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Trovati 11609 documenti.
Il cecchino e la bambina : emozioni e ricordi di un inviato di guerra / Franco Di Mare
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Incontrammo Amira alla fine del giro degli avvoltoi, quello che noi inviati facciamo quando, a corto di notizie, dobbiamo comunque mettere in piedi un servizio. Indossava un abitino azzurro con disegni piccoli. Sembrava sorridesse ma era immobile, fredda e grigia come il letto di metallo su cui era stesa, nella morgue dell'ospedale. Il cecchino l'aveva colpita appena era uscita dal cortile a raccogliere la sua palla, sotto gli occhi inorriditi degli amichetti. Così, ancora attonito, Franco Di Mare rievoca un servizio fatto a Sarajevo nell'ormai lontano 1992. È solo il primo dei suoi tanti ricordi di inviato nelle zone calde del pianeta, dall'Iraq al Kosovo, dal Libano al Ruanda, dall'Algeria all'Afghanistan, passando per la Somalia e il Mozambico. Sono storie commoventi come quella del mangiafuoco di Kabul che allieta i bambini dell'orfanotrofio, scenari terrificanti - per esempio, una valle dell'Eritrea disseminata di cadaveri -, episodi sconvolgenti - una donna croata scopre che il marito la tradisce nel peggiore dei modi, passando dalla parte dei carnefici -, o flash surreali quanto può esserlo solo quello su una miss, incoronata regina di bellezza in una Sarajevo ridotta in macerie. Sorgono spontanei inquietanti interrogativi: che cosa spinge l'uomo a comportamenti disumani? C'è un senso, qualsiasi senso, nelle carneficine che negli ultimi vent'anni hanno coinvolto tanti innocenti? E può sopravvivere la vita dentro la guerra?
L'inganno e la paura : il mito del caos globale / Pino Arlacchi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Dopo l'11 settembre il tema della sicurezza personale, nazionale e globale è balzato al primo posto nell'agenda politica dei paesi occidentali. In nome delle ragioni di sicurezza sono state destinate risorse sempre maggiori agli apparati militari e repressivi, si è giustificato il ricorso alla guerra preventiva, si sono violati fondamentali principi costituzionali e imposti vincoli ai diritti individuali. Con una crescente pressione mediatica e propagandistica da parte della politica e dei mass media, tutto ciò si è progressivamente insediato nell'immaginario collettivo, alimentando quella tolleranza zero che viene fatta propria da sempre più persone. A un così diffuso bisogno di sicurezza corrisponde un reale e crescente pericolo per i cittadini e le società? Pino Arlacchi si basa su inoppugnabili dati statistici dai quali risulta che conflitti e violenze private sono in costante diminuzione: il sentimento d'insicurezza globale è pertanto frutto di un grande inganno, a causa del quale ci sentiamo costantemente in pericolo pur vivendo in un'epoca molto più sicura delle precedenti. Un inganno che stravolge la scala di priorità dei reali problemi da affrontare e che diventa a sua volta fattore di esasperazione delle tensioni e dei conflitti interni e internazionali.
L'Anello della Repubblica / Stefania Limiti
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Una scoperta per caso. Un servizio segreto di cui nessuno ha mai saputo nulla, venuto fuori dagli archivi del Viminale. Una storia tutta italiana, quasi incredibile. Il noto servizio o Anello è una struttura occulta che ha avuto un ruolo decisivo nella storia della Repubblica. Compito principale: ostacolare le sinistre e condizionare il sistema politico con mezzi illegali, senza sovvertirlo. Testimoni e preziosi riscontri sui documenti confermano quella che fino a ieri era solo un'ipotesi: la sicurezza della nostra Repubblica nasce in continuità con il fascismo, è controllata dagli americani, e affidata a personaggi senza scrupoli e spesso coinvolti con la criminalità. Con la prefazione di Giuseppe De Lutiis.
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Da circa vent'anni è in corso uno scontro senza precedenti sulla storia in relazione al tentativo di ricostruire un nuovo ordine mondiale dopo il crollo di quello bipolare. Si assiste a un prepotente ritorno sulla scena politica del Principe che avoca a sé il potere di stabilire quel che la storia deve dire. Questo ritorno si giova di fenomeni quali l'eclissi del sociale, la corrosione della democrazia, l'avanzare dell'antipolitica populista, la fine dello stato sociale, il vento culturale del neoliberismo che hanno puntuali ricadute sul piano culturale e, più specificamente, storiografico. Su questo scontro, e sulle più ampie questioni correlate, indaga Aldo Giannuli analizzando il revisionismo storico nelle sue varie manifestazioni, a cominciare dal tema dell'Olocausto e dal connesso fenomeno di tribunalizzazione della storia, e dedicando particolare attenzione all'anomalo caso italiano. Partendo dall'affermazione che la storia è il suo uso pubblico, e coincide perfettamente con esso, il libro si sofferma in particolare sull'abuso della storia recente nei mass media, con un occhio attento alla spettacolarizzazione. Se non mancano infatti opere di buona qualità, prevalgono nettamente quelle che, in nome dell'uso pubblico della storia, praticano un sostanziale abuso a fini di polemica contingente. Il problema storiografico di oggi è proprio quello di intuire la portata della svolta storica appena attraversata, da dove è sorta e dove ci sta portando.
