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Trovati 162 documenti.
Siena : Barbera, 2009
Abstract: Uscito postumo nel 1818, anche se iniziato nel '15, è l'ultimo romanzo dell'apprezzata scrittrice inglese. Narra la vicenda dell'amore contrastato fra una giovane aristocratica, Anne, ed un ufficiale di marina, Frederick, di origini borghesi. Ma il sentimento che unisce i due giovani riuscirà ad avere la meglio sulle differenze sociali e su tutte le difficoltà che, dopo una separazione di ben sette anni, parrebbero impedire il lieto fine della loro storia. Profondamente influenzata da una sensibilità già tutta romantica, l'autrice ritrae con straordinaria capacità di penetrazione psicologica i suoi personaggi. Fra tutti, spicca senz'altro Anne, la quale sa sottrarsi - con gentilezza mai disgiunta da una rara determinazione - alle rigide convenzioni sociali che il suo ambiente vorrebbe imporle. Pure in quest'ultima prova, Jane Austen rivela un talento straordinario e inconfondibile nella rappresentazione di scene della vita quotidiana.
Senza di lei / Ray Kluun ; traduzione di Valentina Freschi e Franco Paris
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Dopo la morte della moglie Camion, Stijn prende congedo dal lavoro e si immerge nella mondanità delle feste di Amsterdam, di Ibiza. È ferocemente intenzionato a lasciarsi ogni cosa alle spalle e a non concedere nulla al suo lutto: la vita si riduce per lui a un oblio fatto di droga, di notti insonni, di relazioni improvvisate. Intorno l'ansia di chi lo conosce a fonfo, e sa di quel dolore posto tra parentesi con un accanimento che ha qualcosa di malsano, d'irrisolto. Poi il punto di svolta, e l'inizio di un percorso di rinascita attraverso la psicoanalisi prima, e più tardi un viaggio in Australia. Sarà in quei paesaggi aspri e senza confini che Stijn avvertirà la propria esistenza cambiare: senza distrazioni, senza schermi, come un naufrago il cui unico approdo è la figlia di tre anni. Luna, una bambina di cui finalmente decide di prendersi cura recuperandone così la confidenza e la fiducia. Fino ad aprirsi, in un camper dalla parte opposta del pianeta, all'eventualità di un nuovo amore.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In Italia ci sono 15.200.000 nonni e ogni anno un milione di italiani assiste alla nascita del primo nipote. I nonni di oggi sono molto diversi da quelli del passato: hanno spesso ancora un ruolo professionale attivo e appaiono più aperti e curiosi, maggiormente disposti a rimettersi in gioco quando arriva un nipote. Nella nostra società, inoltre, ai nonni e alle nonne è riservato un ruolo molto più centrale nella gestione familiare: laddove entrambi i genitori lavorano, a loro è spesso delegata la gestione dei nipoti a tempo pieno o comunque per un cospicuo numero di ore settimanali. Questo volume vuole fornire a tutti coloro che si apprestano a diventare nonni, o che lo sono già, una guida per svolgere il loro compito con gioia e autorevolezza, tenendo sempre presenti i confini entro cui muoversi per non turbare gli equilibri della famiglia. Seguendo le diverse fasi di crescita dei bambini e degli adolescenti, l'autore fornisce le nozioni di base del loro sviluppo psicofisico e propone ai nonni come porsi nelle diverse situazioni quotidiane, dalla passeggiata all'alimentazione, dal gioco ai compiti, alle informazioni per capire il loro mondo, fatto di amicizie e relazioni interpersonali, ma anche di telefonino e Internet. Chiude il volume un agile manuale di pronto soccorso per affrontare le principali emergenze che si possono presentare.
