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Trovati 26 documenti.
Milano : Cairo, 2008
Abstract: Per quasi un secolo, il diario di cuoio rosso è rimasto sepolto in un baule dimenticato in una cantina di New York. Un lungo sonno interrotto nel 2003, quando lo sgombero del palazzo nell'Upper West Side riporta alla luce questo tesoro nascosto. Il caso lo ha portato nelle mani di Lily Koppel, giornalista del New York Times, che dietro la serratura ossidata scopre pagine annotate fittamente e un nome: Florence Wolfson. Rapita dalla voce di questa giovane sconosciuta, Lily si immerge nella Grande Mela degli anni Trenta in cui le ragazze della buona società incontrano le amiche da Schrafft's, cavalcano in Central Park, trascorrono la notte a El Morocco, danzano nei saloni dell'Hotel Pennsylvania. Chi era quella adorabile ingènue che amava Baudelaire e Jane Austen, che aveva un'avida curiosità sessuale, che viaggiava tra Roma, Parigi e Londra? Lily inizia una ricerca che la spinge fino in Florida, dove rintraccia una Florence ormai novantenne che certo non sperava di recuperare un così prezioso frammento della perduta giovinezza. Dal loro incontro nasce questo insolito memoir, che è confessione intima, ritratto di un mondo scomparso, romanzo fotografico.
Il grande diario : Giovannino cronista del lager : 1943-1945 / Guareschi
Rizzoli, 2008
Abstract: All'indomani dell'8 settembre 1943 il tenente d'Artiglieria Giovannino Guareschi, di stanza ad Alessandria, era catturato dai tedeschi e, avendo rifiutato di continuare a combattere per il Grande Reich, veniva spedito, insieme a migliaia di altri militari italiani, in un campo di concentramento nazista. Ritornò a casa il 4 settembre del 1945, respingendo le frequenti e pressanti proposte di collaborazione. Un autentico calvario, durante il quale io avevo in mente di scrivere un vero diario e, per due anni, annotai diligentissimamente tutto quello che facevo e non facevo, tutto quello che vedevo e pensavo. Anzi, fui ancora più accorto: e annotai anche quello che avrei dovuto pensare.... Comincia così l'avventurosa storia di questo testo, poi proseguita e completata dai figli Alberto e Carlotta nelle Istruzioni per l'uso che precedono il volume. Contiene, innanzitutto, la cronaca della vita quotidiana nei vari Lager in cui Guareschi venne spostato, ma raccoglie anche informazioni sull'universo dei campi di prigionia, riunendo infine una serie di testimonianze sul martirio di quanti erano avviati ai campi di sterminio.
Io e Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: A Spencer, un piccolo paese della provincia americana, un gattino di poche settimane viene lasciato da uno sconosciuto nella buca per restituire i libri della biblioteca pubblica. La bibliotecaria adotta il micetto e lo battezza Dewey. In poco tempo Dewey diventerà il beniamino di tutti i cittadini di Spencer che, da sospettosi e scorbutici, si trasformeranno in assidui frequentatori di libri. Dewey infatti possiede un dono: quello di comunicare con i disadattati, gli infelici, i bisognosi di affetto.
