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Trovati 12661 documenti.
Il Ponte, 2008
Abstract: Indispensabile strumento per orientarsi nella pluralità umana, politica, economica e sociale dell'America Latina, questo Atlante presenta una straordinaria quantità di dati e grafici su tendenze demografiche, flussi migratori, sanità, lingue, culture, economia, povertà, istituzioni politiche, ecc. Ne emerge un quadro finalmente chiaro e preciso - fondato su fatti concreti e fenomeni misurabili e non su generici stereotipi - di un continente a torto considerato di facile lettura. Un'opera articolata, destinata a studenti e professionisti, docenti e curiosi e a tutti coloro che vogliono comprendere quel complicato e affascinante puzzle che è l'America Latina.
Una vita da spia / Emilio Randacio ; introduzione di Piero Colaprico
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Per raccontare come vive un agente segreto, Emilie Randacio dà voce all'esperienza di Marco Bernardini, per molti anni all'interno del Sisde con incarichi in America Latina, nei Balcani, in Francia e in Medio Oriente. A partire dai primi tempi in Autonomia operaia fino ai suoi incontri con Arafat e Fidel Castro e all'affare Telecom, Bernardini vive in prima persona alcuni dei momenti più delicati della storia italiana contemporanea. E attraverso la sua testimonianza ci permette di ripercorrerli da una prospettiva ricca di sorprese.
Due popoli una terra / Benny Morris
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Due Stati per due popoli. Questa formula, che prevedeva la creazione, nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, di uno Stato arabo-palestinese a fianco di Israele, ha incarnato per anni le speranze di una soluzione pacifica in grado di metter fine a decenni di guerre e attentati. Ma poi sono sopravvenuti il fallimento dei colloqui di Camp David nel 2000, il rifiuto opposto dal leader dell'Olp Arafat a tutte le proposte avanzate dal Primo ministro israeliano Barak, lo scoppio della Seconda intifada, la vittoria dei fondamentalisti di Hamas alle elezioni politiche del 2006. Negli ultimi anni ha così cominciato a riemergere una corrente di pensiero secondo la quale la creazione di un unico Stato binazionale, esteso dal Giordano al Mediterraneo, sarebbe la soluzione più auspicabile, o perlomeno l'unica possibile. Oggi le proposte bistatuali sembrano impraticabili sia dal punto di vista demografico sia da quello geopolitico. Ma la soluzione monostatuale adombra l'eterno progetto arabo-palestinese di riconquistare il predominio sull'intero Paese, e di ricacciare in mare gli ebrei. Lo storico israeliano Benny Morris confronta criticamente le diverse ipotesi in campo, ne traccia l'evoluzione attraverso il tempo, le tragedie, i rivolgimenti politici. E avanza l'idea di una possibile terza via.
Milano ai tempi delle moltitudini : vivere, lavorare, produrre nella citta infinita / Aldo Bonomi
Bruno Mondadori, 2008
Ricerca ;
La Repubblica, 2008
La Biblioteca di Repubblica. Idee ; 9
Jaca Book, 2008
Di Fronte e Attraverso. Terra Terra ; 793
La stanchezza di Marte : variazioni sul tema della guerra / Luigi Alfieri
Morlacchi, 2008
Biblioteca di Cultura Morlacchi ; 8
Chiedi alla polvere / John Fante ; introduzione di Alessandro Baricco
13. ed
Torino : Einaudi, 2008
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Il papato, una delle istituzioni più antiche del mondo, ha da sempre un doppio ruolo: autorità spirituale e religiosa e attore fondamentale della scena politica internazionale. E proprio per rafforzare il suo potere, nel 1566 venne fondato il servizio di intelligence pontificio: da allora fino ai giorni nostri, l'Entità e il suo controspionaggio, il Sodalitium Pianum, hanno secondo l'autore - assassinato re, capi di Stato ed esponenti dell'alta economia come Enrico IV di Francia o Roberto Calvi; preso parte a rivoluzioni, finanziato dittatori e appoggiato golpe; creato società segrete al cui interno sono stati pianificati ed eseguiti omicidi politici e traffici d'armi internazionali; organizzato la fuga di criminali di guerra nazisti e provocato crack finanziari. Tutto in nome di Dio e della fede cattolica e dietro mandato del sommo pontefice, secondo il motto per la croce e con la spada. Questo libro racconta cinque secoli di operazioni segrete dell'Entità, da Pio V a Benedetto XVI, soffermandosi in particolare sulle pagine ancora oscure della storia vaticana degli ultimi decenni (l'improvvisa e misteriosa morte di papa Luciani, l'attentato a Wojtyla, la gestione di Marcinkus dello IOR e il suo coinvolgimento nel fallimento del Banco Ambrosiano).