Baciarsi sulla luna / Tony D'Souza ; traduzione di Simona Garavelli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: I konkani, detti anche gli ebrei d'India, sono gli abitanti di una zona dell'India occidentale, discendenti degli indù di Goa convertiti al cattolicesimo sotto la minaccia della spada di Vasco da Gama e del rogo dell'Inquisizione, nel sedicesimo secolo. Francisco D'Sai è un primogenito. Anzi è il figlio primogenito di Lawrence (un primogenito) ed è l'ultimo preziosissimo anello di una lunga catena di primogeniti konkani che risale orgogliosamente il filo dei secoli. Oltre che di Lawrence, Francisco è figlio di Denise, una ragazza americana arrivata in India con i Peace Corps all'inizio degli anni Settanta. La coppia mista, straordinaria per i tempi, si trasferisce dopo il matrimonio a Chicago, dove Lawrence, vittima del sogno americano, comincia un'incessante scalata all'assimilazione e al successo che lo porta a chiudersi in se stesso, a bere un po' troppo e a trascurare una moglie che l'ha sposato proprio per il suo sapore d'India di cui si era innamorata a prima vista. Ma questo sapore d'India finisce per raggiungerla a Chicago, nelle vesti di Samuel, il fratello minore di Lawrence, un allegro, spensierato ragazzo di cui Denise si invaghisce perdutamente. Dapprima amici, poi alleati e complici, infine amanti, lo zio Sam e Denise nutrono con visioni affascinanti dell'India la fervida immaginazione del piccolo Francisco, il testimone inconsapevole di questa relazione tormentata , tanto più impossibile in quanto consumata in un contesto di sfida a una tradizione rigidissima.
Figli e altri oggetti infiammabili / Porochista Khakpour ; traduzione di Licia Vighi
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Figlio di immigrati iraniani negli Stati Uniti, Xerses ha sempre avvertito un senso di diversità rispetto al mondo in cui si trova a vivere. Il suo retaggio iraniano gli pare non solo imbarazzante, ma un vero e proprio fardello, inconfessabile agli occhi degli amici. E anche i suoi genitori, pieni di tic e piccole manie, inspiegabili per il buon vicinato di Eden Gardens, non gli sono certo di aiuto. Una volta adulto, Xerses si trasferisce a New York con il solo desiderio di separarsi del tutto dalla famiglia e ricostruirsi per intero una nuova identità. Tuttavia il destino ha altri piani e gli fa incontrare una bellissima ragazza, di origine iraniana, sul tetto del suo palazzo. È solo l'inizio di una storia d'amore, in cui appare chiaro fin da subito a Xerses che le sue radici non si lasceranno estirpare con facilità.
Te lo dico in un orecchio / Silvia Tesio
[Milano] : Sonzogno, 2009
Abstract: Ariel ha sedici anni. Suo padre è appena morto in un incidente d'auto, la matrigna - Sara - è in coma e la madre naturale sembra scomparsa nel nulla. La ragazzina si ritrova così a fare l'ennesimo trasloco, per andare a vivere con i genitori di Sara. Ariel odia la matrigna, che prima è stata l'amante che ha allontanato suo padre da sua madre; odia i genitori di lei; ma ama Greta, la sorellastra di quattro anni, e vuole starle vicino. A scuola le cose sono sempre andate bene, ma il dramma che vive l'ha sconvolta, e così Ariel cerca rifugio nell'amore di un ragazzo troppo diverso da lei. Ma è tutto il mondo di Ariel ad andare in pezzi dopo una serie di rivelazioni. Che cosa è successo veramente la sera dell'incidente? Cosa aveva intenzione di fare suo padre? Dov'è finita la mamma? Comincia una sorta di lotta estrema tra il desiderio di ricomporre le tessere del suo passato e il bisogno di guardare al futuro, tra l'impulso di diventare una donna e la necessità di restare bambina ancora un poco.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Loro si aggirano per casa iperattivi, lamentosi, difficili da intrattenere tranne quando sono ipnotizzati dal megaschermo. Noi li copriamo di regali costosi e li sballottiamo tra uno sport e un corso di musica, un seminario di lingue e un laboratorio di cucina. Loro sono bambini fragili, viziati e soli. Noi siamo adulti snervati e infelici. Come uscirne? Nel modo più impensato: imparando a oziare. In un dialogo continuo con i classici del pensiero e della letteratura (da Locke a Rousseau, da Dickens a D.H. Lawrence, dal Tao te ching a Blake), Hodgkinson applica alla vita familiare la propria teoria cardinale: fare di meno significa fare di più. Esiste una terapia tanto semplice quanto sovversiva contro le nevrosi dell'educazione contemporanea: l'ozio dei genitori. Mamma e papà meno ossessivamente presenti creano bambini più autonomi, più responsabili e concentrati, quindi fonte di minor stress per i genitori, che a loro volta diventano più tolleranti e sereni. Un circolo virtuoso per ripristinare l'equilibrio in famiglie che ne hanno un disperato bisogno. Ogni bambino ha un istinto naturale alla creatività e all'indipendenza che la vigile assenza dei genitori può stimolare più di qualunque corso. Per svilupparlo, Hodgkinson propone piccole tappe accessibili a tutti: rilassarsi sul divano in salotto, prendersi il tempo di una passeggiata, cancellare ogni tanto un appuntamento, cenare con i bambini e i propri amici senza ansia da prestazione...
