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Trovati 27 documenti.
Taxi / Karen Duve ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Alexandra aveva bisogno di una vita migliore, e un giorno ha risposto a un annuncio in cui si cercavano autiste. Cosi, mentre le sue amiche iniziano il secondo anno di università, lei è diventata un numero, il taxi due-quattro-quattro, in costante e frenetico movimento. Tra il pubblico che si reca al cinema e nei teatri, giornalisti che non smettono di parlare, prostitute e papponi in atteggiamenti indecenti, clienti ubriachi fradici o invece orribilmente sobri, la Mercedes 244 procede giorno e notte con il suo carico di vite altrui. Alex si smarrisce facilmente, la città le appare un labirinto convulso in cui è difficile ricordare i nomi delle strade. Non sopporta i suoi passeggeri. Però continua a guidare. Una sola vera passione la sostiene e la spinge avanti: i soldi. Per questo Alex riesce a non fermarsi mai, neppure per fare colazione. Un uomo le offre cinquecento marchi perché lei gli lasci toccare il ginocchio sinistro. Un ubriaco si sdraia sul sedile posteriore senza un soldo in tasca. I clienti sono di ogni tipo, loquaci e irritanti, violenti o lascivi, ma nulla in confronto ai colleghi che fanno il suo stesso mestiere...... Taxi procede con la velocità di un film travolgente e scioccante, e la voce di Karen Duve riesce a essere impertinente e dolcissima al tempo stesso, capace di raccontare il suono e il frastuono di una vita difficile e romantica, avventurosa e banale, e la lotta quotidiana per poter dire, semplicemente: Va tutto bene.
Il fine settimana / Bernhard Schlink
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Manca poco alle sette del mattino e un pallido sole sta sorgendo sul vecchio carcere di arenaria. Christiane è già davanti al portone che aspetta. Al settimo rintocco delle campane della vicina chiesa, suo fratello uscirà finalmente di prigione. Dopo più di veni anni passati dietro le sbarre, Jorg è stato infine graziato dal presidente della repubblica tedesca. Per i suoi primi giorni di libertà, sua sorella ha organizzato una rimpatriata con i vecchi amici e compagni di lotta in una grande casa di campagna vicino Berlino. Perché Jorg è un vecchio terrorista della RAF, l'organizzazione clandestina armata di stampo leninista, e adesso ha bisogno d'aiuto per reinserirsi nella società. Per tutti gli altri la vita è andata avanti, c'è chi è diventato giornalista, chi avvocato, chi vescovo, chi insegnante, ma l'eco dei giorni passati è ancora persistente. E la breve vacanza, che Christiane aveva sperato potesse essere riappacificatrice e catartica, risulterà una dura prova per ognuno di loro. Cosa resta del loro passato? Solo paure, sogni e menzogne? Riusciranno a dominarli? O non saranno nemmeno capaci di parlarne?
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Da un castello all'altro è la rielaborazione letteraria di un lungo e movimentato soggiorno che Céline fece in Germania fra il 1944 e il 1945. Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Una lacerante cognizione del dolore percorsa da momenti di grandiosa, terribile comicità, degno inizio della trilogia tedesca di cui Nord è la parte centrale. Innescato sul tema ossessivo dell'esilio e della fuga, paranoico e grandiosamente comico, Nord segna il passaggio a un registro di avventure individuali dove incombe la paura della guerra, delle bombe, della morte, doppiata dal terrore di essere insidiati da una trappola invisibile in un intreccio illuminato da scene sinistre e ilari crudeltà. La trilogia si completa con Rigodon, dove Céline procede per condensazione e riunisce tutti i viaggi compiuti durante il soggiorno in terra tedesca dal giugno del '44 al marzo '45. La versione di Giuseppe Guglielmi ha saputo reinventare lo stile basso e ribollente di Céline, la sua terribile petite musique ai limiti del silenzio, del rumore interminato che cova nella parola.
Germania / a cura di Joanna Egert-Romanowska e Malgorzata Omilanowska
7. ed. aggiornata
[Milano] : Mondadori, 2010
Un anno molto particolare / Brigitte Giraud ; traduzione di Marcella Uberti-Bona
Parma : Guanda, 2010
Abstract: A diciassette anni, Laura è un'adolescente che ha chiuso con l'adolescenza, ma ancora non sa cosa l'aspetta. Eppure c'è molto di più nella sua fuga dalla famiglia, invischiata nell'acredine di chi non riesce a elaborare e superare un dolore troppo grande. C'è la necessità di vivere da sola il proprio lutto, di riscoprire attraverso la distanza i legami più veri, come quello con il fratello maggiore, e anche la voglia di mettersi alla prova in una situazione completamente nuova, estranea. Per questo ha deciso di lasciare la Francia per trascorrere un anno in Germania come ragazza alla pari. La famiglia che la ospita, i Bergen, la accoglie con una certa indifferenza: Laura fatica a capire cosa ci si aspetta da lei, a inserirsi in uno schema di abitudini in cui sembra regnare la casualità e tutto appare inerte, destrutturato. La scoperta di non padroneggiare affatto la lingua tedesca la precipita in una profonda solitudine mista all'oscuro timore di perdersi, di perdere il senso delle parole, di scomparire. Con il passare dei giorni e dei mesi, ancorandosi alle letture che la aiutano a vincere la noia, riesce però a stabilire un rapporto con i due figli dei Bergen: di contraddittoria complicità con il quindicenne Thomas e quasi materno con la piccola Susanne. E quando la signora Bergen si ammalerà gravemente, Laura dovrà farsi carico di decisioni e responsabilità a cui non era preparata.
