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Trovati 62 documenti.
Prohibita imago / Valentina Olivastri ; traduzione di Annamaria Raffo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Negli afosi pomeriggi estivi della cittadina toscana di Bardiano, due sole persone si avventurano per le stanze cupe della biblioteca locale: Helena Fenton, una studiosa oxfordiana di arte rinascimentale, e Gabriel Palmer, un eccentrico appassionato di storia dell'alimentazione. Per settimane i due si ignorano finché entrambi fanno richiesta dello stesso manoscritto, catalogato come Farussi 1749, che contiene una raccolta di testi antichi. Quella che sembra solo una stranezza, prenderà le forme di un mistero inquietante: Gabriel viene ritrovato morto in un sito archeologico etrusco nei pressi della cittadina. Poco dopo il figlio di Gabriel, Dan, arriva dagli Stati Uniti chiamato dal padre. Mentre il capitano dei carabinieri La Rosa, incaricato delle indagini, realizza che Gabriel non era il tranquillo dandy che credevano tutti i bardianesi, Helena e Dan - un tempo fidanzati - scoprono un indizio lasciato dal padre che sembra riferirsi ai disegni de I Modi di Giulio Romano, opere che ritraggono scene d'amore oltraggiosamente esplicite, osteggiate dal Vaticano e andate quasi completamente perdute. Convinti che la morte di Gabriel debba essere per forza legata a questi capolavori, i due si lanciano alla ricerca dei Modi in una caccia i cui indizi si trovano dalla Toscana a Londra, dal mercato clandestino delle opere d'arte ai segreti celati nella vita di Pietro Aretino, decisi a sciogliere l'enigma della loro storia e trovare l'assassino di Gabriel.
Le arti nel Settecento europeo / Orietta Rossi Pinelli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Partendo dalla grande frattura che scandisce la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento, e che vede la produzione artistica condividere un processo di secolarizzazione profonda, questo libro racconta i percorsi che hanno portato i protagonisti variamente legati al mondo dell'arte a individuare nella storia dell'umanità, nei suoi diversi periodi e luoghi geografici, un punto di riferimento ideale in grado di assegnare loro una funzione civile e dinamica in seno alla società. Superando ogni tradizionale classificazione costruita a posteriori, foriera di troppe semplificazioni, il libro esplora i temi, gli stili, le pratiche e le funzioni sociali, culturali e politiche di un secolo attraversato da infinite inquietudini e un instancabile sperimentalismo, dando direttamente voce alle fonti, ai protagonisti, alle opere, alle istituzioni di un mondo artistico, i cui interpreti si dichiaravano fieri di appartenere a un'unica repubblica delle arti e delle scienze. Il volume si rivolge a chi è interessato alla storia dell'arte, ma anche alla storia in senso più generale, perché la cultura visiva che viene narrata in queste pagine, attraverso le sue moltissime manifestazioni, vuole contribuire alla conoscenza e all'interpretazione complessiva di quel secolo XVIII scandito da rivoluzioni pacifiche - come quelle scientifiche, industriali e culturali in senso lato - e traumatiche come quella americana e francese - che hanno coinvolto la società.
Caravaggio e l'incanto della strega / Luisa Mattia ; illustrazioni di Diego Farina
Roma : Lapis, copyr. 2009
Abstract: Milano, 1584. Michelangelo Merisi da Caravaggio, detto Michele, tredicenne energico e spavaldo, è apprendista nella bottega di mastro Peterzano, dove rivela uno straordinario talento. Curioso e irruento, il giovane pittore stringe amicizia con commedianti ribelli e anticonformisti, ma ben presto le sue doti artistiche scatenano gelosie nefaste. Il ragazzo viene ostacolato in ogni modo, soprattutto quando il suo peggior nemico accusa di stregoneria Lucia, giovane commediante cara a Michele. Gli eventi precipitano e la ragazza viene imprigionata; Caravaggio, aiutato dagli amici, dovrà far ricorso a tutto il suo ingegno ed elaborare una trovata geniale per salvare Lucia. Età di lettura: da 10 anni.