Il maestro di cerimonie / Arnon Grunberg ; traduzione di Franco Paris
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Jorgen Hofmeester è separato e padre di due figlie. Lavorava presso una casa editrice, ma è stato costretto al prepensionamento. Malgrado la sorte avversa rimane pur sempre fiero proprietario di una casa signorile nel quartiere benestante di Amsterdam. Una vita borghese addormentata. Apparentemente. La prima figlia, Ibi, è stata sorpresa poco più che bambina a letto con l'inquilino cui Jorgen affittava il piano superiore della casa: dopo lo scandalo ha abbandonato definitivamente il tetto paterno. Rimane solo Tirza, la prediletta. Ma anche lei, completati gli studi, sta per partire per un lungo viaggio in Africa con il fidanzato, un sosia perfetto di Mohammed Atta, personificazione del Male. Il romanzo si apre con Jorgen Hofmeester (Maestro di cerimonie in nederlandese) che prepara la festa d'addio per la figlia con una meticolosità, un severo autocontrollo in cui si avverte una tensione, un invisibile pericolo. Un libro sulla paranoia sociale, su chi ha perso ogni sicurezza nella vita e pertanto teme il male da fuori, senza riconoscere il male dentro di sé.
L'inventore di sogni / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il marchio di fabbrica di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne I'inventore di sogni McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del racconto per ragazzi.
Una madre non dimentica / Naseem Rakha
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Irene e Nate Stanlet conducono una vita tranquilla e serena nella loro fattoria nell'Illinois insieme ai figli, Bliss e Shep. Un giorno Nate annuncia alla famiglia di aver ricevuto un'offerta di lavoro come sceriffo nell'Oregon e la famiglia lascia la vecchia vita per iniziarne una nuova. Ma nella desolata landa americana la tragedia è alle porte. Il quindicenne Shep viene ucciso durante una rapina. L'assassino, un giovane meccanico, è catturato e condannato a morte. Il dolore per la morte di Shep è insopportabile e il silenzio irrompe nella casa. La famiglia si spezza e la solitudine sembra essere l'unico rifugio possibile. Irene sopravvive aspettando, giorno dopo giorno, l'esecuzione di Daniel Robbin. Ma i giorni diventano mesi e i mesi anni. Quando Irene capisce che quella morte non potrà mai cancellare la sua disperazione, decide di affrontare l'assassino del figlio.
Baaria / Giuseppe Tornatore ; introduzione di Paolo Mieli
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Baarìa è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi. Baarìa è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Ma percorrendola avanti e indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti». Tutto il secolo scorso, il Novecento, dagli anni Venti alla fine, compreso in un sogno o nella corsa di un bambino che vola per guadagnare venti lire: e in questo tempo scorre la vita di un paese siciliano lungo tre generazioni di poveri, poetici personaggi, dai nonni ai nipoti. Ma soprattutto è la storia di Peppino e di Mannina; storia d'amore e di lotta per la vita che funziona da filtro ottico di tutta una vicenda corale.
