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Trovati 23 documenti.

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De brevitate vitae
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

De brevitate vitae / Seneca ; a cura di Tommaso Gazzarri

[Milano] : Oscar Mondadori, 2010 (stampa 2011)

Abstract: Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il De brevitate vitae venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, assediati dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.

La felicità
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Libri Moderni

Tommaso d'Aquino, santo <1225–1274>

La felicità : Summa Theologiae, I-II, questioni 1.-5. / Tommaso d'Aquino ; introduzione, traduzione, note e apparati di Umberto Galeazzi

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: Le questioni, qui pubblicate, della tommasiana Summa theologiae sono dedicate alla felicità, che sta a cuore ad ogni essere umano, il quale tende all'appagamento del desiderio. Questa tensione accomuna tutti e spiega il dinamismo dell'agire, ma le posizioni divergono quando si tratta di individuare quel bene, conseguendo il quale si può raggiungere la piena realizzazione della persona, o felicità. Questa ci può essere procurata dalle ricchezze? O dai piaceri? O dal potere? O dagli onori e dalla gloria? Il genio speculativo dell'Aquinate, che non a caso è un classico della filosofia, considera realisticamente la condizione umana e fa vedere come ogni uomo ha di fatto un fine ultimo, che vive, a torto o a ragione, come il bene supremo, e che motiva le sue scelte e la sua gerarchia di valori. Ma è decisivo scoprire il vero fine ultimo, che non delude il desiderio infinito dell'uomo originato dalla sua dimensione razionale -, in quanto è il bene non manchevole, né caduco, né strumentale, sulla base del quale si giustifica razionalmente l'etica come ordo amoris. L'ampio saggio introduttivo, la traduzione, il ricco apparato di note e gli altri apparati mirano a favorire la comprensione del pensiero dell'Aquinate - dal quale anche oggi c'è molto da imparare - nelle sue molteplici articolazioni e nell'odierno contesto culturale, attuando, perciò, anche un dialogo critico con il pensiero moderno e contemporaneo.

Preghiera e poesia
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Libri Moderni

Biffi, Inos <1934->

Preghiera e poesia : negli inni di Sant'Ambrogio e di Manzoni / Inos Biffi ; presentazione di Giovanni Maria Vian

Milano : Jaca Book, 2010

Abstract: Il mistero cristiano si fa poesia e canto negli inni sacri di sant'Ambrogio e di Alessandro Manzoni. Il volumetto contiene i commenti di Inos Biffi a questi inni. Anzitutto a quelli dell'antico vescovo di Milano, che, con fine intuito pastorale e con autentica ispirazione poetica, insegnò ai suoi fedeli a rendere canora la confessione della fede e a proclamarla in versi: sono gli inni ambrosiani di continuo imitati ma non mai superati. I fedeli imparavano l'autentico Credo cantandolo nei momenti principali della giornata e nelle feste dell'anno liturgico. Ma la Chiesa di Milano ha conosciuto un altro poeta dell'anno liturgico: Alessandro Manzoni con i suoi Inni Sacri. Anch'egli, attratto dai misteri della redenzione, li ha convertiti in lirica. E la stessa Chiesa di sant'Ambrogio ne ha riconosciuto il valore, inserendone larghi tratti nella sua stessa liturgia. Come si vede: un santo vescovo e un grande scrittore e testimone della fede, che hanno dotato di un prezioso patrimonio la tradizione della preghiera cristiana. I commenti di Inos Biffi, pur nella loro brevità, iniziano al gusto di questi gioielli di ortodossia e di poesia.

Vol. 2: Dal ratto delle donne al regno di Romolo e Tito Tazio
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Libri Moderni

Vol. 2: Dal ratto delle donne al regno di Romolo e Tito Tazio / morfologia e commento di Paolo Carafa ; appendici di Nikolaos Arvanitis ... [et al.]

Abstract: In questo volume - secondo dell'opera della Fondazione Valla sulle origini di Roma - la vicenda è quella del primo accrescimento della città. Racconta Livio che, poco dopo la fondazione, Roma era già così forte da eguagliare ogni popolazione confinante, ma per la scarsità di donne la grandezza sarebbe durata solo una generazione. Allora Romolo architettò un inganno straordinario: predispose dei giochi grandiosi in onore di Nettuno Equestre, ordinando che se ne desse notizia fra i vicini. Fra di essi, con figli e mogli, i Sabini. Un tumulto sollevato ad arte durante lo spettacolo offrì il destro ai romani di precipitarsi a rapire le donne degli ospiti. Mariti e parenti umiliati si radunarono sotto Tito Tazio per rispondere a Roma con le armi. È la prima delle guerre romane del successivo millennio. Ma è anche l'occasione per stabilire una pace su basi nuove, con una lungimirante politica di assimilazione. Gli storici narrano che i romani si diedero a blandire in primo luogo le donne, promettendo loro cittadinanza, beni e prole, e giustificando l'atto con la passione d'amore. Poi, mentre infuriava la battaglia fra Romani e Sabini, le donne stesse s'interposero fra i combattenti, la pace fu stabilita, e di due popoli si fece un popolo solo. Il volume presenta tutta la documentazione storico-mitica di questi primordi e ne offre un'interpretazione originale: dal ratto delle donne alla prima espansione militare fino alla pace finale con la diarchia Romolo-Tito Tazio.