Vertigine della lista / Umberto Eco
[Milano] : Bompiani, copyr. 2009
Abstract: Nell'Iliade appaiono due modi di rappresentazione. Il primo si ha quando Omero descrive lo scudo di Achille: è una forma compiuta e conchiusa in cui Vulcano ha rappresentato tutto quello che egli sapeva e che noi si sa su una città, il suo contado, le sue guerre i suoi riti pacifici. L'altro modo si manifesta quando il poeta non riesce a dire quanti e chi fossero tutti i guerrieri Achei: chiede aiuto alle muse, ma deve limitarsi al cosiddetto, e enorme, catalogo delle navi, che si conclude idealmente in un eccetera. Questo secondo modo di rappresentazione è la lista o elenco. Ci sono liste che hanno fini pratici e sono finite, come la lista di tutti i libri di una biblioteca; ma ve ne sono altre che vogliono suggerire grandezze innumerabili e che si arrestano incomplete ai confini dell'indefinito. Come mostra questo libro e l'antologia che esso raccoglie, la storia della letteratura di tutti i tempi è infinitamente ricca di liste, da Esiodo a Joyce, da Ezechiele a Gadda. Sono spesso elenchi stesi per il gusto stesso dell'enumerazione, per la cantabilità dell'elenco o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi privi di rapporto specifico, come accade nelle cosiddette enumerazioni caotiche. Però con questo libro non si va solo alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, ma si mostra anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro.
Sante gonne : la vita della baronessa Elsa / Renè Steinke ; tradotto da Delfina Vezzoli
Padova : Alet, 2009
Abstract: Nel 1900 nessuno aveva mai visto una donna come Elsa von Freytag-Loringhoven. Camminava regale per le vie del Greenwich Village con addosso corpetti fatti con lattine di pomodoro, o collane fatte di gabbie per uccelli, declamava le sue poesie ai marinai nelle bettole, e posava nuda per artisti come Man Ray e Duchamp. Ben prima delle eccentricità dei vip di oggi c'era lei, la baronessa: poetessa, artista, protopunk, libertina, icona della moda e protagonista del circolo dei dadaisti, la baronessa trasformò se stessa in un'opera d'arte vivente. René Steinke realizza con questo romanzo un indimenticabile ritratto di questa donna e del suo tempo: dalle beffarde performance nei cabaret di Berlino, ai matrimoni improvvisati e le relazioni burrascose, fino all'arrivo a New York, poco prima che gli Usa entrassero in guerra. Lì la baronessa conosce gli artisti del momento e scopre se stessa liberandosi da qualsiasi vincolo imposto alle donne dell'epoca.
Interno metafisico con biscotti / Sebastiano Vilella
Bologna : Coconino Press, 2009
Abstract: Intrigante e visionario. Un romanzo a fumetti, nuovo nel taglio, che racconta la grande stagione metafisica e le visioni che la accompagnarono a cavallo della Grande guerra. Un viaggio nel tempo, e nei sogni di un'epoca.
Il giro del mondo dell'arte in sette giorni / Sarah Thornton ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Quale miglior modo di raccontare il fascino e le stranezze dell'arte contemporanea che un viaggio intorno al mondo nei luoghi dove se ne celebrano i riti e se ne fabbricano i miti? Sarah Thornton lo ha scandito in sette tappe, ciascuna delle quali illumina un aspetto fondamentale di questo universo sempre in bilico tra creatività e moda, profondità e superficie, estetica e affari. Da New York, dove riviviamo una giornata in una delle più celebri case d'asta della Quinta Avenue, a Tokyo, dove visitiamo lo studio di un famoso artista giapponese, passando per un seminario all'Istituto d'arte di Los Angeles e la redazione di un'influente rivista internazionale, siamo immersi in un viaggio frenetico, che appassiona e informa. E poi ovviamente i grandi eventi e i loro retroscena: la lotta per aggiudicarsi il premio Turner di Londra, le manovre dei collezionisti alla Fiera di Basilea, il mondo dorato della Biennale di Venezia.