Fine di un romanzo familiare / Peter Nadas ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ci sono libri così intessuti di frammenti da ripiegarsi sulla carta come un vortice di tasselli che trovano senso a mano a mano che scorrono le pagine. Libri che rappresentano un'esperienza unica, come questo. Alla morte della madre e con un padre quasi sempre assente, Peter Simon viene affidato ai nonni. È lui a raccontarci questo romanzo familiare, nel solo modo in cui può farlo un bambino: senza capire. Peter gioca con i figli dei vicini e adora ascoltare il nonno che gli tramanda la storia dei loro antenati. Mi raccontava tante storie, non favole, storie vere. La diaspora degli ebrei, le Sacre Scritture, ma anche la storia di un giardino segreto con una foglia speciale e di una fanciulla che sa di pesce. Niente è razionale agli occhi di Peter. Tutto sfuma in un confine surreale, dove le immagini del mondo adulto vengono a tormentarlo. Un padre-fantasma che torna a casa di rado e litiga con il nonno, la puzza della caserma in cui fanno quegli interrogatori (il padre è ufficiale dei servizi segreti), ma soprattutto gli eventi futuri: la morte dei nonni, l'accusa di tradimento del padre, l'improvvisa scomparsa dei vicini, forse deportati, e l'istituzione per i figli deviati del regime in cui verrà mandato. Eventi che i grandi sanno spiegare, ma che per un bambino sono incomprensibili. Sarà nei racconti del nonno che Peter troverà rifugio, riemergendo invincibile come il piccolo Nemecsek dei Ragazzi della via Pál.
Creare giocando / Micaela Grasso ; illustrazioni di Emanuele Luzzati
Padova : Kite, 2009
Abstract: La voce, il gioco, l'alimentazione, la vita sociale nel bambino. Sono questi, con le opportune e necessarie conclusioni finali, i capitoli su cui si impernia il nuovo lavoro di Micaela Grasso: Owtiw fy&€am4&:Un libro sui bambini scritto pensando agli adulti cui è rivolto per esserne strumento di conoscenza e approfondimento.Con le illustrazioni del grande Emanuele Luzzati, il libro si pone quale mezzo per migliorare la comunicazione tra bambini ed adulti. Perché i bambini hanno le loro categorie di pensiero, non sono, nel loro pensare, degli adulti in miniatura, non replicano in sedicesimo quello che noi pensiamo e vogliamo. Hanno e vivono un mondo loro e proprio. Un mondo che vive di fantasie e creatività che a noi grandi sembrano sorprendenti, ma che per i nostri piccoli sono semplicemente la realtà che vivono. Non soddisfatta di illustrare il mondo in dimensione bambino, Micaela Grasso ci introduce nel complesso meccanismo di partecipazione ed interazione del bambino con la realtà teatrale, in ciò traducendo con metodo scientifico la sua esperienza di donna di teatro, organizzatrice di spettacoli, specializzata nel teatro per bambini.Una sfida difficile l'applicare il metodo scientifico a due mondi sempre cangianti quali sono il teatro ed il mondo dei bambini. Una sfida che Micaela Grasso vince offrendo a tutti i suoi lettori una preziosa chiave di lettura del mondo infantile.Leggere per credere.
Nudo di famiglia / Gaia Manzini
Roma : Fandango libri, copyr. 2009
Abstract: Ada ha novantasette anni, è sul letto di morte, e non ha alcuna speranza di tornare a camminare. Eppure ha un segreto. Quando nessuno più la pensa, nonostante sia ferma e immobile, inchiodata al letto di mogano, lei va a nuotare. Con questo racconto inizia Nudo di famiglia di Gaia Manzini, il primo libro di questa scrittrice vinta da un'ossessione potente: quella di raccontare la famiglia italiana senza tralasciare il particolare. Lo sguardo è puro e lontano dalle mode, la scrittura ha stile, il dettaglio distingue il destino dei personaggi di queste storie, distingue un nucleo familiare da un altro. Un cosmo da un altro cosmo. La follia dal normale corso delle cose. Tradizioni, riti, regole, soprusi, la famiglia è terra di leggi precostituite e di leggi sovvertite, ma anche luogo di tutte le contraddizioni e il detonatore di ogni deficienza. L'immagine di una famiglia impeccabile si crea solo pagando lo scotto lacerante della più profonda indifferenza. L'unione di una coppia può essere determinata da un estraneo, che osserva attento come un entomologo. L'incesto può essere una prima volta felice e cercata. La morte può giungere come una nuotata rinfrancante, un istinto di libertà che i doveri hanno insabbiato da sempre, ma non per sempre. Il capriccio di un genitore può essere più efficace di un rimprovero. L'autorità di una figura paterna può essere messa in continua discussione dall'assenza di pudore.