Il viaggiatore del secolo / Andres Neuman ; traduzione di Silvia Sichel
: Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Germania, XIX secolo. Nella sperduta cittadina di Wandernburgo approda una notte Hans, giovane traduttore giramondo. Quella che sembra una tappa nel suo viaggio si trasforma nella più inesorabile e splendida delle trappole: l'incontro con un circolo letterario e con un saggio suonatore di organetto; una catena di misteriosi delitti; e soprattutto l'amore memorabile per Sophie, donna profondamente sensuale e intellettualmente stimolante, un amore che farà «tremare letti e libri»: tutto lo trattiene in questo luogo bizzarro e senza confini, dove le strade cambiano sempre posizione e da dove nessuno sembra sia mai riuscito a ripartire. Facendo eco a Goethe, Borges, Calvino, Il viaggiatore del secolo propone un ambizioso esperimento: leggere l'Ottocento con lo sguardo del ventunesimo secolo. Vero e proprio dialogo fra il grande romanzo ottocentesco e le moderne avanguardie, questo «romanzo totale» è un ponte fra la storia e i temi del nostro presente globale: le migrazioni, i nuovi nazionalismi, l'emancipazione della donna. Adorato dalla critica, vendutissimo nei paesi di lingua spagnola, in corso di traduzione in tutto il mondo, II viaggiatore de! secolo è il capolavoro di questo scrittore ispano-argentino che, a soli trentatré anni, promette di essere un classico del nostro futuro.
Bassure / Herta Muller ; traduzione di Fabrizio Rondolino e Margherita Carbonaro
Nuova ed. rivista e corretta
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Diciannove capitoli, diciannove quadri strettamente correlati. Tutto inizia con l'inquietante tensione de L'orazione funebre, che ci fa entrare nella vita di una bambina sveva che assiste al funerale del padre. Ne Il bagno svevo conosciamo tutta la famiglia: il bambino più piccolo, la madre, il padre, la nonna, il nonno, che approfittano dello stesso bagno caldo, dello stesso sapone, per lavarsi, uno dopo l'altro, per poi sedersi a vedere il film del sabato. Completa il quadro La mia famiglia, dove l'autrice approfondisce ognuno dei personaggi e traccia il loro albero genealogico. Queste tre prime scene sono il preambolo di Bassure, il capitolo più lungo. La natura si fa protagonista, con un'infinità di elementi e personaggi che formano il quadro più colorito dell'opera, per manifestare la sofferenza, l'isolamento e l'abbandono in cui versano la sua famiglia e il villaggio svevo. Per essere ancora più chiara, la bambina racconta il lavoro del padre in Pere marce. La ritroviamo mentre balla in Tango soffocante e, convertita in adolescente, balla anche ne La finestra. Apparirà ne L'uomo con la scatola di fiammiferi. Racconta le vacanze dei genitori al mare, parla della sua solitudine, della successione dei dittatori, degli assassini della mafia, fino a descrivere in un Giorno feriale la sua vita in fabbrica. Una storia di sofferenza, isolamento, abbandono. Il libro d'esordio di Herta Müller in una edizione rivista e corretta dall'autrice premio Nobel per la letteratura 2009.
Il ragazzo del lago / Marcello Foa
: Piemme, 2010
Abstract: Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.
Europe Central / William T. Vollmann ; traduzione di Gianni Pannofino
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: In quest'opera apocalittica Vollmann ci immerge nell'incubo delle due grandi dittature totalitarie del XX secolo in guerra tra loro: l'Unione Sovietica e la Germania nazista. Nel libro vengono poste a confronto storie personali segnate dalle più terribili decisioni che individui posti in condizioni estreme siano mai stati chiamati a prendere. Il risultato è una rassegna sconvolgente e inedita delle azioni umane in tempo di guerra spesso basata su figure storiche realmente esistite; poeti, militari, traditori, artisti e musicisti: dal giovane tedesco che entra a far parte delle SS per denunciarne i crimini, ai due generali che collaborano con il nemico per motivi differenti, dalla poetessa Anna Achmatova al compositore Dmitrij Sostakovic a molte altre figure. L'autore cambia continuamente voce, punto di vista, protagonista, muovendosi sempre all'interno degli stessi ambienti: i gulag, la Guerra civile di Spagna, i processi farsa di Stalin, il bagno di sangue di Stalingrado, i campi di sterminio nazisti, i terrori che hanno preceduto e accompagnato la Seconda guerra mondiale. Due calamità come il nazismo e lo stalinismo sono state rese possibili dal culto delle Idee e dei simboli.