Sul guardare / John Berger ; a cura di Maria Nadotti
[Milano] : Bruno Mondadori, 2009
Abstract: Osservare il linguaggio sgretolarsi in un'opera di Magritte. Scoprire la medesima, disperata assenza in un volto urlante di Bacon e in un animale antropomorfo di Walt Disney. Guardare il sangue nero e denso in una foto di guerra di Don McCullin. Scrutare l'abisso che si apre negli occhi di un elefante rinchiuso dietro le sbarre di uno zoo. Rivedere, a distanza di dieci anni, la pala d'altare di Grünewald a Colmar, e riconoscere la propria epoca tra le sfumature di una luce antica, dipinta cinque secoli prima. Sul guardare è un libro di immagini che interrogano la scrittura. Ma è tutta l'opera di John Berger a confermare questo vincolo indissolubile tra visione e linguaggio: dal guardare si irradia l'enigma del senso, si innesca il racconto come tentativo di fissare la propria esistenza nel tempo, che può assumere la forma di romanzo o critica d'arte, poesia o intervento politico. Come si legge in "Questione di sguardi", «Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare». Attraversando il pensiero di Walter Benjamin e Susan Sontag, John Berger mette in luce come la fotografia abbia trasformato la memoria in spettacolo; analizzando la Tempesta di neve di Turner, si trova avvolto dalla violenza della natura come in un maelstrom; osservando una foto di Cartier-Bresson che ritrae Giacometti mentre cammina sotto la pioggia, riconosce la stessa solitudine che anima tutte le sue sculture. "Sul guardare" - che il Saggiatore propone in una nuova traduzione di Maria Nadotti - è molto più di una raccolta di saggi critici: è un testo organico in cui ogni immagine è un evento inatteso e perturbante, ogni incontro con l'opera d'arte un'esperienza reale o, per usare le parole di John Berger, un «momento vissuto» che diviene scrittura.
Ossessione / Elizabeth Kostova ; traduzione di Valeria Fucci, Valentina Ricci e Paola Vitale
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Quando alla National Gallery di Washington Robert Oliver, tormentato genio della pittura, si scaglia con furia contro un quadro raffigurante Leda e il cigno, è chiaro che la follia ha avuto la meglio sulla sua fragilissima mente. Affidato alle cure del celebre psichiatra Andrew Marlow, pittore anche lui ma senza talento, Robert si rivela ben presto un vero e proprio enigma. Consumato dal fuoco dell'arte, non parla, ma disegna soltanto, ossessivamente, un volto femminile: una donna dai riccioli neri, il viso antico e lo sguardo straordinariamente triste. Chi è questa donna, si chiede Marlow? E di chi sono le lettere manoscritte e ingiallite dagli anni che Robert porta sempre con sé? Per scoprirlo, Marlow affronterà un viaggio vertiginoso e perturbante dentro il passato di Robert, le passioni che l'hanno travolto, le donne che ha amato e le tante vite che ha vissuto. Un viaggio che porterà lo psichiatra, pittore tragicamente mancato, a capire forse l'essenza misteriosa di quel bruciante amore per l'arte che lui non ha mai saputo provare. E a scoprire come la donna che ha acceso la follia di Robert provenga da molto lontano: dal cuore stesso, ancora luminoso e magicamente pulsante, dell'Impressionismo francese.