Il regno fiorito / Fae Myenne Ng ; traduzione di Marco Rossari
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Jack Moon Szeto aveva diciannove anni quando ha lasciato il suo villaggio natale in Cina e ha raggiunto Yi-Tung Szeto, il padre diventato ricco a San Francisco. Lo ha fatto senza esitare, poiché gli avevano insegnato a portare rispetto per il padre, un uomo capace di comprare il nome Szeto, di approdare in California come figlio legittimo di un cercatore d'oro, di farsi chiamare di lì a poco Gold Szeto e, coi soldi guadagnati con una catena di casinò e spediti in piccola parte in Cina, di permettere a lui, Jack, di entrare nella famiglia ed essere educato dalla moglie sterile. Quando è sbarcato sulla banchina del porto americano, Jack Moon lo ha perciò seguito docilmente fino al Dipartimento di Giustizia, dove è stato accettato come figlio legittimo di Yi-Tung Szeto. Jack Moon non ha battuto ciglio nemmeno quando il padre lo ha informato di averlo registrato come uomo sposato, per poter usare un giorno questa opportunità e fare arrivare la sua amante, Ilin Cheung, la moglie di riserva. Jack Moon accetterebbe perciò con devozione di appartenere totalmente a Yi-Tung Szeto, di occupare il posto di macellaio nella Chinatown di San Francisco, se non avesse conosciuto e amasse Joice Qwan, la donna che lui vorrebbe proteggere e venerare per la vita, la donna che, però, è nata negli Stati Uniti, nel Regno Fiorito, e non capisce quello che lui vuole darle. Per lei potrebbe concepire persino un gesto di ribellione.
La città dei ragazzi / Eraldo Affinati
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Si chiamano Ali, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh, da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla Romania, dall'Afghanistan. È un fiume tumultuoso d'umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo Affinati ha deciso di scoprire la sorgente: i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare casa, lingua, madre e padre per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver conosciuto Omar e Faris nella Città dei Ragazzi, la storica comunità alle porte di Roma, li ha riaccompagnati in Marocco, da dove i due erano partiti ancora bambini. Questo viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate si trasforma in una drammatica riflessione sulla paternità e sull'educazione. Per scoprire che spesso i gesti, i fatti e i silenzi contano più di molte parole, e che sono gli ultimi della Terra a insegnare le vie della giustizia e della pace.