Le meraviglie di Milano
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Libri Moderni

Bonvesin de la Riva <ca 1250-1314>

Le meraviglie di Milano = De magnalibus Mediolani / Bonvesin da la Riva ; traduzione di Giuseppe Pontiggia ; prefazione di Vittorio Sgarbi ; introduzione e note di Maria Corti

Nuova ed

[Milano] : Bompiani, 2010

Abstract: Le meraviglie di Milano è un'opera vivissima, piena di suggestioni per il lettore di oggi, scritta dal più grande autore lombardo del Duecento, Bonvesin de la Riva. Bonvesin ci regala una affascinante descrizione di Milano su molteplici livelli, un'opera che offre la possibilità di camminare con un pizzico di immaginazione fra le antiche case con i coperti , le torri, le belle chiese, il rosso dei mattoni che si affacciano sul verde delle ripe, tra fiumi pescosi e lucenti canali, il tutto avvolto in un grande flusso vitale. Con una felice regia, l'autore fa rivivere la realtà cittadina del suo tempo, le condizioni sociali, politiche, economiche di una città dai fitti commerci e dalla nascente industria, ma tormentata dalle ambizioni dei potenti. Libro di una forza genuina e sorprendente, Le meraviglie di Milano parla al lettore di oggi offrendogli un messaggio che da una certa prospettiva ideologica risulta mirabilmente attuale.

La favola di Eros e Psiche
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Libri Moderni

Apuleius <circa 125-circa 180>

La favola di Eros e Psiche / Apuleio

Giunti Demetra, 2010

Abstract: C'erano una volta in una città un re e una regina, che avevano tre figlie bellissime. Comincia così, nel più classico dei modi la favola di Eros e Psiche, una lunga digressione narrativa contenuta in uno dei primi romanzi della letteratura occidentale, le Metamorfosi, composto nel II secolo d.C. L'autore è Lucio Apuleio, rampollo di una facoltosa famiglia romana della Numidia. L'episodio di Eros e Psiche rappresenta forse il momento di più alta ispirazione poetica delle Metamorfosi, carico di significati e simboli religiosi e filosofici. Di certo la vicenda della fanciulla sposa di Amore, capace di suscitare la gelosia di Venere è un imperdibile capolavoro che ha avuto straordinaria influenza sulla letteratura e nella storia dell'arte dei secoli successivi.

Le poesie
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Libri Moderni

Catullus, Gaius Valerius <84 a.C.-54 a.C.>

Le poesie / Catullo ; a cura di Francesco Della Corte

12. ed

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2010

Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.

La vita felice
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La vita felice / Lucio Anneo Seneca ; introduzione di Maurizio Schoepflin ; traduzione di Annalisa Zanotti Fregonara

Milano : La Vita felice, 2010

Abstract: Il De vita beata è un dialogo apologetico che Seneca scrisse per difendersi dalle accuse di incoerenza che gli erano state rivolte. Aliter loqueris, aliter vivis, lo apostrofa l'interlocutore immaginato nel dialogo: dici una cosa, ne fai un'altra. Seneca non nega le sue colpe, ma controbatte che nei suoi scritti parla in generale della virtù, non della propria vita personale. Lui si definisce infatti un semplice aspirante alla saggezza (adsectator sapientiae): non sum sapiens [...] nec ero, cioè non sono un saggio, né lo sarò; non ritiene quindi di appartenere alla categoria dei sapientes, gli unici che hanno raggiunto la virtù. Afferma inoltre che il conseguimento della virtù è uno dei mezzi per giungere alla felicità; la virtù è dunque un valore da ricercare ed esercitare.

Le pergamene duecentesche di Santo Stefano di Vimercate
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Libri Moderni

Le pergamene duecentesche di Santo Stefano di Vimercate : (1234-1273) / a cura di Luca Fois

Milano : Edizioni Biblioteca Francescana, 2010

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Con gli atti relativi alla prepositura di Guglielmo de Goldanica si prosegue l'edizione delle pergamene duecentesche della chiesa di Santo Stefano di Vimercate giacenti presso l'Archivio di Stato di Milano, a partire dal primo atto stipulato dopo la sua elezione a preposito (27 novembre 1234) per finire con l'ultimo atto in cui lo stesso sembrerebbe essere ancora in vita (luglio 1273).