La camera d'ambra / Matilde Asensi ; traduzione di Margherita d'Amico
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Sono sei, e sono i migliori esperti d'arte in circolazione. Si fanno chiamare il Gruppo degli Scacchi e di professione falsificano e rubano opere dì immenso valore per rivenderle al miglior offerente. Ci sono la Torre, l'Alfiere, la Donna e il Cavallo, e ognuno ha un ruolo diverso, proprio come le pedine del gioco; e poi c'è il Pedone, alias Ana Maria, ladra infallibile e proprietaria di un negozio d'antiquariato ad Avila. E tutti rispondono a un grande e misterioso capo, il Re, imperscrutabile fondatore del Gruppo. Questa volta, gli Scacchi hanno messo a segno un favoloso colpo in un castello sul lago di Costanza. Ma ben presto si accorgono che sotto il quadro rubato si nasconde un'altra tela: raffigura il profeta Geremia e reca inciso un messaggio in codice... Comincia così un'avventura che porterà i sei sulle tracce di uno dei più famosi tesori che la storia ricordi: la preziosissima Camera d'Ambra, gioiello architettonico costruito con la luminosa resina del Baltico, vista per l'ultima volta nel 1944 nel castello di Konigsberg. L'ottava meraviglia del mondo, come qualcuno l'ha definita. Gli Scacchi si lanciano alla sua ricerca, per scoprire, però, che non sono i soli a cercarla. In una travolgente girandola di inganni e false rivelazioni, sarà Ana Maria ad arrivare più vicina alla verità, trovando la chiave di quell'enigma splendido e, quasi per caso, anche quella del proprio cuore.
Life, in pictures : storie autobiografiche / Will Eisner ; traduzione di Costanza Prinetti
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il disordinato armadio in cui ho cacciato i fantasmi del mio passato. Così Eisner stesso definì le cinque storie a carattere autobiografico che scelse personalmente per questa raccolta. Da Il sognatore (1986), la storia di un giovane artista che fa il suo ingresso nel mondo del fumetto prima della Seconda Guerra mondiale a Fin nel cuore dell'uragano (1990) il racconto dell'infanzia e degli anni giovanili dell'artista in un'America in cui il pregiudizio antiebraico era ancora fortissimo. Fino a Il nome del gioco (2003) e Il giorno che diventai professionista (2003), due delle ultime storie disegnate da Eisner.
Antica Thailandia : storia e tesori di un'antica civiltà / [testi Nicoletta Celli]
White Star, 2009
Abstract: Dedicato all’arte e alla cultura della Thailandia, il volume esplora le radici, antiche e tra loro diverse, sulle quali si è formata l’identità del Paese moderno. Thailandia e Tailandia non sono, come si potrebbe pensare, nomi intercambiabili e solo il primo può dirsi corretto. Quella che può apparire come un’innocua differenza cela in realtà il punto nodale della piena comprensione della storia e della cultura del Paese. L’identità “thai” è infatti il prodotto di uno straordinario processo di integrazione, sovrapposizione e selezione di tradizioni culturali differenti, espressione delle diverse civiltà alternatesi nel tempo sul medesimo territorio, la cui eredità è stata infine raccolta dai Tai. Dai contatti con il mondo indiano alla nascita della prima civiltà buddhista di Dvaravati, alle forme provinciali della civiltà khmer e alla fioritura dei primi regni, il libro ricostruisce, l’affascinante percorso che ha portato alla nascita dell’odierna Thailandia.
Parma : Guanda, 2009
Abstract: Il nero Johnny Sosa vive a Mosquitos, una cittadina dell'Uruguay, con la sua fidanzata, la bionda Dina. Johnny conduce un'esistenza modesta ma sogna in grande: alimentato dal suo programma radiofonico preferito e dal blues a stelle e strisce, arde in lui il sacro fuoco dell'arte. La sua più fervida aspirazione sarebbe diventare come uno di quei cantanti americani che gli piacciono tanto, ma per il momento si accontenta della platea dello Chantecler, il bordello del posto, anche se Dina non pare esserne troppo contenta. Finché una mattina, a casa, spiando il mondo attraverso una fessura nel muro, vede una fila di camion: sono i soldati, che hanno occupato Mosquitos e tutto il paese. Da allora non si trasmettono più film western al cinema Daguerre e non si ascolta più musica straniera alla radio. E il nostro Johnny, sdentato, con la cinturona e gli stivali a punta, assomiglia più a un vecchio cowboy che a un cantante di bolero, come lo vorrebbero i militari, pronti a offrirgli una brillante carriera se accetta di cambiare vita. Ma non sarebbe come consegnare talento e libertà nelle mani della tirannia e vederli sparire nel nulla, proprio come è accaduto al suo vicino, il povero Nacho Silvera? La ballata di Johnny Sosa è una parabola contro tutte le dittature, un libro che invita a leggere a voce alta, un romanzo, come scrive Luis Sepùlveda nell'introduzione, «pensato da un poeta e allo stesso tempo un tenero poema epico».