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Quando negli anni '50 Fernanda Pivano si reca per la prima volta negli Stati Uniti è una giovane studiosa innamorata dell'America di quegli anni e desiderosa di incontrare dal vivo, sul campo, i maestri di una narrativa che in Italia si era appena cominciato a conoscere, grazie a Cesare Pavese ed Elio Vittorini. Immediatamente scopre un mondo di sogni, ideali, valori, che non si stancherà più di celebrare: dal pacifismo di Norman Mailer, maestro riconosciuto della narrativa americana, amato e contemporaneamente odiato dalla beat generation degli anni sessanta, che a lui e al suo antiimperialismo si rifece, all'esempio di inesausta sete di nuovo e di autenticità del mito vivente Ernest Hemingway. Dai guru della beat generation Ginsberg, Kerouac, Corso, Ferlinghetti, uomini che in nome di un'idea di ritorno all'essenzialità dell'uomo, in contrasto con i pregiudizi del consumismo capitalistico, hanno vissuto e scritto senza distinguere fra arte e vita, a Don DeLillo e ai minimalisti. Un nuovo viaggio americano, insomma, fra le contraddizioni e le speranze segrete di quel grande, osannato e temuto paese che è, da sempre, l'America.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato imperatore del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
Ragazzi in guerra e nell'Olocausto / a cura di Laurel Holliday ; traduzione di Paola Gherardelli
Tropea, 2008
Abstract: La prima raccolta di diari tenuti da bambini e ragazzi di ogni parte d'Europa durante la Seconda guerra mondiale. Dai ghetti della Lituania, della Polonia, della Lettonia e dell'Ungheria ai campi di concentramento di Terezin, Stutthof e Janowska, dalle strade bombardate di Londra e Rotterdam alla prigione nazista di Copenaghen, queste pagine, sconosciute al grande pubblico e conservate in poche copie superstiti, raccontano cosa significhi per un adolescente vivere ogni giorno con la consapevolezza che può essere l'ultimo. Ma è proprio in situazioni tanto drammatiche che la scrittura testimonia un'irriducibile voglia di vivere. Guidate dalla spontaneità dell'età infantile, le penne di questi giovani narrano l'incubo del quotidiano con una schiettezza sorprendente. I toni sono spesso amari, ma non mancano note umoristiche, espressioni di fiducia e, soprattutto, di grande coraggio. Il diario diviene l'unico sostegno, il miglior amico a cui confessare paure e con cui sfogare la rabbia per affrontare il domani. E, allo stesso tempo, una forma di resistenza alla follia dei tempi. Un modo per dare ordine al caos, per contrastare l'oppressione, per sopravvivere nella memoria. Per salvaguardare la propria umanità, e quella degli altri.
San Paolo, 2008
Abstract: Dal racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphaël Stainville fa rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale. L'autore è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un sacerdote. Tornato in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, decide di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è misteriosamente scomparso.
E' la stampa, bellezza! : la mia avventura nel giornalismo / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Nessuno meglio di Giorgio Bocca può aiutarci a riflettere sulla crisi che sta vivendo oggi la professione di giornalista. In Italia (e non solo in Italia) la carta stampata appare schiacciata dalle pressioni della politica e dell'economia, incapace di reagire allo strapotere della comunicazione televisiva, non più in grado di scandagliare i mutamenti reali della società. Orfani di grandi battaglie, i giornali perdono copie e non riescono ad attirare un pubblico di lettori più giovani. Per capire come si sia giunti a questo punto, Bocca parte da alcuni snodi fondamentali della sua più che sessantennale carriera: le grandi inchieste degli anni sessanta, la fondazione di Repubblica, la sua stessa esperienza televisiva. Racconta il lavoro con direttori e compagni di strada. Ricostruisce anni di travagliati rapporti con i protagonisti della politica (da Craxi fino a Bossi e Berlusconi). E non risparmia critiche a chi ha portato l'informazione in un vicolo cieco.
Volevo diventare papà : storia di un sogno e di una lotta d'amore / Andrea Rosselli
Foggia : Mammeonline, 2008
Abstract: Un viaggio autobiografico all'interno di un mondo poco conosciuto e solitamente raccontato al femminile; una storia di vita che un aspirante padre propone a chiunque voglia saperne di più sugli infiniti retroscena psicologici, fisici, medici, sociali e legislativi dell'infertilità, un dramma sociale che riguarda un esercito silenzioso e in aumento, formato da coppie il cui disagio è nascosto, vissuto e consumato tra le mura domestiche. Il libro è anche una denuncia rispetto alla situazione legislativa italiana, situazione generata e tenuta in vita da un micidiale mix tra l'incuria della classe politica e le ingerenze della Chiesa e sfociata in un sostanziale disinteresse da parte dell'opinione pubblica.
Foggia : Mammeonline, 2008
Abstract: Il libro è una sorta di diario di eventi e situazioni vissute dall'autrice dalla scoperta dell'infertilità all'epilogo, la separazione dal marito. Eventi e situazioni che hanno fatto emergere una parte di sé che lei stessa non conosceva. Tra le intemperie della fecondazione assistita è cresciuta e ha scoperto se stessa: i suoi limiti ma anche la sua forza. Il messaggio dell'autrice è il diritto delle donne sterili di provare a curarsi. Che non è diritto di realizzare ogni desiderio, ma diritto di provare a perseguirlo. Che è anche il diritto di rinunciarvi. Un diritto, quest'ultimo, che ha il sapore acre della sconfitta, talvolta, ma che sconfitta non è: chi sceglie, chi difende questa libertà, di fare o di non fare, non è sconfitto, mai.