Wor(l)ds in progress : a study of contemporary migrant writings / Alessandra Di Maio
: Mimesis, 2008
L'occhio e lo spirito
Alias agente Betulla : storia di uno 007 italiano / Renato Farina
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Durante il giorno, padre di famiglia e stimato giornalista; la notte, agente segreto con il nome in codice Betulla. Sarebbe questa la doppia vita di Renato Farina emersa nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra il SISMI e il commando CIA nella strana vicenda del rapimento e del trasferimento in Egitto di Abu Omar, imam di Milano. Lo stesso agente Betulla avrebbe avuto un ruolo importante - secondo le dichiarazioni del capo dei servizi segreti italiani, Nicolò Pollari - nelle operazioni dell'intelligence per i sequestri di italiani, come Quattrocchi, poi ucciso, e la giornalista Giuliana Sgrena, che invece venne liberata. Insomma, Farina sarebbe stato un agente di primo rango. Congegni sofisticati, identità fasulle, lavori di copertura? Farina non ci sta però a passare per una spia. Non accetta di essere trattato come un traditore per aver agito secondo coscienza, nell'interesse del proprio Paese. Radiato dall'Ordine dei giornalisti - benché avesse già rassegnato le dimissioni - oggetto di insulti ma anche di ammirazione, Renato Farina ha deciso che è venuto il momento di raccontare (quasi) tutta la verità sull'agente Betulla. L'occasione per saperne di più sul mondo dei servizi segreti, ma anche per capire che cosa non va in quel sistema di potere dal quale Farina sostiene di essere stato perseguitato ingiustamente, sentendosi autorizzato a togliersi un po' di sassolini dalle scarpe, rivelando verità scomode, finora taciute.
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Secondo la Costituzione L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro ma, una volta trovato il coraggio di immergersi nella storia segreta del Belpaese, il terribile sospetto è che, al di là delle intenzioni dei padri della Patria, il nuovo ordine repubblicano sia stato mantenuto con le mistificazioni, i depistaggi e, soprattutto, con le stragi. Dall'eccidio di Portella della Ginestra allo stragismo mafioso degli anni Novanta, Gianni Flamini affronta il lato oscuro della cronaca nera, proponendo un viaggio nel cuore degli anni di piombo e della strategia della tensione alla ricerca di nuove ipotesi sui mandanti morali e sugli esecutori materiali delle stragi che hanno insanguinato l'Italia.
Notte balcanica : guerre, crimine, stati falliti alle soglie dell'Europa / Francesco Strazzari
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Da secoli i Balcani sono, quasi per definizione, la polveriera d'Europa. Anche oggi - dopo una scia sanguinosa di pulizie etniche, eccidi, ritorsioni - si sperimentano qui nuove commistioni tra economie clandestine, criminalità organizzata e complicità politiche che minacciano nuovamente il futuro europeo. Sulla scorta di una lunga frequentazione diretta della regione, scrive l'autore: II criminale di cui si parla non è un ladro di strada, ma il criminale sovrano, in un mondo in cui tanto la criminalità quanto la sovranità sono in mutazione. Le storie raccontate in questi capitoli ci riguardano da vicino e sono storie nere, che parlano di collusione prima ancora che di collisione fra gruppi etnici, fra legale e illegale, fra noi e loro: vittime e carnefici parlano spesso la stessa lingua e appartengono alla stessa comunità. Il lettore italiano troverà traccia di clientelismi e connivenze mafiose che ricordano da presso gli scenari nostrani. Ciò che accade di là dal mare, a est, non è il prodotto di una remota patologia locale. Nelle zone grigie della politica e dell'economia, lungo le periferie del continente, prende forma non un pallido riverbero del passato, ma una sfida presente al cuore dell'Europa.