Ed. con nuova introduzione
Einaudi, 2009
Abstract: Si tratta di un libro sulle reazioni emotive suscitate da un certo tipo di immagini, spesso trascurate dagli storici dell'arte poiché ritenute troppo popolari, e quindi prive di valore estetico. L'autore sostiene invece, provocatoriamente, che immagini come quelle che si trovano negli ex-voto, nei luoghi di pellegrinaggio, o, in epoca più recente, nei cartelloni pubblicitari, proprio per la loro capacità di colpire l'immaginario di chi le guarda, assumono un particolare rilievo culturale.
Milano : Carthusia, 2009
Non solo musei ; 2
Abstract: Un nobile principe si nasconde dietro la maschera di un eroe misterioso, che con un leggero battito d'ali ci accompagna nei secoli alla scoperta di opere e luoghi d'arte. Museumgrandtour e' il piu' grande sistema museale Territoriale Lazio ed e' una rete che riunisce musei e siti archeologici di 17 comuni, di cui la Comunita' Montana Castelli Romani e Prenestini e' l'ente capofila. Il suo obiettivo e' valorizzare il patrimonio storico-artistico, archeologico, demoantropologico, scientifico e culturale dell'area attraverso la cooperazione tra gli istituti del territorio. Questo volume, in formato pieghevole, e' parte di una collana di quattro titoli ideati per promuovere tale patrimonio. Eta' di lettura: da 10 anni.
Milano : Il saggiatore, 2009
Abstract: Nel corso della storia, nessuna società è mai stata dominata dai messaggi visivi quanto la nostra. Eppure, paradossalmente, siamo sempre meno capaci di vedere le immagini per quello che sono. Da un lato accettiamo acriticamente i messaggi della pubblicità, dall'altro attribuiamo alle immagini dei quadri del passato un'importanza e un contenuto che va oltre ciò che tali immagini realmente mostrano. Da quando l'opera d'arte è diventata riproducibile attraverso mezzi meccanici, essa ha perso gran parte dell'aura che le derivava dall'essere unica e originale. Quello che resta sono le semplici immagini, a prescindere da chi le ha create, e il loro linguaggio, che può essere utilizzato per vari scopi. John Berger dimostra come le opere d'arte del passato e la pubblicità moderna siano due mondi molto più vicini di quanto ci hanno insegnato o siamo abituati a credere.
Il dono di Humboldt / Saul Bellow ; traduzione di Pier Francesco Paolini
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Ne Il dono di Humboldt Bellow traccia un duplice ritratto di artista nordamericano: il maledetto, ricalcato sul poeta Delmore Schwarz, e l'integrato. Il protagonista e narratore è Charlie Citrine, un commediografo cinquantenne di successo che bazzica le bische clandestine insieme alla sua amante, e intreccia pericolose amicizie con la malavita. Charlie è ossessionato dal ricordo di von Humboldt Fleischer, un poeta depresso che lo aveva aiutato quando non era ancora famoso, e si mette sulle tracce della sua preziosa eredità, il soggetto per una nuova commedia. Ridotto alla miseria e abbandonato da tutti, accetterà di sfruttare economicamente l'idea solo per pagare una nuova sepoltura al poeta matto, come ultimo gesto di una vera e propria devozione capace di riscattare l'inerzia e il fallimento esistenziale di una vita.