Il latino
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Libri Moderni

Conte, Gian Biagio <1941-> - Pianezzola, Emilio <1935-> - Ranucci, Giuliano <docente di lingua e letteratura latina>

Il latino : vocabolario della lingua latina : latino-italiano, italiano-latino / Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola, Giuliano Ranucci

3. ed.

Le Monnier, 2010

La guerra gallica
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Libri Moderni

Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.>

La guerra gallica / Caio Giulio Cesare ; introduzione e note di Ettore Barelli ; traduzione di Fausto Brindesi

24. ed.

BUR, 2010

Tutte le encicliche
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Libri Moderni

Ioannes Paulus II, papa <1920-2005> - Ioannes Paulus II, papa <1920-2005>

Tutte le encicliche / Giovanni Paolo II ; saggio introduttivo e prefazioni alle singole encicliche di Rino Fisichella ; indici e revisione dei testi di Emmanuele Vimercati

[Milano] : Bompiani, 2010

Abstract: In questo volume sono raccolte con il testo latino a fronte le quattordici encicliche pubblicate da papa Giovanni Paolo II nel corso del suo lungo pontificato (1978-2005): Redemptor hominis (1979); Slavorum apostoli (1985); Dominimi et vivificantem (1986); Veritatis splendor (1993); Ut unum sint (1995); Fides et ratio (1998); Ecclesia de Eucharistia (2003). In esse è compendiato il magistero teologico e morale di Karol Wojtyla in quanto Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica; questo volume compare, però, come terzo in questa stessa collana, dopo lutte le opere letterarie (2001) e Metafisica della persona. Tutte le opere filosofiche (2003), che invece raccolgono integralmente la produzione poetica e filosofica di Karol Wojtyla antecedente alla sua elezione al soglio pontificio, cioè fino al 1978. L'uomo che cerca l'Assoluto ha in fondo tre strade maestre, che sono l'arte, la filosofia e la religione; e Karol Wojtyla le ha percorse coerentemente fino alla fine come poeta, filosofo e papa. Saggio introduttivo e prafazione alle singole encicliche di Rino Fisichella. Indici e revisione dei testi di Emanuele Bimercati.

La suocera
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Libri Moderni

Terentius Afer, Publius

La suocera / Terenzio ; a cura di Antonella Tedeschi

Siena : Barbera, 2010

Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.

Le metamorfosi, o L'asino d'oro
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Libri Moderni

Apuleius <circa 125-circa 180>

Le metamorfosi, o L'asino d'oro / Apuleio ; a cura di Alessandro Fo

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Lucio, protagonista e narratore di questa storia, è in Tessaglia per affari e soggiorna in casa di Milone e Panfila, nota maga. Una notte spia una trasformazione della sua ospite e, nel tentativo di imitarla, si tramuta per errore in asino: potrà tornare uomo solo se mangerà delle rose. Intanto la casa di Milone subisce un saccheggio e anche Lucio-asino viene portato via. Passa cosi di padrone in padrone subendo ogni sorta di tormento, finché un giorno una visione della dea Iside gli indicherà come riacquistare forma umana. Le metamorfosi o L'osino d'oro di Apuleio, unico romanzo latino conservato integralmente, dà vita a una girandola di colpi di scena: racconti che si intrecciano, streghe, banditi, passioni amorose, adultèri, efferatezze, magie stupefacenti.

La consolazione di filosofia
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Libri Moderni

Boethius, Anicius Manlius Torquatus Severinus <circa 480-circa 524>

La consolazione di filosofia / Severino Boezio ; a cura di Maria Bettetini ; traduzione di Barbara Chitussi ; note di Giovanni Catapano

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: La consolazione di Filosofia è il principale testo di giuntura fra il mondo antico e la cultura medievale. Boezio fa un'originale sintesi di Platone, Aristotele, dello stoicismo, di Cicerone, della grande letteratura greco-romana, ma anche della Bibbia, di Agostino, della teologia cristiana. Scrive agli arresti, in attesa che Teodorico dia l'ordine di giustiziarlo e per questa sorta di testamento, personale e di un'intera cultura, inventa una forma letteraria nuova, parte in prosa parte in poesia, che suggestionerà anche Dante qualche secolo dopo. Nella sua apparizione, Filosofia si presenta a Boezio come una donna a metà fra l'umano e il divino. Afferma che i malvagi sono in realtà più deboli dei virtuosi, e che chi sta dalla parte della virtù, della misura e della cultura non ha niente da temere. Non smettere di pensare, non lasciarsi andare alla disperazione, sentire la forza interiore del pensiero: questa la formula per continuare a vivere di fronte alla sofferenza e alla morte. Una formula che veniva da lontano e che è andata lontano costituendo una delle armature morali dell'uomo medievale e moderno.