I tre imperi : nuovi equilibri globali nel XXI secolo / Parag Khanna ; traduzione di Franco Motta
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Nessuna teoria è riuscita a spiegare finora le complesse dinamiche che stanno regolando la politica internazionale in questo inizio di XXI secolo. Ma Parag Khanna - giovane esperto di geopolitica, incluso dalla rivista americana Esquire tra le settantacinque persone più influenti dellaTerra - avanza un'ipotesi originale per spiegare i nuovi equilibri globali. Finita ormai la fase di massima espansione dell'impero americano, Cina, USA e Unione Europea sono da tempo impegnati in una lotta senza quartiere per imporre il proprio modello di sviluppo e il proprio stile di vita nel cosiddetto Secondo Mondo: regioni strategiche nell'Europa dell'Est, in Asia centrale. America Latina, Medio ed Estremo Oriente. È proprio in questi Stati, perennemente in bilico fra il tentativo di emergere e la paura di sprofondare nuovamente in una realtà da Terzo Mondo, che si consuma la sfida tra le tre superpotenze. Controllare le risorse energetiche e naturali e i governi locali di tali nazioni, infatti, si rivelerà sempre più decisivo nel corso dei prossimi anni. Un obiettivo ben chiaro soprattutto agli Stati Uniti, che corrono il rischio non solo di perdere la propria supremazia a livello globale, ma di diventare, nel giro di qualche decennio, essi stessi un paese del Secondo Mondo.
Io la penso così : contro l'Italia dei disvalori / Roberto Gervaso
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'Italia: un Paese che sta in piedi perché non sa da che parte cadere. Un Paese dove le maschere hanno sostituito i volti. Dove la legge è uguale per tutti, ma non tutti sono uguali davanti alla legge. Un Paese dove d'insormontabile ci sono solo i cavilli. Un Paese di fedeli praticanti, non di credenti. Un Paese che crede nei santi solo se gli fanno il miracolo. Un Paese dove quel che è pubblico, non è di tutti: è degli altri. Un Paese dove la dietrologia è un bene di prima necessità. Un Paese che vive alla giornata in attesa di passare la nottata. Un Paese di furbi che trovano sempre qualcuno più furbo che li fa fessi. Un Paese dove non è tanto la serietà dei problemi che preoccupa, quanto la mancanza di serietà di chi dovrebbe risolverli. Un Paese diretto da una classe politica senza classe. Un Paese, come diceva Longanesi, dove si è estremisti per prudenza. Un Paese anarchico, conformista e trasformista. Il Paese di Arlecchino, Pulcinella, Fregoli, Pinocchio, Bertoldo, Maramaldo, Cagliostro. Un Paese di furbi e furbetti, che tirano l'acqua al proprio mulino, infischiandosene degli interessi generali, che saranno anche caciocavalli appesi, ma senza i quali un Paese rischia la deriva e il naufragio. Un Paese poco serio, ma creativo, fantasioso, intelligente, maestro nell'arte di arrangiarsi, versione bizantina e levantina del pragmatismo sassone.
Dio salvi le regine : le monarchie dell'Europa contemporanea e i loro protagonisti / Enrica Roddolo
Milano : A. Vallardi, copyr. 2009
Abstract: Una cavalcata nei secoli, nella storia e nella vita quotidiana del Gotha europeo. Un viaggio che traccia una mappa geopolitica della Corona attraversando Paesi, entrando nelle Corti, raccontandone la storia e i segreti. Un'analisi che dimostra come le monarchie europee contemporanee siano, contrariamente alle facili aspettative, sorprendenti modelli di adattamento ai cambiamenti del tempo e luoghi dove è garantito un alto livello di democrazia. La giornalista e scrittrice Enrica Roddolo invita il lettore a prendere parte a un viaggio nel tempo in cui dà voce ai protagonisti intervistati in anni di studi e ricerche: dal Principe Alberto II di Monaco al Principe del Galles. La profondità di un saggio storico affrontata con la leggerezza, il calore e il colore di una scrittura capace di tratteggiare le personalità più complesse. E non c'è soltanto l'aristocrazia di sangue, ci sono le dinastie del denaro, del potere e della politica: dai Kennedy ai Rothschild a Berlusconi, passando per casa Agnelli...
I pilastri della terra / Ken Follett ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Un mistery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: in quella che è la sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passione si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e tradimenti, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. Un romanzo che si sviluppa lungo più di quarant'anni di storia, i cui indimenticabili protagonisti sono vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.
Donna m'apparve / a cura di Nicla Vassallo ; contributi di Eva Cantarella ... [et al.