Milano : Mursia, copyr. 2008
Abstract: Il guardiamarina Elio Sandroni è stato l'ufficiale di rotta del sommergibile Macallé. All'inizio delle ostilità ha partecipato alla prima e ultima missione dell'unità perduta in Mar Rosso il 15 giugno 1940. Dopo aver salvato l'equipaggio con una rocambolesca impresa, passò sul Perla, battello costiero che, alla vigilia della sconfitta italiana in Etiopia, dal 1° marzo al 20 maggio 1941 effettuò il periplo del continente africano raggiungendo Bordeaux. L'attuale contrammiraglio Sandroni ha raccontato quei drammatici ed emozionanti avvenimenti a Rapalino e Schivardi che li hanno inquadrati nel contesto geostrategico dell'Africa Orientale Italiana integrandoli con la consultazione di documenti d'archivio.
Discesa all'Ade : Auschwitz e Breslavia : 1966 / Gunther Anders ; a cura di Sergio Fabian
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Nel luglio 1966 Gunther Anders, in compagnia della terza moglie Charlotte Zelka, raggiunge la Polonia. I luoghi visitati dovrebbero stare sotto segni opposti: l'orrore innominabile di Auschwitz, a cui l'ebreo Anders è scampato perché esule negli Stati Uniti, che cosa ha da spartire con il paesaggio affettivo di Breslavia, la città della Slesia che lo vide nascere e andarsene appena adolescente, quando ancora il suo cognome era Stern? Degermanizzata dopo la guerra, nel nuovo ordine geopolitico la Breslau di un tempo è ormai la polacca Wroclaw, e il tentativo di riconoscervi tracce familiari è destinato allo scacco. Nessun idillio della memoria conforterà il sopravvissuto Anders-Stern nella Heimat, sconvolta per sempre dalla dismisura di ciò che accadde. Ad attenderlo, solo lo spaesamento e il mondo tellurico delle ombre, dove l'appartenenza assume l'aspetto inquietante dell'estraneità. Cio che spaventa non è quello che non c'è più, non il vuoto, ma al contrario le cose che, casualmente, continuano a esserci nel vuoto che in realtà ci aspettiamo. Un pellegrinaggio infero tra unicità del ricordo individuale e grande storia, dove ancora una volta l'acutissimo sguardo di Anders mette a nudo la modernità in disfacimento.
Con il cuore di un'altra / Amy Silverstein ; traduzione di Bruno Amato
Milano : TEA, 2008
Abstract: Amy ha 24 anni, studia legge ed è una studentessa modello: intelligente, motivata e fortemente competitiva. Ha da poco conosciuto Scott, anche lui aspirante avvocato, e insieme conducono una vita frenetica, ma normale. Anche se ogni tanto sta male, Amy non ha tempo per la malattia - nemmeno una che le fa battere violentemente il cuore, che le toglie il respiro, che la rende temporaneamente cieca. E quando il medico curante suggerisce che si tratta soltanto di stress, Amy è felice di rallentare i ritmi, saltare qualche lezione e mangiare in modo più sano. Come avrebbe potuto immaginare che il suo cuore, così giovane, stesse per abbandonarla? Con spregiudicata irriverenza, ma anche con forza e grazia, Amy Silverstein racconta la lunghissima trafila di medici e analisi, dalla prima diagnosi errata, attraverso ben tre trapianti di cuore, fino al sorprendente recupero post-operatorio tuttora in corso. Un memoir reso ancora più intenso dal racconto di un amore eccezionale e del desiderio di una maternità impossibile.
Nel ghiaccio / Ines Papert e Karin Steinbach ; traduzione di Valeria Montagna
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Ines Papert è venuta a contatto con il mondo alpino solo casualmente: non avrebbe mai immaginato di conquistare un giorno pareti estremamente ripide, cascate ghiacciate e strapiombi di ghiaccio liscio. In questo libro, pagina dopo pagina, seguiamo la nascita di una grande passione che avrebbe portato questa bavarese d'adozione a percorrere vie spettacolari quali la Symphonie de Liberté sulla parete nord dell'Eiger e a vincere, superando difficoltà e incidenti gravi, le più importanti competizioni mondiali di arrampicata su ghiaccio.
