E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2010
× Soggetto Istanbul

Trovati 9 documenti.

Mostra parametri
Il vostro fratello del segno dei pesci
0 0
Libri Moderni

Yaşın, Mehmet <1958->

Il vostro fratello del segno dei pesci / Mehmet Yaşhin ; traduzione dal turco di Rosita D'Amora e Anna Lia Proietti ; introduzione Rosita D'Amora

Gremese, 2010

Abstract: Con "II vostro fratello del segno dei Pesci" Yashin intesse un intreccio narrativo attraverso il quale esplora il concetto di identità, dei singoli individui così come della loro comune appartenenza nazionale. Sullo sfondo di una Istanbul acutamente ritratta nella sua dimensione cosmopolita e multietnica, più voci narranti, intrecciandosi e sovrapponendosi, ricostruiscono le vicende del protagonista, Michel, un ebreo turco che, dopo aver vissuto tra Israele, Francia, Grecia e Inghilterra fa ritorno in Turchia, dove sperimenta una profonda crisi identitaria. Nel romanzo, allo smarrimento di Michel fa eco quello dei turchi ciprioti - sospesi tra le difficili relazioni con la parte greca dell'isola e il mancato riconoscimento del loro Stato - e quello di palestinesi e israeliani, anch'essi divisi da un'analoga situazione di conflitto e contrapposizione. Qual è dunque l'antidoto alla sofferenza? Forse, sembra dirci Yashin, esso risiede in un costante esercizio di non-appartenenza, nel rifiuto di qualunque identità nazionale, linguistica, politica e religiosa rivendicata come omogenea e inattaccabile.

Hotel Bosforo
0 0
Libri Moderni

Aykol, Esmahan <1970->

Hotel Bosforo / Esmahan Aykol ; traduzione di Emanuela Cervini

Palermo : Sellerio, 2010

Abstract: Cosa ama tanto di Istanbul Kati Hirschel, tedesca-turca trapiantata in città, se per la maggior parte del tempo si trova immersa nel caos mobile della metropoli, porta tra oriente e occidente? Forse, proprio il caos l'appassiona, frutto di una stratificazione di esseri umani profondamente diversi, il cui inatteso effetto è la convivenza e la capacità di comunicare. Kati ha vissuto a Istanbul per metà circa della sua vita di quasi quarantenne e ne conosce ogni angolo, gli svariati ambienti, i ritrovi esclusivi o popolari, i tanti quartieri che fanno città nella città. È indipendente, sola, vanitosa, erotica, e dirige la sua libreria specializzata in gialli. Per lavoro e per passione, incontra ogni tipo di gente, clienti, amici, vicini simpatici curiosi. Inattesa, perché mai erano state intime, Petra, vecchia amica tedesca diventata attrice di una certa fama, la chiama. È scesa all'Hotel Bosforo, giunta nella vecchia capitale per un film di produzione turco tedesca. Subito Petra riversa sull'amica tutto il dolore di un'esistenza senza amore. Al successivo appuntamento, Kati viene a sapere che in albergo è stato consumato un crimine, ed è proprio Petra la principale sospettata. Arma del delitto, decisamente femminile, un asciugacapelli; vittima il regista tedesco, morto fulminato nella vasca da bagno della sua suite. Con lui, Petra, a detta di tutti, aveva una relazione che però lei nega. Kati, per amicizia, si sente coinvolta e decide di assistere da vicino alle indagini.

Istanbul
0 0
Libri Moderni

Shales, Melissa

Istanbul / Melissa Shales

3. ed. aggiornata

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Crocevia di diverse culture, multiforme, caotica e colorata: l'autentica anima di Istanbul racchiusa in una Top Ten. Le più belle moschee, i tradizionali bazar e i più importanti musei; consigliate anche le escursioni nei dintorni, in cui si possono ammirare splendidi scorci sul Bosforo. La guida comprende indicazioni sui luoghi migliori per lo shopping e molti consigli per dormiire, mangiare e scoprire il modno autentico della Turchia.

Istanbul
0 0
Libri Moderni

Istanbul

[Milano] : Il Viaggiatore, 2010

Abstract: Posta a cavallo di due continenti, Istanbul sa di essere stata la Bisanzio dei greci, la Costantinopoli dei romani e la capitale dei sultani ottomani. Con la guida Routard in mano, è possibile scoprire in modo disincantato i lati insoliti della città, addentrarsi nei quartieri tipici: greco, ebraico, armeno, orientale, e nelle viuzze dove si accalcano ambulanti pronti a vendervi ogni genere di leccornia. Nella guida si trovano i consigli giusti su dove è meglio fermarsi a mangiare e a dormire, dove andare a divertirsi e ad acquistare i prodotti caratteristici dell'artigianato turco. Non mancano, infine, le informazioni per visitare i luoghi che renderanno il viaggio indimenticabile: Santa Sofia, uno dei più grandi monumenti del mondo cristiano, la celebre Moschea Blu, oppure, per gli amanti de 'Le Mille e una notte', l'harem del Topkapi.

Gli assassini del Profeta
0 0
Libri Moderni

Somer, Mehmet Murat <1959->

Gli assassini del Profeta / Mehmet Murat Somer ; traduzione di Paola Ragazzi

[Milano] : Bompiani, 2010

Abstract: A Istanbul qualcosa è andato terribilmente storto: i travestiti della città vengono uccisi a ripetizione e in modo sempre più bizzarro e il serial killer è a piede libero. Un transessuale con la passione per Audrey Hepburn, di giorno programmatore informatico ed esperto di Thai-kickboxing, di notte proprietario e gestore di un locale per trans, lascia da parte il rossetto per mettersi sulle tracce dell'assassino. Fortunatamente, è l'investigatore perfetto per questo caso: conosce tutti in città, è il re del gossip e le sue competenze informatiche non hanno rivali. Come se non bastasse è testardo, molto testardo. Ma gli omicidi continuano sempre più frequenti e il nostro eroe fa quello che può - del resto non è facile correre in tacchi a spillo e tuta di pelle nera. Riuscirà nell'impresa di catturare il serial killer senza rompersi nemmeno un'unghia?