Tebaide
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Libri Moderni

Statius, Publius Papinius <40-96>

Tebaide / Stazio ; a cura di Laura Micozzi

Oscar Mondadori, 2010

Abstract: Pubblicata nel 92 d.C, la Tebaide è un poema epico in dodici libri che narra le vicende della mitologica guerra dei Sette contro Tebe scatenata dalla rivalità tra Eteocle e Polinice, i figli di Edipo regnanti sulla città. Essenza stessa della tragedia secondo Aristotele, quanto di più tragico abbia conosciuto il mondo antico per Racine, la Tebaide, sulle orme dell'Eneide virgiliana, traduce nel linguaggio dell'esperienza moderna lo spirito della tragedia classica e ci appare come un lungo sguardo sull'uomo e sul suo destino: uno sguardo estremamente vicino per la costanza con la quale il poeta rappresenta la sofferenza insita nella condizione umana, le forze oscure che ne determinano l'ineluttabile desolazione, mostrando come tutti siano in fondo uguali di fronte al Fato. Conferendo ai propri eroi un significato universale, una condizione di naufraghi dell'esistenza, Stazio induce il lettore di ogni epoca a interrogarsi sugli eterni problemi dell'eroismo e della speranza, della disperazione e del dolore, comunicandogli quella commozione in cui è dissimulata l'anima dell'opera.

La favola di Amore e Psiche
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Libri Moderni

Apuleius <circa 125-circa 180>

La favola di Amore e Psiche / Lucio Apuleio ; cura e traduzione di Gabriella D'Anna ; premessa di Francesco Piccolo

Ed. integrale

Newton Compton, 2010

Abstract: La storia di Amore e Psiche riconosciuta come il racconto più rappresentativo delle 'Metamorfosi' di Apuleio. Quella di Amore e Psiche è una favola autentica, dai toni delicati e dalle atmosfere magiche e incantate, che racchiude in sé tutti gli elementi cari alla tradizione fiabesca popolare.

Elogio della vecchiaia
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Libri Moderni

Petrarca, Francesco <1304-1374>

Elogio della vecchiaia / Francesco Petrarca ; a cura di Pasquale Stoppelli

2. ed

Milano : La Vita felice, 2010

Abstract: Tutti aspirano alla vecchiaia, ma nessuno vuol essere vecchio. Anzi si associa la vecchiaia a una condizione miserevole ed essere chiamati vecchi è considerato addirittura ingiurioso, come se aver toccato tale età fosse un disonore: cosa in verità che a nessuno dovrebbe apparire sensata, a meno che non si ritenga che essere vissuti sia vergognoso.

Secretum
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Libri Moderni

Petrarca, Francesco <1304-1374>

Secretum / Francisci Petrarcae = Il mio segreto / Francesco Petrarca ; a cura di Enrico Fenzi

Ed. commentata bilingue

Milano : Mursia, 2010

Abstract: Cominciato nel 1347 e terminato nel 1353-54 a Milano, il Secretum è almeno due cose insieme. È il documento della fase più difficile della vita dell'autore, segnata dalla rottura dei rapporti di dipendenza dalla famiglia Colonna; dall'impatto terribile con la grande peste del '48 e con la morte di Laura e di molti degli amici più cari e dalla sofferta decisione di abbandonare per sempre Val-chiusa per cercare in Italia un nuovo ubi consi-stam morale e materiale. Ed è anche il risultato di un'operazione intellettuale e letteraria tutta tesa a ritrascrivere, alle soglie della vecchiaia, la propria esperienza di uomo e di scrittore, e dunque le incertezze, le passioni, la precarietà della vita, entro le coordinate di una biografia ideale di stampo agostiniano (ma sempre di qua dal radicale stacco di una «conversione») che le riscatti e le renda esemplari. Opera importantissima, attraversata da una fitta rete di richiami ad altre opere, il Secretum è una sorta di summa dell'universo petrarchesco e la riaffermazione di un'irriducibile, ostinata verità personale, capace ogni volta di riconquistare un margine di senso alla vita e ai suoi contenuti.

La fermezza del saggio
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Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La fermezza del saggio ; La vita ritirata / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Nicola Lanzarone

4. ed.

BUR, 2010

Abstract: La fermezza del saggio è forse la dote che più di ogni altra alimenta la nostra ammirazione. Perché il vero saggio è colui che ha raggiunto l'imperturbabilità, il distacco dalle passioni e dalle cose terrene, colui che non ha paura di nulla, nemmeno della morte, e non trema neppure di fronte al crollo dell'universo. Nel "De constantia sapientis" Seneca traccia un autentico ritratto dell'uomo saggio e un vademecum della condotta da seguire per arrivare alla saggezza. Una strada per l'autosufficienza interiore, che solo la pratica costante e illuminata della virtù può indicare: difficile e piena di ostacoli, essa conduce tuttavia alla più alta delle vette.