Codice, 2009
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Gli ultimi quindici anni hanno visto la progressiva sperimentazione in Italia di una serie di approcci e strumenti volti a intervenire in quegli ambiti di città generalmente indicati come periferie o quartieri in difficoltà. Le iniziative promosse dall'Unione europea hanno avuto un indiscutibile ruolo propulsivo nella diffusione nel nostro paese di questi strumenti, le cui radici sono rintracciabili, già a partire dagli anni '60, in altre realtà nazionali, soprattutto, per quanto riguarda l'Europa, in Francia e Gran Bretagna. Il volume propone una ricostruzione e una riflessione sulle politiche urbane di Gran Bretagna e Francia, che viene proposta come uno sfondo per interrogare il quadro delle esperienze italiane
Le cento case del secolo / Dominic Bradbury
Milano : Electa, 2009
Abstract: Una casa è molto di più di una macchina per abitare: ha una valenza emozionale ed è una delle espressioni più personali del nostro essere. È un luogo nel quale rifugiarci e isolarci oltre che uno spazio di vita quotidiana. È un edificio da modellare secondo il nostro stile di vita. Ma è anche, naturalmente, fonte di bellezza e di piacere, come dimostrano le cento case raccolte in questo volume, molte delle quali progettate dagli architetti per sé o per i loro famigliari. Vere e proprie icone dell'architettura del Novecento, sono capolavori di maestri che hanno segnato, per il loro carattere sperimentale e innovativo, il panorama architettonico della nostra epoca. Ogni casa ha una sua storia, che il volume rivela attraverso le vicende personali di architetti e committenti, schede descrittive dense di informazioni e un ricco apparato iconografico formato da fotografie e da una grande varietà di planimetrie e disegni. Espressione di stili diversi, queste autentiche pietre miliari della storia dell'architettura continuano a ispirare studenti e professionisti e ad affascinare il sempre più vasto pubblico di appassionati e visitatori.
Newton Compton, 2009
Controcorrente ; 61
I tre imperi : nuovi equilibri globali nel XXI secolo / Parag Khanna ; traduzione di Franco Motta
Fazi, 2009
Le Terre ; 188
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Nel 1999 Paul Krugman aveva raccontato le crisi che hanno devastato diverse economie in Asia e in America Latina, lanciando un terribile monito: può accadere anche da noi, e possiamo andare incontro a una nuova Grande Depressione. Così come i batteri diventano resistenti agli antibiotici, anche la moderna finanza è diventata immune ai rimedi escogitati dopo la crisi del '29. I primi anni del nuovo millennio, con il boom di Wall Street e il trionfo della finanza allegra, sembravano smentire questa previsione. Poi è arrivato il grande crac del settembre 2008, e nelle stesse settimane Paul Krugman ha vinto il Premio Nobel per l'Economia. In questa nuova edizione del Ritorno dell'economia della depressione, ampiamente rivista e aggiornata, Paul Krugman ci fa capire come la deregulation e le dinamiche di un sistema finanziario svincolato da ogni controllo abbiano prodotto la peggiore crisi dagli anni Trenta a oggi. E ci illustra le misure che bisogna prendere perché fenomeni del genere non si ripetano.
I miti del nostro tempo / Umberto Galimberti
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà idee malate, non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.
Manifestolibri, 2009
Esplorazioni ;
Reunion / Julio Cortazar ; disegni di Enrique Breccia ; traduzione di Ernesto Franco
Roma : Gallucci, 2009
Abstract: II battesimo del fuoco di Che Guevara subito dopo lo sbarco del Granma, fino al ricongiungimento sulla Sierra con i compagni guidati da Fidel Castro. Descritto in prima persona dalla voce dello stesso guerrigliero. Nella cronaca di quei primi giorni in cui Cortàzar riesce con pochi tratti a rendere la complessa intimità del protagonista e l'epica collettiva della rivoluzione.
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Si dice che siano i sogni a far crescere i bambini. Non solo quelli del resto. Di certo i miti, cristallizzazione dei sogni collettivi, permettono a una società di essere quel che è. Michel Maffesoli, il fondatore della sociologia del quotidiano, il teorico del neo-tribalismo, asserisce un nuovo modo di guardare ai lati banali, locali, semplici di quella che una volta si chiamava cultura di massa: lo sviluppo tecnologico sta dando vita a una fruttuosa sinergia, con il ritorno all'arcaico, con l'esplosione dell'immaginario. Vale a dire che, attraverso la Rete, la comunicazione globale entro cui il cittadino attuale annega senza fondo, riaffiorano le icone dal remoto sostrato del tempo, gli idoli, le immagini archetipiche, e tornano nel loro ruolo riformulato di tenere assieme orizzontalmente i gruppi sociali (le tribù), scacciando tutte le narrazioni razionali con cui la modernità pretendeva sostituirli. Si torna dunque a scrutare i Miti d'oggi, in questo carosello, in questa sarabanda barocca di figure simboliche fluttuanti dalla televisione, da internet, dalle persone virtuali dell'informazione spettacolo. Ma come il Novecento lo faceva per demistificarli, per raschiare la vernice a mostrare dietro il vuoto, qui s'intende svelarne il pieno: i miti oggi, spiega Maffesoli, senza essere lumi, sono scintillamenti che indicano un cammino, individuale e collettivo. Anche della parte in ombra dell'essere umano. Verso il reincanto del mondo.