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Trovati 11296 documenti.
Filosofia della psicologia / Massimo Marraffa
Il Sole 24 Ore, 2010
Psicologia ; 29
Bologna : Zanichelli, 2010
Abstract: Nel 1944 Erwin Schrödinger pubblica Che cos'è la vita?, un saggio in cui mostra come la complessità biologica si possa spiegare tramite le leggi della chimica e della fisica. Quel libretto illuminante influenzerà un'intera generazione di scienziati. A sessant'anni di distanza in molte parti del mondo, Italia compresa, ci sono ricercatori impegnati a creare forme di vita basate su ingredienti di sintesi, diversi dai mattoni biologici che si trovano in natura. Ci riusciranno? Forse sì, se sapranno definire con precisione che cosa sia la vita. La scienza e la tecnologia hanno fatto progressi straordinari dall'epoca di Schrödinger. Eppure il problema di stabilire che cosa sia davvero la vita è diventato, se possibile, ancora più difficile e affascinante.
Dizionario delle idee non comuni / Armando Massarenti
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Continuano gli esercizi di filosofia minima di Armando Massarenti, che con le sue pillole filosofiche riesce a trattare in poche, chiarissime pagine problemi e questioni autentici, spesso delicati o difficili, con leggerezza e ironia, dando vita a un vero e proprio nuovo genere di scrittura filosofica. Dalla castità all'arte della menzogna, al come vestirsi, alle grandi domande della religione, della logica, della matematica, della bioetica. Tutto nel segno della serietà, della levità e dell'improntitudine. Condensate e concentrate nelle dimensioni di poco più di un aforisma, queste briciole avrebbe detto Kierkegaard - di filosofia affrontano temi etici presenti nel dibattito attuale, invitando il lettore a un momento di meditazione. Gli argomenti che si prestano a un commento sono strettamente legati al presente e al contemporaneo, a ciò che accade o è accaduto nel mondo e in Italia, ma vengono poi analizzati alla luce delle considerazioni offerte in casi analoghi dalla tradizione filosofica. Con ironia e leggerezza, una critica feroce ai peggiori ismi: neooscurantismo, cesarismo, populismo, scientismo, pressappochismo e cosi via. Certo, c'è il vincolo di dover sempre parlare di qualcosa di filosofico. Ma, alla fine, che cosa non lo è?
Partorire con il corpo e con la mente : creatività, filosofia, maternità / Francesca Rigotti
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Se ha ragione C. S. Peirce a sostenere che siamo spinti a produrre pensiero soprattutto quando qualcosa ci frastorna, e lo facciamo per ritrovare l'equilibrio perduto, le incombenze di una madre dovrebbero risultare le più congeniali alla creatività della mente. Ma per la tradizione filosofica occidentale cuore di mamma non si concilia affatto con testa di mamma, anzi sembra precluderne addirittura la possibilità. Dove si muovono le viscere, non c'è posto per l'astrazione. Maneggiando con sapiente garbo e al tempo stesso con giudizio saettante dottrine, mitologie, teologhemi, Francesca Rigotti capovolge tale luogo comune: le cure domestiche attivano un sensorio estetico e morale che, lungi dall'ostacolare la riflessione, offre un prezioso vantaggio speculativo. Una prospettiva praticalista che ha radici nell'esperienza di Rigotti filosofa e madre di quattro figli, arruola figure esemplari - come la prolificissima G. E. M. Anscombe, studiosa di Wittgenstein - e rifà all'inverso il cammino di una delle metafore più comuni, quella della concezione e del parto intellettuali. Esclusi dalla procreazione carnale, i filosofi se ne sono appropriati in modo traslato, e ne hanno coniato una versione eroica e spiritualizzata che ha finito per obliterare la figura della madre. È venuto il momento di restituirle la centralità all'interno delle cose prime.