Guerre del 21. secolo / Alfonso Desiderio
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: Finita la guerra fredda e la minaccia del conflitto nucleare, nel mondo si continua a combattere, uccidere, massacrare. Il sistema internazionale è cambiato e con esso il modo di fare la guerra. Oggi le guerre convenzionali tra stati praticamente non esistono, ma sono sempre più frequenti e sanguinosi i conflitti tra gruppi etnici o religiosi all'interno di un solo paese. La guerra è spesso pulizia etnica o attacco terroristico contro obiettivi civili che fa uso di sofisticate tecnologie e si giustifica con il fondamentalismo religioso. Nelle guerre del 21° secolo non sono più i fattori politici a dominare, ma nuove potenze emergenti che la competizione per le risorse energetiche e la crescita demografica ha proiettato sulla scena del mondo globalizzato.
Chiudere i conti : la giustizia nelle transizioni politiche / Jon Elster
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Con giustizia di transizione si intende il processo legale e amministrativo che ha luogo dopo una transizione politica, generalmente da un regime autoritario verso uno democratico: lo scopo è quello di punire i responsabili dei regimi precedenti e i loro sostenitori oltre che di risarcire le vittime. Si tratta di un'esperienza più volte occorsa nella storia degli ultimi sessant'anni, basti pensare ai processi avviati alla fine della Seconda guerra mondiale in Germania, Francia, Italia e Giappone o alle transizioni, più recenti, avvenute nei paesi dell'Europa orientale dopo il 1989. Il volume offre un contributo fondamentale alla comprensione del tema in prospettiva storica, attraverso l'analisi di un'ampia serie di casi concreti, dalla Grecia classica alle Restaurazioni francesi dell'Ottocento, a Norimberga, all'Africa e all'America Latina. Sulla base delle continuità e delle differenze individuate nel lungo periodo, l'autore provvede poi ad analizzare gli elementi e i meccanismi che caratterizzano la giustizia di transizione: la struttura, gli attori (colpevoli e vittime), i vincoli (politici ed economici), il ruolo delle emozioni (rabbia, indignazione, desiderio di vendetta), la sua relazione con la memoria degli eventi e, infine, il ruolo centrale della politica nei processi di democratizzazione.
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Comincia la Terza Repubblica. Retroscena e testimonianze inedite, negoziati dietro le quinte e progetti in via di definizione. Fra la legislatura che aveva espresso il governo Prodi e quella che vede il ritorno di Berlusconi a Palazzo Chigi, ecco il filo che dovrebbe condurre al superamento della seconda Repubblica. Il disegno di un sistema bipartitico e non solo bipolare. Ma anche le resistenze a un'Italia politica fondata su due soli partiti, il PDL e il PD.
Storia dell'arte : da Brancusi all'arte elettronica / Maurizio Chelli
: EdUP, 2008
Universale EDUP. Arte ; 37
Guerra e sacrificio / Mondher Kilani ; prefazione e cura di Annamaria Rivera
Bari : Dedalo, copyr. 2008
1Nuova biblioteca Dedalo. Antropo-logiche ; 302
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: L'atteggiamento della chiesa verso la guerra è oggetto di interesse a vari livelli: dalle posizioni internazionali alla dimensione soggettiva e di coscienza. La categoria di guerra giusta è tuttora al centro di un dibattito articolato che trova ragione nella tensione tra il richiamo evangelico al rifiuto della violenza e la necessità di governare una società in cui l'ordine può essere imposto anche con le armi. Questo volume ricostruisce lo sviluppo delle posizioni cattoliche rispetto alla guerra nel corso del Novecento a partire dalla proclamazione della Grande Guerra come inutile strage da parte di Benedetto XV fino alla condanna della giustificazione di ogni violenza bellica in nome di Dio da parte di Giovanni Paolo II. È un percorso assai tormentato, dove la costante invocazione della pace - sempre più pressante, man mano che aumenta il potere distruttivo degli ordigni bellici - si accompagna al ribadire la liceità morale della guerra (almeno difensiva).