Il ponte del Corno d'oro
0 0
Libri Moderni

Ozdamar, Emine Sevgi

Il ponte del Corno d'oro / Emine Sevgi Ozdamar ; traduzione di Umberto Gandini

Milano : Ponte alle Grazie, 2010

Abstract: Questo è il viaggio coraggioso di una viandante fra due mondi, una giovane turca che vuol fare l'attrice e non trova altro modo, per pagarsi la scuola di recitazione, che emigrare in Germania. E vergine, sprovveduta, non sa una parola di tedesco, ma è curiosa, caparbia, intelligente e decisa a farcela. La sua storia, intensa, dolcissima, divertente, è l'arguto racconto di una ragazza che rifiuta di mettere la testa a posto, della sua passione per il teatro, il cinema, la poesia, la politica, di un periodo incredibile vissuto tra Berlino e Istanbul alla fine degli anni sessanta. Attingendo a una grammatica tutta interiore, che scardina le regole per dar vita a un idioma speciale, potentemente suggestivo e cadenzato, Emine Sevgi Özdamar compone nella sua nuova lingua madre, il tedesco, un vero e proprio inno alla tolleranza. Costruendo quel ponte ideale che unisce culture tra loro distanti, quella occidentale e quella orientale, l'autrice sottolinea il privilegio di poter contare su due lingue e due paesi, perché due lingue sono due persone.

Istanbul
0 0
Libri Moderni

Maxwell, Virginia <1962->

Istanbul : guida città / Virginia Maxwell

5. ed. italiana

Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2010

Abstract: Questa guida contiene capitoli a colori sui tesori architettonici della città e sulle prelibatezze della cucina turca, voci del luogo che parlano dell'andamento degli affari nei bazar, delle tradizioni artistiche e degli orientamenti sessuali. E ancora indicazioni su ristoranti, alberghi e una cartina della città.

Il signor Cevdet e i suoi figli
0 0
Libri Moderni

Pamuk, Orhan <1952->

Il signor Cevdet e i suoi figli / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Cevdet è un bottegaio di Istanbul in un'epoca in cui essere musulmano e commerciante è considerato disonorevole. Ma a Cevdet non importa essere l'unico commerciante musulmano di Istanbul ed essere trattato con sufficienza e malcelato disprezzo da tutti: vuole solo sbarcare il lunario, mettere a punto i preparativi del suo matrimonio con la figlia del pascià, e dedicarsi al fratello moribondo, un giovane turco convinto che se il Paese non fosse cambiato sarebbe sprofondato sotto il peso delle sue stesse ingiustizie. Cevdet invece è un uomo semplice e timido, piú interessato a coltivare il suo orto che a interessarsi di politica. Ma per quanto tu ti possa nascondere, la storia riuscirà sempre a trovarti: soprattutto se è la storia tumultuosa della Turchia. Cevdet è un lavoratore instancabile e gli affari vanno a gonfie vele, tanto che decide di comprare una villa per la famiglia: è l'inizio di una sontuosa saga familiare che abbraccia quasi un secolo di storia e tre generazioni. Nell'ascesa e nel declino della dinastia di Cevdet si legge la storia della Turchia, il passaggio dall'Impero ottomano alla Repubblica kemalista, la modernizzazione, la ricerca di un'identità sospesa tra Oriente e Occidente. Ma prima ancora è la storia intima, domestica, di una famiglia e di una casa, il ricordo dell'atmosfera struggente che si respirarava all'interno di quelle stanze nelle domeniche pomeriggio passate ad ascoltare la radio.

La figlia di Istanbul
0 0
Libri Moderni

Adivar, Halide Edip

La figlia di Istanbul / Halide Edip Adivar ; traduzione e cura di Fabio De Propris

Elliot, 2010

Abstract: Nel popoloso quartiere di Sinekli Bakkal la vita scorre tranquilla tra i vicoli e la piazza con la fontana intorno a cui si ritrovano ogni giorno i suoi abitanti. Tra questi spiccano il severo e avaro imam del quartiere, la cui figlia Emine ha sposato l'attore di strada Tevfik. Il matrimonio però dura poco, quel tanto che basta a far nascere una figlia, Rabia, destinata a essere allevata dalla madre e dal nonno in una casa senza gioia né amore. Quando la bambina rivela di possedere una voce incantevole e un talento eccezionale per la musica, il nonno decide di utilizzare le sue doti straordinarie per fare di lei una pia cantrice dei versetti del Corano. Da quel momento la fama di Rabia si diffonde rapidamente per tutta Istanbul, permettendo alla giovane di iniziare una nuova vita in cui l'arte e gli affetti occupano un ruolo centrale. Il ritorno del padre, la protezione del potente Pascià, gli insegnamenti del musicista italo-spagnolo Peregrini e del derviscio Vehbi Dede segnano per Rabia le tappe di una emancipazione lenta ma inarrestabile, inusuale per una donna dell'epoca, che rappresenta il simbolo di un più generale cambiamento della Turchia di fine Ottocento. La figlia di Istanbul è un affresco in cui personaggi appassionati e intimamente veri vivono le loro vicende di amore, politica e arte al tramonto dell'Impero ottomano, mentre già si affaccia sul palcoscenico della storia la generazione dei Giovani Turchi.