Una strana storia d'amore / Luigi Guarnieri
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Dusseldorf, settembre 1853. Uno sconosciuto musicista ventenne suona alla porta della casa sulla Bilkerstrasse in cui vivono, con i loro sei figli, il compositore Robert Schumann e sua moglie, la celebre pianista Clara Wieck. E un ragazzo vagabondo e silenzioso, biondo e angelico: il suo nome è Johannes Brahms, e fin da quel primo incontro gli Schumann diventeranno il centro della sua vita, i primi sostenitori del suo talento e la sua vera famiglia. Quarantatre anni dopo quel giorno decisivo nell'esistenza di tutti e tre, di ritorno da un angoscioso viaggio in treno che ha intrapreso per essere presente al funerale di Clara, rinchiuso nel suo studio di Vienna Johannes scrive una lunga lettera, l'ultima - quasi una confessione - alla sua carissima amica, così profondamente amata. E ripercorre le tappe di un rapporto unico, esclusivo, a volte ambiguo e persino crudele, divenuto ancora più singolare dopo la discesa nella follia e la misteriosa morte in manicomio di Robert. Riga dopo riga, trapelano tutte le verità non dette di un'affettuosa amicizia tormentata e indistruttibile, consumata nel nome della musica, all'ombra del ricordo di Robert e nel segno di una devozione reciproca cosi assoluta da costringere Clara nel ruolo di vedova inconsolabile e da spingere Johannes a rinunciare a tutto pur di restarle vicino.
Il ragazzo del lago / Marcello Foa
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.
Germania in bicicletta / Diego Marani
Portogruaro (Ve) : Ediciclo, 2010)
Abstract: La Germania è. il paradiso per tutti i turisti a pedali grazie alla sua rete capillare di piste ciclabili, all'ottimo coordinamento con i mezzi pubblici, al rispetto dei ciclisti che da tempo è uno dei valori della cultura tedesca. Dalla Romantiche Strasse agli itinerari attorno al Lago di Costanza, dalla ciclovia del Danubio ai percorsi lungo il Reno, questa guida presenta alcune delle più belle e interessanti piste ciclabili tedesche, spiega come arrivare in Germania e come spostarsi, dove dormire, che cosa mangiare. Offre qualche suggerimento per sopravvivere (o per acquistare una camera d'aria) anche senza conoscere il tedesco. Infine propone libri, siti Internet e cartine per approfondire.
Narciso e Boccadoro / Hermann Hesse ; traduzione di Cristina Baseggio
[Milano] : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia fra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato anche della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli sono congeniali, Hermann Hesse riflette sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. Narciso e Boccadoro pone così al lettore - in un'accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco - i grandi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo.
La felicità di Emma / Claudia Schreiber ; traduzione di Angela Lorenzini
Rovereto (TN) : Keller, 2010
Abstract: Emma alleva maiali in un angolo sperduto della campagna tedesca. È libera, forte e quello a una vecchia scrofa, che stringe quando riflette, è l'abbraccio più vigoroso che abbia mai dato. Gli animali sono la sua cura all'assenza di un amore, ai debiti che stanno per farle perdere la fattoria. Una notte, però, il silenzio viene rotto dal fragore di un incidente stradale e nella sua vita arriva Max, giovane impiegato in fuga con il denaro rubato all'azienda per cui lavora e con il sogno di trascorrere gli ultimi mesi di vita in Messico. Come d'incanto Emma si ritrova tra le braccia tutto ciò che poteva desiderare: una borsa piena di soldi e un uomo da amare. Ma la felicità c'entra qualcosa con i desideri? Delicato, surreale, commovente, a tratti triste e a tratti rabbiosamente comico questo romanzo ci consegna una storia d'amore e di incontro tra destini.
