrato con il tempo e lo spazio che ci circonda. Come possiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio? Come possiamo utilizzare meglio gli strumenti tecnologici che abbiamo, senza farcene dominare? Come tornare al piacere della normalità, senza finire nell'ossessione della decrescita? Un libro di storie da tutto il mondo, alla frontiera dell'innovazione, ma anche della dimensione individuale delle nostre scelte quotidiane.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: I consumatori, dopo la sbornia dell'iperconsumo, dell'abbondanza e del superfluo, cercano con le loro scelte di acquisto di agire comportamenti responsabili. In questo scenario, la comunicazione ha un ruolo determinante. Questo testo nasce con l'obiettivo di dare senso al termine consumo critico nel campo dell'alimentazione e di definire il ruolo che la comunicazione ha nel promuovere questa sensibilità nei consumatori; raccoglie contributi di autori di ambiti disciplinari ed esperienziali diversi, ma tutti accomunati dall'interesse per lo studio dei processi di produzione, consumo e distribuzione in ambito agroalimentare. Partendo da un'analisi dei processi di comunicazione, il volume si sofferma sui principali cambiamenti di questi ultimi anni: l'idea di fondo è che la dimensione etica sta diventando pervasiva dei processi di comunicazione. Dopo una presentazione dei temi della sostenibilità, declinati in termini di politiche alimentari (produzione e consumo) e del concetto di sovranità alimentare, si evidenzia il ruolo che la comunicazione ha nella promozione di comportamenti di consumo critico. Il lavoro riporta anche i principali esiti delle attività di ricerca dell'Osservatorio sui Consumi Alimentari della Fondazione Università IULM e delle attività sul campo della Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario - FOCSIV.
Altreconomia, [2011]
Abstract: L’homo consumens è una vertiginosa discesa nella scala evolutiva: la Grande Distribuzione Organizzata, con tecniche di marketing scadenti quanto gli gnocchi senza patate, resetta il nostro cervello, cancellando millenni di evoluzione e saperi sul cibo. Segreti inquietanti -dal brand sense alla posizione dello zucchero sugli scaffali- che acquistano spessore nel frasario colorito di Margherita, moglie ben informata di Gian Achille Scarampo, ex-venditore emerito nella GDO. Ma un’altra spesa -in cui il cibo è un valore- è possibile? Lo scoprirete solo comprando! Ma con un gruppo d’acquisto solidale.
Meglio che noi stessi : narrare il consumo al tempo della crisi / Gian Paolo Parenti
L'Ornitorinco, 2011
Marketing emozionale e neuroscienze / Francesco Gallucci
Milano : Egea, 2011
Abstract: Il marketing, la comunicazione e le neuroscienze hanno un fondamentale punto di contatto: le emozioni. Le marche e le aziende sono strenuamente impegnate a cercare nuove conferme della propria identità e del proprio posizionamento. Innovare il marketing dipende sempre più dalla capacità di adottare nuovi modelli strategici che combinano discipline come le neuroscienze, il design, la filosofia, l'antropologia culturale in sistemi integrati. L'innovazione al marketing post-moderno implica un cambiamento dell'approccio al mercato e ai consumatori con un radicale cambio di paradigma e un passaggio dal monologo dell'azienda al dialogo con i clienti e i partner. Adesso e nel futuro prossimo si parla sempre più di emozioni, di esperienze, di semplicità e di neuromarketing.
Dalla parte del consumatore / Rossella Cadeo
Milano : Il sole 24 ore ; Firenze : Giunti, 2011
Abstract: Soddisfatti o rimborsati si legge sempre più spesso sul materiale promozionale e all'interno dei punti vendita. Tutti asseriscono di avere a cuore la soddisfazione dei consumatori. Ma se poi non si è soddisfatti, in negozio come in banca o in viaggio, si ottiene ciò che si chiede? Non è così semplice come si vorrebbe far credere. Eppure gli strumenti a difesa del consumatore ci sono. Bisogna però conoscerli per far valere i propri diritti. Anche e soprattutto sotto il profilo economico.
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Il giro d'affari del low-cost ha raggiunto quota 5 per cento del PIL italiano, con ricavi di 62 miliardi di euro e un tasso di crescita delI'8 per cento. E in futuro riserverà altre sorprese. Perché questo fenomeno non è solo voli Ryanair, auto Dacia o mobili Ikea. Investe anche banche, assicurazioni, mercato immobiliare, ristorazione e spesa di tutti i giorni. Perfino gli studi legali, dentistici e d'architettura. Ormai, gli italiani stanno imparando a scegliere con la testa per riaccendere il proprio desiderio. Il low-cost è un inarrestabile fenomeno di massa. Una rivoluzione che investe l'economia, gli stili di vita, le abitudini di consumo e la cultura. Un po' giocoforza, uomini e donne stanno imparando a dare il giusto valore alle cose. La prima parte del libro è un'inchiesta giornalistica, che racconta come cambia l'Italia low-cost. Un viaggio tra outlet e voli aerei, per mostrare chi ci perde e chi ci guadagna, come gli italiani reagiscono alla crisi e mutano le loro abitudini. La seconda parte è una guida all'acquisto intelligente, per coniugare neosobrietà e piacere di vivere. Non tratta solo del low-cost dominato dalle multinazionali, ma contiene spunti e indirizzi per un approccio innovativo e a buon mercato anche in settori della vita in cui le marche non entrano o possono essere tenute fuori (la spesa, l'orto, perfino l'acquisto della casa a metà prezzo).