Lo potevo fare anch'io : perchè l'arte contemporanea è davvero arte / Francesco Bonami
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: Questo lo potevo fare anch'io!. Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami. Come è possibile che una tela strappata possa chiamarsi arte? Gli artisti contemporanei sempre più spesso occupano le pagine dei giornali, mentre il loro lavoro è circondato da un'aura di mistero che ne fa un prodigio alla cui comprensione sembrano ammessi solo pochi eletti. Eppure tutte le grandi capitali del mondo occidentale hanno ospitato esposizioni sempre più grandi e costose, producendo un giro di affari di tutto rispetto. Francesco Bonami sfida il lettore ad assaggiare le opere senza pregiudizi, aiuta a capire cosa distingue un grande da un pessimo artista, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo e perché invece tanta parte del lavoro di un pittore come Renato Guttuso o di uno scultore come Arnaldo Pomodoro siano sopravvalutati. Spiega perchè Anish Kapoor piace a tutti al primo sguardo e ci svela cosa si nasconde dietro il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. E se è vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi.
La pista Caravaggio : romanzo / di Iain Pears ; traduzione di Donatella Cerutti Pini
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: C'è un monastero, a Roma, una piccola gemma nascosta in mezzo a un ammasso di vecchi edifici: passa inosservato, finché non te lo trovi davanti, quando meno te lo aspetti, appena girato l'angolo. Capita spesso, nella capitale. Neppure chi vi abita da tempo e sostiene di conoscerla palmo a palmo può sfuggire a sorprese di questo tipo. Quando al Nucleo investigativo per la tutela del patrimonio artistico arriva una soffiata sull'imminente furto di un presunto Caravaggio nella chiesa del monastero, Flavia Di Stefano non sa da che parte cominciare a indagare. Non conosce l'edificio, e nemmeno il dipinto in questione. Del resto c'è ben poco da vedere, la tela versa in pessime condizioni ed è in fase di restauro. Se poi a scomparire è invece una piccola icona della Vergine, collocata nella minuscola cappella a metà della navata, il mistero si infittisce: nessun indizio tra le mani, nessuna pista da seguire, solo una vecchia conoscenza riapparsa all'improvviso e coinvolta in un caso mai risolto. E mentre il generale Taddeo Bottardi, un tempo a capo della squadra, è alle prese con una spinosa decisione sul suo futuro, i nervi di Flavia sono messi a dura prova dall'enigma in piena regola che le è caduto addosso: a lei non resta che affidarsi al fedele Jonathan Argyll, ex mercante d'arte nonché suo compagno di vita, per riuscire a svelare un segreto che dura da secoli...
Si parla troppo di silenzio : un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver / Aldo Nove
Ginevra : Skira, copyr. 2009
Abstract: Nel 1958 un giovane di vent'anni, sposato e padre di una bambina di pochi mesi, ritorna a Paradise, in California. Il ragazzo sbarca il lunario facendo i più disparati lavori. Quel ragazzo si chiama Raymond Carver e il suo sogno è quello di diventare uno scrittore. Negli stessi mesi Edward Hopper, ormai pittore affermato, compie con la moglie Jo un viaggio in macchina negli States e un giorno si ferma vicino al fiume Butte Creek, in California. Tra lo scrittore e il pittore si crea un sodalizio improvvisato, un incontro magico in cui due tra le più potenti menti del Novecento americano confrontano le loro visioni dell'arte e del realismo, che li unisce. In questo racconto immaginario Aldo Nove mette a confronto due delle personalità più eminenti della cultura americana del Novecento. Malgrado la differenza e il mezzo usato per esprimersi, li accomuna un forte senso dell'immanente sospeso, quella poetica dell'apparenza troppo lirica per essere piattamente realista e troppo reale per abbandonarsi a qualunque forma di effetto che non sia la pura magia dei fatti. Degli sguardi, degli spazi, delle parole. Del silenzio.