Elegia per un americano / Siri Hustvedt ; traduzione di Gioia Guerzoni
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Erik Davidsen, psicanalista divorziato e troppo coinvolto dai propri pazienti, e la sorella Inga, tormentata studiosa di filosofia vedova di uno scrittore geniale e dannato, trovano fra le carte del padre appena defunto l'inquietante lettera di una donna sconosciuta, che sembra far cenno a una morte misteriosa. Decisi a non lasciar cadere quel fragile indizio di un lato oscuro nella vita ordinata e apparentemente impeccabile del padre, stimato storico delle migrazioni originario della Norvegia, Erik e Inga devono affrontare scoperte impreviste e dipanare dolorosi segreti mentre calano il loro lutto privato in quello pubblico in una New York reduce dall' 11 settembre, dove la sofferenza si annida in ogni cuore, le verità si fanno di giorno in giorno più sfuggenti e un lancinante senso di perdita stringe tutti nella propria morsa. Erik si trova coinvolto in modo sempre più intimo nella ricostruzione della vita del padre, nelle fragilità della sorella e dell'eterea nipote traumatizzata dal crollo delle torri gemelle, nelle afflizioni dei suoi pazienti e nelle proprie solitarie riflessioni su sogni, ricordi e desideri.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: A raccontarci Pulce e il suo mondo speciale è la sorella Giovanna, con la sua voce ironica, candida, intelligente, divagante. Pulce è una bambina allegra, a cui piace infilarsi negli abbracci degli sconosciuti, stritolarti più forte che può. Quando un giorno, come tutti i giorni, mamma Anita va a prenderla a scuola, Pulce non c'è. Provvedimenti superiori hanno deciso che loro non sono più dei buoni genitori, e Pulce è stata portata nella comunità Giorni Felici. Anita e Giovanna possono farle visita una volta alla settimana, sotto lo sguardo soldato di un'educatrice. Papà Gualtiero, invece, sua figlia non può vederla, perché su di lui grava una mostruosa accusa. Giovanna ha solo tredici anni quando comincia questa storiaccia. È una ragazzina curiosa, con qualche tic nervoso e un gruppetto di amici immaginari. E proprio grazie alla sua immaginazione vispa e intelligente, alla sua potente capacità inventiva, Giovanna ci racconta senza retorica e senza patetismi lo scontro tra mondo adulto e infanzia, tra malattia e normalità, tra rigidità delle istituzioni e legami affettivi. Il suo sguardo singolare, il suo punto di vista spostato, ci fa vedere improvvisamente le cose, rende intellegibile ciò che anche gli adulti faticano a capire.
Sopra eroi e tombe / Ernesto Sabato ; traduzione di Jaime Riera Rehren; prefazione di Ernesto Franco
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il romanzo racconta i destini degli ultimi rappresentanti di una famiglia oligarchica decaduta nella Buenos Aires peronista degli anni Cinquanta, intercalati con la tragica storia dei seguaci del generale Lavalle, che da sconfitti trasportarono il cadavere del loro comandante fino in Bolivia nel 1841. Da un lato, la cronaca di un amore, quello fra il malinconico Martino e la misteriosa Alessandra, una relazione intensa e tormentata, con l'algida diciottenne incapace di sottrarsi a un atroce destino: la predisposizione genetica della sua famiglia alla pazzia. Dall'altro l'atmosfera nella quale si dibattono gli altri protagonisti: con le ossessioni paranoiche del padre di Alessandra che racconta (un vero e proprio romanzo nel romanzo) di un'implacabile setta di ciechi che governerebbe il mondo e le speranze di Bruno (il confidente dei due innamorati, nonché alter ego di Sabato).
Il re bianco / Gyorgy Dragoman ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Metà degli anni Ottanta in un'imprecisata città romena: tornando a casa da scuola, l'undicenne Dzsátá fa appena in tempo a salutare il padre scienziato che sta partendo per un lavoro urgente fuori città. All'inizio arriva qualche cartolina, poi le notizie si diradano, tendono a scomparire del tutto. E un giorno Dzsátá scopre, nel più brutale dei modi, che il padre non sta lavorando in una stazione di ricerca in riva al mare ma alla costruzione del Canale Danubio - Mar Nero, uno dei faraonici progetti di Ceausescu, che per realizzarlo utilizzò migliaia di prigionieri politici, molti dei quali morirono. Dzsátá cerca di alleviare il dolore e la solitudine della madre. La protegge come può, sino dove gli è possibile, dalla realtà in cui lui stesso si trova a vivere: che se da un lato è quella di tutti i ragazzini di questo mondo, dall'altro è però anche lo specchio di un paese che sembra ormai essere privo di qualsiasi legge morale, dominato com'è dalla meschineria, dalla crudeltà, da una violenza politica e privata che ha permeato anche la lingua. Cosa pensare dell'allenatore che costringe i ragazzi a giocare a pallone nonostante la nube radioattiva di Cernobyl, degli operai che crudelmente deridono Dzsátá dopo avergli fatto credere che il padre lavora li con loro, del nonno compagno segretario che gli regala una vecchia Luger e lo esorta a esercitarsi sui gatti del giardino, dei compagni abbrutiti e violenti, sempre pronti a estrarre il coltello, a massacrare di botte i nemici?