Castelvecchi, 2011
Le Navi ; 87
Milano : Altreconomia, 2011
Io lo so fare
Abstract: Mamma, butta la pasta! Non una qualsiasi, però. La pasta biologica, equa, solidale, artigianale è assai più buona di quella industriale e fa anche bene: ai produttori resistenti di cui raccontiamo le storie, che difendono la terra e il grano che vi cresce, al commercio equo, al movimento antimafia, alle imprese sociali. Un "valore aggiunto dei rigatoni" che si impasta con il piacere del palato e le antiche tradizioni. I migliori pastifici bio e artigianali, i mulini a pietra, i cereali antichi. E l'invito a fare la pasta in casa, perché sia farina del vostro sacco. Mettete su l'acqua.
Manuale del consumatore consapevole / Anna Colombo, Luca Colombo
: Xenia, 2011
Pensieri felici che fanno volare
Abstract: "Consumare" non è sempre sinonimo di "acquistare". Tanto più se intendiamo "consumare consapevolmente": in tal caso il verbo diventa sinonimo di "condividere", "scambiare", "riutilizzare". L'odierno mondo dei consumi è talmente intricato che è difficile muoversi con competenza, coscienti delle risorse a nostra disposizione e del loro possibile riutilizzo. Ecco allora venirci in soccorso questo manuale, che ci istruisce sul "consumo consapevole": potremo imparare a leggere un'etichetta in tutte le sue parti, a differenziare correttamente i rifiuti, a sostituire i prodotti inquinanti con detersivi fai da te. Analizzando le etichette degli alimenti scopriremo che quanto viene prodotto nella stessa regione in cui facciamo l'acquisto ha un impatto minore sull'inquinamento ambientale, che esistono simboli in grado di garantire al consumatore il rispetto di valori come l'ecologia e altri in grado di assicurare che il prodotto è biologico al 100 per cento. Scopriremo le metodiche di un efficiente riciclo: un bicchiere di plastica usato può diventare un misurino per alimenti o una formina per giocare con la sabbia, uno pneumatico può essere sostituito con uno nuovo... ma anche con uno rigenerato. La consapevolezza dei consumatori è destinata a crescere perché la Terra è casa nostra, perché l'etica non ha colore politico, perché il mondo in cui oggi viviamo domani sarà dei nostri figli.
Mutande di ghisa / Marco Fratini, Lorenzo Marconi
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Multinazionali della crema snellente, magnati delle merendine e dei fiocchi di cereali, banche e istituzioni finanziarie, grandi catene della distribuzione, nani e giganti dell'auto, ambulanti e telepiazziste del manubrio che promette tartarughe al posto di panze molli... tutti vogliono solo spingerci a comprare i loro prodotti. Ci convincono (di solito in fretta) seducendoci con le parole, intrappolandoci con le emozioni, contando sulla nostra distrazione e disattenzione. Questo libro insegna a scoprire tutti i trucchi che ci irretiscono la mente, ci spalancano i portafogli e ci svuotano i conti in banca. Dopo averlo letto, saremo in grado di costruirci un bel paio di indistruttibili mutande di ghisa, che ci proteggeranno dai furbi dalle fregature e dalle trappole in cui cade il nostro cervello.
: Fivestore, 2011
Abstract: Abbigliamento, scarpe e accessori per non sentirti troppo fuori moda. Prodotti di bellezza e per tenerti in forma. Strumenti elettronici che ormai fanno parte della vita, come il computer, la tivù, il cellulare. E poi l'arredamento, senza il quale una casa sarebbe soltanto un cubo di mura. Non c'è dubbio che tutte queste spese, anche in tempo di crisi, restano indispensabili. Ma un conto è spendere il giusto un conto è buttare via i soldi. Per esempio, ti è mai passato per la testa di riciclare i tuoi abiti smessi in uno "swap party"? E che ne dici d'iniziare a frequentare un po' di meno le boutique del centro e un po' di più spacci e outlet? Sei sicura che il super smartphone capace di gestire un'intera azienda sia proprio il telefonino giusto per te? Hai mai pensato di investire nei mobili di casa tua più fantasia e meno denaro? E perché non provi a riempire di meno il tuo bagno di barattoli, tubetti e flaconi di plastica?
Il Leone Verde, 2011
Il Bambino Naturale ; 25