La filosofia del corpo / Michela Marzano ; traduzione di Sergio Crapiz
: Il melangolo, 2010
Opuscula ; 185
Abstract: I filosofi spesso hanno preferito meditare sull'anima e le sue passioni, o sull'intelletto umano, piuttosto che affrontare la realta' del corpo e la finitezza della condizione umana. Benche' il corpo sia stato considerato come un ostacolo per la conoscenza e la realizzazione della virtu', nessuna filosofia e' mai riuscita a fare i conti fino in fondo con la sua enigmatica presenza. E in un corpo e con un corpo che ciascuno di noi nasce, vive, muore; e' in e con un corpo che viviamo nel mondo e ci rapportiamo agli altri. Che cos'e' dunque un corpo? Qual e' il nostro rapporto con il nostro corpo? Che cosa significa avere o essere un corpo ? E a partire da queste domande che puo' svilupparsi una filosofia del corpo. Il presente volume analizza i paradossi del nostro rapporto al corpo e il modo in cui ogni epoca invita a ripensare il corpo.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: L'avventura scientifica dell'Occidente e il suo destino tecnologico trovano un'origine, o forse una svolta, nella rivoluzionaria attitudine di Galileo Galilei nei confronti della natura. La comprensibilità dell'elemento naturale attraverso il linguaggio matematico, quindi la sua commensurabilità e il suo controllo a partire dai segni della scrittura matematica aprono una stagione nuova nella storia dell'umanità, la stagione del distacco fra l'uomo e la natura, dell'oggettivazione di quest'ultima e perciò del suo essere oggetto circoscrivibile e pertanto manipolabile. Gli Indios Kayapo, che l'autore incontra casualmente durante una cerimonia a Parigi, sono invece il simbolo di una conoscenza altra della natura, una forma di conoscenza partecipe, segnata dall'unione più che dal distacco, dalla dipendenza più che dal controllo. L'autore, un fisico nucleare, presenta un pamphlet illuminante, garbato ed elegantemente scritto, in cui condensa i temi cruciali del futuro della scienza, delle derive tecnologiche, dell'avvenire stesso del pianeta. Questo libro è intriso di una passione genuina per l'avventura della conoscenza scientifica, per la ricerca di base anzitutto, ma anche della ricerca finalizzata. Sullo sfondo però resta la grande questione delle risorse limitate del pianeta, e l'urgenza di saldare una nuova alleanza con la natura, un nuovo patto che unisca il genio di diverse culture, lasciando alle generazioni future il meglio di Galileo e degli indiani.
I brutti scherzi del passato : identità, responsabilità, storia / Manuel Cruz
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Tema centrale del libro è la memoria, analizzata attraverso una profonda riflessione sui concetti di identità, responsabilità e storia. L'autore esprime forti riserve contro l'eccesso di memoria che affligge il nostro tempo, contro quella che definisce una vera e propria industria della nostalgia, dedita alla produzione sistematica di ricordi. Il rapporto con il passato è materia molto delicata: il ricordo non è mai innocente. Ricordare non significa contemplare passivamente il film degli avvenimenti passati, ma vuol dire produrre memoria. Ricordare è cioè un modo di intervenire nelle nostre rappresentazioni del passato, di cui colui che ricorda si rende responsabile e di cui, pertanto, dovrebbe dar conto. Il grande impegno profuso a resuscitare le cose perdute indica un cambiamento nel nostro modo di percepirci e di rappresentarci. Il risultato è che il presente viene svuotato di contenuto, l'idea di futuro è scomparsa dal nostro campo visivo, ci si rivolge sempre più al passato come se non rimanesse altro progetto possibile che conservare il meglio di ciò che è stato. Di fronte a questi guasti e ai pericoli della malinconia e del rimpianto, Manuel Cruz rivendica come necessarie l'autonomia e la funzione critica della memoria.
Filosofia della medicina : epistemologia, ontologia, etica, diritto / a cura di Alessandro Pagnini
Carocci, 2010
Frecce ; 95
Vivere con filosofia / Luc Ferry
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Durante una vacanza estiva alcuni amici chiedono a Luc Ferry di raccontare la storia della filosofia a loro e soprattutto ai loro figli. La richiesta impone a Ferry di andare direttamente al cuore dei problemi, con la massima chiarezza ma senza semplificazioni. È una sorta di seminario, che si prolunga in quelle sere d'estate e che poi prende forma in un libro. Nel suo percorso, Ferry evidenzia i cinque grandi momenti della storia del pensiero umano: l'antica Grecia, da Socrate allo stoicismo; la vittoria del cristianesimo sulla filosofia antica; l'umanesimo e la nascita della modernità; Friedrich Nietzsche e l'avvento del postmoderno; il decostruzionismo e il pensiero contemporaneo. Nel contempo, questa amichevole sfida impone di rispondere alla domanda fondamentale: perché dobbiamo studiare la filosofia?