Gli occhiali di Heidegger / Thaisa Frank ; traduzione di Ada Arduini
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Gli ultimi fuochi del secondo conflitto mondiale divampano nel cuore del territorio tedesco, quando Elie Schacten, al volante di una jeep, si arresta nella radura di una foresta della Germania del nord. Un uomo alto è in attesa, si chiama Gehrard Lodenstein. Lodenstein si accosta alla jeep e, con l'aiuto di Elie, comincia a scaricarla. Numerosi sacchi pieni di lettere sono messi su un montacarichi che si spinge fino a dieci metri sotto terra fino una grande porta con la scritta Gleich Antworten MogenRispondi allo stesso modo. Al di là di quella porta quaranta e più anime vivono, dormono e si arrabattano per una missione incredibile: rispondere alle lettere dei morti. Briefaktion, Operazione Posta: rispondere, usando lo stesso tono e lo stesso stile, alle lettere che i deportati nei campi sono stati costretti a scrivere ai parenti prima di entrare nelle camere a gas. Lettere in cui le vittime lodano le condizioni di vita dei lager, e alle quali occorre dare riscontro perché la Soluzione finale resti ben celata sotto un cumulo di credibili menzogne. Sono scrivani abili ed esperti e, tuttavia, in gravi ambasce, poiché dal Ministero per l'Educazione del Popolo e per la Propaganda è appena giunto un ordine assurdo: rispondere a un vivo: il filosofo Martin Heidegger che è in attesa da tempo di un riscontro dal suo optometrista ebreo, al quale ha chiesto un nuovo paio di occhiali.
La gita delle ragazze morte / Anna Seghers ; a cura di Rita Calabrese
Venezia : Marsilio, 2010
Germania / Andrea Schulte-Peevers ... [et al.]
5. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2010
Abstract: Nessuno conosce la Germania come Lonely Planet. Dai villaggi alpini ai locali notturni di Berlino, dalle vigne della Valle della Mosella al castello di Heidelberg, dalle birre migliori ai würstel tipici, questa guida vi aiuterà a trarre il meglio dal vostro viaggio in Germania.
Ciclovia del Danubio : da Passau a Vienna / Alberto Fiorin
Abstract: La nuova edizione della Ciclovia del Danubio, la prima guida tutta italiana per viaggiare a pedali lungo la ciclopista più famosa del mondo con aggiornamenti e precisazioni tecniche. 330 chilometri seguendo il fiume blu da Passau in Germania all'elegante Vienna in Austria passando attraverso città suggestive, paesaggi incantati, e siti protagonisti della storia europea; un percorso adatto a tutti, anche ai bambini, in mezzo alla natura e all'acqua. Il libro guida il cicloturista con box con approfondimenti storico-culturali, curiosità, cenni di enogastronomia, tutte le informazioni per la manutenzione della bicicletta e con consigli e indicazioni per l'ospitalità o le visite nei paraggi a musei.
Firenze : Giuntina, 2010
Abstract: L'antisemitismo razzista non è un'esclusiva del nazismo. E nato prima ed è connesso con l'antigiudaismo cristiano. Non riguarda tutta la cristianità, ma ha un tempo, un luogo e un nome. Il tempo è tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, il luogo è la Penisola iberica, il nome è limpieza de sangre. La limpieza de sangre - sostiene Yerushalmi in questo breve saggio -non è equivalente al nazismo, ma presenta aspetti simili: si fonda su una classificazione degli individui che ha come criterio principale il sangue; serve a espellere chi non è considerato uguale; ha lo scopo di proteggere la comunità nazionale da intrusi. Perciò non è vero che la Chiesa è l'istituzione che di per sé garantisce che il passaggio tra antigiudaismo e antisemitismo non si risolva in sterminio. Nella storia è già avvenuto. E a chi gli replica che non si possono fare certi paragoni Yerushalmi risponde che i paragoni si fanno non tra cose identiche bensì tra fenomeni che presentano una combinazione di differenze e somiglianze, e che proprio per questo non solo quel confronto è possibile ma anche istruttivo.
Vita e morte nel Terzo Reich / Peter Fritzsche ; traduzione di Marco Cupellaro
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Fino a che punto i tedeschi divennero nazisti? Furono carnefici o vittime del terrore? Per rispondere a queste domande, che negli ultimi anni hanno molto appassionato gli storici del Terzo Reich, Peter Fritzsche si immerge nella vita privata dei tedeschi, ne esamina le lettere, i diari, le conversazioni, mostrando quanto essi stessi fossero tormentati da questa trasformazione: molti si interrogano sull'importanza di allinearsi, sull'opportunità di stare al gioco, sul dovere di non tradire la nazione. Una lotta tra pulsioni, convincimenti e compromessi, che il nazismo riuscì spesso a trasformare in conversioni ideologiche. Se nel Terzo Reich vita e morte furono profondamente intrecciate, perché l'ideale nazista di vita tedesca era legato alla quasi-morte vissuta dalla Germania, dopo la prima guerra mondiale molti finirono per accettare il principio che la vita dei tedeschi significasse la morte per gli altri. Fritzsche esamina gli sforzi compiuti dei tedeschi per adattarsi alle nuove identità razziali, convincersi della necessità della guerra e accettare la dinamica della distruzione incondizionata di un altro popolo.