L'uomo a ventiquattro zampe : sette vite con i gatti / Tom Cox ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Si può essere maschi, adulti, eterosessuali e innamorati alla follia dei gatti? No. E Tom ci prova a sembrare un tipo qualunque tutto pub e rock, dissimulando le sue vere tendenze: coccolare qualunque entità miagolante gli capiti a tiro. Quando incontra Dee, sua anima gemella anche in senso gattofilo, la situazione precipita. Nella loro vita entrano Janet e L'Orso, poi Brewer, Prudence e Shipley. Per non lasciarli soli Tom e Dee rimandano la luna di miele e si trasferiscono nel profondo Norfolk, a quindici chilometri dal supermercato più vicino: non ci sono pericoli, è l'ambiente ideale per i gatti. Sì, ma per gli umani? Dopo pochi mesi di godurie rurali, Tom e Dee sono sull'orlo di una crisi di nervi. E comincia una lunga serie di traslochi, uno più rocambolesco dell'altro, in cerca di una casa che metta d'accordo gatti e proprietari. L'uomo a ventiquattro zampe è l'esilarante e a tratti disperato resoconto di ciò che può succedere quando sei tra i gatti più carismatici, infidi, scemi e adorabili del pianeta prendono possesso della tua vita. Convincendoti ad abbandonare i comfort della vita urbana per un'esistenza nomade e disagiata, ma istruttiva: quanti sono i modi per sbarazzarsi di topi, piccioni, lucertole e altri cadaveri trovati sullo zerbino? Qual è la prima frase in lingua umana mai pronunciata da un felino? Quanto amore e morte, quanta depressione, isteria e peli volanti può sopportare un uomo prima di porsi la fatidica domanda: il mio gatto è un genio del male?
Diario di una sciamana di città / Corine Sombrun
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Tre anni prima, un lutto lacerante aveva condotto Corine lontano, via da Parigi, via dall'Europa, in cerca di conforto, o piuttosto di una via di scampo. Uno sciamano peruviano le aveva detto che anche lei aveva poteri sciamanici. E lei, pur scettica, ci aveva creduto. Avrebbe creduto a tutto pur di trovare la strada per ricongiungersi al suo amore perduto. Invece, prima in Amazzonia e poi in Mongolia, ha deciso di accettare il dono degli spiriti. È diventata sciamana. Ha superato le notti cupe della disperazione e ha deciso di rispondere al richiamo della vita. Con, in più, la forza dei suoi nuovi poteri. Il ritorno a Parigi non è facile. Lì, dove tutto la riconduce al passato, il contrasto tra i due mondi la assale. Nelle strade caotiche della capitale, nei locali che riprende a frequentare, con gli amici di un tempo, tutto sembra sfasato, contaminato, e i cuori troppo appesantiti dalla ragione. Oppure troppo schiavi della superstizione. Lentamente, però, Corine imparerà a intrecciare cerimonie sciamaniche e modernità, finché un giorno riuscirà come un tempo ad ascoltare il battito della pioggia e a ricavarne una sinfonia di luce. Quello è il giorno che aspettava.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
Plagiata : la mia vita nelle mani di un mago / Claudia V
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Claudia era una ragazza giovane e bella, fidanzata e innamorata della musica. Simile probabilmente a tante altre. E come tante altre ha attraversato un momento di difficoltà in seguito alla grave malattia della madre. È stato proprio in questa crepa che si è infilato Demos, sedicente mago in contatto col divino, piegando la sua mente a proprio piacimento. Con la scusa di compiere strani rituali, quelle che lui chiamava le opere, il mago ha iniziato ad abusare sessualmente di Claudia, costringendola a giochi osceni e raccapriccianti, contagiandola infine con il virus dell'HIV. Questa però è una storia a lieto fine. Grazie all'aiuto delle persone più vicine e soprattutto grazie a un coraggio straordinario (e negli effetti assai raro) Claudia è riuscita dopo anni a svegliarsi dal suo incubo, a denunciare il suo oppressore e a ritrovare il sorriso.
Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.
Un papà alternativo / Neal Pollack
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Un papà alternativo è un libro sulle meraviglie, le angosce, le bassezze e le fesserie che costellano la vita dei genitori di oggi alle prese con il più estremo degli sport estremi: l'allevamento dei figli. Neal svela con grande candore le battaglie quotidiane, le vergognose viltà e i compromessi di lungo periodo che il suo nuovo ruolo gli impone. Con un divertentissimo miscuglio di scetticismo, autoironia e vero e proprio amore per le peggiori assurdità della vita, finisce per offrire un ritratto fedele di quello che potrebbe diventare un nuovo modello di famiglia per il XXI secolo: una famiglia nella quale genitori più o meno responsabili (ma non esattamente ortodossi) crescono bambini finalmente in grado di riconoscere la differenza tra i Ramones e i Sex Pistols.