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Trovati 7 documenti.
Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul / R. Cassanelli ... [et. al.] ; a cura di Tania Velmans
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Alla ricerca del fascino di questa città unica, il volume presenta la vicenda artistica, architettonica e urbanistica di Istanbul. I diversi nomi con cui è stata chiamata nel corso dei secoli indicano orientamenti politici, culturali e religiosi definiti, ma anche esperienze artistiche proprie, che si sono sedimentate e sono entrate a far parte dell'immagine complessiva della città. Bisanzio è il nome della colonia greca e della città romana, che si sviluppò su un promontorio in posizione strategica sul Bosforo. Costantinopoli è il nome della capitale imperiale voluta da Costantino, la più grande metropoli del Mediterraneo, l'erede di Roma e di tutta la grecità, la città dove si effettuerà il matrimonio tra l'Impero e il cristianesimo, che sarà poi il cristianesimo orientale dell'ortodossia. Costantinopoli sarà da subito il nuovo modello di metropoli, dove il civile e il religioso si accompagneranno nei monumenti, nell'urbanistica e nell'arte, per diffondersi poi in tutto l'impero. Numerose pitture, mosaici, affreschi e architetture di quell'epoca sono offerti ancora oggi all'occhio del visitatore e dello studioso. La splendida chiesa di Santa Sofia, voluta da Giustiniano, è anche il monumento ponte, che collega la città cristiana e quella ottomana. Diverrà infatti, dopo la conquista ad opera degli Ottomani nel XV secolo, il modello per le nuove moschee.
Il palazzo delle pulci / Elif Shafak ; traduzione di Stefania Manzana e Luisa Martolini
Rizzoli, 2008
Abstract: Un professore universitario che si divide tra la passione per le donne e quella per Kierkegaard, la misteriosa Amante Blu, la stramba Igiene Tijen con la figlioletta Su, la vecchia Madama Zietta: sono gli stravaganti inquilini di Palazzo Bonbon, un edificio signorile ormai fatiscente nel cuore di Istanbul. Costruito a metà degli anni Sessanta da un ricco emigrato russo per la moglie pazza, è diventato un condominio, infestato dagli insetti e appestato da un odore terribile di cui non si conosce l'origine. Un eccentrico palcoscenico per le intricate vicende e le ossessioni dei protagonisti del Palazzo delle pulci, che intrecciano i loro destini sullo sfondo di una inquieta e vitale Istanbul, sospesa tra modernità e tradizione.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Crocevia di diverse culture, multiforme, caotica e colorata: l'autentica anima di Istanbul racchiusa in una Top Ten. Le più belle moschee, i tradizionali bazar e i più importanti musei; consigliate anche le escursioni nei dintorni, in cui si possono ammirare splendidi scorci sul Bosforo. La guida comprende indicazioni sui luoghi migliori per lo shopping e molti consigli per dormiire, mangiare e scoprire il modno autentico della Turchia.
Edera / Sebnem Isiguzel ; traduzione di Elettra Ercolino e Pinar Gokpar
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Ali Ferah è un ritrattista che soffre di acromatopsia, una patologia che gli impedisce di distinguere i colori; Salim Abidin, colpito improvvisamente da una malattia neurologica che non gli permette di riconoscere le lettere, è il primo scrittore turco vincitore di un premio Nobel. I due si incontreranno in uno studio medico e da quel momento le loro vite resteranno intrecciate, a causa di una serie infinita di coincidenze. Attorno alle loro esistenze, in una fredda Istanbul invernale, ruotano una miriade di personaggi: Hayal, la sorella schizofrenica del pittore, e sua madre, ossessionata da una violenza subita in gioventù e per cui non trova pace; Celine, una collega di studi francese giunta improvvisamente nella capitale e verso la quale Ali prova un amore platonico. E ancora i russi Nadya, Oleg e Ludmilla, che a Istanbul cercano di farsi una nuova vita e la vicina di casa Sedef, distrutta dal fallimento del proprio matrimonio e provata da una maternità affatto felice. Attraverso il racconto di tante esistenze, altrettante facce della natura umana, la giovane Sebnem Isigüzel riflette sulla casualità della vita e sulle coincidenze che la governano.
Istanbul : i ricordi e la città / Orhan Pamuk ; traduzione di Semsa Gezgin
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Seconda metà dell'Ottocento, impero ottomano. Mehparé Hanim, una donna di incredibile bellezza, giovanissima, viene presa in moglie da Cheik Effendi, uomo molto religioso, che vive la passione sensuale con gravi sensi di colpa. Per questo, dopo un anno e mezzo, Cheik la ripudia, facendo di lei, nell'opinione pubblica, una specie di strega, capace di portare disgrazia con la sua bellezza a tutti coloro che incontra. Nello stesso periodo, il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori. Per caso incontra Mehparé Hanim, e fra i due scocca il colpo di fulmine. La storia d'amore, coronata dal matrimonio, è segnata però dal conflitto fra due mentalità diverse: quella occidentale, liberale, moderna - cui Hikmet è abituato - e quella orientale, religiosa, tradizionale, dominante in Mehparé Hanim. Tuttavia, nonostante le remore, neanche quest'ultima è insensibile alle lusinghe della seduzione e a un certo punto cede a un dongiovanni occidentale...