Apologia della solitudine / Thomas Dumm
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Che cosa significa essere soli? Perché l'individuo moderno vive sostanzialmente in solitudine? Perché siamo incapaci di condividere la nostra esistenza? Perché le nostre relazioni più intime finiscono spesso col disgregarsi? A queste domande Thomas Dumm cerca di dare risposta con un'indagine sulle forze profonde che plasmano la nostra esistenza di individui moderni, gettando luce su una delle dimensioni più nascoste della condizione umana. Prendendo le mosse da una rilettura del rapporto tra Cordelia e il padre Re Lear, l'autore prosegue con l'esplorare gli aspetti fondamentali dell'esperienza solitaria, giustapponendo nuove interpretazioni di opere note - Moby Dick, Morte di un commesso viaggiatore, il film Paris, Texas, per citarne alcune - con le proprie più personali esperienze di solitudine. Scritto con uno stile agile e piacevole, Apologia della solitudine è un libro essenziale per l'epoca in cui viviamo, un libro che ci insegna non a negare né a superare la nostra solitudine, ma ad abitarla in un modo migliore.
Le trasformazioni silenziose / Francois Jullien
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: L'indifferenza che si accentua, giorno dopo giorno, tra gli amanti, senza che nemmeno se ne accorgano, e così pure le rivoluzioni che si rovesciano, senza clamore, in privilegi, o ancora il riscaldamento del pianeta: tutte modificazioni che si producono apertamente davanti a noi ma in maniera così continua che non le avvertiamo. Attraverso il pensiero cinese, François Jullien getta luce su quelle trasformazioni silenziose che, sotto la risonanza dell'evento, rendono conto della fluidità della vita.
L'istante e la sua ombra / Jean-Christophe Bailly ; a cura di Elio Grazioli
[Milano] : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: Una delle 24 tavole di The Pencil of Nature di William Henry Fox Talbot, il primo libro fotografico della storia, mostra un covone di fieno contro cui è posata una scala, la cui ombra si proietta netta. Da questa fotografia emana una forza singolare, che permette di interrogare l'apparizione stessa dell'immagine e ciò che essa conserva del tempo che scorre inesorabile. L'ombra portata è qui l'oggetto di una vertigine tutta particolare. Che cos'è una ripresa fotografica? Che cosa vi si deposita? A partire da immagini di Talbot, ma anche da quelle di Hiroshima e dell'uomo spazzato via dall'esplosione della bomba atomica, Jean-Christophe Bailly elabora un vero e proprio racconto di formazione che interroga la potenza di finzione di queste apparizioni. Tra la pace della campagna inglese e la violenza annientatrice della bomba atomica è il destino stesso della fotografia che viene messo in gioco.
L'uccello filosofia / Duheme disegna Deleuze ; presentazione di Paolo Perticari
Azzano San Paolo : Junior, 2010
Prego Dio che mi liberi da Dio : la religione come verità e come menzogna / Marco Vannini
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Il dibattito tra credenti e non credenti, atei e cristiani, laici e laicisti infiamma tutti i settori della società. Eppure esso si svolge per lo più a un livello di superficie, tanto che si ha l'impressione che i ruoli si confondano: che i veri credenti siano gli atei, che i laici portino avanti ragioni che i chierici dimenticano e che le motivazioni dei laicisti combacino, per una strana alchimia, con quelle dei cattolici più ortodossi. Questi paradossi, come mostra Marco Vannini in questa riflessione, hanno radici profonde e non sono per nulla casuali: consistono nella dimenticanza di una serie di categorie che hanno attraversato la tradizione più alta dell'Occidente, a partire dalla filosofia greca, attraverso i mistici e i filosofi della modernità, sino a personalità come Simone Weil. Che Dio sia Spirito; che la religione sia essenzialmente un rapporto nello Spirito in cui Dio e uomo si muovono l'uno verso l'altro, l'uno nell'altro; che la vera religione sia uno spogliarsi della propria volontà, liberarsi dalla costrizione delle cose del mondo per entrare in una dimensione di libertà, di grazia. Questi concetti si sono via via eclissati a favore di rappresentazioni più comode di Dio e della religione, spesso ridotta a una dottrina morale, a una serie di precetti fisici, addirittura sessuali. E di questo oblio colpevoli non sono tanto i laici o gli atei ma, piuttosto, chi di questa tradizione doveva farsi depositario e custode: la Chiesa.
Il concetto di Dio / Oscar Brenifier, Jacques Despres
Milano : Isbn, 2010
Abstract: Cos'è Dio? La domanda è evocativa, affascinante e dà spazio alle più svariate interpretazioni. Ma Oscar Brenifier e Jacques Després non hanno paura di confrontarsi con un'impresa così difficile, e in questo nuovo libro illustrato provano a dare delle risposte, affinando ulteriormente la pratica filosofica per bambini sviluppata nei precedenti volumi. Dopo le coppie di contrari filosofici, l'amore e l'amicizia, il senso della vita e il bene e il male, i due affrontano una tematica ancora più elevata. Rivolgendosi ai più piccoli, ma anche ai grandi. Dio esiste? È una semplice superstizione o il mistero alla base dell'origine del mondo? Decide della nostra vita - e della nostra morte o non ha nessun potere sulle nostre esistenze? Attraverso magnifiche illustrazioni in 3D e brevi frasi che colpiscono nel segno, le riflessioni c ontenute in questo libro regalano particolari suggestioni e punti di vista sorprendenti. E, pagina dopo pagina, sia i figli che i genitori si ritroveranno a emozionarsi, interrogarsi e crescere insieme. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Vallardi, 2010
Abstract: Sei pronto per le domande più strane tipo: cos'è il nulla? Si può viaggiare nel tempo? I soldi danno la felicità? Metti in moto il cervello e preparati a confrontare quello che pensi con idee nuove e sorprendenti. Età di lettura: da 8 anni.
Pedagogia della persona educabile : l'educazione tra interiorità e relazione / Marisa Musaio
Milano : V&P, 2010
Abstract: Una rinnovata esigenza di educare e di educarsi sembra interessare la condizione dell'uomo contemporaneo sempre più avvitato su se stesso, dominato dall'esteriorità e da vissuti come la solitudine e il senso di disgregazione personale. Tali vissuti interrogano la pedagogia e la incalzano a fare chiarezza sulle condizioni di partenza per ?ritornare' a educare la persona non astrattamente intesa né richiamata in maniera vuota, ma da rintracciare nelle sue potenzialità educabili. Ma qual è il punto di avvio dell'educazione? Quale la pre-condizione? E che cosa occorre riconoscere per addentrarsi in quel viaggio che dalle potenzialità di ognuno conduce attraverso la relazione educativa verso l'umanizzazione della persona? Marisa Musaio propone un'interpretazione dell'educabilità come tratto antropologico e esistenziale proprio della persona da accostare all'interno di un esperire interiore, mettendosi in ascolto di se stessi e della propria interiorità. Educare all'interiorità si profila così come uno dei principali percorsi educativi che genitori, insegnanti ed educatori sono chiamati a riscoprire e a riproporre con rinnovato spirito educativo.
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2010
Egocentricità e mistica : studio antropologico / Ernst Tugendhat
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: L'io non è una sostanza, è una parola. Ma una parola dal rango particolarissimo, senza la quale il mondo umano semplicemente non esisterebbe. Grazie a quel monosillabo si articola il linguaggio proposizionale e viene tracciata la linea di demarcazione tra la nostra specie e gli altri animali. Da maestro della filosofia analitica, Ernst Tugendhat prende le mosse di qui: in un saggio di smagliante acutezza chiarisce le fondamentali implicazioni antropologiche ed etiche dell'atto linguistico di dire io. Innanzi tutto, dicendo io ciascuno di noi si pone al centro, nel senso che dichiara di avere al contempo coscienza di se stesso come centro e coscienza di altri centri, di altri esseri indipendenti dotati di un analogo statuto di realtà. Questa egocentricità - il riferirsi a sé che costituisce l'umano in quanto tale - non è in alcun modo eludibile, tanto da rimanere inalterata anche in una morale dell'abnegazione, che faccia del bene altrui il proprio scopo. Com'è possibile allora la mistica, il cui esercizio è finalizzato a ritrarsi da sé, a indebolire l'ancoraggio dell'io, a rinunciare a un fare intenzionato? Tugendhat ha il merito di concentrarsi sul paradosso apparente di essere egocentricamente impegnati a distaccarsi dalla propria egocentricità, anzi di ritenerlo illuminante per l'intera questione. Perciò guarda a Oriente, dove mistiche non religiose, insegnano a depotenziare i propri desideri, più che a Occidente e a una religiosità che invece li proietta al di fuori.
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: La dialettica della durata è stata pubblicata nel 1936, nel pieno del surrazionalismo di Gaston Bachelard (1884-1962), ossia della dottrina epistemologica più spregiudicata e provocatoria del secolo scorso, pure in così piena sintonia con le rivoluzioni relativistica e quantistica della scienza fisica. Lo scritto critica in maniera costruttiva la nozione tradizionale di durata e propone l'originalissima nozione del tempo come scintillanza quantica. Oltre che per la profonda opera di scavo del concetto di durata, per il superamento netto del bergsonismo e per le proposte innovative nella riflessione sulla temporalità, il testo si caratterizza per la lucida prospettazione di una futura disciplina epistemologica: la ritmologia. Uno dei pochi libri filosoficamente decisivi sul problema del tempo.